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BOLOGNA: SI SPEGNE LA SIGARETTA SUL PETTO E NON SI FERMA ALL'ALT DEI CARABINIERI

Redazione

Bologna – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno denunciato un 34enne brasiliano, residente a Bologna, gravato da precedenti di polizia per reati contro la persona, per guida in stato di ebbrezza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. E’ stato identificato ieri mattina, al termine di un inseguimento iniziato in via della Pietra, dove il 34enne, alla guida di una Fiat Punto, con un amico a bordo, era sfuggito all’alt dei Carabinieri. Raggiunto all’altezza di via Gnudi, il conducente, dopo aver proferito frasi minacciose ai militari, “…siete bambocci in divisa…vi seguo fino a casa e vi ammazzo uno ad uno”, è risultato positivo all’alcol test con un valore tre volte superiore al limite consentito. Infuriato per la situazione, il 34enne si è sfogato tirando un pugno contro il lunotto posteriore della sua auto, mandandolo in frantumi, poi si è spento la sigaretta sul petto pronunciando altre minacce: “tanto questa a me non mi fa niente, la prossima la spengo sulle vostre facce, coglioni”. I Carabinieri, che non hanno reagito alle provocazioni ricevute, sono stati così costretti ha deferirlo in stato di libertà e a ritirargli la patente di guida. Nessuna denuncia è scattata nei confronti del passeggero che, invece, ha collaborato con i Carabinieri tentando tra l’altro di tranquillizzare l’amico.




BOLOGNA: SPACCIATORE IN MANETTE

Redazione

Bologna – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro hanno arrestato un tunisino di 31 anni, senza fissa dimora, per spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Il pusher, noto ai militari per la sua tendenza a delinquere, è stato visto aggirarsi a piedi con aria sospetta. I Carabinieri si sono avvicinati per identificarlo e lui, convinto di avere di fronte dei soggetti alla ricerca di una dose di sostanza stupefacente, ha proposto l'acquisto di un po' di marijuana che aveva in tasca. I Carabinieri si sono qualificati e il tunisino ha tentato la fuga, ma è stato raggiunto e bloccato dai militari. La sostanza stupefacente, pari a 9.75 grammi di marijuana, è stata sequestrata e il 31enne, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, è stato condotto in carcere in attesa di comparire in Tribunale per la celebrazione del rito direttissimo. Due settimane fa, i Carabinieri della Stazione di Granarolo Emilia, impegnati in un servizio anti-droga nel parco della Montagnola, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro, lo avevano arrestato per lo stesso reato.




BOLOGNA: IL BILANCIO DI CAPODANNO DEI CARABINIERI

Redazione

I Carabinieri non si sono fermati per la notte di San Silvestro, anzi per il territorio bolognese presentano il loro bilancio a L'osservatore d'Italia

Due arresti per spaccio.

In occasione dei festeggiamenti per la fine dell’anno i militari della Compagnia Bologna Centro hanno continuato l’opera di contrasto allo spaccio che attuano quotidianamente, intensificandola in relazione alle manifestazioni che hanno radunato nel Capoluogo migliaia di persone.

Nel pomeriggio di ieri, in piazza XX Settembre, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro hanno tratto in arresto M. P. un quarantatreenne originario di Bari, residente ad Acquaviva delle Fonti (BA), di fatto senza fissa dimora, con precedenti di polizia, sorpreso mentre stava offrendo ad un acquirente, un moldavo del 1981, un flacone di sostanza stupefacente tipo “metadone”. A seguito di perquisizione personale addosso allo spacciatore è stato rinvenuto un ulteriore flacone di analoga sostanza. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri Bologna in attesa della celebrazione del rito direttissimo, mentre l’acquirente è stato segnalato per “uso personale di sostanza stupefacente” al locale Ufficio Territoriale del Governo.

Ancora più intenso durante la trascorsa notte del Capodanno il lavoro per gli investigatori che all’interno del “Parco Nord” di Bologna, dove si stava svolgendo l’evento denominato MAGNETIK 2014 ed hanno tratto in arresto S. E., un ventitreenne originario di Gorizia, ivi residente, pregiudicato, sorpreso mentre stava cedendo grammi 1,1 di sostanza stupefacente tipo “ketamina” (poi appurato che sarebbe stata ceduta per 20 euro) ad uno studente 16enne originario di Como, a Bologna per festeggiare la fine dell’anno. La successiva perquisizione personale dell’arrestato ha consentito di rinvenire ulteriori grammi 16,5 di ketamina, già confezionata in 17 involucri di carata chiusi (in gergo “bag”), nonché euro 130,00 ritenuti provento della precedente attività di spaccio. Lo spacciatore, espletate le formalità di rito, è stato condotta alla Casa Circondariale “Dozza” a disposizione dell’A.G. (Dott. Stefano ORSI), lo stupefacente ed il denaro sono stati sottoposti a sequestro, lo studente è stato segnalato per “uso personale di sostanza stupefacente” al competente Ufficio Territoriale del Governo.

Due arresti per furto.

Ma i Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna hanno anche svolto decine di servizi di controllo del territorio per contrastare la commissione di reati predatori.

Nel pieno della notte del Capodanno, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti presso la ditta “La Fenicia Service” di via Larga.

Lì hanno tratto in arresto per “furto aggravato in concorso” A. A. 19enne ed I. M. 28enne, entrambi originari del Pakistan, residenti ad Argenta (FE), operai, regolari in Italia, senza precedenti di polizia, poiché avevano appena rubato dal magazzino della ditta materiale idraulico per un valore di 10.000,00 euro. I Carabinieri, allertati da personale del servizio di vigilanza privata notturna che aveva notato la serranda di accesso ai locali della ditta “semiaperta”, giunti nei locali della ditta, hanno visto degli scatoloni contenenti materiale ed attrezzatura idraulica nelle adiacenze dell’ingresso che sembravano abbandonati o pronti per essere portati via. Il sospetto che i ladri fossero ancora all’interno si è rivelato fondato: i militari infatti hanno iniziato un’accurata e minuziosa ricerca, riuscendo ad individuare i due ladri nascosti sotto delle coperte dietro alcuni cassoni in legno e scatoloni accatastati nel magazzino, dove speravano di non farsi notare. I due individui erano riusciti con semplicità ad entrare nel magazzino poiché si erano serviti di chiavi “illecitamente duplicate” dal 19enne, già dipendente della ditta e licenziato lo scorso ottobre 2013. Fuori era pronta la vettura (regolarmente prestata loro da un terzo cittadino pakistano al momento risultato estraneo ai fatti) con cui avrebbero dovuto portare via la refurtiva. Uno di loro, oltre al materiale idraulico, si era imbottito il giubbotto di lucine elettriche decorative natalizie, senza pensare che, in caso di incidente, il vetro delle luminarie nell’urto lo avrebbe potuto ferire seriamente.

Gli arrestati sono stati condotti alla locale Casa Circondariale in attesa della celebrazione del rito direttissimo, previsto per domani. Il materiale è stato restituito alla ditta.


Due persone denunciate per guida in stato di ebbrezza.

Anche i controlli alla circolazione stradale, per limitare i rischi della circolazione di soggetti in stato di ebbrezza hanno dato i loro frutti : i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno denunciato all’A.G. per “guida in stato di ebbrezza” (art.186 c.2 C.d.S.): un ventisettenne originario di Trieste, ivi residente, ed un veniticinquenne nato a Bologna, ivi residente, entrambi sorpresi alla guida di autovetture in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di bevande alcoliche, con tasso alcolemico accertato mediante etilometro rispettivamente tra 1,08 – 1,10 g/l il triestino, e tra 1,58 e 1,54 g/l il bolognese, circa il doppio ed il triplo del consentito.


Denuncia di subita rapina.

Alle ore 3.30 della notte di Capodanno, i Carabinieri della Stazione Bologna Corticella, a seguito di segnalazione, sono intervenuti in via Saliceto incrocio via Lombardi, ove poco prima un ventiseienne originario di Suzzara (MN), residente a Pegognaga (MN), mentre stava percorrendo a piedi l’incrocio, era stato avvicinato da tre individui di origine extracomunitaria, i quali dopo averlo minacciato con una bottiglia in vetro rotta, lo avevano rapinato del cellulare, quindi si erano allontanati a piedi facendo perdere le loro tracce.