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Ssd Roma VIII (calcio, Juniores prov.), Paris Borzetti: «A Setteville per dare il massimo»

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Roma – La Juniores provinciale della Roma VIII sta per giocare una sfida complicata, uno snodo molto importante della sua stagione. I ragazzi di mister Massimiliano Mancuso, infatti, saranno ospiti del Setteville Caserosse che in questo momento è seconda in classifica a tre punti dal Colonna capolista, ma con una gara giocata in meno. «Sarà una partita tosta, ma noi daremo il massimo per uscire con dei punti da questa sfida» promette il difensore centrale classe 2001 Kevin Paris Borzetti che poi parla dell’ultima gara della Juniores provinciale capitolina pareggiata in casa contro l’Atletico Zagarolo per 2-2. «Abbiamo cominciato bene la partita e siamo passati in vantaggio con un mio gol, ma gli ospiti hanno trovato subito il gol del pareggio. Nel secondo tempo siamo un po’ calati e non abbiamo giocato al massimo. Le cose si sono complicate dopo l’espulsione di Marrazzi per un’espressione blasfema e poco dopo è arrivato anche il gol del 2-1 degli ospiti. A quel punto la partita era davvero in salita, ma ci siamo messi a rigiocare con il giusto spirito di gruppo: la squadra ha dimostrato di non voler perdere e siamo riusciti a pareggiare i conti grazie ad un calcio di rigore di Monterisi. Nel finale, tra l’altro, siamo stati ridotti in nove per l’espulsione di Gramiccia, ma siamo riusciti a tenere il risultato e anzi potevamo addirittura vincere con un pizzico di fortuna». Borzetti ha le idee chiare quando si parla degli obiettivi della Juniores della Roma VIII. «Questa squadra è forte, io conoscevo già diversi miei attuali compagni di squadra e so quanto valgono. Se riusciamo a mettere da parte alcuni individualismi e ci comportiamo da gruppo possiamo giocarcela con tutti. Tra l’altro finora non ho visto avversari così superiori e quindi la partita di sabato è importante per poter rientrare in determinati discorsi di classifica». L’ex giocatore della Borghesiana conclude con un commento sul rapporto con mister Mancuso. «E’ uno che sente molto la partita. Dobbiamo cercare di seguirlo di più per crescere ancora» chiosa Borzetti.

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Orlandi saluta la Lupa Frascati dopo 25 anni: “Ho bisogno di misurarmi con un nuovo ambiente”

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Frascati (Rm) – I colori della Lupa Frascati hanno rappresentato un (grosso) pezzo della sua vita. Ma arriva un momento in cui si sente il bisogno, quasi la necessità, di allontanarsi da “casa” e vivere una nuova esperienza. Leonardo Orlandi non farà parte della società frascatana nella prossima stagione: dopo quindici anni da giocatore della “storica” Lupa (in cui ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile arrivando fino all’Eccellenza per poi tornare successivamente con la “nuova” Lupa, ripartita qualche anno fa praticamente da zero) e ben nove da tecnico l’effetto sarà sicuramente strano. “Dopo tanti anni ho bisogno di stimoli nuovi e di misurarmi con un ambiente diverso per capire a che punto sono del mio cammino. Il presidente Nicolanti ha provato fino all’ultimo a trattenermi, ma avevo preso questa decisione e non potevo tornare indietro”. Orlandi ripercorre la sua esperienza con la “nuova” Lupa: “Sono stato tra i primi a far parte di questo club, ripartito sotto il nome di Frascati Big M Sporting Club: dopo tre anni da giocatore, nel 2011 mi è stato affidato il ruolo di responsabile del settore Scuola calcio e dopo due anni ho iniziato ad allenare nell’agonistica, mentre nelle ultime due stagioni oltre a fare il tecnico ho avuto pure la responsabilità dell’intero settore giovanile agonistico. Ci siamo tolti davvero tante soddisfazioni: partendo da una Terza categoria siamo riusciti ad arrivare a traguardi molto importanti, con quello che secondo me è stato l’apice raggiunto nell’anno della fusione in cui avevamo una Promozione, una Juniores regionale, una prima squadra femminile oltre ad Allievi fascia A e fascia B regionali, Giovanissimi fascia A regionali e fascia B d’Elite oltre a 270 ragazzi di Scuola calcio. Per questo non posso che ringraziare persone fondamentali come Giancarlo Ventura, Riccardo Tomei e Matteo Filipponi, ma anche Ernesto Mastrantonio, i tecnici Mauro Fioranelli e Roberto Ferri, i direttori sportivi Massimiliano Caporicci e Massimo Cirinei, tutti gli allenatori della mia gestione da responsabile del settore agonistico e in particolare Francesco Bifolchi, Ezio Basile, Massimo De Luca, ma anche quelli della Scuola calcio Maurizio Brunelli, Emanuele Taraborelli e Marco Tosti, che tra l’altro è stato il mio vice nell’Under 14. Ma come dimenticare i dirigenti Massimo Lollobattista, Andrea Lazzarini e Vito Trentadue, l’amico Marco Peverieri e in special modo i ragazzi dei gruppi 2001, 2003 (con cui Orlandi ottenne il secondo posto e il ripescaggio in Elite nella stagione 2016-17, ndr) e i 2006 di quest’anno, con cui siamo stati primi in classifica per tutto il campionato prima di perdere la vetta due giornate prima dello stop. Un ringraziamento speciale, infine, lo voglio fare a mia moglie Natascia che mi è sempre stata vicina”. Inevitabile un accenno al futuro: “Ho ricevuto già delle proposte molto interessanti e sono orgoglioso di questo: vuol dire che qualcuno ha apprezzato il lavoro fatto nella Lupa Frascati. Nei prossimi giorni sceglierò la soluzione che mi affascina di più: dopo questo stop forzato prolungato per via dell’emergenza Coronavirus, ho una grandissima voglia di tornare sul campo”.

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Frascati Scherma, Pacifico e il settore spada: “Che peccato la cancellazione di Riccione 2020”

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Frascati (Rm) – Un (grosso) pezzo di vita dedicato al Frascati Scherma. Gino Pacifico, responsabile del settore spada del club tuscolano, ha chiuso in anticipo il suo 21esimo anno nella società del presidente Paolo Molinari. Un rapporto che non verrà interrotto nemmeno dall’emergenza sanitaria che ha condizionato il mondo negli ultimi mesi. “Il mio cuore è a Frascati – dice Pacifico, ritratto nella foto Bizzi/Trifiletti – Io vivo nel quartiere romano di Montespaccato e quindi sostengo dei viaggi quotidiani impegnativi per arrivare alla “Simoncelli”, ma lo faccio spinto da una grande passione e dalla voglia di fare qualcosa per i nostri ragazzi. Recentemente avevo ricevuto anche un’importante offerta, ma l’ho gentilmente declinata”. Nella stagione mozzata dal Coronavirus, le cose per il settore spada stavano andando abbastanza bene: “La cancellazione dei campionati italiani Gpg (categorie Under 14, ndr) è stato davvero un peccato per noi. Avevamo alcuni ragazzini nuovi in rampa di lancio e poi due ragazze che negli ultimi mesi avevano dimostrato di essere molto competitive: Giorgia Amati nella categoria Giovanissime e Carlotta Pasqua in quella delle Bambine. Loro sono l’esempio che, potendo lavorare sui ragazzi da piccolini, si possono ottenere buoni risultati anche nella nostra arma. In ogni caso torneremo in palestra, quando sarà possibile, con tanto “veleno” addosso e più determinati che mai”. E’ chiaro che il periodo di stop forzato potrà causare qualche danno: “Sarà importante la reazione caratteriale dei singoli atleti: i giovani riescono a mettere da parte paure e dubbi in poco tempo, magari sarà un po’ più complicato per noi maestri e soprattutto per quelli anziani come me” sorride Pacifico che poi parla di come il settore spada ha vissuto questo periodo di quarantena forzata: “Attraverso i nostri tecnici Gianluca Zanzot e Alessandro Fioravanti abbiamo portato avanti l’attività di lezioni online. Personalmente ho sentito alcuni ragazzi per capire come stavano vivendo queste settimane. La speranza è di riuscire a ripartire al più presto in maniera “normale” e tornare a fare ciò che più ci piace”.

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Volley Club Frascati, Micozzi: “La mia prima esperienza nel maschile? Tante cose positive”

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Frascati (Rm) – Il settore maschile del Volley Club Frascati ha fatto un ulteriore passo in avanti in questa stagione. Come da forte speranza (e ambizione) del presidente Massimiliano Musetti, sono nati alcuni gruppi di buona qualità che nel tempo possono riportare la società tuscolana a ottimi livelli anche con gli uomini. La conduzione tecnica dei gruppi maggiori di questa stagione, “mozzata” dall’emergenza sanitaria mondiale, è stata affidata a Gianluca Micozzi, allenatore abruzzese che era alla sua prima esperienza fuori dalla sua regione e nel settore maschile. “Sapevo a cosa andavo incontro e sono stato fin da subito molto sereno – spiega il tecnico – Qui ho trovato un ambiente positivo e molto caloroso e i ragazzi mi hanno dato grandi soddisfazioni sul campo. Avendo avuto esperienze solo nel settore femminile, mi sono dovuto “rimettere in gioco” sotto alcuni punti di vista, ma le risposte degli atleti e delle loro famiglie sono state eccellenti”. La prima squadra, nonostante la giovane età media, si è ben districata nel campionato di serie D e aveva infilato un tris di vittorie consecutive nel girone di ritorno, prima della sosta e della successiva cancellazione dei campionati. Molto bene anche i ragazzi dell’Under 16 (che sono stati “serbatoio” prezioso anche per la stessa serie D e per la Seconda divisione), capaci di approdare fino alle semifinali del tabellone conclusivo della categoria. “Siamo andati oltre le più rosee previsioni e per questo devo ringraziare tutti. La cosa che ha fatto la differenza è stata indubbiamente la compattezza dell’intero ambiente e in questo senso anche le famiglie dei nostri ragazzi hanno avuto un ruolo molto importante. E’ stato un peccato non aver terminato l’annata agonistica, ma siamo convinti di aver gettato delle basi notevoli in vista della prossima stagione”. Un’annata che vedrà Micozzi proseguire con ogni probabilità il suo rapporto con il Volley Club Frascati: “La società ha sempre palesato una grande voglia di riportare il settore maschile su ottimi livelli e l’anno prossimo si dovrebbe riuscire a formare anche un gruppo Under 19 oltre a quello dell’Under 17 che sarà lo stesso che si è ben comportato quest’anno nell’Under 16”.

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