Connect with us

Primo piano

STRESS: ALCUNI STRATAGEMMI PER COMBATTERLO

Clicca e condividi l'articolo

L’obiettivo: cambiare le cattive abitudini e ristabilire un contatto tra corpo e psiche.

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

a cura della dott.ssa Vanessa Tartaglia, Psicologa e Psicoterapeuta 

La vita moderna mette continuamente alla prova sia il nostro organismo che le nostre capacità mentali ed emotive. Il risultato? Reagiamo male a queste pressioni, che diventano fonte di stress. Ma sta a noi domarle…
Lo stress è una reazione adattiva dell’organismo, non può e non deve essere evitato perché fa parte della vita; solo se l’individuo non riesce a fronteggiare adeguatamente gli stimoli esterni insorgono condizioni di patologia come sintomi fisiologici e disturbi psicologici.
Lo stress, quindi, è il risultato dell’incapacità di un individuo di far fronte ad un accumulo di tensioni. A livello biologico, questo può anche comportare alcuni malesseri: affaticamento, irritabilità, mal di testa, dolori addominali, mal di schiena, insonnia, inappetenza, bulimia e vulnerabilità verso i virus. Nel peggiore dei casi, il rischio d’infarto e di depressione è reale.
I fattori di stress possono essere di natura fisica come ad es. un intervento chirurgico o di natura psicologica dovuti ad eventi traumatici (es. disastri naturali, aggressioni fisiche), avvenimenti della vita (es. matrimonio, divorzio, malattia), difficoltà croniche (es. povertà, pressioni al lavoro) o daily hassles “Seccature quotidiane” (es. traffico, persona maleducata).

Come Ridurre lo Stress: alcuni suggerimenti pratici
Ognuno deve essere cosciente delle proprie possibilità e dei propri limiti, disponibile a ridiscutere il proprio stile di vita così da poter affrontare in modo positivo lo stress.
L’obiettivo: cambiare le cattive abitudini e ristabilire un contatto tra corpo e psiche.
Un respiro profondo
Quello che può sembrare un semplice modo di dire in realtà non lo è affatto: respirare profondamente aiuta davvero a sconfiggere lo stress. Il merito è dell'aumento dei livelli di ossigeno nel sangue, che esercita un effetto calmante. Chi vuole può anche affidarsi all'effetto rilassante di alcuni oli essenziali, come quelli di rosmarino e di lavanda, che aiutano ad abbassare i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress.
Rispetta i ritmi del sonno
Se il letto chiama, non lottare pur di vedere la fine di un film o per terminare un lavoro. Vai a dormire presto, possibilmente ad orari fissi e, se necessario, alzati prima. Lascia sempre passare almeno due ore tra la cena e il momento di dormire. La tua digestione ne gioverà.
 

Fai sport per cacciare le angosce
Nuoto, jogging, danza o aerobica permettono di lottare efficacemente contro lo stress. Camminare permette di allontanarsi dallo stress grazie ai benefici dell'attività fisica, che promuove la sintesi di endorfine. Praticata da una a tre volte alla settimana, l’attività fisica ti permette di scaricarti, attiva la circolazione, allenta le tensioni muscolari e libera la giusta dose di euforizzanti necessari a ripartire, stremata ma felice. Bastano anche 30 minuti al giorno di passeggiate a passi lunghi e ben distesi per sentirsi meglio.

Organizzati
Che sia a casa o in ufficio, appena senti che la situazione ti sta sfuggendo di mano, programma le tue mosse e gioca d’anticipo. Fai una lista delle priorità, dalle più urgenti, a quelle che possono aspettare. E cerca di rispettarla, soprattutto! Sii puntuale con le tue scadenze. Quello che ti sembrava insormontabile, così lo sarà molto di meno…
Liberati dalle dipendenze
 

Fumi un pacchetto di sigarette al giorno (o quasi) e bevi più caffè di quanto dovresti? Si tratta di “veleni” insidiosi che danno solo l’impressione di calmare l’ansia. In realtà, queste sostanze hanno un effetto eccitante, generatore di angoscia. Se non riesci a smettere, prova almeno a diminuire le dosi.
Un’alimentazione sana a tutti i costi

Lo stress può causare inappetenza, ma anche un aumento dell’appetito. Spilucchi cibi supercalorici in qualsiasi momento… Cambia queste abitudini fissando ore ben definite per consumare i tuoi pasti con calma. Prova a riequilibrare la tua dieta, privilegiando una colazione abbondante, un pranzo ricco di verdure e una cena leggera. E se nel mezzo del pomeriggio, provi un certo languorino, sostituisci le barrette di cioccolato con una mela o uno yogurt. Sia i tuoi nervi che la tua linea, ne trarranno profitto.

Mantieni il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata
Una volta a casa, è importante staccare la spina. Dimentica gli obblighi professionali. E’ risaputo: c’è un tempo per ogni cosa. Per avere una vita armoniosa e soddisfacente, impara a dividere il tuo tempo tra lavoro e famiglia in maniera equilibrata. Se sei concentrata e rigorosa in ufficio, una volta a casa liberati dai pensieri e goditi i tuoi cari.
Impara a lasciar correre

Evita al massimo i conflitti in famiglia, tra amici e in ufficio. Per riuscirci, metti da parte i motivi di tensione e le interminabili discussioni. Impara a prendere le giuste distanze rispetto agli eventi, smetti di rimuginare e, soprattutto, cerca di relativizzare! Se dimentichi di comprare qualcosa o sei leggermente in ritardo all’appuntamento dal medico, non è la fine del mondo!
Una bella risata
Anche ridere aumenta l'ossigenazione di organi e tessuti, esercitando così un effetto rilassante. Ci sono diversi modi per consentire alla mente di abbandonare momentaneamente i pensieri legati agli impegni quotidiani: vedere una commedia divertente può essere efficace tanto quanto incontrarsi con gli amici e chiacchierare dei bei momenti condivisi.

Una vita di coppia appagante
La tua vita di coppia e la tua sessualità sono preziose! E’ scientificamente provato: fare l’amore ha un effetto rilassante abbassando la pressione sanguigna, aumentando l'autostima e migliorando l'intimità con il partner. Non solo, fare sesso aiuta a dormire meglio.. Certo, quando si è stressati la libido ne risente ma l'astinenza può peggiorare la situazione. C’è solo una soluzione: prenditi tutto il tempo necessario per ritrovare l’intimità col tuo/a partner e concediti un momento di pura felicità. Vedrai che, dopo, ti sentirai già meglio.
 

Prenditi cura di te, semplicemente
Per scaricare le tensioni, concediti delle sedute in un centro benessere, dei massaggi, delle passeggiate nel bosco, un regalo, una cena, un film al cinema, un viaggio, un bel vestito o delle cure termali… sempre se il tuo portafoglio te lo permette. Coccolati come non hai mai fatto, ritroverai te stesso e sarai pronto ad affrontare il mondo!

Il sostegno psicologico
Se lo stress diventa un vero inferno, ricorri ad uno specialista. Per questo tipo di problematica, come anche per tutte le altre situazioni di disagio psicologico personale, l’aiuto offerto da uno psicologo può contribuire a una migliore comprensione e gestione delle difficoltà soggettive.
La psicoterapia permette a chi è stressato di affrontare le aggressioni, di organizzarsi meglio e delegare certi obblighi agli altri, senza sentirsi colpevoli.

Contatti:
Dott.ssa Vanessa Tartaglia
Psicologa-Psicoterapeuta
Cell.3388558488 email: dott.vanessatartaglia@cpcr.it
www.centropsicologiacastelliromani.it
p.zza Salvatore Fagiolo n. 9 00041 Albano laziale

LEGGI ANCHE: 

 


Print Friendly, PDF & Email

In evidenza

Covid-19, il vaccino “Made in Italy” sarà prodotto nel Lazio. Michela Califano (PD): “Oggi facciamo un altro passo in avanti!”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

La UE ha approvato l’aiuto di Stato italiano di 40 milioni di euro per le attività di ricerca e sviluppo dell’impresa biotecnologica ReiThera, con sede nel Lazio.

Soddisfazione da parte della Consigliera regionale PD del Lazio Michela Califano

“Grazie a un lavoro di diplomazia – ha detto Califano – abbiamo ottenuto che la Commissione europea finanzi con 40 milioni di euro le attività di ricerca e sviluppo del vaccino italiano che verrà prodotto nel Lazio, insieme allo Spallanzani, dalla ReiThera. Una splendida notizia che ci riempie di orgoglio. Siamo stati i primi a credere in un vaccino made in Italy che ci rendesse autonomi. Oggi facciamo un altro passo in avanti!”

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Ambiente

Fiume Arrone, niente da fare per il primo tratto: le paratie sul lago di Bracciano restano chiuse

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Niente da fare per il primo tratto del fiume Arrone, che va dalle sponde del lago di Bracciano in località “La Marmotta” ad Anguillara Sabazia fino alla località “La Mola” sempre ad Anguillara Sabazia, dove resteranno chiuse le paratie che impediscono all’acqua del lago di immettersi nel fiume.

Il Consigliere regionale M5s Valerio Novelli, presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente ha ricordato che ad oggi non si è ancora chiuso il procedimento aperto dalla Procura per il disastro ambientale che ha colpito il lago di Bracciano nel 2017 e che la Regione Lazio, recentemente, ha negato all’Acea di captare temporaneamente acqua per pulire le condutture ferme ormai da quasi 4 anni. Quindi andare ad aprire oggi le paratie per lasciare affluire acqua nell’Arrone è impensabile.

Il Consigliere regionale del Lazio M5s Valerio Novelli presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente e il direttore dell’ANBI Lazio Andrea Renna ospiti della trasmissione Officina Stampa per un approfondimento sulla situazione del fiume Arrone

L’Arrone è un fiume di straordinaria bellezza, lungo 35 chilometri, nasce nella parte sud-orientale del lago di Bracciano ad Anguillara Sabazia e sfocia a Fiumicino nel mar Tirreno tra Maccarese e Fregene.

Questo fiume sta morendo nel tratto iniziale che va dal lago di Bracciano – La Marmotta ad Anguillara Sabazia – fino alla Mola sempre ad Anguillara Sabazia. Il letto del fiume, in questo tratto, è quasi asciutto. Le paratie poste sul lago sono chiuse e il fiume è secco perché, probabilmente, l’attenzione è più concentrata a non far abbassare il livello del lago di Bracciano piuttosto che alimentare un fiume così ricco di storia che ora rischia l’estinzione.

Il video servizio sulla situazione relativa il primo tratto del fiume Arrone

Perché le paratie sono chiuse? In realtà non c’è una risposta certa ma solo supposizioni. Nel 2015 è stato stabilito con un protocollo tra i comuni rivieraschi, parco e regione che lo zero idrometrico del lago di Bracciano è pari a 163,04 metri sul livello del mare. L’Acea, grazie alla convenzione stipulata nel 1984 può prelevare acqua del lago fino a un limite massimo di 161,90 metri. Chiaramente con le paratie del fiume Arrone aperte l’acqua a disposizione dei prelievi sarebbe di minore portata. Chissà che non sia proprio questo il problema? Di fatto per non far morire quella parte di fiume e tutti i pesci che vi dimorano si dovrebbe tornare ad alimentare, magari regolandone l’apertura e la chiusura delle paratie in determinati periodi dell’anno. 

Il fiume Arrone è immerso nel Parco di Bracciano Martignano. Nel fiume Arrone sono state riscontrate alcune specie di pesci di interesse comunitario come il Vairone, il Barbo, il Cobite, che riesce a sopravvivere anche in acque particolarmente povere di ossigeno in quanto possiede un’elevata superficie branchiale e riesce a svolgere una respirazione intestinale, e il ghiozzo di Ruscello anch’esso rinvenuto nel primo tratto del fiume Arrone e buon indicatore della qualità delle acque. Quale futuro per questo storico corso d’acqua?

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Ambiente

Osservatorio Anbi sulle risorse idriche: in Sicilia è siccità annunciata

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Nel resto d’Italia situazione confortante soprattutto al sud

Pur essendo cresciute di una quarantina di milioni di metri cubi da dicembre, le disponibilità d’acqua in Sicilia rimangono abbondantemente sotto i livelli di inizio 2020 (-210,36 milioni di metri cubi), prologo ad un’annata particolarmente siccitosa. A metterlo in evidenza è il report settimanale dell’Osservatorio sulle Risorse Idriche, attivato dall’ANBI, il cui Presidente, Francesco Vincenzi, guarda con preoccupazione all’arrivo dei mesi caldi: “Permanendo l’attuale tendenza idrica, si preannunciano gravi problemi per l’approvvigionamento d’acqua all’agricoltura dell’Isola, penalizzata anche da schemi irrigui incompiuti.”

Se restano confortanti i livelli degli invasi nella vicina Calabria, continua anche il recupero idrico della Puglia, dove non solo si registra una disponibilità maggiore di quasi 120 milioni di metri cubi rispetto ad un anno fa, ma gli invasi di Osento e di Capaccio hanno raggiunto la quota massima, superando la media del recente decennio.

Sono finiti, invece, i benefici delle piogge sulla Basilicata, le cui disponibilità idriche subiscono una contrazione di quasi 13 milioni di metri cubi, pur rimanendo abbondantemente al di sopra dei livelli 2020 (+ 163 milioni ca.).

Analogo è l’andamento in Campania dove, in assenza di precipitazioni da una settimana, i principali fiumi (Volturno, Sele, Garigliano) registrano livelli idrometrici in discesa, seppur superiori alla media del quadriennio 2017-2020; in lieve calo anche i volumi del lago di Conza della Campania e degli invasi del Cilento.

Nel Lazio, le altezze idrometriche dei fiumi Tevere, Sacco e Liri-Garigliano sono al top del recente quadriennio, così come positivi permangono i livelli dei laghi di Bracciano e di Nemi.
Sono altresì le precipitazioni a creare condizioni idriche differenziate in Abruzzo: deficit idrico in alcune zone costiere meridionali ed invece abbondanza d’acqua negli invasi marsicani ed aquilani con la diga di Penne, che trattiene 3,46 milioni di metri cubi d’acqua, un livello mai raggiunto dal 2016.
Sempre più vicino alla capienza massima è anche il bacino del Maroggia, in Abruzzo, oggi a 4,93 milioni di metri cubi a fronte di un limite fissato a mmc. 5,80.

I fiumi delle Marche (Potenza, Esino, Tronto, Nera, Sentino) hanno tutti portate superiori agli anni più recenti, ma inferiori al 2018.

E’ ottima la condizione dei bacini della Sardegna, ora al 93,76% della capacità autorizzata; nello stesso periodo dell’anno scorso trattenevano l’88,13%.
Sotto media, invece, sono i fiumi della Toscana (Arno, Sieve, Serchio, Ombrone) così come, in maniera addirittura più marcata, i principali corsi d’acqua dell’Emilia-Romagna (Reno, Secchia, Trebbia, Taro, Savio).

Per quanto riguarda il fiume Po, la settimana è stata caratterizzata dal lento esaurimento delle portate dopo le abbondanti precipitazioni nelle settimane precedenti, ma a Pontelagoscuro si registra ancora +6% rispetto alle medie di periodo. Febbraio risulta esser un mese molto positivo per la quantità di portata presente nel Grande Fiume, che segna un +32% rispetto alle medie. Per fine mese è previsto che la portata si allinei alle medie di periodo fino alla venuta delle prime precipitazioni primaverili. Stazionario è il quantitativo di innevamento su tutto l’arco alpino, mentre è in lenta diminuzione sull’Appennino; i valori restano comunque abbondantemente sopra le medie di periodo.
Si confermano buone le condizioni idriche dei fiumi veneti (Adige, Brenta, Piave, Livenza, Bacchiglione) così come dell’Adda in Lombardia e dei grandi laghi settentrionali, tutti sopra la media stagionale con un surplus di circa il 16% sul 2020.

Altalenante è, infine, il quadro, che si coglie in Piemonte con Maira, Dora Baltea e Stura di Lanzo in calo rispetto ad un anno fa, mentre Sesia, Pesio e Tanaro sono in significativa crescita; in Val d’Aosta prosegue l’eccezionale performance della Dora Baltea, che segna una portata di 27,6 metri cubi al secondo contro una media mensile pari 3!

“La situazione registrata – sottolinea Massimo Gargano, Direttore Generale dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) – evidenzia la necessità di realizzare nuove infrastrutture a servizio del territorio: dai bacini medio-piccoli all’ampliamento del servizio irriguo. Dal Governo attendiamo un segnale di confronto sul nostro Piano di Efficientamento della Rete Idraulica del Paese, capace di creare oltre 21.000 posti di lavoro con un investimento pari a circa 4 miliardi e 339 milioni di euro.”

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

I più letti