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Latina

STRASBURGO: UN RICERCATORE DI FONDI AL 1° CONGRESSO MONDIALE SUI BIOSTIMOLANTI

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I biostimolanti elicitori rappresentano sempre più il futuro della nuova agricoltura a basso impatto ambientale, altamente ecosostenibile

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Redazione

Fondi (LT) – Nei giorni scorsi a Strasburgo si è tenuto il primo "World Congress on the use of biostimulants In Agriculture", organizzato da New Ag International, sponsorizzato dall'Ebic (European Biostimulats Industry Consortium), per esplorare lo stato delle conoscenze e delle acquisizioni scientifiche e tecnologiche in materia.

Questo primo convegno ha visto la presenza di molti prestigiosi relatori internazionali, i quali hanno discusso circa l'impatto dei biostimolanti nella nutrizione vegetale, nello stress abiotico, nei meccanismi di difesa delle piante e nella loro crescita e sviluppo, come anche circa gli aspetti normativi che regolano l'uso di tali prodotti nei principali mercati europei.

E tra gli invitati, uno dei più attesi, figurava anche il dott. Domenico Terenzio, Direttore tecnico scientifico dell’azienda “Fertirev” (società del gruppo Medestea Internazionale SpA), ma soprattutto fiore all’occhiello della ricerca pontina, in quanto nativo di Fondi. «Al Congresso Mondiale sui Biostimolanti – ha spiegato Terenzio – ho incontrato numerossimi ricercatori di ogni nazionalità e aziende che operano nel settore agricolo, con cui ho parlato delle enormi potenzialità delle mie tecnologie, coperte da brevetti internazionali e riconosciute in tutto il mondo; in modo particolare ho incontrato tecnici USA, Cina, Russia, Sud Corea, Venezuela, Brasile, Perù, Cile, Canada, Turchia, Francia, Olanda, Israele, Nuova Zelanda, Spagna».

Forte è stato l'interesse dei tecnici e delle aziende commerciali ed industriali operanti nel settore delle coltivazioni agricole, di ogni area del mondo. Questo perché le tecnologie ideate dal dott. Terenzio, brevettate in tutto il mondo nel 2003 e 2009, sono state negli anni testate in ogni area del pianeta (dai tropici alle aree desertiche) e sulle differenti colture, con risultati eccezionali. Per ciò che riguarda l'azione biostimolante sulle difese endogene delle piante, queste tecnologie favoriscono l'incremento delle produzione delle fitoalessine (contro le infezioni fungine) e delle proteine di resistenza (contro le infezioni batteriche) e sono state confrontate con quelle delle più quotate multinazionali del settore, evidenziando, sempre, risultati superiori a queste.

Questi i brillanti risultato ottenuti nei quattro anni di sperimentazioni scientifiche presso l'Università di Modena e Reggio Emilia seguite dal Prof. Emilio Stefani sulle infezioni batteriche delle drupacee (Xanthomonas Arboricola pv. pruni) e in altrettanti sulle infezioni da Peronospora (Plasmopora viticola) presso il centro di saggio riconosciuto dal Ministero dell'Agricoltura della Viten di Calosso (Asti) diretta dal Dr. Albino Morando. «All'incontro di Strasburgo – conclude Terenzio – ho avuto il piacere di incontrare, dopo circa otto anni, il Prof. Ugo Omar Ramirez Guerrero dell'Università Centro Occidentale Lisandro Alvarado di Barquisimeto (Venezuela), il quale è stato il primo ricercatore ad utilizzare un mio potente biostimolante elicitore (potenziatore delle difese endogene delle piante, BACTIME) per il controllo della batteriosi della cipolla e della sitagoka nigra delle banane, senza che le colture ne avessero residualità di sostanze chimiche dannose per la salute dei consumatori».

I biostimolanti elicitori rappresentano sempre più il futuro della nuova agricoltura a basso impatto ambientale, altamente ecosostenibile, in grado di salvaguardare sia l'ambiente che la salute degli operatori e dei consumatori, permettendo di limitare l'impiego di agrofarmaci molto tossici e residuali, migliorando la qualità e le quantità delle produzioni agricole.

 

Cronaca

Aprilia, obbligo di presentazione e di dimora per un rapinatore seriale

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APRILIA (LT) – I Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, nella serata di ieri,  hanno notificato la misura cautelare dell’ obbligo di presentazione alla P.G. e l’obbligo di dimora presso il Comune di Aprilia, con la prescrizioni di permanenza in orario serale e notturno  presso la propria abitazione ad  un cittadino italiano, rapinatore seriale, G.C. classe 1969, residente ad Aprilia.

Il provvedimento  emesso dal GIP del Tribunale di Latina, D.ssa Giorgia Castriota, su richiesta del Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza e del Pubblico Ministero Antonio Sgarrella, è scaturito  dopo una serie di approfondite indagini esperite dal Reparto Territoriale dei Carabinieri di Aprilia  iniziate il 13.3.2020, quando  erano iniziate le indagini nei confronti di un soggetto di corporatura robusta, altezza mt. 1,70-1,80 circa,  di circa cinquanta anni  con capelli e barba brizzolati ed una evidente calvizie, il cui volto era parzialmente travisato da uno scaldacollo, che si era reso autore, alle ore 13:00 circa di quello stesso giorno, di una  rapina a mano armata in pregiudizio dell’ufficio Postale di  Largo Marconi ad Aprilia.

Nella circostanza il malvivente, con la minaccia delle armi (una pistola verosimilmente di tipo semiautomatico di colore nero)  aveva intimato all’impiegato dell’ufficio postale  di consegnare “tutti i soldi presenti in cassa”, richiesta esaudita dalla parte offesa intimidita dalla minaccia dell’arma impugnata dal malvivente a cui consegnava la somma di € 914,90.

Grazie ai filmati dell’impianto di videosorveglianza esterna di un vicino esercizio commerciale i militari dell’Arma di Aprilia acquisivano una immagine  sufficientemente chiara del malfattore in fuga, utile ad avviarne le preliminari ricerche.

In particolare  la ricostruzione antropometrica evidenziava  un abbigliamento molto particolare  composto da:

  • un giubbino trapuntato di colore blu/nero indossato sopra una felpa con cappuccio di colore blu;
  • un Pantalone tipo tuta ginnica di colore grigio scuro con banda verticale a contrasto di colore chiaro e calzature ginniche di colore uniformemente nero.

Particolare era anche la circostanza secondo la quale, un soggetto avente le stesse fattezze somatiche ed un abbigliamento similare, nei giorni successivi,  aveva perpetrato altri sei delitti di analogo tenore a quello sinora descritto, avvalendosi della medesima tattica intimidatoria ovvero quella di mostrare agli addetti alle casse una pistola di tipo semiautomatico di colore nero custodita nella tasca esterna del giubbino indossato e successivamente arraffando il denaro contenuto nei cassetti dei registratori di cassa per poi darsi a precipitosa fuga.

Nel corso di questi eventi il malvivente (ripreso dai sistemi di videosorveglianza) veniva immortalato sempre con abbigliamento composto da due tipologie di giubbini e pantaloni ma contraddistinto dalle medesime calzature di tipo ginnico e di colore  nero.

Ma  veniva anche  immortalata una  sorta di limitazione funzionale dell’avambraccio che era interessata da una sorta di evidente fasciatura bianca, maldestramente dissimulata, tentandone la ritrazione all’interno della manica del giubbino indossato.

Questi elementi, uniti alle impronte dattiloscopiche lasciate dal rapinatore su due flaconi di detergente spray che aveva portato  alla cassa per simulare la genuinità delle sue intenzioni permettevano individuare il rapinatore nei confronti del quale è stata accertata la consumazione delle sottonotate rapina:

  1. 13.3.2020 rapina a mano armata in pregiudizio dell’ufficio postale di Aprilia,  con un bottino di Euro 914,90;
  2. 20.3.2020 tentata rapina a mano armata in pregiudizio della  farmacia San Michele di Aprilia;
  3. 24.3.2020 rapina a mano armata  in pregiudizio  del supermercato IN’S sito in Aprilia, via A. Moro, con un bottino di euro 550,00;
  4. 7.4.2020 rapina a mano armata  in pregiudizio del supermercato IN’S sito in Aprilia, via A. Moro,  con un bottino  di Euro 350,00;
  5.  8.4.2020  rapina a mano armata  in pregiudizio del supermercato IN’S sito in Aprilia, via. A. Moro, con un bottino di Euro 135,00;
  6. 11.4.2020 rapina a mano armata in pregiudizio del supermercato penny market sito in Aprilia via Aldo Moro, con un bottino  di Euro 204.46;
  7. 28.4.2020 tentata rapina  in pregiudizio del supermercato IN’S sito in Aprilia, via A. Moro.

Nel corso delle indagini, durante le perquisizioni delegate dai Pubblici Ministeri coordinatori delle indagini, si procedeva a  rinvenire e sequestrare i capi di abbigliamento  mentre l’arma utilizzata, che a dire dell’indagato si trattava di una pistola giocattolo, non è stata rinvenuta perché il medesimo se ne era disfatto.

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Latina

Formia, inaugurato il parco per cani: nei prossimi mesi ne saranno realizzati altri 4

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FORMIA (LT) – Inaugurata un’area sgambamento per cani in via Amendola a Formia.

Un lavoro sinergico che ha visto impegnarsi il Comune insieme alle associazioni di volontariato che hanno attrezzato l’area donando giochi realizzati con bambù e materiale di recupero.

L’ evento si è svolto nel rispetto delle norme Covid e ha visto la partecipazione degli attori principali, accompagnati dai loro padroni.

“È la prima delle cinque aree – ha affermato il Sindaco Villa prima di sciogliere il nastro tricolore – le altre verranno realizzate nei prossimi mesi in altre zone della città. Creare spazi idonei per cani è un atto di civiltà. Un sentito ringraziamento va alla rete delle Associazioni che da tempo ci aiutano e supportano nella realizzazione di imprese che hanno come unico obiettivo donare bellezza alla nostra comunità.”

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Cronaca

Formia – Cassino: al via lavori sulla super strada. Buche come crateri e sicurezza assente da anni

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Il tratto formiano della cosiddetta Super strada Formia – Cassino (variante S.S. 7 Appia Formia Garigliano) di proprietà dell’ANAS, la cui pavimentazione è divenuta accidentata e disconnessa da anni, finalmente avrà a breve una nuova pavimentazione.
L’Amministrazione Villa esprime con soddisfazione la risoluzione di un problema che si trascina da molto tempo. Infatti fin dal momento del suo insediamento quest’Amministrazione ha costantemente sollecitato l’ANAS nel porre rimedio a tale critica situazione, al limite della sicurezza.
La conferma dell’inizio delle attività è la consegna del cantiere avvenuta nei giorni scorsi, da parte dell’ANAS.
Vista l’ampiezza dell’intervento, durante l’esecuzione dei lavori la circolazione stradale sarà regolamentata con senso unico alternato.
Nei prossimi giorni, sarà diffuso il programma degli interventi e i tratti interessati.

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