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Cultura e Spettacoli

Star Wars: Gli ultimi Jedi, sul grande schermo arriva l’ottavo capitolo della saga

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Tanto tempo fa, nel 1977, in una galassia lontana lontana… arrivava nelle sale cinematografiche il primo film della saga di Guerre Stellari, “Una nuova speranza”. Oggi a distanza di 40 anni il mito continua vivere grazie a Walt Disney Studios Motion Picture e Lucasfilm che dopo aver portato al cinema, Star Wars episodio VII, “Il Risveglio della Forza” e lo spin off “Rogue One”, hanno appena lanciato sul grande schermo Star Wars episodio VIII “Gli Ultimi Jedi”, secondo capitolo della nuova trilogia di Guerre Stellari. Solitamente le trilogie hanno quasi sempre un punto debole nel secondo episodio, capita molto frequentemente che lasciano con troppi quesiti e troppe vicende aperte o siano del tutto deludenti. Fortunatamente Star Wars: gli Ultimi Jedi non possiede questa fragilità e riesce a stupire sia dal punto di vista degli effetti speciali che della storia: è un blockbuster bello, complesso, con una buona trama e soprattutto, auto conclusivo nonostante lasci bene intendere che ci saranno degli sviluppi per il nono episodio e la già annunciata quarta trilogia. Quando Gli Ultimi Jedi inizia, dopo che la trionfale musica di apertura svanisce e tutte le scritte scorrevoli si sono rimpicciolite fino a sparire, lo spettatore si ritrova nello spazio, come sempre del resto, dove un convoglio di navi del Primo Ordine è arrivato davanti al pianeta in cui l’ultimo avamposto con gli ultimi ribelli è in fuga. Da questo punto di partenza prende vita una trama bella e profonda intorno alla quale orbiteranno le avventure di tutti, sia di Rey, che era appena arrivata dinanzi Luke Skywalker, sia di Kylo Ren, alle prese con i suoi drammi interiori, sia di Poe Dameron, del generale Leila Organa, di Finn e di un nuovo personaggio femminile. Il cuore pulsante dell’avventura è a bordo dell’incrociatore stellare ribelle che vedrà l’equipaggio della resistenza tentare di sfuggire dalla morsa degli antagonisti. Da questa location quindi vanno e vengono tutti i personaggi, e il progressivo avvicinarsi della minaccia è scandito dal conto alla rovescia che dà gran ritmo ad una storia capace di chiudere molte delle porte aperte da episodio VII ma anche di aprirne tante altre come è giusto che sia per un capitolo “di mezzo” di una trilogia. Venendo ai protagonisti, c’è una crescita esponenziale in tutti, buoni neutrali e cattivi. Durante il film nascerà, sempre nel filone dei grandi dualismi, a cavallo tra odio e amore, tra comprensione e avversione, un rapporto imprevedibile e speciale tra Kylo Ren e Rey. E nonostante sembri dal principio anche questo un cliché, ci saranno parecchie sorprese difficili da prevedere. I due personaggi principali, che rappresentano il lato chiaro e il lato oscuro della forza, maturano, crescono e si scambiano in continuazione emozioni e battute grazie a un legame mistico e per ora ancora senza spiegazione.

Daisy Ridley nel ruolo di Rey era già stata convincente nella prima interpretazione e ora è fantastica. Adam Driver, nei panni di Kylo Ren invece è cresciuto molto, il suo personaggio prende finalmente forma mostrando dei nuovi lati di se e mostrando tutto quello che non si era visto in Episodio VII. Finn, che sembrava il coprotagonista dell’episodio precedente, non dona quel peso che tutti si aspetterebbero. Ovviamente non è colpa dell’interpretazione di John Boyega, che recita il suo ruolo in maniera sempre molto credibile, ma proprio di un personaggio che ancora non si sa bene che ruolo abbia all’interno del tutto. Un plauso invece va a Oscar Isaac che recita un Poe Dameron veramente incredibile. È un mix di passione, esuberanza e coraggio incredibili per un personaggio che non ha poteri speciali, ma riesce sempre ad essere epico e furioso come un vero eroe dei ribelli. Dameron è assistito anche stavolta da una fortuna sfacciata che gli permette di passare sempre indenne tra i colpi dei nemici che abbattono qualsiasi veicolo sia nel mirino tranne il suo. Carrie Fisher, deceduta un anno fa proprio a fine dicembre, è ricordata con affetto nei titoli di coda. L’interpretazione non lascia il segno, ma il personaggio di Leila Organa è tanto pregno di storia e significato da continuare a consacrare Carrie in questa saga immortale. Gli Ultimi Jedi coglie di sorpresa sia per come risolve alcune singole scene, i piccoli o grandi conflitti o i combattimenti, sia per le svolte che fa prendere a tutta la storia. Al di là di tutto, la forza dell’universo di Guerre Stellari si conferma essere quella di aver creato una mitologia i cui caratteri sono così cari al pubblico che ogni cosa accada in quel mondo, ogni svolta, mistero, possibile cambiamento o rivelazione improvvisa, generi grandissimo interesse. Questo è il segreto di Gli Ultimi Jedi, e la regia di Rian Johnson ne abusa in maniera intelligente. Finito il film, dopo ben 152 minuti di emozioni, una valanga di colpi di scena e qualche risata, è infatti decisamente più chiaro comprendere quale sia l’argomento e l’arco di questa terza trilogia, ma soprattutto la direzione che Disney ha intenzione di far prendere alla saga intera.

Tirando le somme, Star Wars: gli Ultimi Jedi è un film da vedere e rivedere, comprendere, capire e amare. La pellicola ovviamente è un tripudio di effetti speciali, colpi di scena più o meno prevedibili e grandi trovate, a nostro parere salvo per un paio di scelte anche i puristi della saga resteranno soddisfatti. Episodio 8 è soprattutto una serie di tributi velati ed espliciti alla primissima trilogia che faranno la gioia dei fan più anziani, aiutandoli a ingoiare il boccone amaro delle nuove generazioni di eroi che inevitabilmente prenderanno il posto da protagonista nell’universo di Guerre Stellari. Disney e Lucasfilm hanno fatto davvero un buon lavoro mettendo su un film diretto a diverse fasce di età, con l’evidente obiettivo di creare eroi ed eroine per le nuove generazioni, ovviamente per vendere merchandising fra vestiario, gadget, giocattoli, videogames e molto altro ancora, ma anche per far sognare e rinnovare il mito che le parole Star Wars rappresentano.

 

Francesco Pellegrino Lise

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Il Presidente Mattarella ha inaugurato la piattaforma digitale “Dante.Global”

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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato a Roma, a Palazzo Firenze, alla cerimonia di inaugurazione della piattaforma digitale “Dante.Global”, progettata e realizzata dalla Società “Dante Alighieri” per la promozione della lingua e la diffusione della cultura italiana nel mondo, nel quadro delle iniziative che commemorano Dante Alighieri a 700 anni dalla sua scomparsa.

Dopo il saluto di Andrea Riccardi, Presidente della Società Dante Alighieri, la cerimonia si è conclusa con l’intervento del Presidente Mattarella.

Il Presidente si è detto  molto lieto di effettuare la visita alla ‘Dante Alighieri’ per dare atto e ringraziarla della preziosa attività che da oltre 130 anni viene svolta, sottolineando che l’ incontro suggerisce alcuni temi di riflessione che confermano il ruolo prezioso della ‘Dante Alighieri’. “La prima riflessione è che, pur in presenza di una drammatica pandemia – improvvisa nel suo insorgere e veloce nella sua diffusione in tutto il mondo – è possibile non fermarsi, non chiudersi in se stessi, ma continuare nella propria attività svolgendo la propria missione e trovando strumenti innovativi. Ne è una conferma questa piattaforma Dante.global che consente di affiancare alla rete tradizionale la rete digitale”.

Mattarella ha precisato che la piattaforma non sostituisce le persone – condizione fortunatamente impossibile – e non supera la preziosa formula dei comitati diffusi in tutti i continenti ma, affiancandoli, consente loro strumenti nuovi, un sostegno immediato nell’emergenza sanitaria e uno strumento nella nuova normalità – cui si giungerà, da qui a poco, per svolgere con maggiore efficacia, globalmente, le proprie attività. Secondo il Presidente, il digitale consente di offrire in tempo reale, e in tutto il mondo, un’immagine degli elementi che l’Italia presenta, “con la bellezza dei suoi territori e dei suoi luoghi, con i prodotti e i caratteri del modello di vita italiano, con la sua cultura: sostanzialmente un’offerta a quanti sono aspiranti italiani, a quanti, cioè, apprezzano la nostra cultura e il nostro modello di vita in tutto il mondo. Ed è una platea amplissima, davvero”.

La piattaforma consente di raggiungerli in maniera efficace, affiancando così al legame tradizionale della ‘Dante Alighieri’ con i suoi interlocutori nel rapporto affettivo con la Patria d’origine una dimensione di empatia verso altri soggetti e altri interlocutori.

Vi è anche un altro elemento che la ‘Dante Alighieri’ ha dimostrato di saper cogliere: quello, che può essere sviluppato attraverso la piattaforma, di quel capitale di trasferimento di italianità che le comunità di immigrati nel nostro Paese rappresenta e costituisce. Per il Presidente “sono, in realtà, un veicolo importante di trasferimento dell’immagine del nostro Paese nei tanti loro paesi di origine. Anche questo è un giacimento di rapporti e di ampliamento della propria immagine, della presentazione dell’immagine del nostro Paese e di influenza del nostro Paese che, attraverso la ‘Dante Alighieri’, si può realizzare, si realizzerà e si realizza già. Vi è quindi una quantità di elementi che questa piattaforma consente di sottolineare”. Mattarella ha concluso con un ringraziamento alla ‘Dante’ e ai suoi comitati per quanto fanno, per quanto hanno fatto in questi lunghi decenni, a quanto continuano a fare e a quanto faranno. La  Dante è  uno strumento prezioso per il Paese e “l’apprezzamento verso di essa è tanto più forte quanto ridotto è il sostegno che riceve nel paragone con altre aree linguistiche: basti pensare al francese, allo spagnolo, al portoghese, all’inglese”.

La piattaforma è stata realizzata con il contributo del Ministero degli Affari Esteri. Hanno sostenuto l’iniziativa anche varie aziende e con la collaborazione di RAI Cultura e RAI Italia. In partenariato con Pigna, su Dante.global sarà avviato un primo laboratorio di scrittura internazionale che si avvale della guida artistica e contenutistica della Società Dante Alighieri. Questa,  la cui missione è la diffusione della lingua e della cultura italiane nel mondo, aprendo a un tempo di nuovo Umanesimo globale, ha avviato, su indicazione del presidente Andrea Riccardi, un grande progetto di trasformazione digitale, finalizzato alla realizzazione della piattaforma più autorevole della lingua e della cultura italiane nel mondo, in cui avrà grande rilevanza l’area dedicata all’apprendimento digitale. La rete dei 482 comitati, dei 350 centri certificatori e degli 86 presidi letterari presenti nei cinque continenti promuoverai il nuovo modello di sviluppo integrato “Dante.global” puntando a realizzare un luogo digitale che sia un punto di riferimento per l’Italofonia e per gli Italsimpatici. Qualità della didattica, competenze professionali di alto profilo, strumenti software all’avanguardia sono gli elementi distintivi di questo grande progetto, che si declina lungo le seguenti quattro direttrici:

• Lingua: progettazione, realizzazione ed erogazione di nuovi corsi di lingua italiana per stranieri (parte a pagamento, parte tramite borse di studio), al fine di integrare la proposta tradizionale (in aula) delle 5 scuole della Dante in Italia con percorsi basati su strumenti tecnologici avanzati (piattaforma e-Learning di alta qualità), in modalità 100% online o in aula ibrida, e quella di certificazione tradizionale.

• Formazione: la pluriennale esperienza della Dante nell’aggiornamento professionale dei docenti di italiano L2/LS troverà spazio sulla piattaforma che si configurerà come luogo per lo sviluppo di percorsi di formazione dedicati ai docenti, alle imprese e alle categorie professionali.

• Cultura: promuovere il nuovo progetto turistico-letterario L’Italia di Dante e i prodotti di editoria digitale della Dante (le Pillole, le Pagine di Storia e Letteratura, il docufilm “Viaggio con Dante”, etc.). Sarà messo a disposizione il ricco archivio delle registrazioni degli eventi di Palazzo Firenze e si punterà a creare valore aggiunto per imprese e istituzioni nell’ottica di costruire un modello di rete Dante.global a sostegno del Sistema Paese.

• Servizi digitali: sulla piattaforma saranno disponibili contenuti delle industrie cinematografiche, musicali e editoriali, messi a disposizione dai partner della Dante.

La piattaforma, inaugurata nell’anno delle celebrazioni dantesche per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, si arricchirà man mano di ulteriori contenuti sulla linea dei più prestigiosi istituti linguistico-culturali europei (British Council, Goethe Institut, Instituto Cervantes, Institut Français).

Grazie alle potenzialità del web e all’attuazione di politiche di strategia digitale, la Dante potrà rivolgersi ad un pubblico ancora più vasto degli attuali 135.000 soci e studenti, rafforzando l’azione dei comitati Dante nel mondo, raggiungendo nuovi territori, qualificando le conoscenze professionali dei docenti di italiano, promuovendo prodotti culturali di qualità progettati per la fruizione sui più moderni canali di comunicazione digitale.

Il progetto spererai sotto la supervisione del Segretario Generale Alessandro Masi e di un Comitato Scientifico composto da illustri esponenti del mondo accademico, della cultura e delle imprese: presidente prof. Luca Serianni, ordinario di storia della lingua, Sapienza Università di Roma; prof. Alessandro Zuccari, ordinario di storia dell’arte moderna, Sapienza Università di Roma; dott. Vincenzo Ferragina, presidente di Kon; dott. Maurizio di Robilant, presidente della Fondazione Italia Patria della bellezza; dott. Edoardo Fleischner, docente di scrittura crossmediale, Università Statale di Milano; prof. Marco Mezzadri, ordinario di Didattica delle lingue moderne, Università di Parma.

La piattaforma si rivolge a utenti già presenti all’interno della rete della Società Dante Alighieri (soci, studenti e docenti dei Comitati italiani ed esteri, studenti e docenti delle Scuole di Italiano della Società Dante Alighieri, candidati agli esami di certificazione PLIDA) e punta a raggiungere nuove aree di mercato (nuovi studenti, nuovi docenti, italsimpatici, università, imprese, istituzioni, istituti italiani di cultura, expat, comites, cgie, associazioni, centri linguistici all’estero, ecc.).

Negli ultimi due anni la Società Dante Alighieri ha raggiunto annualmente con la sua rete di scuole e Comitati circa 60.000 studenti, 70.000 soci e 250 docenti. L’obiettivo per il 2021 è far transitare all’interno della piattaforma 1.000.000 di persone tra utenti generici, studenti, docenti. Per la realizzazione della piattaforma la Società Dante Alighieri si è avvalsa della collaborazione di importanti imprese, tra le eccellenze a livello italiano ed europeo nei propri settori di riferimento, che si sono occupate dei diversi aspetti di sviluppo.

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Cultura e Spettacoli

Napoli, tutti pazzi per i Gladiatori: al Museo Archeologico Nazionale l’archeologia incontra la tecnologia

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Un viaggio nel tempo per adulti e bambini

Al via l’attesissima mostra “Gladiatori” al MANN di Napoli visitabile sino al 6 gennaio 2022. La mostra offre un focus della vita dei Gladiatori attraverso ben 160 reperti archeologici nel Salone della Meridiana ed un percorso espositivo off nel Braccio Nuovo per la “Gladiatorimania”.

Una “narrazione” del mito dei gladiatori attraverso Vasi di inestimabile valore, raffigurazioni, armi per la battaglia o vestiario per le parate, gioielli, ma anche elementi di archeobotamica del MANN (orzo, lenticchie, farro e favino) oppure elementi per la cura della persona e tantissime altre testimonianze.

 L’esposizione offre un viaggio nel tempo per adulti e bambini da poter vivere appena i musei potranno ospitare. A questo proposito afferma il Direttore Giulierini : “L’esposizione racconta non solo il mito, ma anche la dimensione umana dei gladiatori”.

L’exhibition che coniuga archeologia e tecnologia offre una nuova visione del mito dei gladiatori. L’intera esposizione è stata presentata in maniera digitale il 31 marzo.

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Costume e Società

Videoclip e cinema: Cosimo Alemà a “Officina in Arte” [Intervista esclusiva]

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Cosimo Alemà uno dei maestri dei videoclip italiani ospite della trasmissione web “Officina in Arte” condotta dalle giornaliste Valeria De Luca e Chiara Rai.

Alemà: Oltre 700 videoclip per artisti italiani ed internazionali affermandosi negli anni zero come regista più richiesto nel settore.

L’INTERVISTA

Ha realizzato clip musicali per: Skin, Ligabue, Zero Assoluto, Tiziano Ferro, Gianna Nannini, Mina, Alessandra Amoroso, Litfiba, Giorgia, Tiromancino, Giusy Ferreri, Subsonica, Casino Royale, Fabri Fibra, Noemi, Ennio Morricone, Baustelle, Nina Zilli, Pacifico, Afterhours, Carmen Consoli, Caparezza, Chiara Civello, Club Dogo, Le Vibrazioni, Alex Britti, Nek, Verdena, Gianluca Grignani, J-ax, Articolo 31, Finley, Max Pezzali, Syria, Velvet, Anna Tatangelo, Club Dogo, Marracash, Corveleno, Tormento, Marina Rei, Delta V, Niccolò Fabi, Paola e Chiara, Coolio, Neffa, Giuliano Palma, Luca Carboni, Gemelli Diversi, Sergio Cammariere, Renato Zero, Patrizia Laquidara, etc.

Numerosi spot pubblicitari e promo televisivi, vincendo premi e riconoscimenti in tutta Europa tra cui il Promax ed il prestigioso Key Director’s Award nel 2005.

Tra Brand e Tv: Mtv, Wind, Blackberry, Coconuda, Studio Universal, Fox Life, Eurobet, Fox Retro, Steel, Cult Network, Rai, Fao (campagna mondiale 2003), Pringles, Kenwood, Anlaids, Adidas, etc.

Alcuni cortometraggi fiction (1995-2000) che hanno partecipato ad alcuni dei più importanti festivals del cinema (Berlino, Torino, Arcipelago, San Sebastian, Bruxelles, Clermont Ferrand, Cortinametraggio).

“Quiete” del 1996 è uno dei 22 episodi del film collettivo “Intolerance”. Tra gli altri registi del film: Citto Maselli, Paolo Virzì, Marco Puccioni, Gabriele Muccino, etc.

“Tuttintrusi”del 1998 è stato distribuito e venduto in oltre 15 paesi ed è stato presentato al Festival del Cinema di Berlino nel 1999. Ha inoltre vinto numerosi riconoscimenti.

“Gonfiate la Bambola” è stato prodotto nel 2000 da Studio Universal ed è uscito in 100 sale cinematografiche insieme al film “Harry a Pezzi” di Woody Allen.

Ha realizzato il lungometraggio documentario musicale “Showtime 21.30” durante la tournè di Max Pezzali nel 2007. Il film è distrubuito in homevideo per Warner Music Italy.

Ha inoltre curato il Dvd “Extra” degli Zero assoluto, come realizzatore di tutti e 10 i videoclip presenti, compresa una versione cinematografica di “Appena Prima di Partire” di 22min. con la partecipazione di Nelly Furtado.

Ha diretto la mini serie “Room 4 U – Ospite Perfetto” (40 puntate brevi), prima web serie italiana. La serie è stata presentata al Roma Fiction Fest 2008 e prodotta da Fidia Film.

Nell’estate 2009 ha girato il suo primo lungometraggio per il cinema dal titolo “At the End of the Day”, prodotto da The Mob, Frame by Frame, Lock and Valentine, Bmovie e Pines Films Limited. Il film è stato realizzato in lingua inglese con cast interamente anglosassone. Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane nell’estate 2011 (70 sale). Il film è stato distribuito in oltre 30 paesi. In Francia, Uk, Scandinavia e Benelux “At the End of the Day” è distribuito da Universal Pictures.

Festivals: Courmayeur Noir In Festival 2010 (International competition – unico film italiano), Rome FantaFestival 2011 (Evento speciale), RainDance London FilmFestival 2010 (Foreign Films Competition), Fantasy Festival Germany 2011 (Official Competition), Malaga Film Festival 2011, Sitges International Film Festival 2012.

Il suo secondo film lungometraggio dal titolo “La Santa” prodotto da Panamafilm per RaiCinema, è stato presentato in anteprima mondiale come evento speciale al Festival del Cinema di Roma nel 2013 e distribuito da 01 Distribution. La colonna sonora del film include brani di Gianna Nannini, Der Noir, Triace e Ninos du Brasil. Il film ha partecipato a numerosi festival internazionali tra cui il Nifff nel 2014.

Nel 2015 è uscito il film musicale “Una nave in una foresta dal vivo” in occasione del Subsonica Day. Il film è stato presentato in oltre 200 sale italiane distribuito da Nexo Digital.

Nel 2016 nelle sale cinematografiche (distribuito da Koch Media in oltre 250 copie) è uscito il suo terzo lugometraggio dal titolo “Zeta”, primo film italiano sul rap, con la partecipazione di artisti della scena come Fedez, J-Ax, Clementino, Rocco hunt, Baby K, Salmo, Noyz Narcos, Briga, Low Low, Rancore, Shade, Ensi. Il film è prodotto da 999Films, Pananmafilm e Sony Music Italy. Il film ha ricevuto il contributo del Mibac e ritenuto film di interesse culturale nazionale. Ha partecipato a numerosi festival nazionali ed internazionali tra cui il NIFFF, Ischia Global (premiato) e Salento Finibus Terrae.

E’ in sviluppo il suo quarto lungometraggio: il thriller “No Future” prodotto da 999Films per il mercato internazionale; il film è stato finanziato dal Mibac e dal fondo Europeo Media.

Da qualche anno sta girando serie tv e fiction primetime per RaiUno, prodotti dalla società Lux Vide.

Nel 2017/2018 è stata la volta di Don Matteo 11 di cui ha curato la regia di Seconda Unità (18 episodi).

Nel 2018/2019 ha diretto 5 episodi su 10 (da 100’) della fiction “Un Passo dal Cielo” Stagione 5.

Nel 2019/2020 ha diretto 5 episodi su 10 (da 100’) della fiction “Don Matteo” Stagione 12.

Nel 2020 ha diretto 3 episodi su 8 (da 100’) della fiction “I Guardiani del Cielo”.

Un cortometraggio dal titolo “Si Sospetta il Movente Passionale con l’Aggravante dei Futili Motivi”, unico piano sequenza di 16 minuti, realizzato nell’estate del 2018, è stato selezionato come evento di chiusura della 33° Settimana Internazionale della Critica all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.

Nell’anno successivo ha partecipato a circa 70 festival collezionando importanti premi e riconoscimenti.

Tra gli attori con cui ha collaborato: Luca Zingaretti, Marco Giallini, Vincent Gallo, Terence Hill, Nino Frassica, Massimo Ghini, Carlo Cecchi, Antonio Catania, Elena Sofia Ricci, Pilar Fogliati, The Jackal, Serena Iansiti, Dario Aita, Maurizio Lastrico, Maria Chiara Giannetta, Giusy Buscemi, Pamela Villoresi, Serena Autieri, Daniele Liotti, Irene Ferri, Enrico Ianniello, Mino Caprio, Anna Ferraioli Ravel, Massimiliano Gallo, Gianluca Di Gennaro, Salvatore Esposito, Maria Pia Calzone, Alessandro Gasmann, Anna Galiena, Claudia Pandolfi, Sergio Rubini, Carlo Verdone, Paola Cortellesi, Valeria Solarino, Nelly Furtado, Gian Marco Tognazzi, Dario Argento, Sam Cohan, Edmund Purdom, Andy Luotto, Irene Papas, Davide Paganini, Jonis Bashir, Margherita Buy, Maurizio Costanzo, Franco Califano, Kasia Smutniak, Anna Safroncik, Giorgia Surina, Edy Angelillo, Lele Vannoli, Marina Remi, Giulia Bevilacqua, Giulio Berruti, Ela Weber, Renato Marchetti, Lidia Vitale, Marianna Di Martino, Michael Schermi, Stephanie Chapman Baker, Neil Linpow, Michael Lutz, Valene Kane, Federico Moccia, Luisa Ranieri, The Jackal, Stefano Dionisi, Benedetta Mazzini

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