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Ssd Roma VIII (calcio, Under 14 prov.), Pecoraro predica calma: “Non abbiamo ancora vinto niente”

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Roma – L’Under 14 provinciale della Roma VIII ha allungato. La squadra di mister Elio Pecoraro ha fatto il suo dovere violando il campo dell’Agosta con un rotondo 4-0 firmato da Marazza (doppietta), Paoletti e Palombi, ma ottime notizie sono arrivate anche dallo scontro diretto tra Vis Subiaco e Tbm (vale a dire le prime inseguitrici dei capitolini) che si è concluso sull’1-1. Ora l’Under 14 provinciale della Roma VIII ha un vantaggio di cinque punti sui “cugini” della Tbm, secondi della classe: “Sicuramente è un risultato che ci fa comodo, ma non abbiamo ancora vinto nulla – avvisa Pecoraro – Mancano gli scontri diretti contro Vis Subiaco e Tbm che giocheremo tra l’altro fuori casa e manca anche l’incrocio con la Tivoli che ospiteremo nel nostro centro sportivo”. Il tecnico tiene alta l’attenzione e poi commenta l’ultima partita giocata dai suoi ragazzi: “Sul campo dell’Agosta, la Tbm aveva vinto “solo” 2-1 e quindi non era una partita semplice. Lì si gioca su un campo con fondo in terra molto duro, anche se l’avversario era decimato da infortuni e assenze di vario tipo e dunque si è presentato con soli dieci elementi. Hanno fatto una partita molto difensiva e noi non siamo stati brillantissimi, ma dopo il primo gol le cose si sono messe nel verso giusto”. La squadra di mister Pecoraro ha numero impressionanti: non solo il miglior attacco (66 reti all’attivo), ma anche la miglior difesa con appena tre reti incassate. “Segno della capacità di questo gruppo di mantenere sempre alta la tensione – sottolinea Pecoraro – Un gol lo abbiamo subito su rigore col Casilina, uno con l’Aniene e uno col Torre Angela che sarà il prossimo avversario”. Sarà un testa coda considerando che il Torre Angela è ultimo della classe: “Le partite bisogna giocarle e vincerle sul campo, non sulla carta” ribadisce Pecoraro che in chiusura vuole sottolineare come tutto l’ambiente “spinga” la sua Under 14: “Devo ringraziare anche pubblicamente la società per la costante vicinanza e il sostegno che ci sta dando, ma in particolare voglio sottolineare lo splendido rapporto che si è creato col direttore tecnico dell’agonistica Roberto Petricone con cui c’è un rapporto favoloso e una totale identità di vedute”.

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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Gagliardini: “Con la Recanatese la nostra miglior partita finora”

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Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga conquista uno squillante successo nel match interno contro la Recanatese. La squadra azzurra ha travolto quella marchigiana con un roboante 4-2 firmato dai sigilli di Pace, Di Cairano, Cardella e Mazzei al termine di una prestazione molto convincente. A parlarne è il difensore classe 1996 Alex Gagliardini, uno dei tanti volti nuovi del gruppo allenato da qualche settimana da mister Roberto Chiappara: “Con la Recanatese credo sia stata la partita migliore a livello stagionale. Siamo stati molto aggressivi sin dai primi minuti e abbiamo proposto delle trame di gioco interessanti. E’ vero che abbiamo concesso qualcosa, ma nemmeno più di tanto considerando che di fronte avevamo un avversario importante e che, ad esempio, il primo gol è arrivato con un “tiro della domenica” e il calcio di rigore del 4-2 solo a gara archiviata”. Il centrale difensivo parla dello stato di “assorbimento” dei principi di calcio di mister Chiappara: “Lavoriamo tanto in settimana e la domenica cerchiamo di fare quello che l’allenatore ci chiede”. Capitolo classifica: la Cynthialbalonga ora è quarta a otto punti dal Campobasso capolista (che però deve recuperare ancora due partite). “Siamo consci di aver perso qualche punto di troppo, ma la strada per arrivare alla fine del campionato è ancora lungo. Il Campobasso ha preso un bel vantaggio, ma noi dobbiamo ragionare partita dopo partita senza fare calcoli”. Gagliardini fa un passo indietro e parla del suo primo anno nel club del presidente Bruno Camerini: “Sono felicissimo qui, in estate mi è stato presentato un progetto importante che il club sta rispettando: è stata costruita una squadra di calciatori di qualità e recentemente sono arrivati altri giocatori importanti: un segnale chiaro che la società ha dato in vista del rush finale”. Domani si torna già in campo per un nuovo turno infrasettimanale sul campo del Montegiorgio, un match in cui anche gli ultimi arrivati D’Agostino, Santarelli e Morelli dovrebbero essere a disposizione di Chiappara: “All’andata ero squalificato, ma ricordo una partita simile a quella con la Recanatese e cioè un’ottima prestazione da parte nostra all’esordio casalingo stagionale. Di fronte avremo un avversario che sicuramente è migliorato nel tempo e sarà una partita tosta, tra l’altro fuori casa non abbiamo fatto benissimo e quindi dobbiamo migliorare il nostro rendimento come già fatto nel recente match vinto a Tolentino”.

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Football Club Frascati, altra chicca: un documentario sul calcio ai tempi del Covid con l’Under 17

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Frascati (Rm) – Il Football Club Frascati non smette mai di stupire. E ha messo in piedi un’altra “chicca”. L’idea è nata dal tecnico dell’Under 17 Alessandro Rodo, una delle “colonne” dello staff del sodalizio tuscolano presieduto da Claudio Laureti e Stefano Lopapa. “Volevo fare come ogni anno un video speciale per i miei ragazzi – spiega Rodo – Ma poi, parlandone anche coi presidenti e col responsabile del settore Scuola calcio Lorenzo Marcelli, è nata un’idea più particolare: preparare un vero e proprio documentario, curato a livello di regia dal videomaker Riccardo Trentadue che già collabora con la nostra società, in cui si tratta il tema delle “ricadute psicologiche” del Covid sui ragazzi nell’ambito dell’attività sportiva. Abbiamo già vissuto un paio di pomeriggi di riprese, nei quali abbiamo raccolto immagini dei “particolari” allenamenti di questo periodo, svolti in ossequio alle disposizioni anti-Covid e ribadendo il concetto che “noi non ci fermiamo, rispettando le regole”. Successivamente ho fatto alcune mie riflessioni su come ho visto i ragazzi in questo anno caratterizzato dalla pandemia, sulla fondamentale importanza dello sport che è fonte di vita, socializzazione, benessere psicofisico, ancor di più in questo periodo – sottolinea l’allenatore – D’altronde anche per noi istruttori questa è stata una sfida motivazionale forte. Poi seguiranno altri appuntamenti in cui dedicheremo uno spazio anche alle riflessioni della nostra psicologa Ilaria Iannizzi e dei ragazzi: un lavoro certosino che, ne sono convinto, riuscirà a dare un messaggio forte. Per quanto riguarda la colonna sonora, sarebbe stata particolarmente indicata la canzone di Vasco Rossi “Basta poco” per alcuni passaggi molto attinenti, ma dovendo fare i conti con le questioni dei copyright probabilmente dovremo andare su altre soluzioni. Non appena sarà terminato, il documentario sarà visibile sui nostri canali ufficiali, la pagina Facebook e il sito www.fcfrascati.com”. L’annata della sua Under 17 poteva rivelarsi davvero ricca di soddisfazioni: “Questo blocco è stato un peccato: si è formato un grande gruppo non solo per qualità tecniche, ma soprattutto umane – dice Rodo – Nonostante ci fossero diversi elementi nuovi, i ragazzi si sono compattati alla grande e hanno gettato le basi per togliersi tante soddisfazioni nel prossimo futuro: con un paio di innesti al massimo questa squadra può competere in tutte le categorie. E’ chiaro che a loro la partita è mancata tanto, dopo il lockdown c’è stato un po’ di scetticismo, ma col tempo la costanza negli allenamenti è stata altissima. se non riprenderà l’attività ufficiale federale, cercheremo comunque di partecipare ove possibile con questi ragazzi a qualche torneo prestigioso per chiudere questa annata molto particolare”.

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Polisportiva Borghesiana (calcio), Rovere: “Alcune società sono scorrette e fanno partitine”

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Roma – La Polisportiva Borghesiana rispetta le regole. Un concetto che il responsabile del settore agonistico Antonio Rovere ci tiene a ribadire: “E’ un periodo molto complicato, con tante restrizioni che limitano le attività. Ma il nostro club ha sempre rispettato i protocolli e dispiace essere messi in difficoltà dalle azioni di altre società che non fanno altrettanto. Nelle ultime settimane, infatti, è capitato che qualche nostro tesserato ci abbia chiesto il nulla osta per allenarsi in altri club solo per il fatto che lì si potessero fare le partitine interne. Per noi si tratta di una situazione molto pesante, anche nella gestione del rapporto coi genitori: la Federazione dovrebbe fare maggiori controlli per punire chi non sta nelle regole. Inoltre il comitato dovrebbe prendere una posizione definitiva sui campionati e sulla eventuale loro disputa perché questa situazione di incertezza non fa bene a nessuno”. La Polisportiva Borghesiana ha preso una linea chiara da qualche tempo: “Nel settore agonistico abbiamo fermato la Prima categoria e l’Under 19, mentre siamo riusciti a portare avanti l’attività coi due gruppi “Giovanissimi” e i due “Allievi”. Per riuscire a formare tutti i gruppi, in estate, avevamo fatto uno sforzo notevole, ma purtroppo gli eventi ci hanno creato tutte queste difficoltà. Noi, comunque, non molliamo: proprio da questa settimana abbiamo ricominciato a fare tre sedute settimanali, una in più di quanto fatto negli ultimi mesi. Un modo per dare un segnale, anche se la questione delle partitine è molto “pesante” per i nostri ragazzi, mentre lo è decisamente meno per i piccoli calciatori della nostra Scuola calcio”. Rovere ha già deciso cosa farà nella prossima stagione: “Ho comunicato alla Polisportiva Borghesiana che seguirò il presidente Enrico Gagliarducci nella sua nuova avventura al Casilina calcio dove mi occuperò ancora del settore agonistico. Con Enrico abbiamo un rapporto di amicizia da anni, da direttore sportivo tempo fa lo scelsi come allenatore e mai avrei pensato di ritrovarmelo qualche tempo dopo come presidente. Una persona di parola e buono d’animo, forse anche troppo in un mondo dove non esiste la riconoscenza. A Finocchio il calcio ha una grande considerazione e credo che col Casilina si possano fare cose importanti. Per me sarà un ritorno perché lì ho cominciato a fare l’allenatore quasi trent’anni fa: nell’ultima stagione in cui non c’è stata una squadra di calcio al “De Fonseca”, l’ambiente è stato molto penalizzato. Ma c’è tanta curiosità attorno al nuovo progetto”.

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