Connect with us

Cronaca

STEFANO CUCCHI: LA PROCURA DISPONIBILE A RIAPRIRE LE INDAGINI

Clicca e condividi l'articolo

pignatone:""Non e' accettabile che una persona muoia,non per cause naturali, mentre e' affidata alla responsabilita' degli organi dello Stato"

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Redazione

Roma – "Se dalle prospettazioni" della famiglia di Stefano Cucchi "e dalla lettura della sentenza di appello emergeranno fatti nuovi o comunque l'opportunita' di nuovi accertamenti, la Procura della Repubblica di Roma e' sempre disponibile, come in altri casi, piu' o meno noti, a riaprire le indagini e a cercare nuove prove nel rispetto, ovviamente, delle regole dettate dalla legge". Lo ha dichiarato il capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone, che ha aggiunto: "Per quanto mi riguarda, incontrero' volentieri, come gia' altre volte in passato, se lo vorranno, al mio rientro in sede (Roma), i familiari di Stefano Cucchi e il loro difensore".

"Non e' accettabile, dal punto di vista sociale e civile prima ancora che giuridico, che una persona muoia,non per cause naturali, mentre e' affidata alla responsabilita' degli organi dello Stato", ha aggiunto il capo della Procura di Roma, che, da magistrato, ha comunque voluto sottolineare come: "La responsabilita' penale pero' e', come vuole la Costituzione, personale (e non collettiva) e deve essere riconosciuta dalle sentenze dei giudici, che tutte meritano assoluto rispetto anche quando, come nel caso di specie, tra loro contrastanti e – a parere dell'Ufficio di Procura – in tutto o in parte non condivisibili. Nel caso in questione, poi, la sentenza di appello non e' ancora definitiva e non se ne conoscono le motivazioni; essa peraltro giunge dopo un lungo e complesso iter processuale nel corso del quale tutte le parti, pubbliche e private, hanno potuto richiedere ai Giudici gli accertamenti e gli approfondimenti ritenuti opportuni o necessari".

Print Friendly, PDF & Email

Cronaca

Passo Corese: donna si sente sola, chiama i Carabinieri per un po’ di compagnia e loro la raggiungono a casa

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

PASSO CORESE (RI) – Nel tardo pomeriggio di ieri, la Sig.ra Ivana, domiciliata a Passo Corese, 72enne, ha chiamato i Carabinieri perché si sentiva sola.

Il centralinista di turno, percepito lo stato particolarmente triste nel quale si trovava la Signora, ha avvisato il Ten. Carmelo Ceraolo, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, il quale, unitamente al Comandante della Stazione CC di Passo Corese Luogotenente Rosario Caliendo e al Maresciallo Giuseppe Farinelli, Addetto alla Stazione di Fara Sabina, si è recato immediatamente presso il domicilio della Signora Ivana, donandole il calendario storico del 2021.

La donna, commossa dal gesto, ha ringraziato i militari e ha espresso loro il cordoglio per l’uccisione del Carabiniere Iacovacci in Congo.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Milano, arrestati i 10 componenti della banda criminale dei bancomat

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tra febbraio 2017 e aprile 2019 sono 73 gli assalti portati a compimento dal sodalizio in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio, con un bottino che supera i 3, 5 milioni di euro

MILANO – Alle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, a conclusione di una lunga attività di indagine, hanno arrestato i dieci componenti della banda criminale responsabile di aver assaltato diversi sportelli bancomat in tutta Italia.

In manette 10 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un numero indeterminato di furti di denaro contante presso gli sportelli ATM di istituti di credito su tutto il territorio nazionale mediante assalto con miscela esplosiva, riciclaggio ed altro.

Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo e dirette dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno consentito di disarticolare un sodalizio, i cui capi ed organizzatori abitano e sono cresciuti nel quartiere “Pilastro” di Bologna, specializzato nella realizzazione di assalti notturni in danno di sportelli bancomat.

Le violente esplosioni causate per scardinare gli sportelli bancomat hanno spesso provocato ingenti danni alle strutture e in alcuni casi con conseguenze di inagibilità ad interi edifici.

Tra febbraio 2017 e aprile 2019 sono 73 gli assalti portati a compimento dal sodalizio in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio, con un bottino che supera i 3, 5 milioni di euro.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Emilio Orlando, una firma della cronaca sull’Albo dei Giornalisti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Il giornalista Emilio Orlando figura nuovamente nell’albo dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio come pubblicista dopo che nel 2019 il suo nominativo non compariva nell’elenco dell’Ordine dei Giornalisti.

A quanto risulta oggi la sua posizione di iscritto è regolare. Emilio Orlando svolge attività giornalistica principalmente su casi di cronaca nera e di giudiziaria e spesso è ospite di trasmissione televisive.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

I più letti