Bracciano, il centro storico diventa isola pedonale. Il Sindaco Tondinelli: “Da sempre nei programmi elettorali della vecchia politica che non ha mai mantenuto ciò che ha promesso”

BRACCIANO (RM) – Il centro storico di Bracciano sarà una grande isola pedonale che permetterà ai visitatori e residenti di godere delle bellezze del borgo senza fare lo slalom tra le auto. La chiusura sarà in vigore nei prossimi giorni e verrà comunicata dal sindaco con apposita ordinanza. Ci sarà una fase iniziale di sperimentazione.

Tutti coloro che hanno appartamenti, cantine, terreni e garage in centro potranno richiedere il permesso permanente per accedere alle loro proprietà ma limitatamente alle operazioni di carico e scarico in orari ben precisi: dalle 6 alle 10 del mattino e dalle 15 alle 18.

Al di fuori di questi orari non sarà consentito il transito e la sosta su tutto il centro limitato dai varchi di accesso. Per coloro che avessero urgenza di entrare fuori dagli orari indicati potranno avvertire i vigili o tramite telefono, email o app dedicata. Nel caso d’accesso alla Ztl senza la preventiva autorizzazione dovrà essere dato giustificato motivo nelle successive 48 ore presentando apposita motivazione al comando di polizia locale.

Prima della chiusura i parcheggi non regolamentati erano circa 60 con la regolamentazione si sarebbero attestati a 35 stalli più 12 per i disabili.

BRACCIANO, TURISMO E PEDONALIZZAZIONE CENTRO STORICO

BRACCIANO, TURISMO E PEDONALIZZAZIONE CENTRO STORICO: ECCO COME LA PENSAVANO LE ATTUALI OPPOSIZIONI NEL 2016

Pubblicato da L'Osservatore d'Italia su Sabato 18 luglio 2020

BRACCIANO, TURISMO E PEDONALIZZAZIONE CENTRO STORICO: ECCO COME LA PENSAVANO LE ATTUALI OPPOSIZIONI NEL 2016

Il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli evidenzia alcuni passaggi

“Ho dedicato ai residenti del centro – dice il primo cittadino – circa 60 parcheggi nelle immediate adiacenze e cioè a via della Praterina, piazza della Praterina e via del Fossato mentre i disabili avranno dei parcheggi a loro dedicati all’interno del centro storico. Oltre a questi parcheggi dedicati c’è in aggiunta il parcheggio sul lungolago. Inoltre, sono stati stanziati i soldi per il ripristino del ponte che collegherà il parcheggio Cattaneo con via del Fossato. Dispiace per chi non potrà avere più la vettura sotto la finestra di casa ma pedonalizzando il centro renderemo Bracciano più vivibile, aiuteremo i commercianti a valorizzare le loro attività e i bambini potranno tornare a giocare in sicurezza nel borgo. Insomma non ci saranno più cittadini favoriti rispetto ad altri. Non abbiamo fatto altro che realizzare una promessa fatta ai cittadini di Bracciano. Tra l’altro, la chiusura del centro è da sempre nei programmi elettorali della vecchia politica che non ha mai mantenuto ciò che ha promesso”.




Bracciano, botte alla ex: finisce un incubo

BRACCIANO – I Carabinieri della Stazione di Bracciano e quelli della dipendente Sezione
Operativa hanno arrestato un 50enne italiano, per maltrattamenti e lesioni nei confronti della ex
compagna.
L’uomo, incapace di accettare la rottura della relazione, ha raggiunto la donna presso la nuova
abitazione e, dopo un violento litigio, l’ha ripetutamente percossa a mani nude. Grazie alla segnalazione di alcuni condomini, i Carabinieri sono subito intervenuti riuscendo a bloccarlo, mentre si stava allontanando dal luogo dell’evento. La vittima è stata soccorsa ed accompagnata al pronto soccorso, ove è stata medicata e dimessa con alcuni giorni di prognosi. L’uomo è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.




Bracciano, l’Amministrazione Tondinelli sostiene gli imprenditori: “Abbiamo teso la mano alle realtà più piccole”

Precursori nel dare un aiuto agli imprenditori e commercianti in difficoltà. L’Amministrazione Tondinelli non si ferma un attimo e continua a progettare il rilancio di Bracciano. Ora si è concretizzata la boccata d’ossigeno per chi ha attività in proprio e va sostenuto in questa fase.

“Dopo aver annunciato un contributo straordinario per i piccoli e medi imprenditori – dice l’Assessore al Bilancio Luca Testini – abbiamo provveduto a pubblicare l’avviso pubblico con i requisiti per la concessione del contributo. Ricordiamo che la somma stanziata è di 200 mila euro e che l’Amministrazione comunale, con questa manovra economica ha voluto dare un segnale di sostegno ha chi ha chiuso la propria attività a causa dell’emergenza coronavirus e per questo ha dovuto far fronte a delle inevitabili perdite economiche”.
Il Sindaco Armando Tondinelli ha voluto spiegare con precisione l’orientamento dell’avviso pubblico per cui si dice soddisfatto: “Siamo consapevoli – dice il primo cittadino – che se non avessimo dovuto far fronte ai debiti ereditati dal passato, parliamo di oltre 10 milioni di euro, avremmo potuto stanziare una somma ben più alta in questo momento di grande necessità per chi non ha un lavoro fisso o retribuito dallo Stato. Sappiamo al contempo, però, che i cittadini hanno capito e apprezzato il nostro sforzo e sono ancora più consapevoli degli errori che sono stati fatti dalle giunte precedenti e dello stato disastroso delle casse comunali che abbiamo trovato e che stiamo ripianando completamente. Abbiamo deciso di favorire le imprese più piccole. – Prosegue il Sindaco Tondinelli – e lo abbiamo fatto per dare una possibilità a chi ne ha davvero poche o addirittura nessun supporto. Favorire chi non ha facile accesso ai crediti bancari, chi ha le spalle meno larghe, chi ha dovuto subire e sentire più la crisi non significa però non avere una grande considerazione e apprensione anche per le realtà più grandi che rappresentano la spina dorsale dell’economia e per cui fortunatamente ci sono più opportunità e misure economiche di cui usufruire in questo momento di emergenza. Semplicemente, avendo questa somma a disposizione abbiamo dovuto necessariamente scegliere e non ce la siamo sentita di abbandonare completamente le realtà più piccole. È importante che si sappia però, che stiamo pensando a tutti e che le nostre misure non si fermano qui. Stiamo ridisegnando Bracciano con nuovi principi e valori: non esistono gli amici degli amici ma soltanto i braccianesi”.




Bracciano, minore aggredito da gruppo di bulli: arresti e denunce

BRACCIANO – Pochi giorni fa, un gruppo di cinque “bulli” (tra i 19 e 24 anni di età), per futili motivi ha preso di mira un ragazzo minorenne all’interno del parco comunale di Piazza degli Ulivi. Dapprima, lo hanno circondato e percosso ripetutamente, assicurandosi di non essere visti da eventuali testimoni; successivamente, si sono appropriati del suo giubbotto e della felpa, per poi scappare via.
A seguito delle ferite, la vittima è stata medicata presso l’Ospedale di Bracciano e dimessa con alcuni giorni di prognosi.

In data odierna, a conclusione delle indagini volte identificare gli ignoti aggressori e coordinate dalla Procura di Civitavecchia, i Carabinieri del NORM e della Stazione di Bracciano hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dall’omonimo Tribunale nei confronti di 5 giovani, responsabili dell’accaduto.
In particolare, due 21enni italiani e pregiudicati, sono stati tratti in arresto, mentre altri 3 ragazzi sono stati sottoposti alla misura cautelare dell’Obbligo di Dimora.
Nel corso delle perquisizioni presso le abitazioni degli indagati, è stato ritrovato il giubbotto asportato alla vittima.
Altresì, lo scorso mese di dicembre, uno dei rei era stato già denunciato dai Carabinieri a Trevignano Romano, per aver pesantemente danneggiato le luminarie natalizie installate nel locale giardino comunale.

Attualmente, sono in corso accertamenti per verificare se altri ragazzi abbiano subito simili vessazioni dal gruppo.

Gli arrestati sono stati sottoposti agli Arresti Domiciliari.




Bracciano, si è dimesso l’assessore Giovanni Bentivoglio

Si è dimesso l’ex sottufficiale della Guardia di Finanza Giovanni Bentivoglio, assessore Lavori Pubblici, Cimitero, Trasporti, Mobilità, Acquedotto e Pubblica Illuminazione del Comune di Bracciano, finito come persona informata sui fatti nell’inchiesta giudiziaria sul caso Vannini, il ragazzo ucciso a Ladispoli.

L’assessore lascia il Comune protocollando una lettera di dimissioni al Sindaco Armando Tondinelli in cui fa presente che anche per problematiche fisiche, non è in grado di garantire serenità nel suo operato presso il Comune.

Un gesto apprezzabile quello di Bentivoglio che in un momento in cui non si sente completamente sereno decide di fare un passo indietro per il bene della collettività.

Le dichiarazioni del sindaco

Tondinelli ha commentato con poche parole: “Apprezzo il gesto di Giovanni Bentivoglio accettando le due dimissioni – ha detto Il Sindaco – e soprattutto mi fa piacere che con questo suo allontanamento abbia deciso di tenere distanti questioni che non riguardano in nessun modo questa amministrazione e che nulla hanno a che fare con l’attività amministrativa e con la compagine di governo. Lo ringrazio per il suo impegno e gli auguro di rimettersi presto”.

Il caso Vannini

Il nome di Bentivoglio è emerso quando è arrivata una nuova svolta nell’indagine sul caso di Marco Vannini alla luce delle rivelazioni del supertestimone Davide Vannicola, amico l’ex comandante della stazione di Ladispoli Roberto Izzo.

Dopo che l’artigiano di Tolfa ha confermato anche nell’interrogatorio in Procura quanto ha detto in un’intervista a “Le Iene”, ovvero che l’ex comandante della stazione di Ladispoli Roberto Izzo gli aveva confidato che ad uccidere il ventenne non era stato Antonio Ciontoli ma suo figlio Federico, la stessa magistratura inquirente ha disposto l’acquisizione del cellulare del sottufficiale dell’Arma. Poco tempo fa, si sono presentati a casa di Roberto Izzo almeno quattro pattuglie dei carabinieri di Roma ed hanno acquisito il suo cellulare.

Probabilmente la Procura vuole verificare attraverso i tabulati telefonici del numero dell’ex comandante, se la notte del 18 maggio di quattro anni fa, Izzo ricevette realmente una sola telefonata da Antonio Ciontoli, all’una e 18 minuti, come hanno sempre sostenuto sia Izzo che lo stesso Ciontoli.

Ma che c’entra Bentivoglio?

L’assessore dimissionario è stato interrogato qualche tempo fa perché Vannicola avrebbe raccontato anche a lui, essendo amici, la stessa confidenza fatta da Izzo. Non è ancora emerso se il sottufficiale delle Fiamme Gialle abbia confermato o meno la versione agli inquirenti.

Dunque fatti molto lontani da quella che è l’attività amministrativa del Comune di Bracciano. Ma il caso Vannini merita la dovuta attenzione e forse più d qualche animo ne è rimasto scosso e toccato.




Bracciano, Acea smentisce Tellaroli: le bugie hanno le gambe corte

BRACCIANO (RM) – Acea con un comunicato ufficiale smentisce le affermazioni fatte dal consigliere comunale di minoranza (M5S) Marco Tellaroli in un precedente articolo apparso sul giornale locale online Il Lagone.

Lo scorso giovedì 5 settembre (guarda caso la stessa data dell’incontro tra il Sindaco Armando Tondinelli e il presidente di Acea Ato 2 Claudio Cosentino ) viene pubblicato un articolo dove si asserisce addirittura che si fosse appena concluso mercoledì 4 Settembre a Roma in piazzale Ostiense, il primo incontro tra Acea Ato 2 e l’Amministrazione comunale di Bracciano e per assurdo il resoconto dell’incontro veniva chiesto dal redattore dell’articolo pubblicato su Il Lagone direttamente al consigliere di minoranza Tellaroli e non, come sarebbe stato naturale fare, al Sindaco o alla maggioranza.

Acea entra nel merito delle dichiarazioni di Tellaroli

Ora, è bene sapere che lo stesso gestore del servizio idrico prende le distanze addirittura in forma scritta dalle dichiarazioni del consigliere pentastellato.

Tellaroli prosegue addirittura affermando che in occasione dell’incontro tra lui e il presidente Cosentino del 4 settembre ha avuto modo di approfondire i temi di Bracciano (scrive Tellaroli: “Parlando con Presidente di Acea Ato 2 il Dottor Claudio Cosentino insieme al Consigliere capitolino Giuliano Pacetti con delega presso la Città Metropolitana ai servizi idrici, abbiamo portato all’attenzione le innumerevoli criticità del nostro territorio, soprattutto abbiamo ribadito i disagi che circa un quarto della popolazione di Bracciano, subisce ogni giorno a causa della carenza idrica“).

La smentita di Acea

Un asserzione anche questa smentita da Acea con un comunicato ufficiale di venerdì 6 settembre. E intanto è stata pubblicata una notizia falsa perché l’incontro tra il Sindaco Tondinelli e il presidente Acea Ato 2 Cosentino c’è stato giovedì 5 settembre senza la presenza di Tellaroli.

Acea: no a strumentalizzazioni politiche

Tanto è vero che Acea ci tiene a precisare proprio per non finire in una strumentazione politica da parte del Consigliere Tellaroli.
Nella smentita si legge che “Acea premette che il colloquio del 4 settembre con Acea Ato2 cui fa riferimento il Consigliere – Tellaroli Ndr. – è stata una breve interlocuzione – scrivono i vertici Acea in una nota – nell’ambito di un incontro con il Consigliere della Città Metropolitana di Roma Capitale Giuliano Pacetti con delega all’Ambiente e non la sede per dibattere e approfondire alcun tipo di tematica. L’Azienda premette altrettanto di non imputare alcuna responsabilità in relazione al Servizio Idrico Integrato all’attuale Amministrazione di Bracciano, con la quale vige una costante collaborazione volta al miglioramento del servizio, cosi come peraltro avviene con le Amministrazioni di tutti i comuni gestiti”.

Acea precisa e smentisce ancora Tellaroli…

Ma non è tutto, dopo aver precisato che non c’è stato nessun incontro con Tellaroli dove si è approfondito o dibattuto il tema di carenza idrica del territorio, Acea decide anche di entrare nel merito delle altre dichiarazioni fatte da Tellaroli e di smentire anche quelle.

Tellaroli, ergendosi ad esperto del servizio idrico, sempre nella fantomatica dichiarazione rilasciata a Il Lagone dice: “Ritengo che la situazione, possa risolversi solamente se l’Amministrazione comunale collabori con il gestore Acea. I guasti degli acquedotti possiamo dire che sono frutto di una sbagliata programmazione, soprattutto quando Acea nel settembre 2018, restituì il piezometro Frati al comune di Bracciano, ritenendola non funzionale alla gestione. Questa secondo noi è stata una scelta assolutamente errata, anche perché confrontandoci con ex dirigenti comunali che gestivano l’acqua pubblica di Bracciano, questi ritenevano che fin quando la nostra rete idrica non avrebbe subito delle modifiche sostanziali, il piezometro doveva ritenersi fondamentale, a mantenere le condizioni della pressione idrica. Infatti sono oltre 3 mesi che assistiamo a delle autobotti che innestano acqua potabile, per sopperire alla carenza idrica cercando di soddisfare la richiesta del nostro territorio. Quindi abbiamo ribadito al Presidente di Acea Ato 2 che secondo noi, finché non viene rimodernata la rete idrica di Bracciano, la funzione piezometrica è assolutamente indispensabile”.

Acea: il piezometro Frati risultava non funzionante già prima del passaggio del servizio idrico del Comune di Bracciano ad Acea Ato2

Anche qui è arrivata la tegola per il consigliere Tellaroli da parte di Acea che scrive testualmente: “Entrando nel merito delle dichiarazioni del Consigliere Tellaroli, si evidenzia che il piezometro Frati risultava non funzionante già prima del passaggio del servizio idrico del Comune di Bracciano ad Acea Ato2. L’Azienda lo ha pertanto restituito all’Amministrazione in quanto non funzionale. Con riferimento all’utilizzo delle autobotti, si precisa che questo non è da collegare al piezometro ma agli importanti interventi di ammodernamento che Acea Ato2 sta effettuando sul Campo Pozzi La Fiora”.

Perché raccontare ai cittadini di Bracciano falsità? Perché Tellaroli ha detto che ha avuto un colloquio dove ha approfondito le criticità del territorio di Bracciano quando Acea ha asserito che si è trattato di un breve colloquio occasionale occorso in virtù del fatto che c’era stato un incontro con il consigliere della Città Metropolitana Pacetti?

Purtroppo il consigliere Tellaroli non è nuovo a queste dichiarazioni

Chi non ricorda quando bacchetta e lavagna si è messo a dare i numeri per affermare la presunta malagestio dell’amministrazione Tondinelli e subito dopo è stato messo a tacere quando la Corte dei Conti ha accolto il piano di riequilibrio e il sindaco Tondinelli ha letteralmente salvato il Comune dal dissesto finanziario?

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E quando il consigliere Tellaroli si è messo a polemizzare sulla costruzione della rotatoria quando nel suo programma elettorale era contemplata la realizzazione di rotatorie?

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Beh la lettura è semplice. E poi le bugie hanno le gambe corte.
Perché continuare a voler mettere in cattiva luce l’amministrazione Tondinelli? Chi vuole coprire il consigliere Tellaroli? Forse anche lui sta abbracciando l’ipotesi di un’intesa giallorossa? Perché sembra voler tirare l’acqua al mulino della vecchia politica dalla quale sta uscendo finalmente l’amminstrazione Tondinelli (con evidente grande impegno e fatica)?

Ai lettori l’ardua sentenza. Intanto la smentita di Acea pesa come un macigno sulla credibilità del consigliere M5S Marco Tellaroli.




Bracciano, tutti pazzi per lo Street Festival: boom di 24 mila presenze

Grande successo per la prima edizione del Bracciano Street Festival che ha animato le strade della città. L’Amministrazione Comunale di Bracciano in collaborazione con Typical Truck Street Food ha divertito sia i grandi che i più piccoli che hanno avuto la possibilità di vivere in pieno la manifestazione ad ingresso gratuito: “Per l’occasione – ha detto il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli – il centro storico si è trasformato per in un’ isola totalmente pedonale, dove è stato allestito un vero e proprio villaggio dedicato allo Street Festival. È stata una festa molto apprezzata che sicuramente ripeteremo ma il calendario estivo continua sempre più ricco di eventi”. 
I tanti colori dei ristoranti su due ruote hanno reso “gustoso” il percorso con ben 24 Street Chef a bordo dei loro simpatici e stravaganti Truck, ApeCar e stand cucina, arrivati da diverse parti d’Italia per proporre il meglio dello street food italiano. 
Nel frattempo Enzo Picone, presidente del Consiglio Comunale che ha contribuito in maniera importante alla riuscita dell’evento snocciola qualche dato: “Diamo qualche numero ufficiale della prima edizione del Bracciano Street Festival – dice Picone – circa 24 mila visitatori in tre serate. Più di 100 operatori della manifestazione hanno soggiornato per tre giorni presso le nostre strutture ricettive. A breve, insieme al Sindaco, terremo un incontro con i commercianti per valutare i possibili miglioramenti da apportare ed iniziare a lavorare per nuove manifestazioni che portino tanti turisti nella nostra meravigliosa Bracciano”. 
All’interno dell’evento si è snodato un interessante percorso musicale con palchi dedicati e band lungo le strade che hanno offerto suggestivi spettacoli di intrattenimento durante tutto l’arco del festival. Protagonista della tre giorni del festival naturalmente il cibo espresso da strada: Hamburger gourmet, scottona sfilacciata, arrosticini di pecora e chianina, cuoppi di pesce fritto, hamburger di tonno e pesce spada…insomma di tutto, comprese le birre artigianali e i prodotti siciliani, pugliesi e di altre regioni:”Ringraziamo i tanti cittadini che hanno partecipato con entusiasmo – ha concluso Tondinelli – l’amministrazione cerca sempre di offrire un intrattenimento vario e interessante per la cittadinanza e soprattutto per attirare un turismo attento e curioso alle iniziative originali e di qualità”.




Bracciano, rotatoria. Tondinelli: “Nessun costo per i cittadini. Presenteremo denuncia per chi ha diffuso notizie false”

BRACCIANO (RM) – Il girotondo delle bufale attorno alla rotatoria: i cittadini non pagano nulla. Ci sono 150 mila euro della Lidl e del Mc Donald’s. Ecco la verità
“Che sia chiaro, il Mc Donald’s ha pagato 100 mila tra costo di costruzione e oneri di urbanizzazione e il Lidl per ottenere il cambio di destinazione d’uso ha pagato oltre 50 mila euro. Quindi nessun cittadino pagherà di tasca propria gli interventi sulla rotatoria. Francamente siamo stanchi di questa macchina del fango che cerca di colmare con le bugie la mancanza di una opposizione costruttiva e seria”. È con queste parole che il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli informa sulla volontà di voler riportare il caso della rotatoria sui binari della legalità perché oggi è al centro di sterili polemiche e mistificazioni della realtà.

“La mancanza di rispetto per la cittadinanza ci ha portati alla decisione di presentare una denuncia nei confronti di chi continua a insinuare bugie sull’ampliamento della rotatoria e di tutti coloro che sono coinvolti nella diffusione di informazioni false senza controllarne la fondatezza.
Ritorno a fare chiarezza soltanto per rispetto dei cittadini che rappresento. La rotatoria venne realizzata dall’ex provincia a guida Zingaretti per un importo pari a 850 mila euro circa. Il 30 aprile del 2008 fu autorizzata dall’allora sindaco Giuliano Sala la costruzione dell’edificio dove adesso c’è il Lidl presso un area artigianale”.

Nel 2014 il consiglio comunale adotta una nuova variante al piano regolatore affinché il 50 per cento delle costruzioni in area artigianale avessero una parte commerciale (delibera del 2014): “In quella delibera io mi astenni e non fu fatta nessuna osservazione. Nel gennaio 2016 – prosegue il Sindaco Tondinelli – la Regione ha accolto la variante. E il Lidl è stato autorizzato grazie a questa “modifica” proposta è voluta dall’amministrazione Sala. Grazie a questa variante il Mc Donald’s ha chiesto di costruire solamente meno del 20% del 50% di commerciale consentito e tale proposta gli è stata concessa.

Perché faremo una denuncia?

Perché il consigliere pentastellato Marco Tellaroli ha nuovamente affermato il falso dicendo che il consigliere Marcantoni fa parte della società proprietaria dei terreni sia di Lidl che del Mc Donald’s. Il consigliere Marcantoni è totalmente estraneo perché non fa parte di nessuna compagine societaria come invece affermato da Tellaroli.
Il terreno su cui è stato costruito il Mc Donald’s è di un cittadino che nulla ha a che fare con alla famiglia Marcantoni . Ben altra questione è il Lidl che è al 70 per cento di un cugino di Marcantoni e al 30 per cento di un altro cittadino. Quindi ribadiamo che Marcantoni non ha mai posseduto quei terreni e che l’ex governo Sala ha prodotto il vulnus di tutte queste diffamazioni. Non capisco questa volontà di voler mistificare a tutti costi la realtà anche quando i pezzi di carta dicono il contrario. Chi cerca di guadagnarsi consensi politici e professionali dicendo falsità dovrebbe vergognarsi. Noi, fortunatamente siamo un’amministrazione che ha rotto veramente con il passato e sta cercando di restituire il maltolto e quella dignità, decoro e giusta attenzione che Bracciano merita.
Dunque, che sia chiaro una volta per tutte: ho ricevuto quell’area sia con il fabbricato, sia con la destinazione commerciale.
Mi fa specie inoltre che proprio una consigliera Pd si metta a parlare in prima linea quando tutto nasce sotto il governo del suo partito.
E poi è chiaro che noi come Comune dobbiamo adesso garantire la sicurezza e investire su qualcosa che c’è. La modificazione della perimetrazione del centro abitato è un atto dovuto e conseguente e soprattutto gli ex amministratori dovrebbero saperlo perché hanno acquisito tante strade adiacenti perché divenute ormai centro abitato e parte del tessuto di Bracciano
Poi suggerisco al consigliere a cinque Stelle di ridurre il suo carico di contraddizioni perché quando era candidato sindaco, a pagina 81 del suo programma elettorale declinava di voler “migliorare la viabilità anche correggendo le rotatorie esistenti e realizzandone delle nuove”. È quello che stiamo facendo caro consigliere! Adesso cosa cerca? Mi scuseranno i cittadini se mi sono dilungato.

L’opposizione si è ritrovata a fare il girotondo di bufale tramite un megafono che prima di diffondere informazioni senza fondamento dovrebbe fare le opportune verifiche.

Ma si sa, a fare il giro su loro stessi cercando di propinare menzogne ai cittadini si finisce irrimediabilmente a terra. Quello che mi dispiace è che si gioca con l’opinione pubblica senza un briciolo di responsabilità e rispetto per il ruolo che si ricopre. Così, anziché avere il buon senso di tacere continuano a sfornare menzogne. Pensavo che chiarendo una volta sola con le carte alla mano sarebbe stato sufficiente ma adesso è ben chiaro a tutta la maggioranza comunale che la volontà è soltanto di gettare fango. Ora – ha concluso il primo cittadino – siamo concentrati a fare altro per la comunità e sinceramente non abbiamo ulteriore tempo da sprecare verso chi non gradisce che Bracciano venga finalmente rilanciata. Tanto dovevo in nome di quella verità sostanziale dei fatti che era onere ricercare in primis da chi fa da megafono a fatti non supportati dai pezzi di carta”.




Bracciano, campetto polifunzionale rimesso a nuovo: i ragazzi intonano l’inno d’Italia anche nella lingua dei segni

BRACCIANO (RM) – Momenti emozionanti durante l’inaugurazione quando i ragazzi, protagonisti di una “buona notizia”, hanno intonato l’inno d’Italia interpretandolo anche nella lingua dei segni.




Bracciano, promessa mantenuta per il Sindaco Tondinelli: “Torna utilizzabile il campetto polifunzionale”

BRACCIANO (RM) – Taglio del nastro per il nuovo campetto sportivo polifunzionale in via dei Lecci a Bracciano. L’amministrazione Tondinelli ha restituito alla cittadinanza un’opera utile per i ragazzi e gli sportivi che prima versava in degrado ed era completamente inutilizzabile.

Lo scenario è cambiato rispetto al passato. Le reti da gioco sono funzionanti e c’è un nuovo manto verde sintentico con le linee ben tracciate per giocare a calcio e correre all’aria aperta.

Entusiasti i ragazzi della scuola elementare Tommaso Silvestri che già a partire da lunedì potranno usufruire della struttura rimessa a nuovo. Presente anche la dirigente scolastica, Dottoressa Anna Ramella.

Ma non è tutto. È  stata siglata una convenzione a costo zero tra l’amministrazione e il chiosco bar di fronte al campo da gioco che ne permetterà la gestione dell’utilizzo per tutti i cittadini oltre agli studenti e garantirà una maggiore attenzione alla manutenzione e cura dello stesso.  

In particolare dal lunedì al venerdì mattina il campetto sarà riservato alle scuole. I restanti giorni e i pomeriggi dal lunedì al venerdì sarà possibile fruire del campetto mostrando un documento di identità valido al chiosco di fronte alla struttura sportiva che consegnerà le chiavi ai richiedenti.

Momenti emozionanti durante l’inaugurazione quando i ragazzi, protagonisti di una “buona notizia”, hanno intonato l’inno d’Italia interpretandolo anche nella lingua dei segni.

Visibilmente contento il Sindaco Armando Tondinelli, il quale ha voluto incontrare gli studenti ed esserci in un momento importante per la comunità: “Vedere questi ragazzi sorridere – ha detto il primo cittadino – mi restituisce tanta soddisfazione rispetto all’impegno e il tempo investiti per rimettere a posto il campetto polifunzionale. La struttura rappresentava, in quello stato, una occasione mancata per fare sport e socializzare. Oggi gli studenti tornano ad utilizzare il campetto e l’amministrazione comunale può dire di aver dato seguito alla promessa fatta. La cura di Bracciano passa anche per queste piccole grandi attenzioni. Noi continueremo ad essere presenti e ci auguriamo che il rispetto per Bracciano prevalga e che non si verifichino atti di vandalismo che andrebbero a nuocere la cittadinanza tutta”.

Per l’Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Bentivoglio la rimessa a nuovo del campetto è un momento di condivisione e dialogo: “L’attenzione ai cittadini – ha detto – si nota anche e soprattutto dalla cura ai particolari. Era importante rendere di nuovo utilizzabile il campetto polifunzionale, un bene pubblico che torna ad essere fruibile per tutta la collettività”.  

Non è mancato il commento del Consigliere delegato allo Sport Michele Iodice: “Per gli studenti – ha detto – poter fare attività sportiva significa prima di tutti impegnarsi in discipline formative ma soprattutto  fondamentali per il raggiungimento del benessere psicofisico. Ancora una volta l’amministrazione tutta dimostra attenzione per la persona umana e per i beni pubblici”. 




Bracciano, il latitante catturato era scappato al blitz nel covo

Grande operazione portata a termine dai carabinieri della compagnia di Bracciano.

Un latitante pluripregiudicato è finito in manette. Da due mesi, era ricercato in tutt’ Italia poiché ritenuto responsabile di “detenzione di armi, esplosivi e droga”.
Nel corso del controllo veicolare, l’uomo è stato trovato in possesso di una pistola carica e di un coltello.

Chi non ricorda il grosso blitz, due mesi fa, in un covo pieno di armi e droga ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Bracciano? Ecco, il latitante era la terza persona riuscita a sfuggire mentre a finire in manette sono stati due sardi di 20 e 28 anni.

La Sezione Operativa e Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri ha arrestato il ricercato mentre si trovava a bordo di un’autovettura insieme ad un altro cittadino italiano. Il pluripregiudicato sardo di 47 anni è stato arrestato  in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare, (emessa dal Tribunale di Civitavecchia), dalla quale si era sottratto da tempo.

Al termine degli accertamenti, anche l’altro passeggero dell’auto è stato tratto in arresto poiché responsabile di aver favorito la latitanza del ricercato.

Il primo è stato associato al carcere di Civitavecchia, mentre il secondo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua residenza.

Nel covo c’era tutto il necessario per fare rapine e
spacciare droga: tre fucili e cinque pistole, centinaia di cartucce di vari
calibri, cinque candelotti di esplosivo in gelatina da oltre 1 chilo, un
giubbotto antiproiettile, barbe finte, passamontagna, piedi di porco e un
piccolo ariete artigianale, in gergo chiamato “marmotta” utile a scassinare e
far esplodere gli sportelli bancomat.