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Sport

Sporting San Cesareo (II cat.), la ricetta di Savina: «Nelle difficoltà bisogna essere squadra»

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San Cesareo (Rm) – Lo Sporting San Cesareo sta per affrontare la volata finale del campionato di Seconda categoria. Il girone G lo ha visto a lungo protagonista, prima nella parte iniziale (con la squadra capace di infilare otto vittorie consecutive) e poi anche in seguito con i ragazzi del direttore sportivo Stefano Roma a lungo padroni del secondo posto. Nell’ultimo mese e mezzo, però, la dea bendata ha voltato le spalle ai casilini, scivolati ora al terzo posto con cinque lunghezze di ritardo dalla Dinamo Labico e con gli stessi punti del Marino. «Il discorso sul secondo posto si è molto complicato – ammette l’attaccante classe 1993 Marco Savina – Ma dobbiamo cercare di scuoterci e fare il massimo in queste ultime tre partite per non rovinare una stagione che è stata positiva. La speranza dev’esserci sempre, altrimenti si entra in campo già con un atteggiamento sbagliato». L’analisi dell’attaccante, che già l’anno scorso faceva parte dello Sporting San Cesareo, è abbastanza chiara: «E’ nelle difficoltà che bisogna dimostrare di essere squadra. Lo abbiamo fatto all’inizio, quando non avevamo nemmeno il campo “Pera” per allenarci e abbiamo dovuto girovagare su diversi campi della zona. Ma in quel momento la squadra era compatta e siamo riusciti tutti insieme a dare il meglio. Ultimamente non è stato così e poi anche alcuni episodi non ci hanno aiutato». Nell’ultimo turno è arrivato un opaco pareggio interno contro l’Oir (2-2). «Un’altra sfida in cui siamo partiti forte e poi ci siamo addormentati. Siamo andati in vantaggio con un gol di Pompei, poi l’Oir ha pareggiato, ma nel secondo tempo un calcio di rigore di Parabolani ci ha riportato avanti. Nel finale, però, abbiamo subito il gol del definitivo 2-2 e abbiamo visto sfuggire una vittoria che ci servirebbe molto a livello di morale». Domenica si torna in campo a Rocca di Papa per affrontare i Canarini. «Una sfida complicata, ma come detto bisogna dare tutto quello che abbiamo e poi tireremo le somme» conclude Savina.

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Cronaca

Lotta libera. Addio all’Olimpionico Angelo Gelsomini. Il cordoglio del Prefetto Francesco Tagliente

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“Addio Angelo Gelsomini campione di sempre sulla materassina e mito indimenticabile di tutti i lottatori non solo delle Fiamme Oro. Ti ricordo, sempre in perfetta forma atletica sulla materassina anche la sera 28 settembre del 2016 quando ci siamo ritrovati a Roma con gli amici lottatori delle Fiamme Oro Riccardo Mezzetti, Hamid Mojtahedi, Vito Riccio e Salvatore Finizio per salutare l’amico Diego Rossi in partenza per i mondiali”. Lo scrive il prefetto Francesco Tagliente sulla pagina FB

Angelo Gelsomini inizia a lottare nel 1952 nella palestra dell’Unione sportiva lavoratori di Terni con il Maestro Alberto Molfino. Nel 1958 entra a far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Negli anni 1958 e 1959 partecipa a varie competizioni internazionali a squadra, in Finlandia, Bulgaria e Jugoslavia. Nel 1959 e 1960 vince i campionati italiani assoluti di lotta libera nella categoria leggeri (Kg 67). Nel 1960 partecipa alle Olimpiadi di Roma gareggiando nella categoria piuma(kg 62). Negli anni 1961 e 1965 conserva il titolo per la categoria leggeri 67 Nel 1966 gli viene conferita la medaglia di bronzo al valore atletico del CONI.

Conclusa l’attività agonistica prosegue la sua attività come allenatore Fiamme Oro fino al suo pensionamento nel 1992. Il 27 settembre avrebbe compiuto 89 anni. Lascia la moglie e i due figli.

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Calcio

Asd Casilina (calcio), Gagliarducci: “Molto contenti dei primi passi della nostra Scuola calcio”

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Roma – Sta muovendo i primi passi la neonata Asd Casilina che riporterà il calcio al “De Fonseca” dopo un anno di stop assoluto. La determinazione di Enrico Gagliarducci, che dal primo luglio diventerà ufficialmente presidente del club capitolino dopo aver chiuso la parentesi alla Polisportiva Borghesiana, ha consentito la disputa delle prime sedute di prova in vista della stagione 2021-22. Il settore Scuola calcio ha già sostenuto due giornate di allenamento negli ultimi due giovedì e si è subito formato un interessante gruppetto, ovviamente “variegato” dal punto di vista delle età dei ragazzi. “Siamo contenti di vedere questi bambini in campo e le parole dei genitori di questi piccoli calciatori rappresentano per me e per tutto lo staff tecnico e dirigenziale una grande spinta. Questo è solo l’inizio, ci saranno tante iniziative”. Per fare tre mesi di prova totalmente gratuita nella Scuola calcio dell’Asd Casilina è sufficiente fare un’iscrizione (che tutela i ragazzi dal punto di vista assicurativo) che tra l’altro garantisce la consegna di un kit di allenamento e anche la possibilità di avere sconti sulla quota della prossima stagione, qualora ci si tesseri con il club capitolino anche nella nuova annata calcistica. L’appuntamento è per ogni lunedì e giovedì dalle 17,30 alle 19 presso il campo “De Fonseca”. Lo stesso discorso vale anche per i ragazzi del settore agonistico (Giovanissimi, Allievi e anche Juniores) che si allenano tutti i martedì dalle 18 alle 20. Il quadro si chiude con la prima squadra che dovrebbe militare nel futuro campionato di Terza categoria. “Un’altra novità – continua Gagliarducci – riguarda la partenza di un allenamento settimanale specifico per i portieri che si terrà ogni venerdì dalle 19,45: al momento ci sono i ragazzi della prima squadra e della Juniores, ma qualunque ragazzo in età di agonistica può aggiungersi, sempre in forma totalmente gratuita”. L’Asd Casilina, intanto, è sbarcata anche sui social con la pagina ufficiale Facebook (https://www.facebook.com/asdcasilina) e con quella Instagram (https://www.instagram.com/asdcasilinaofficial).



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Calcio

Football Club Frascati, Fabiani prende l’abilitazione Uefa C: “Un orgoglio in così poco tempo”

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Frascati (Rm) – E’ al suo secondo anno da allenatore del Football Club Frascati e già può vantare l’abilitazione Uefa C. Mister Michel Fabiani è un tecnico “fatto in casa” dalla società tuscolana che ne ha saputo cogliere la passione e la professionalità, ma soprattutto la capacità di saper trasmettere qualcosa ai bambini della Scuola calcio. Attualmente guida il gruppo dei Pulcini 2011 del polo Morena (quello del centro sportivo dei “Colli Tuscolani” in via dell’Acquacetosa) e ieri ha concluso il suo “percorso di studi” con l’esame finale e la tesina. “Arrivare a questo traguardo dopo nemmeno due anni di esperienza è un orgoglio e devo ringraziare il Football Club Frascati per avermi dato questa possibilità – dice Fabiani – Nelle scorse ore ho sostenuto e superato un test su cinque materie (carte federali, medicina dello sport, regolamento di gioco, psicopedagogia e metodologia dell’allenamento, ndr) e ieri ho concluso questo percorso durato tre mesi per un totale di 120 ore di corso che mi darà la possibilità di allenare tutte le categorie giovanili fino all’Under 19”. Fabiani spiega i motivi che lo hanno portato a intraprendere il cammino da allenatore: “Ho giocato fino a poco tempo fa e il calcio è la mia grande passione. Il Football Club Frascati mi ha dato la possibilità di allenare i bambini e questa esperienza mi è piaciuta tantissimo, quindi avevo voglia di prendere questa abilitazione e anzi adesso l’obiettivo è di fare anche il corso per l’Uefa B appena sarà possibile”. Il rapporto con la società è solidissimo: “C’è un confronto costante sia col responsabile del settore di base Lorenzo Marcelli che col co-presidente Claudio Laureti e tutto il club mi ha sempre dimostrato una grande fiducia”. Fabiani conclude parlando del gruppo Pulcini 2011 del polo Morena: “Alcuni di loro erano già con me l’anno scorso, ma in questa stagione siamo cresciuti tanto a livello numerico. A livello tecnico è stato un peccato non averli potuti “testare” nelle partite federali, ma sono convinto che questo sia veramente un gruppo molto buono. Speriamo in una sorpresa entro la fine della stagione, sarebbe bellissimo avere il via libera per chiudere questa difficile annata disputando qualche torneo o qualche partita ufficiale”.



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