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BRACCIANO, GAETA, E CASTEL MADAMA, BANDO FARMACIE PUBBLICHE: MI COSTITUISCO (DOPO IL BANDO) E VINCO

di Ivan Galea

Bracciano (RM) – Costituirsi immediatamente dopo la pubblicazione di un bando e vincerlo: questo in sintesi quanto avvenuto con l’aggiudicazione del bando relativo la scelta del socio privato per la gestione delle farmacie di tre comuni del Lazio.

Scelta l’impresa privata che acquisirà l'80% di Laziofarma-Farmacie Pubbliche Laziale SpA., società a capitale misto, che si occuperà della gestione delle Farmacie nella titolarità dei Comuni aderenti in ogni tempo al Consorzio Coifal. Ad oggi quindi Laziofarma gestirà le farmacie comunali dei Comuni di Bracciano, Gaeta e Castel Madama che attualmente compongono il consorzio Coifal che a sua volta detiene la titolarità del 20% della società Laziofarma.

La presa d’atto dell’aggiudicazione definitiva va alla Servizi Farmaceutici Integrati Srl, società costituita solo lo scorso 9 Luglio 2015 ed iscritta al registro imprese il 20 Luglio 2015,
con sede legale a Spigno Saturnia in provincia di Latina presso il box 45 del Centro Leonardo SS630 Formia Cassino Km 28.400 snc. che si presenta con un capitale sociale di 40mila euro e che vede Franco Vendittoli ricoprire la carica di Amministratore Unico. La Servizi Farmaceutici Integrati Srl a sua volta è controllata dalla società Mages Srl che ne detiene il 100% delle quote.

La società Mages Srl costituita l'11 Maggio 2004 ed iscritta al registro imprese il 7 Giugno 2004, con sede legale a Caserta in via Roma 63, controlla quindi il 100% della società Servizi Farmaceutici Integrati Srl che a sua volta detiene l'80% della partecipazione in Farmacie Pubbliche Laziale SpA insieme al Consorzio Coifal, attualmente composto dai Comuni di Bracciano, Gaeta e Castel Madama, che detiene il restante 20% di partecipazione.

Mages Srl si presenta con un capitale sociale di 12mila euro di proprietà dei soci Franco Vendittoli (50%), domiciliato in provincia di Caserta, per 6mila euro e Massimo Cox (50%), domiciliato in provincia di Caserta, per ulteriori 6mila euro. Quest'ultimo ricopre la carica, dall'aprile del 2012 anche di Amministratore Unico.
Inoltre Massimo Cox è presente nella compagine sociale della  MADDALENA COSTRUZIONI S.R.L. con la proprietà del 51% delle quote, della COMPAGNIA EUROPEA SMALTIMENTO FARMACI S.R.L. con la proprietà del 5% delle quote e della FARM.DEL MARE S.R.L. IN LIQUIDAZIONE con la proprietà del 5% delle quote.

"Non sarà che di mezzo c’è l'interesse di un ex politico, futuro comune cittadino, il quale continua a prodigarsi affinché sia completata l'opera fortemente da lui voluta? – Commentano attraverso una nota dal Comitato Cittadini di Bracciano in Movimento – Forse – prosegue la nota – l'incarico politico prestigioso a cui punta, è quello di “Primario” delle farmacie comunali riunite e servizi vari? A pensar male… staremo a vedere."

Il Comitato Cittadini di Bracciano in Movimento chiama poi in causa il presidente del collegio dei Revisori David De Filippis, del Comune di Bracciano,
che lo scorso primo settembre definì "davvero pittoresca” la prima fase di start-up delle operazioni. "Inoltre saremo felici, – dichiarano dal Comitato – di sapere cosa ne pensano dall’Ordine dei Farmacisti Laziali, visto che ultimamente in questo Consorzio si sono accesi numerosi riflettori su bandi di gara anomali, e mancanza di requisiti di alcuni individui nelle operazioni".

Dal Comitato Cittadini di Bracciano in Movimento puntualizzano anche il fatto che l’intera operazione è stata giudicata non economica dai Revisori dei Conti del Comune di Bracciano
e che il consigliere del Comune di Gaeta Eduardo Accetta l’aveva criticata fin dall’inizio, con tanto di diffida a portare a termine la procedura, dubitando da subito dei requisiti di Pasquale Manzo a presiedere la commissione di gara, alla quale la direzione ha dovuto cambiare un membro in corsa. "La determina provvisoria di assegnazione era stata sottoscritta nei giorni scorsi dal Direttore Generale del Coifal Anna Maria Valente e dal Responsabile Unico del Procedimento Pasquale Manzo. – Dichiarano ancora dal Comitato Cittadini di Bracciano in Movimento – A fronte di un’offerta – proseguono dal Comitato – a base d’asta di 1.544.000,00 euro per una qq durata dell’affidamento di trent’anni, l’aggiudicazione è avvenuta con un canone mensile per ogni farmacia aperta di 1.300 euro (con 86,66 euro spettanti a ogni Comune), un’offerta “una tantum” di 140.000 euro e infine mezzo punto percentuale sul fatturato.

Una circostanza davvero fortunata, quest'ultima, per una società costituita immediatamente dopo la pubblicazione di un bando e vincerlo.




BRACCIANO, VICENDA COIFAL E FARMACIA: IL COMITATO DEI CITTADINI ACCETTA IL CONFRONTO PUBBLICO

Redazione

Bracciano (RM) – Sulla vicenda del Consorzio Farmaceutico Coifal, composto dai Comuni di Bracciano, Gaeta e Castel Madama, torna di nuovo il Comitato Cittadini di Bracciano in Movimento, che risponde all'assessore Rinaldo Borzetti del Comune di Bracciano.

Il Comitato Cittadino riporta alcune precisazioni e pone domande in riferimento a quanto dichiarato dall'Assessore Borzetti, nella Sua nota ufficiale del 21 ottobre 2015, pubblicata su questo quotidiano lo scorso 21 Ottobre 2015.

"Il Consorzio Coifal deliberò la spedizione del bando di gara per la selezione di un socio  privato in data 16 giugno 2015. – Puntualizzano atttaverso una nota dal Comitato Cittadini di Bracciano in Movimento  – Il bando – prosegue la nota – comparve nella Gazzetta Ufficiale n. 72 del giorno 22 giugno 2015 (codice C.I.G. 6277423555). La ricezione delle offerte era prevista entro il 10 agosto 2015 (49 giorni dopo, esattamente come rilevato dai revisori dei conti, e non 52 come prevede la legge). L'apertura delle offerte, al contrario, era prevista per il 1 settembre 2015 (esattamente lo stesso giorno dell'approvazione del bilancio comunale preventivo di Bracciano).

Vogliamo comunque ringraziare l'Assessore Borzetti il quale, a nome dell'Amministrazione attualmente in carica, ha prontamente fornite delucidazioni per quanto riguarda il Coifal, e ha evidenziato il doppio incarico del sig, Stefano Malatesta, appartenente sia al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Bracciano, sia a quello del Comune di Gaeta. A tale proposito, aggiungiamo che il sig. Malatesta ci risulta essere Presidente dell'organo di revisione anche del Comune di Fiumicino, ricoprendo quindi l'incarico in più Comuni. In merito a tale situazione, chiediamo se l'Amministrazione di Bracciano intenda adottare qualche provvedimento.
Il giorno 7 ottobre 2015 l'Assessore Borzetti afferma che nell'ultima seduta del Consiglio Comunale di Bracciano ha fornito alcuni dettagli in una nota nella quale conclude affermando che: “L’azione amministrativa posta in essere da questo Ente ha prodotto atti regolarmente approvati da tutti gli organismi competenti. Tali atti di indirizzo sono stati fedelmente attuati dal Coifal che ha seguito tutte le indicazioni fornite dai Comuni fondatori.

Leggiamo però il  verbale dell'assemblea del COIFAL del 17/09/2015:  "L’ASSEMBLEA Visto lo Statuto consortile; – Analizzata la questione delle diffide pervenute dal Consigliere comunale di Gaeta Eduardo Accetta del 01/09/2015, del 10/09/2015 e 17/09/2015; nonchè quelle pervenute dell'Avv. Laura Giordani quale rappresentante della Dott.ssa Maria Euple Pacifici, titolare di una Farmacia privata nel Comune di Castel Madama; Considerato il contenuto delle note trasmesse dal Sindaco del Comune di Bracciano; Preso atto che l'Assessore Borzetti ha comunicato che il Comune di Bracciano dovrà provvedere all'espletamento di un Consiglio comunale ad hoc nel merito dei rilievi espressi dal proprio Collegio dei revisori dei Conti e che pertanto ha richiesto un ulteriore differimento della commissione di gara; Considerato che il Presidente Paone ha precisato che il Coifal ha risposto alle richieste avanzate dal Sindaco di Bracciano e che, con nota del 10/9/2015,si è ravvisata la non sussistenza di motivazioni per procedere ad un ulteriore differimento dei termini della commissione di gara; Considerato che i rappresentanti dei Comuni di Gaeta e di Castel Madama prendono atto di quanto sopra e nulla oppongono al regolare svolgimento della commissione di gara riconvocata per il giorno 18 settembre prossimo. Per tutto quanto sopra esposto, a maggioranza.

DELIBERA

Di nulla opporre al regolare svolgimento della commissione di gara riconvocata per il giorno 18 settembre prossimo e di conseguenza di non procedere ad un ulteriore differimento dei termini della commissione di gara”
In quella data l’Ente emetteva un DECRETO DI NOMINA del RESPONSABILE ANTICORRUZIONE E TRASPARENZA DEL COIFAL il Direttore Generale, Valente Anna Maria.

Nella nota pubblicata il 21 Ottobre l'Assessore Borzetti fa notare che "La farmacia comunale gestita in “house” e venduta in passato, pur garantendo a fasi alterne un vantaggio economico per l’ente, non si è rivelata in grado, per varie ragioni, di offrire tutti i servizi propri delle farmacie comunali", concludendo che la forma consortile attualmente scelta potrebbe fornire " il servizio di carattere sociale proprio delle farmacie comunali attuando un sistema che risponde a criteri di economicità ed efficienza".
L’incerta redditività della gestione diretta di una farmacia comunale non è un fenomeno imputabile unicamente all'Amministrazione di Bracciano, ma accomuna numerose realtà simili, rientrando quindi in una "normale" scarsa capacità di gestire il business farmaceutico da parte delle Amministrazioni Pubbliche.
Tuttavia, in altre realtà, lo strumento utilizzato dalle Amministrazioni per conciliare redditività, servizi e conservazione del patrimonio pubblico, non è stato quello della vendita dell'attività, bensì l'affidamento della gestione ad un socio privato mediante gara d'appalto, a fronte del riconoscimento di una quota parte degli utili o di un affitto mensile, nonché della garanzia di erogazione di quei servizi di carattere sociale dei quali parla l'Assessore Borzetti.

A nostro avviso, questa seconda soluzione sarebbe stata migliorativa rispetto alla strada intrapresa, per diversi motivi: si sarebbero potuti raggiungere gli stessi obiettivi che ci si prefigge di perseguire attraverso il COIFAL con minori costi, e si sarebbe preservata la proprietà di un bene pubblico a favore della collettività.
Sempre nella nota pubblicata il 21 Ottobre, l'Assessore parla di stima degli utili futuri pari a circa 200.000 Euro su base trentennale, il che significa una ipotesi di redditività di circa 560,00 Euro al mese (importo non certo esaltante per una simile attività). Anche aggiungendo i 520.000 Euro per l'aggiudicazione dell'appalto, arriveremmo ad una proiezione di 2.000,00 Euro/mese, cifra secondo noi comunque facilmente raggiungibile anche nella seconda ipotesi gestionale da noi prospettata.

Va infine fatta un'ultima riflessione anche sull'operazione di vendita della Farmacia Comunale in sé. Dev’essere infatti considerato che, al momento della vendita, la valorizzazione di una farmacia avviene attraverso la valutazione della redditività attesa, a sua volta basata sui risultati economici degli ultimi cinque anni. In base a quanto affermato dall'Assessore Borzetti, in passato la Farmacia Comunale avrebbe garantito un vantaggio economico solo "a fasi alterne", ovvero non certo una redditività elevata e costante. In sostanza questo vorrebbe dire che la base d'asta per la vendita di una attività commerciale in tale situazione di redditività, risulterebbe sicuramente inferiore a quella di uguale attività che abbia goduto di una gestione più efficiente. È d'altronde noto che, proprio per questo motivo, è sempre una buona occasione, per professionisti del settore, riuscire ad acquisire una farmacia comunale piuttosto che una privata. Proprio alla luce di tutto ciò, ci torna in mente il giudizio, alquanto severo, espresso dai revisori circa la economicità e  l'efficienza dell'operazione.

Da tutte queste considerazioni – conclude la nota del Comitato Cittadini di Bracciano in Movimento – scaturisce la domanda da noi posta e che, a nostro avviso, ancora non ha trovato risposta: a chi è convenuto vendere la farmacia comunale?
Alla luce di quanto sopra e di fin da ora affermato nelle varie vicende, riceviamo ed accettiamo come cittadini l‘invito ad un confronto pubblico in un Consiglio Comunale aperto, sede opportuna per confrontarsi e ricevere chiarimenti su quanto da Lei esposto all’intera comunità.

Restiamo in attesa della data e dell'orario."




BRACCIANO, BANDO FARMACIA COMUNALE: I CONTI NON TORNANO

di Ivan Galea

Bracciano (RM) – Ombre sulla vendita dell'ex farmacia comunale a Bracciano: confusione negli atti gettano interrogativi che necessitano di una risposta altrimenti potrebbe essere messa in discussione l'intera gara e la relativa aggiudicazione. 

A Bracciano alla gara per l’acquisizione della farmacia comunale parteciparono un privato ed un ex dipendente della farmacia stessa. Alla fine la gara venne aggiudicata in via definitiva all’ex dipendente, con il 20% di sconto previsto dalla legge.

Il portavoce di "Cittadini di Bracciano in Movimento" a tutt'oggi si chiede chi sarà arrivato prima, nel pieno rispetto dei termini di legge, visto che il "protocollo Comunale non gode più di fede pubblica", e mancano addirittura due numeri che identificano due atti relativi il bando.

Tutto regolare, oppure "carta vince e carta perde?"

La vicenda. A Marzo 2014 con una comunicazione interna tra il responsabile del sistema informativo del Comune di Bracciano ed il Segretario Generale dell'Ente locale, veniva certificata l'irregolarità della protocollazione sull'Albo Pretorio di ben 917 atti riferiti al quinquennio 2009-2013, tra cui la vendita della farmacia comunale, avvenuta in terza assegnazione, dopo due gare andate deserte.

Il portavoce di "Cittadini di Bracciano in Movimento" definisce l'intera vicenda  come "una storia interessante, ambientata in un mondo che, grazie all’inchiesta Mafia Capitale, inizia a non essere più un mondo di mezzo illuminato da una luce grigia, ma una terra sotto la luce del sole e sotto la lente della magistratura". 

Dunque, è ben chiaro ormai che Mafia Capitale non appartiene solo a Roma in quanto territorio circostanziato, bensì è un sistema ben preciso e, come tale, si potrebbe replicare e ripetere ovunque.

Tornando quindi alla vendita della farmacia comunale, che ricordiamo avvenne in terza assegnazione dopo due gare andate deserte proponiamo ai lettori la sequenza degli atti, così come risulta dallo storico dell’Albo Pretorio del Comune di Bracciano per gli anni 2011-2012-2013 che alleghiamo all'articolo, dove si nota la mancanza del numero degli atti per ben due documenti oltre al fatto che non si comprende la logica di inserimento degli atti stessi rispetto la numerazione delle pagine. Insomma le pagine non corrisponderebbero alla effettiva consequenzialità delle date, con il risultato che appare dunque poca chiarezza nel comprenderne la logicità. Infatti a pagina 446 dell'Albo storico si trova il numero di registro 1291 del 31/05/2013 con numero atto 1138 riferito all'aggiudicazione definitiva della farmacia comunale mentre ben quattrocento e passa pagine dopo, per l'esattezza a pagina 885 dell'Albo Pretorio, troviamo il numero di registro 642 del 09/04/2013  senza il numero di atto che invece prevede il bando d'asta per la cessione della farmacia.

[Cliccare qui per l'Albo Pretorio storico 2011/2012/2013]

Ecco nello specifico la sequenzialità degli atti:

pag-885:
Numero di registro 642 09/04/2013 numero atto?
Bando d'asta pubblica a termini abbreviati per la cessione della titolarità della farmacia comunale sita in via delle Palme – II esperimento di gara
Manca il numero atto

pag-746:
Numero di registro 830 23-04-2013 numero atto 228
Asta pubblica per la cessione della titolarità della farmacia comunale di via delle Palme – nomina commissione di gara.

pag-745:
Numero di registro 832 26-04-2013 numero atto 238
Asta pubblica per la cessione della titolarità della farmacia comunale di via delle Palme – 3° esperimento di gara – direttiva.

pag-739:
Numero di registro 839 29-4-2013 numero atto?
III^ esperimento dell'asta pubblica per la cessione della titolarita' della Farmacia Comunale di Via delle Palme
Manca il numero atto

pag- 589:
Numero di registro 1047 09-05-2013 num atto 261
Asta pubblica per la cessione della titolarità della farmacia comunale di via delle Palme – nomina commissione di gara per iii^ esperimento di gara.

pag- 446:
Numero di registro 1291 31-05-13 num atto 1138
Cessione titolarità farmacia comunale via delle Palme – presa atto verbale di aggiudicazione provvisoria con esercizio diritto di prelazione – aggiudicazione definitiva

Giulio Andreotti diceva: "A pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina." Sicuramente esisterà una spiegazione al caos di atti appena illustrato, che potrà smentire quanto affermava il grande democristiano.