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Roma

SSD COLONNA, PICCOLI TALENTI DELLA SCUOLA CALCIO CRESCONO. VERRENGIA: «ESORDIENTI IN RAMPA DI LANCIO»

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Redazione

Colonna (Rm) – Piccoli talenti crescono. Il Colonna ha posto le basi al proprio settore giovanile calcistico: sono praticamente cinque i gruppi della scuola calcio della società del presidente Michele Ughetta. «Finora il bilancio è positivo» rimarca il responsabile organizzativo della scuola calcio Gianni Verrengia. «E' la mia prima stagione in questo ruolo – dice Verrengia – anche se sono in questa società da quindici anni. Sono contento di come stanno andando le cose nonostante la crisi influenzi anche la nostra attività. I genitori, però, sanno che qui troveranno un clima molto appassionato e familiare per i loro bambini e difficilmente decidono di portar via i ragazzi dal Colonna». Ad affiancarlo, nel ruolo di responsabile tecnico, c'è l'allenatore dei Pulcini 2002, 2003 e 2004, Daniele Fedeli (che a sua volta è aiutato da mister Daniele Cappellini nella gestione dei gruppi). «Per quanto riguarda il gruppo maggiore, quello degli Esordienti 2000 di mister Andrea Dinari, posso dire che si tratta di ragazzi dal caratterino esuberante, ma dalle buone qualità tecniche. Giocano bene e hanno buone prospettive di ben figurare nella prossima stagione, quando passeranno nell'agonistica. Si vede certamente la mano del loro tecnico, ma in generale da quel punto di vista il discorso si può estendere a tutte le categorie e voglio sottolineare anche la preziosa collaborazione dei dirigenti al seguito». E gli Esordienti 2001? «Sono allenati da Matteo Lategano – risponde Verrengia – e, al di là del fatto che numericamente non sono molti, sono un buon gruppo che sta lavorando sotto l'aspetto tecnico. I Pulcini 2002 sono un po' più avanti da questo punto di vista, ma dobbiamo aspettare la loro crescita fisica». Il panorama è completato dai Piccoli Amici (i nati dal 2005 in avanti) di mister Stefano Cugini. «Anche loro molto bravi e promettenti» assicura Verrengia.

CALCIO GIOVANILE – Bilancio in “parità” per l'agonistica. Se gli Allievi hanno osservato un turno di riposo, la Juniores ha invece perso 2-0 sul campo della Semprevisa mentre i Giovanissimi hanno vinto con lo stesso punteggio sul terreno dell'Audace Genazzano.

Cultura e Spettacoli

Anguillara, venerdì alla Porta del Parco la presentazione del libro più amato dai quarantenni: «Le notti non finiscono»

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Alle ore 18 l’incontro con l’autore Mirko Polisano, giornalista del Messaggero

Una occasione per ripercorrere gli anni ’90. Un pomeriggio da non perdere venerdì 2 dicembre ore 18 presso La Porta del Parco ad Anguillara Sabazia per la presentazione del libro di Mirko Polisano «Le notti non finiscono».

Dal rigore di Roberto Baggio alle Nike Air Max. Dalle canzoni del Karaoke di Fiorello ai balli pomeridiani delle ragazze di “Non è la Rai”. C’è la storia degli anni’90 in questo libro. Il racconto di un gruppo di ragazzi che vive l’adolescenza tra pallone, motorini e primi amori. Quando l’estate era il tempo dei mondiali (e l’Italia partecipava) e delle grandi amicizie. Sullo sfondo c’è Roma e il mare di Ostia con le sue vicende di cronaca che si intrecciano con i protagonisti di queste pagine. “Le notti non finiscono” di Mirko Polisano è la storia di un tempo magico e sicuramente irripetibile. Le canzoni degli 883 sono la colonna sonora di quei giorni: le corse all’uscita da scuola, lo zaino Invicta, le figurine da scambiare e i ripassi di gruppo. La maturità nell’anno della Roma campione d’Italia, i cori e gli accendini accesi a quel concerto tanto atteso. Gli anni delle prime esperienze: lo stadio, le vacanze, le uscite in motorino e lo stereo in macchina a tutto volume. I sogni di una generazione, quella nata nel 1982 e dintorni. Una storia che inizia con l’immagine di Zoff che alza la Coppa e che si conclude con la vittoria in Germania nel 2006. Come a voler chiudere un cerchio. Venuti al mondo tra i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli, con il presidente Pertini che esultava in tribuna. Poco più che ventenni quando Grosso fece urlare a un intero Paese: «Il cielo è azzurro sopra Berlino». Eccoli, i quarantenni (e giù di lì)  di oggi. Quelli che in un momento di nostalgia si fermano a pensare «seduti in una stanza, pregando per un Si». E ancora si emozionano. 

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Castelli Romani

Rocca di Papa: sfiduciata la sindaca Veronica Cimino

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I consiglieri di maggioranza e opposizione hanno fatto cadere la sindaca Veronica Cimino. Le dimissioni di massa arrivano a pochi giorni da un blitz per dismettere le antenne abusive a Rocca di Papa. Ecco cosa scrive Andrea Croce sul suo profilo Facebook: «Abbiamo appena protocollato al Comune le dimissioni da Consiglieri comunali. Siamo in totale 10, 6 di minoranza e 4 di maggioranza.Il Consiglio comunale sarà sciolto e Veronica Cimino non sarà più la nostra sindaca.Una sindaca che il sottoscritto non ha mai sostenuto, nemmeno al ballottaggio. E lo rivendico con orgoglio!Finalmente si mette fine ad una delle esperienze amministrative più tristi e brutte degli ultimi decenni che lascia Rocca di Papa nell’insicurezza e nel degrado.Siamo felici che alcuni Consiglieri di maggioranza siano alla fine venuti sulle stesse posizioni del Partito Democratico che, con la mia attività di capogruppo, quella della Consigliera Gloria Silvestrini, insieme al rinnovato Direttivo, non ha mai smesso di criticare e picconare Cimino, chiedendo di cambiare rotta o di dimettersi.Non appena sarà nominato il Commissario prefettizio, prenderò subito un appuntamento per chiedergli di non trascurare alcune importanti situazioni che Cimino ha tralasciato e che invece vanno urgentemente risolte.Poi sarà tempo di guardare avanti: dovremo dare a Rocca di Papa un’amministrazione capace, umile, laboriosa, unita. Noi ci saremo e faremo di tutto per dare a Rocca di Papa tutto il nostro meglio».

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Cronaca

Roma, La Storta: nascondeva in casa 126 chili di marijuana

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un romano di 31 anni, già sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare, con la concessione dii permessi in determinate ore della giornata, gravemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Recandosi a casa della persona sottoposta a misura cautelare per un controllo, i Carabinieri, attirati dalla presenza di un forte odore, proveniente proprio dall’interno, hanno deciso di approfondire l’ispezione. Una volta dentro l’appartamento, insospettiti dalla presenza di una porta chiusa a chiave, e dalla risposta evasiva sul motivo e su cosa ci fosse all’interno, l’hanno fatta aprire ed al suo interno hanno rinvenuto bidoni e sacchi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 126 chili. Ai militari l’uomo ha poi riferito che si trattava di marijuana legale, ma dall’analisi effettuata presso il laboratorio è emerso che vi era una parte di marijuana che aveva un THC superiore al limite consentito. Dalla droga rinvenuta si sarebbero potute ricavare oltre 17.000 dosi di sostanza stupefacente.Alla luce di ciò, il soggetto è stato arrestato e la droga e stata sequestrata. L’arresto è stato poi convalidato dal Tribunale di Roma.Si precisa che il soggetto non aveva inoltre alcuna autorizzazione o documentazione utile a poter vendere e commercializzare la “marijuana legale”.

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