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Bracciano, truffavano gli anziani: coppia in manette

Nella mattinata del 17/08/2022, al termine di una complessa attività d’indagine, i Carabinieri della Sezione Operativa di Bracciano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura coercitiva degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Civitavecchia su richiesta della Procura, a carico di due soggetti, un 34enne e una 50enne campani, gravemente indiziati di essere i responsabili di 5 truffe ai danni di anziani, perpetrate tra maggio e luglio nei comuni di Manziana, Anguillara Sabazia, Grottaferrata, Lugo e Asola. Le vittime designate venivano contattate al telefono da persone che, spacciandosi per carabinieri, riferivano di un grave incidente stradale in cui il figlio o la figlia avevano cagionato gravi lesioni alla controparte; una volta rassicurata la vittima sulle condizioni di salute del congiunto che tuttavia, trovandosi in ospedale, non avrebbe potuto contattarla direttamente, i malviventi asserivano che se non avesse immediatamente corrisposto una cospicua somma di denaro, le conseguenze legali sarebbero potute essere molto gravi. Carpita dunque la fiducia dell’interlocutore, il cui unico pensiero in quei momenti non poteva che essere di agevolare in ogni modo possibile la soluzione del problema, il “finto carabiniere” concordava un incontro con la vittima, per il ritiro del denaro, al quale avrebbe provveduto un fantomatico avvocato, impersonato sempre dall’uomo. Così mentre la donna faceva “da palo” attendendo in macchina, l’uomo si recava presso l’abitazione dell’anziano caduto nella trappola, facendosi consegnare tutto il denaro contante prontamente disponibile (somme tra i 300 e i 3000 euro) e in alcuni casi anche gioielli di valore (orecchini, bracciali, anelli e fedi).




Bracciano, piovono cartelle “pazze” a poche ore dal voto. Tondinelli minaccia azioni legali: “Comportamento pregiudizievole”

Diverse cartelle “pazze” della società di riscossione sono state recapitate proprio in questi ultimi giorni ai cittadini di Bracciano, caso vuole nella fase conclusiva della campagna elettorale in vista delle amministrative che si terranno a Bracciano il 3 e 4 ottobre. Come naturale che sia stanno pervenendo in queste ore agli uffici comunali numerose segnalazioni e lamentele da parte di utenti che si sono visti recapitare avvisi di accertamento relativi imposte che riportano dati e conteggi sbagliati.

Questa situazione ha creato non poco malcontento e in queste ore il sindaco di Bracciano Armando Tondinelli non ha risparmiato un duro richiamo alla società che gestisce il servizio, con riserva di adire alle vie legali a ristoro dei danni subiti “a causa del comportamento – si legge nella lettera di Tondinelli – del comportamento pregiudizievole posto in essere da codesto concessionario”.

Il sindaco di Bracciano non ha risparmiato parole forti: “Tale incresciosa situazione – si legge nel reclamo al gestore di riscossione delle imposte – ha determinato la crescita di un acceso malcontento tra i contribuenti, costretti loro malgrado a rivolgersi agli uffici comunali per ottenere le giuste rettifiche, oltre a ledere l’immagine dell’Amministrazione in un momento cruciale della vita politica comunale come quello preelettorale”.

Di fatto l’invio di cartelle con le richieste di pagamento, di cui molte errate, ha davvero creato scompiglio. Chiaramente sono sicuramente coincidenze ma l’Amministrazione in carica, anche in queste ore deve correre ai ripari e tamponare le emergenze.




Bracciano, fa tappa Rai 1 con “Paesi che vai…”: viaggio sulle tracce degli Odescalchi

All’interno di un meraviglioso parco regionale naturale, nel cuore della Tuscia Romana, Bracciano accoglie i visitatori con il suo borgo carico di storia e meraviglie. Da qui lo sguardo si perde sul grande lago omonimo, immaginando l’antica Sabatia, leggendaria città sommersa dalle acque, come Atlantide. Proprio qui sorgeva il ducato che vide la reggenza di nobili famiglie, le quali seppero portare lustro al feudo pontificio, circondandosi d’arte e di cultura e trasformando un’antica rocca in uno dei castelli più grandi e celebri d’Europa.

“Paesi che vai… luoghi, detti, comuni…”, lo storico programma di RAI UNO, ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi, patrocinato dal MiC ( Ministero della Cultura ), che va in onda ogni domenica mattina dalle 9.40 alle 10.30, arriva a Bracciano. Livio Leonardi, partendo da Bracciano, dove sorge uno dei castelli più grandi e meglio conservati d’Europa, condurrà il suo pubblico in un immaginifico viaggio, seguendo le tracce degli Odescalchi, tuttora proprietari di nobili dimore, che seppero perpetrare la cura per l’arte e la bellezza come già gli Orsini prima di loro. Col consueto linguaggio fiabesco, che da sempre contraddistingue il noto programma di Rai Uno, e quella capacità di far rivivere il passato nel racconto televisivo, Livio Leonardi – insignito proprio per questi motivi di importanti riconoscimenti quali la Medaglia d’Oro della Società Dante Alighieri per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo – catturerà gli spettatori riportandoli nelle splendide corti che, dal rinascimento, cambiarono aspetto e ruolo, attraverso il barocco e arrivando all’unità d’Italia.

Dal castello di Bracciano, dove il conduttore sarà invitato dagli ospiti di Livio Odescalchi, a prender parte a un meraviglioso ricevimento nei giardini con vista sul lago, il racconto proseguirà con la storia di come la fortezza, centro della politica rinascimentale degli Orsini, divenne dimora di prestigio per la nobile famiglia di banchieri comaschi. Le telecamere si sposteranno poi prima a Palo Laziale, passando dal lago al mare, per scoprire un castello di rara bellezza, che domina il piccolo molo su cui sbarcò Caravaggio, e poi a Santa Marinella, per raccontare la storia di come proprio gli Odescalchi, nell’ottocento, seppero dar vita a una delle località di vacanza più elitarie della provincia di Roma.

Il già citato Caravaggio sarà poi al centro di un affascinante racconto, legato al mistero di una delle sue opere più importanti, che “Paesi che Vai” avrà l’esclusivo privilegio di osservare dal vivo, nella dimora privata di Palazzo Odescalchi a Roma. Ma non è tutto… sempre con Livio Leonardi – vincitore del Premio Internazionale “VISIONI” della Fondazione (Agnelli) Civita di Bagnoregio – dall’arte celebrata a corte, si passerà all’arte sul grande schermo, in un divertente confronto tra set e realtà, ricordando alcune delle pellicole, più di 150, girate al castello di Bracciano. E infine “Paesi che vai” porterà i telespettatori a scoprire le incontaminate bellezze di una riserva naturale che si estende per circa 6000 ettari, in un’area di elevata biodiversità, dal bosco alla costa: la tenuta presidenziale di Castelporziano. Paesi che vai… Prossimamente su RAI UNO. Vi aspettiamo!




Bracciano, il Sindaco Tondinelli: “Riduzioni di quasi il 50% per le attività penalizzate dalla pandemia”

Le attività produttive di Bracciano obbligate a chiudere a seguito dei provvedimenti governativi dei mesi scorsi godranno di uno sgravio.
A beneficio del tessuto economico produttivo maggiormente colpito dalla grave situazione emergenziale derivante dalla pandemiada covid 19, arriva una ulteriore misura:”Abbiamo voluto introdurre una riduzione del 45,8% – ha dichiarato il Sindaco Armando Tondinelli- da applicare alla parte fissa e alla parte variabile delle tariffe delle utenze non domestiche interessate dalle chiusure obbligatorie o dalle restrizioni nell’esercizio delle rispettive attività. Porteremo questa proposta giovedì, nella prossima seduta di Consiglio Comunale per l’approvazione. Ad esempio, ridurre la tassa a quelle attività che di rifiuti, a causa del lockdown, ne ha prodotti pochissimi, è un atto doveroso e importante per dare una risposta concreta alle attività penalizzate dalla pandemia”.
Gli sconti saranno previsti per utenze non domestiche (attività produttive). 




Bracciano, disperso un turista nel lago: ricerche in corso

I carabinieri della compagnia di Bracciano sono impegnati dalla mattinata di ieri nelle ricerche di un turista olandese di 22 anni che si è immerso nelle acque del lago di Bracciano, all’altezza della spiaggia adiacente il “Parco del lago”, e del quale si sono perse le tracce.

A dare l’allarme al 112 è stato un connazionale di 34 anni, in viaggio con lui. I turisti si erano accampati in tenda dalla serata di giovedì scorso e ieri mattina, intorno alle 10.30, il più giovane ha detto all’amico che avrebbe fatto una nuotata in direzione di Trevignano Romano. Impegnati nelle ricerche la motovedetta dei carabinieri, personale dei vigili del fuoco e della Protezione Civile.




Bracciano e i “tesori sotto il borgo”, stipulata convenzione tra Comune Ispra. Tondinelli: “Gli ipogei aperti al pubblico, altro volano per il turismo”

Il Comune di Bracciano ha stipulato una convenzione con l’Ente pubblico di ricerca Ispra, (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) per lo studio e il censimento delle cavità sotterranee di origine artificiale al di sotto del centro storico di Bracciano e per la suscettibilità ai “Sinkholes antropogenici”, ovvero ai cedimenti improvvisi di edifici e strade del centro che spesso causano la perdita di vite umane.
Una volta avvenuta la mappatura e la messa in sicurezza, gli ipogei di Bracciano potranno essere aperti al pubblico e visitabili. La cittadina potrà annoverare così nel circuito turistico anche le visite ai siti sotterranei di interesse storico e antropologico.
“Studiare e censire tutte le cavità sotterranee nel centro storico di Bracciano – ha dichiarato il Sindaco Armando Tondinelli – è un atto fondamentale che mira a prevenire fenomeni catastrofici al fine di tutelare l’incolumità pubblica prima ancora che si verifichi il danno. A nome dell’Amministrazione Comunale, ringrazio i vertici e responsabili Ispra per la professionalità e attenzione rivolta al nostro territorio. Un ringraziamento particolare va al Consigliere comunale con delega al Centro Storico Massimo Calpicchi per aver promosso e seguito in tutte le fasi la stipula di questa importante convenzione. Oggi noi amministratori abbiamo il dovere di coltivare la cultura della prevenzione per non trovarci impreparati”.
Il territorio comunale di Bracciano è interessato da cavità sotterranee nell’area del borgo che possono causare sprofondamenti improvvisi e cedimenti di infrastrutture e palazzi nel centro storico.

L’Obiettivo di questo studio e censimento è individuare possibili modalità di intervento per la riduzione del rischio di cedimenti nelle aree maggiormente suscettibili al dissesto.
L’ISPRA ha avviato a livello nazionale un’attività di ricerca, valutazione e mappatura dei fenomeni naturali di sprofondamento, che ha portato alla realizzazione del catalogo denominato “Database Nazionale dei Sinkhole”, in continuo aggiornamento, considerato uno strumento prezioso per la prevenzione dei fenomeni di crollo e dissesto nei centri storici cittadini.




Bracciano, 2 morti in una casa di riposo: si sospettano maltrattamenti da parte degli operatori sanitari

BRACCIANO (RM) – Nel corso della mattinata odierna i Carabinieri di Bracciano, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, hanno proceduto a perquisire le tre strutture ricettive riconducibili alla nota casa alloggi per anziani “Villa Vittorio” di Bracciano.

L’operazione trae origine dalle indagini scaturite dal decesso di un’anziana donna, ospite di una delle strutture, avvenuto lo scorso settembre, a seguito del quale i familiari hanno inteso sporgere querela.

L’attività investigativa ha permesso finora di riscontrare nel corrente mese il decesso di un’altra ospite della struttura, ritenuto sospetto dagli inquirenti e tuttora oggetto di accertamenti. Le attività svolte stamattina dai Carabinieri presso le strutture oggetto della manovra investigativa, sono finalizzate innanzitutto alla verifica delle condizioni cliniche e igienico-sanitarie in cui versano gli anziani ospiti, secondariamente alla ricerca e sequestro di ogni documentazione utile per chiarire eventuali responsabilità in ordine alle morti sospette e agli eventuali maltrattamenti perpetrati dagli operatori sanitari.

Alle operazioni ha preso parte personale medico e sanitario dell’ASL, incaricato dalla Procura di visitare gli ospiti delle strutture per accertarne le condizioni, mentre i Carabinieri hanno operato le perquisizioni presso le strutture ricettive, provvedendo contemporaneamente al sequestro delle cartelle cliniche relative ai decessi delle due donne, avvenuti presso gli ospedali Padre Pio di Bracciano e San Pietro di Roma




Bracciano, movida e assembramenti. Il Sindaco chiude piazza Don Cesolini: “Prima la salute!”

Caos e assembramenti in piazza Don Cesolini, nel centro di Bracciano dove sono intervenuti nelle ore scorse i Carabinieri e la Polizia Locale per separare le persone e invitarle a mantenere il dovuto distanziamento.
Questa mattina il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli ha dovuto prendere la decisione di chiudere la piazza dalle 18 alle 6 del mattino e ha firmato l’ordinanza per evitare che si ripeta il fenomeno, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali: “Il Covid non è finito – dichiara il Sindaco – bisogna osservare rigorosamente le regole e non mandare in fumo tutti gli sforzi fatti dalla comunità per allentare i contagi. Purtroppo, se da un lato la maggior parte dei giovani danno il buon esempio, dall’altro ci sono ragazzi (e non solo) che si comportano come se il virus non ci fosse più. Consumano alimenti e bevande senza rispettare le distanze tra loro, appiccicati e senza mascherine. Quale autorità responsabile della salute pubblica, non posso permettere che certe condotte si ripetano e chiudo la piazza finché sarà necessario. Devo tutelare la salute dei cittadini, anche di quelli che non si impegnano per primi a difendere la loro salute e quella degli altri. Non bastano i controlli se non sono le persone a capire che è importante rispettare le regole”. L’ordinanza è immediatamente entrata in vigore a partire da oggi 22 febbraio 2021.




Lago di Bracciano, captazioni: rigettato il ricorso presentato da Acea Ato2

Rigettato il ricorso presentato da Acea Ato2 avverso la sentenza n.167/2019 del Tribunale Superiore delle Acque, che confermava la legittimità della sospensione delle captazioni dal Lago di Bracciano per il superamento del limite di salvaguardia. E’ stato riconosciuto il potere e il dovere delle Amministrazioni Pubbliche di intervenire per l’interruzione del prelievo a tutela di questo bene comune dal valore ambientale inestimabile. Il Parco di Bracciano Martignano ha commentato: ” Una grande notizia per tutto il territorio, cui farà seguito un comunicato congiunto di approfondimento da parte di tutti gli Enti coinvolti”.

Il Comitato di difesa Lago di Bracciano commenta senza troppi giri di parole: “La Sentenza parla chiaro sotto vari punti di vista. Si afferma infatti che la concessione può subire variazione in ragioni di interessi pubblico di rilevo primario, che il limite indicato dei 161,90, metri s.l.m., limite oltre il quale le captazioni dovevano essere bloccate da un sistema automatico, come da noi sostenuto sin dall’avvio di questa vicenda, è vincolante. La Suprema Corte richiama inoltre il principio di precauzione.

“Le sezioni Unite – si legge in sentenza – hanno avuto occasione di osservare che in presenza di preminenti interessi pubblici, quali quelli di carattere ecologico ed ambientale, è ammessa anche la revoca di una concessione di derivazione di acque pubbliche”. Ed ancora La Suprema corte definisce “un improprio tentativo di sovvertire l’accertamento di fatto compiuto dal Tribunale Superiore che ha verificato che il progetto del 1984 è l’unico approvato, che il limite massimo già accertato di m. 161,90 s.l.m. , già accertato in sede di istruttoria sulla domanda di concessione di derivazione, è legato a criteri di tutela dell’ecositema…”

Nell’esprimere la nostra soddisfazione come Comitato non possiamo non mettere in evidenza il ruolo giocato dal Comune di Roma che in questa battaglia anziché schierarsi con le popolazioni del lago di Bracciano ha preferito sposare – probabilmente perché ne detiene il 51% delle azioni – una multinazionale che non si è fatta scrupolo di sfruttare oltremisura il bene naturale che le è stato affidato senza mettere in campo nessuna attività di programmazione.

Da sottolineare inoltre come sia fallito amaramente l’arrogante tentativo di Acea Ato 2 di voler addirittura opporsi al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche che in fatto di gestione delle risorse idriche riveste un ruolo di magistratura speciale.

Il 27 aprile 2021 saremo in aula al Tribunale di Civitavecchia per rappresentare le nostre istanze in sede di richiesta di rinvio a giudizio dei vertici di Acea Ato 2 ed altri per disastro ambientale”.




Bracciano, Tekneko: arrivano i “paladini” dei lavoratori…ma sono solo politici in campagna elettorale

I lavoratori hanno dichiarato ufficialmente: “Ci dissociamo da tutte le dicerie riportate sui social, lavoriamo serenamente”

Una strumentalizzazione politica in grande stile si è accartocciata intorno alla vicenda della Tekneko, riguardo una protesta messa in piedi da anime di una politica tramontata in favore di un dipendente licenziato (per intenderci, sono le stesse persone che non si agitarono, neppure manifestando il dissenso in Consiglio Comunale, quando furono licenziati 21 operatori della Bracciano Ambiente) e un “blitz” del consigliere di opposizione del Comune di Bracciano e consigliere metropolitano Cinque Stelle Marco Tellaroli per verificare (?!) le condizioni di lavoro dei dipendenti della società che gestisce i rifiuti a Bracciano e in molti comuni del Lazio.

Tellaroli, sulla falsa riga di una segnalazione di un “utente” ha denunciato lo stato degli spogliatoi e i servizi igienici dedicati al personale della Tekneko. Sempre il consigliere pentastellato ha tirato per la giacchetta il presidente della Tekneko Umberto Di Carlo il quale ha chiaramente evidenziato la mossa politica facendo presente che in 20 anni ci si accorge soltanto adesso delle condizioni degli spogliatoi (beh il motivo è chiaro c’è la campagna elettorale a Bracciano) che poi sono gli stessi spogliatoi di Bracciano Ambiente e che a breve saranno anche oggetto di ristrutturazione dopo che la società avrà acquisito l’immobile. Perché adesso la Tekneko è in affitto presso la curatela fallimentare.

A smascherare la mis en scène proprio gli stessi lavoratori tramite una nota: “Comunicazione dipendenti Tekneko cantiere di Bracciano noi sottoscritti Picconi Salvatore e Michele Botta in qualità di R.S.A. dopo aver parlato con i colleghi del cantiere di Bracciano ci dissociamo da tutte le dicerie che in questi giorni interessano i lavoratori di Bracciano su tutti i social e ribadiamo che non ci sentiamo perseguitati ma lavoriamo serenamente svolgendo ognuno le proprie mansioni e che siamo grati di ricevere regolarmente il nostro stipendio nonostante il triste periodo che tutti stiamo affrontando per via del covid-19. Una buona giornata a tutti”. Sotto al post non sono mancate critiche…

Tirare le somme rispetto un atteggiamento simile? Difficile. Più si entra nel vivo della campagna elettorale a Bracciano e più se ne vedranno delle belle. Per ora ci si attacca a tutto, gli aspiranti governanti farebbero anche le doppie capriole, sorvolando la condotta da buon padre di famiglia, planando su dignità delle persone, condizioni economiche, lavoro…si tenta persino la critica sulle bellissime luminarie che hanno acceso l’intera cittadina sul lago. Proprio vero, cosa non si farebbe per una poltrona…




Bracciano, focolaio al Padre Pio: pazienti “Covid” trasferiti a Civitavecchia. Morto Amedeo Paciotti, imprenditore agricolo

Nell’ospedale di Bracciano non c’era nessun positivo al reparto di medicina ma in poche ore è scoppiato un focolaio Covid e al Padre Pio di Bracciano è iniziata l’emergenza.

Su 27 pazienti ricoverati, 9 sono risultati positivi al tampone. Al momento sono in corso le indagini su tutti gli operatori sanitari, medici ed infermieri da parte della Asl Rm4. I pazienti risultati positivi verranno trasferiti al reparto medicina Covid di Civitavecchia. Il reparto ospedaliero è stato sanificato. Nel frattempo i cittadini di Bracciano piangono la perdita di Amedeo Paciotti, 74 anni, imprenditore agricolo, stimato e conosciuto nella comunità braccianese. A darne notizia il sindaco Armando Tondinelli suo caro amico: “Oggi è un giorno triste per la comunità. Alla famiglia di Amedeo – ha dichiarato il sindaco – arrivi il cordoglio e le condoglianze da parte mia, dell’Amministrazione e della cittadinanza. Non dimenticherò mai la sua vicinanza, onestà e gentilezza”. Sempre nella cittadina sul lago continuano a scendere i contagi. Oggi nessun nuovo caso Covid e 8 persone guarite per un totale di 79 persone che hanno contratto il virus.