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Cultura e Spettacoli

Stampa estera in Italia: scelti i migliori film per il premio Globo d’Oro 2018

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In vista della cerimonia di premiazione della 58a edizione del premio, l’Associazione della Stampa estera in Italia, ASEI, ha annunciato le cinquine dei Globi d’Oro 2018: i vincitori saranno svelati durante la premiazione del 13 giugno a Villa Medici a Roma. Guidano le nomination Brutti e cattivi (in 4 categorie: opera prima, commedia, miglior attore, miglior film) e Finché c’è prosecco c’è speranza (in 3: opera prima, sceneggiatura, fotografia).

Ma intanto due importanti premi sono stati resi noti:

il Globo d’Oro alla Carriera va al regista Gianni Amelio e il Gran Premio della Stampa Estera al film L’esodo di Ciro Formisano e la menzione speciale al cortometraggio Numeruomini di Gianfranco Ferraro.

Per il MIGLIOR FILM si sfidano: Brutti e cattivi di Cosimo Gomez, Dove non ho mai abitato di Paolo Franchi, L’intrusa di Leonardo Di Costanzo, L’ordine delle cose di Andrea Segre, Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni.
Per la MIGLIORE ATTRICE: Amori che non sanno stare al mondo – Lucia Mascino, Come un gatto in tangenziale – Paola Cortellesi, Figlia mia – Alba Rohrwacher, Il colore nascosto delle cose – Valeria Golino, Nome di donna – Cristiana Capotondi.
Per il MIGLIORE ATTORE: Brutti e cattivi – Claudio Santamaria, La ragazza nella nebbia – Tony Servillo, Sono tornato – Massimo Popolizio, Tutto quello che vuoi – Giuliano Montaldo, Una questione privata – Luca Marinelli.
Per il MIGLIOR CORTOMETRAGGIO si sfidano: Colapesce di Vladimir Di Prima, Così in terra di Pier Lorenzo Pisano, La giornata di Pippo Mezzapesa, La giraffa senza gamba di Fausto Romano, Stai Serenodi Daniele Stocchi.
Per il MIGLIOR DOCUMENTARIO: Caravaggio – L’anima e il sangue di Jesús Garcés Lambert, Fuga per la libertà di Emanuela Gasbarroni, La fortuna degli etruschi di Marzia Marzolla, Matteo Bardelli, La porta apertadi Domenico Iannacone, Luca Cambi, Francesco Castellani, Oltre il confine. La storia di Ettore Castiglioni di Andrea Azzetti, Federico Massa.
Per la MIGLIOR OPERA PRIMA: Brutti e cattivi di Cosimo Gomez,Cuori puri di Roberto De Paolis, Finché c’è prosecco c’è speranza di Antonio Padovan, Il cratere di Luca Bellino, Silvia Luzi, Maria per Romadi Karen Di Porto.
Per la MIGLIORE COMMEDIA: Ammore e malavita dei Manetti Bros., Benedetta follia di Carlo Verdone, Brutti e cattivi di Cosimo Gomez, Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani, Sono tornato di Luca Miniero.
Per la MIGLIORE SCENEGGIATURA: Ella & John – The Leisure, Seeker – Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Francesco Piccolo, Paolo Virzì, Finché c’è prosecco c’è speranza – Antonio Padovan, Fulvio Ervas, Marco Pettenello, La ragazza nella nebbia – Donato Carrisi, Sicilian Ghost Story – Fabio Grassadonia, Antonio Piazza, The Place – Paolo Genovese, Isabella Aguilar.
Per la MIGLIORE MUSICA: Ammore e malavita – Pivio & Aldo De Scalzi, Dove non ho mai abitato – Pino Donaggio, Gli sdraiati – Battista Lena, I figli della notte – Andrea De Sica, Nome di donna – Dario Marianelli.
Per la MIGLIOR FOTOGRAFIA: Ella & John – The Leisure Seeker – Luca Bigazzi, Finchè c’è prosecco c’è speranza – Massimo Moschin, I figli della notte – Stefano Falivene, The Place – Fabrizio Lucci, Una questione privata – Simone Zampagni.

Gianfranco Nitti

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Cultura e Spettacoli

Libri, “Scogliere d’ombra”: dal 27 gennaio il nuovo romanzo dello scrittore sardo Marco Casula

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Uscirà il 27 gennaio Scogliere d’ombra il nuovo romanzo dello scrittore sardo Marco Casula edito da Intrecci Editore.

Alfredo, colpito a morte, giace quasi cadavere in una piscina. È lì che pare riflettere sulla propria vita. È davvero morto? Gli istanti del suo trapasso sono la rievocazione di un incubo che usurpa un presente angosciante, illusorio e frustrante di piaceri e ambizioni. Alfredo galleggia sullo specchio d’acqua e la disgregazione della sua psiche si consuma in una sorta di fuga dalla Giungla Inestricabile della mente.

L’angoscia prende forma attraverso le sembianze della sua città, al tempo delle aspirazioni giovanili. Alfredo parte, dunque, con l’amico Nanni verso la Città Giusta, luogo utopico, per un viaggio di de-costruzione e di emancipazione interiore. Solo alla fine il protagonista farà una scoperta che sembra banale, ma che per uno che sa di morire (e che certamente morirà) è sconcertante: la vita è un mattino che si ripete tutti i giorni. L’esistenza è un continuo ripiegarsi su se stessa. Dramma psicologico, romanzo di introspezione e ricostruzione. Una riflessione sulla ciclicità della vita: niente muore davvero.

Marco Casula è nato a Nuoro nel 1950, ma Sassari è la sua città d’anima. Risiede da tempo a Cagliari, dove vive con una pensione di buon ritiro e tante medaglie di gratitudine. La sua attività di autore comincia tardi attraverso un percorso non lineare vista la sua formazione culturale decisamente diversa (è stato un funzionario pubblico). Però la pratica di scrittura esercitata in altri ambiti e la frequentazione di letture ad ampio raggio sono stati elementi decisivi per fargli seguire la sua vocazione letteraria. La lettura (narrativa, saggistica e poesia) è una delle attività a cui dedica più tempo.

Dichiara spesso di aver cominciato a scrivere “panzane” per raccontare la sua verità attraverso alcuni racconti brevi, pubblicati a partire dal 2006 sul quotidiano Il Sardegna. Seguono una serie di romanzi: Le strade perdute, La maschera sotto la neve e Fratelli di storia. È autore, inoltre, di una poetica della Beat Generation (sulle orme di Jack Kerouac) dal titolo Beat ’n Bebop on the Road,per una Jazz Band. Nel suo curriculum di scrittore non mancano i premi: La maschera sotto la neve ha meritato il primo posto al Concorso Opere d’Autore (Sanremo 2012), mentre il racconto breve Freddo e nebbia si è classificato terzo per gli inediti nello stesso concorso. È stato finalista al Trofeo Penna d’Autore con Le strade perdute. La fotografia è una passione che ha fin da giovane e continua a coltivare.

Il suo blog è marcocasula.wordpress.com (Yoknapatawpha)

La sua pagina Facebook @marcocasula.autore

SCOGLIERE D’OMBRA DI MARCO CASULA (INTRECCI EDIZIONI), 208 PAGINE, 14 EURO

Mirella Dosi
320/5315481

Cs Scogliere dombra Marco Casula.docx

CASULA – SCOGLIERE D’OMBRA.pdf

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Cultura e Spettacoli

Genzano, Veronica Pivetti alla libreria Mondadori per presentare “Per sole donne”

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Veronica Pivetti alla Mondadori di Genzano per presentare “Per sole donne”

Sabato 18 gennaio appuntamento interessante alla Mondadori Bookstore di Genzano di Roma.

Nella Libreria di Corso Gramsci, infatti, sarà ospite la nota attrice e scrittrice Veronica Pivetti, che presenterà il suo nuovo romanzo “Per sole donne” edito da Mondadori. Un volume spiazzante, con protagonista Adelaide, alle prese con una classica crisi di mezza età. La vena ironica e umoristica dell’autrice guida il lettore in un percorso di confidenze e chiacchierate tra Adelaide e le sue quattro migliori amiche, Benedetta, Tonia, Rosaria e Martina. Profili femminili diversi ma assoluti protagonisti della scena (da qui il titolo del romanzo) che sono accomunati dal disincanto e dalla voglia di vivere, fenomeni solo apparentemente contraddittori. Sesso, amicizia, introspezione sono le tematiche principali.

Per saperne di più l’appuntamento è per sabato 18 gennaio alle ore 18.30 alla Mondadori Bookstore di Genzano. Seguiranno il firma-copie e le foto-ricordo. L’ingresso è, come sempre, libero.

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Costume e Società

“Scrivo nell’aria che vivo”: l’aria che tira a Roma (spesso un’ariaccia) nella raccolta di poesie di Roberto Ciavarro

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Un’intervista con il poeta Roberto Ciavarro per parlare di poesia e romanità.

Ciavarro ha presentato il suo ultimo libro “Scrivo nell’aria che vivo” una raccolta di poesie dove il poeta narra della Roma vissuta tutti i giorni e dell’aria che tira in città, un’aria che a volte, come si sente dire spesso è un’ariaccia.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE LA VIDEO INTERVISTA

L’intervista al poeta romanesco Roberto Ciavarro trasmessa il 9/1/2020 a Officina Stampa

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