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Castel Gandolfo, due leghe per il lago? C’è un gazebo di troppo

CASTEL GANDOLFO (RM) – È scontro tra Lega regionale e quella locale a Castel Gandolfo dove per domenica sono stati organizzati due appuntamenti dalle due anime salviniane.

Da una parte la consigliera regionale Corrotti sarà al gazebo informativo  in via Spiaggia del Lago dopo il bar Margherita (il gazebo sarà lì dalle 10 alle 16) per parlare del rispetto del Piano di Utilizzazione degli arenili e delle concessioni delle spiagge che secondo l’ottica degli organizzatori non sarebbero regolamentate secondo legge e non sarebbe rispettato il 40 per cento di spiaggia pubblica. Infatti sui loro annunci è presente  “stop all’occupazione abusiva di area pubblica”.  Il gruppo regionale della Lega è uscito con un manifesto per annunciare questo appuntamento.

La mancata autorizzazione del manifesto da parte del direttivo di Lega Salvini Premier sezione di Castel Gandolfo

Poi che cosa è successo? Si scopre che il manifesto del gruppo Lega in Regione Lazio non sarebbe stato autorizzato dal direttivo di Lega Salvini Premier sezione di Castel Gandolfo che a sua volta ha pubblicato un altro manifesto con il simbolo leghista e ha dato appuntamento sempre domenica 3 marzo ma al Porticciolo. La sezione della Lega di Castel Gandolfo ha promosso una raccolta firme per dire “Sì all’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle strutture pubbliche e private, a tutela dei minori, anziani edisabili”.

“È veramente ridicolo – afferma il segretario della Lega di Castel Gandolfo Giulio Frasi – si diffondano in giro manifesti non autorizzati e dai contenuti  paradossalmente in netto contrasto non solo con quella che è la linea di Salvini sulla concessione delle spiagge ma con lo stesso ottantacinquenne Frederik Frits Bolkestein, l’economista olandese dal quale ha preso il nome la direttiva sulla libera circolazione dei servizi in seno all’Unione europea. Insomma è fuori discussione che le spiagge e gli stabilimenti fanno parte della nostra storia e cultura e negli anni hanno contribuito a costruire l’identità del nostro Paese. Matteo Salvini poi si è espresso tantissime volte sul tema, addirittura a Natale lo ha fatto insieme a Di Maio. Salvini ha inserito nella Legge di Bilancio un emendamento volto ad escludere le concessioni balneari dall’applicazione della Direttiva Bolkest che prevede che le concessioni pubbliche (dei balneari ma anche dei venditori ambulanti) vengano di nuovo messe a gara. Più chiaro di così? Invito i cittadini invece a partecipare numerosi per firmare sui temi che permettono di avere più sicurezza sul nostro territorio e di tutelare anziani, disabili, bambini e famiglie tutte”.

  Il manifesto autorizzato

 “La direttiva che
porta il mio nome – ha dichiarato di recente Bolkestein –  non è applicabile ai balneari perché le
concessioni rientrano nel contesto dei beni e quindi non rientrano nei servizi”,
ha ribadito più volte il padre della direttiva che si è detto sinceramente
dispiaciuto dell’interpretazione errata data dal suo provvedimento. L’atto,
approvato dalla Commissione europea nel 2006, intendeva favorire la libera
circolazione dei servizi e l’abbattimento delle barriere tra i vari Paesi non
mettere all’asta le spiagge italiane. Ed infatti in altri paesi come la Spagna,
ha fatto notare la Bolla, la questione è stata risolta da tempo, concedendo una
proroga di 75 anni alle concessioni.

Dunque gli appuntamenti della Lega sono due ma in realtà sembrerebbe che il più coerente con il simbolo della Lega sia quello che segue le linee guida salviniane. Staremo a vedere quale tra le due anime vincerà questo singolare braccio di ferro. Ora è un fatto politico e di “colore” su cui fare cronaca ma a lungo andare potrebbe rivelarsi una vera e propria spaccatura che va sanata. Perché il gruppo della Regione non ha avvisato il segretario della Lega di Castel Gandolfo prima di organizzare il “gazebo della discordia”?




Castelli Romani, forti raffiche di vento: alberi caduti e caos a Velletri, Nemi, Albano, Ariccia e Genzano

Fortissime le raffiche di vento che da ieri sera stanno interessando l’area dei Castelli Romani dove sono caduti molti alberi e dove sono stati centinaia gli interventi dei volontari per fare fronte a situazioni di soccorso di persone alle prese con disagi di luce e telefono, alberature in strada, carreggiate chiuse e viabilità in tilt. A Velletri, Nemi, Genzano, Albano, Castel Gandolfo e Ariccia ci sono stati diversi interventi perché sono volate tegole, arredi da giardino e si sono danneggiate insegne dei negozi.

Ieri notte al convento dei frati Cappuccini di Albano è crollato un pino grandissimo. A Velletri alberi caduti e strade chiuse. Hanno lavorato tutto il giorno la protezione civile comunale, vigili del fuoco e polizia locale di Velletri

Cimitero e parchi di Velletri sono stati chiusi per garantire l’incolumità di tutti i cittadini. La decisione èstata presa dagli amministratori del Comune di Velletri a causa del maltempo che potrebbe protrarsi anche oggi. La decisione è stata resa pubblica attraverso un post pubblicato su Facebook dall’Assessore Romano Favetta: “Volevo avvisare tutti i cittadini che da ora e per tutto il pomeriggio, Il cimitero e i parchi verranno chiusi per le forti raffiche di vento. All’interno di essi ci sono rami caduti e alberi pericolosi, quindi, per la nostra sicurezza, oggi pomeriggio saranno chiusi”.

In via Dei Laghi 18 a Nemi è caduto un grosso albero e sono intervenuti i vigili del fuoco di Nemi impegnati in altri 20 interventi.

Numerosi gli alberi caduti in via Spiagge del Lago a Castel Gandolfo. Numerosi gli interventi della protezione civile comunale e della polizia locale.




Castel Gandolfo, l’addio di Luigi Caporicci a Marcello Costa: “Tutte le opere e le cose belle di Castel Gandolfo sono frutto degli anni della sua amministrazione”

E’ morto Marcello Costa sindaco di Castel Gandolfo per 32 anni.
“Ancora oggi – dichiara Luigi Caporicci, storico esponente di centrodestra di Castel Gandolfo, già amministratore – tutte le opere e le cose belle di Castel Gandolfo sono frutto degli anni della sua amministrazione. Chi lo ha conosciuto e lo ricorda non può che dirgli grazie a nome di tutta Castel Gandolfo per l’impegno, la dedizione e per i valori che ha trasmesso. Gli amici del centrodestra di Castel Gandolfo possono dirlo con orgoglio.

Cordoglio anche da parte del Sindaco Milvia Monachesi: “Marcello Costa, sindaco di Castel Gandolfo dal 1952 al 1985, è morto all’età di 93 anni. Un sindaco ed un uomo amato e che ha dato molto a Castel Gandolfo.
Grazie a lui Castel Gandolfo è stata sede delle Olimpiadi del 1960 per il canottaggio. Un evento straordinario che ha portato, oltre al risalto mondiale e all’enorme afflusso di visitatori, un totale rinnovamento della zona lago, con la costruzione della galleria, della strada e della funivia.
A Marcello Costa dobbiamo anche la realizzazione della nuova zona 167 e delle case popolari. Ma è stato anche un sindaco cordiale con tutti ed attento anche alle più piccole cose. Fino all’ultimo ha continuato a seguire le vicende cittadine, e spesso io stessa ho ricevuto i suoi consigli, sempre molto appropriati. Grazie Sindaco Costa, grazie Marcello!”




Grande attesa per la settima edizione del concorso fotografico “Cultura e Arte – Castel Gandolfo”

CASTEL GANDOLFO (RM) – L’associazione culturale “Centro Arte Castel Gandolfo”, “CulturiAmo” e “AgenSal” indicono la 7^ edizione del  Premio di Fotografia  “Cultura e Arte – Castel Gandolfo”

1. Finalità

Le associazioni culturali “Centro Arte Castel Gandolfo”, “CulturiAmo” e “AgenSal”, con il patrocinio gratuito del Comune di Castel Gandolfo, indicono la settima edizione del concorso fotografico “Cultura e Arte – Castel Gandolfo”. Un concorso fotografico con il fine di promuovere e divulgare l’Arte e la cultura della fotografia valorizzando e promuovendo il territorio. Il concorso prevede la realizzazione di un evento espositivo dei fotografi che invieranno la candidatura a tale concorso.
La mostra delle foto, la votazione e l’aggiudicazione dei premi si svolgerà presso la sede del Centro Arte Castel Gandolfo, Corso della Repubblica 68 dal 2 al 9 dicembre 2018.
Premiazione il 9 dicembre 2018.

2. Tema e requisiti tecnici

Il tema su cui si deve incentrare la fotografia è “IL MOVIMENTO”. La raffigurazione del movimento nelle foto comporta una scelta ben precisa per bloccare un’azione ovvero realizzare un “mosso” per suggerire l’idea del movimento. L’autore della fotografia può scegliere il movimento e il soggetto che ritiene più opportuno per comunicare una sensazione allo spettatore. Ogni autore potrà presentare 1 fotografia senza limitazioni di soggetto o tecnica e dare una libera e personale interpretazione a tale tema.
È vivamente consigliabile corredare le foto di una descrizione tecnica sul tipo di focale, tempi di esposizione ed apertura del diaframma, per poter permettere alla giuria una valutazione più accurata della foto. Inoltre è gradita anche una didascalia dell’immagine.

La fotografia potrà essere:

  • in bianco e nero o a colori,
  • orientamento verticale o orizzontale,
  • in tecnica tradizionale (analogica) o digitale,
  • con stampa tradizionale su carta fotografica o su pannelli forex o simili,
  • formato massimo 40×30 cm circa (escluso l’eventuale passpartout),
  • è ammessa la modifica dell’immagine attraverso una sua post-produzione con l’ausilio di programmi di fotoritocco.

La fotografia dovrà obbligatoriamente essere dotata di gancetto per poter essere esposta.

 3. Criteri di ammissione

La partecipazione al concorso è consentita a tutti coloro che abbiano:

  • a) preso visione dell’informativa relativa al trattamento dei dati personali e acconsentito al trattamento dei dati;
  • b) accettato le condizioni generali previste dai successivi articoli.

Il presente concorso non ha fini commerciali ed ha come obiettivo quello di far emergere la competenza e l’inventiva dei partecipanti attraverso la fotografia.
Possono partecipare al concorso fotografi professionisti e amatoriali che abbiano compiuto il 18° anno di età. Sono esclusi dalla partecipazione al concorso i membri della giuria.
Non sono ammesse immagini lesive della dignità del soggetto fotografato, del buongusto e della morale. Non sono ammesse immagini di nudo e di violenza. Gli organizzatori potranno, a loro insindacabile giudizio, escludere opere candidate, nel caso le ritengano fuori tema, non conformi alle regole, di scarsa qualità, indegne o per qualsiasi altro motivo ritenuto valido. Le fotografie devono essere originali, di proprietà del concorrente.
Non verranno accettate fotografie con la firma e/o segni identificativi riconoscibili di qualsiasi genere.
Non è ammesso ritocco digitale se non, limitato alla sola funzione di correzioni di colore, esposizione, contrasto. Qualora, nelle fotografie, vi siano raffigurate persone, il fotografo ha il dovere di informarne gli eventuali interessati (persone ritratte) e di procurarsi il consenso di questi ultimi, ove necessario, come stabilito dalla legge Codice della Privacy, Decreto legislativo, testo coordinato, 30.06.2003 n° 196 e successive modifiche. In particolare, il fotografo sarà tenuto a fornire unitamente alla fotografia, nel caso in cui le fotografie ritraggano terzi soggetti, la liberatoria firmata e compilata dal soggetto ritratto; in caso di soggetti minorenni, autorizzazione e liberatoria devono essere firmate da entrambi i genitori, dei quali dovrà essere fornito anche copia del documento di identità, da allegare alla liberatoria. Il mancato rispetto della presente clausola comporta l’eliminazione dal Concorso.
Ogni partecipante conserva la proprietà intellettuale delle fotografie trasmesse, ma concede l’utilizzo delle stesse agli organizzatori a scopi promozionali, senza fini di lucro.  In questi casi l’autore verrà informato dell’utilizzo. Le foto consegnate non verranno restituite ma resteranno di proprietà degli Organizzatori. Ogni partecipante è unico responsabile di quanto forma oggetto della sua immagine, pertanto s’impegna ad escludere ogni responsabilità agli organizzatori nei confronti di terzi. In particolare il partecipante dichiara di essere unico autore delle immagini inviate e che esse sono originali, inedite e non in corso di pubblicazione, che non ledono diritti di terzi e che qualora ritraggono soggetti per i quali è necessario il consenso o l’autorizzazione egli l’abbia ottenuto. Ogni partecipante “accetta” incondizionatamente tutte le norme del presente bando.
Tutte le fasi della comunicazione, diffusione su social media e stampa saranno a cura dell’associazione “AgenSal” che ne promuoverà l’iniziativa anche attraverso la propria trasmissione “officina Stampa”.

4. Diritto d’autore

I diritti d’autore rimangono interamente al fotografo che ha scattato l’immagine ad eccezione di quanto previsto al successivo punto. Il partecipante inviando le immagini, dichiara implicitamente di esserne autore e di detenerne tutti i diritti. Inviando le fotografie, il partecipante solleva gli organizzatori da qualsiasi richiesta avanzata da terzi in relazione alla titolarità dei diritti d’autore delle fotografie e alla violazione dei diritti delle persone rappresentate e di ogni altro diritto connesso alle fotografie inviate.

Gli autori delle opere, con la partecipazione al Concorso, concedono tutti i diritti d’uso, riproduzione ed eventuale rielaborazione delle stesse alle associazioni “Centro Arte Castel Gandolfo”, “CulturiAmo” e “AgenSal” che, in caso di utilizzo si impegneranno a nominare gli autori a cui è riconosciuto solo il diritto di citazione, escludendo pertanto ogni riscontro di natura economica. Le fotografie saranno utilizzate solamente ai fini delle attività delle Associazioni “Centro Arte Castel Gandolfo”, “CulturiAmo” e “AgenSal” di comunicazione del concorso fotografico e dei suoi vincitori.

L’autore dell’opera fotografica inviata alla selezione garantisce che l’opera stessa è esclusivo frutto del proprio ingegno e che tale opera possiede i requisiti di novità e di originalità.

5. Invio Fotografie

  • Ogni partecipante può inviare al massimo 1 foto.
  • Il formato dell’immagine deve essere di tipo JPEG.
  • Ciascuna foto dovrà avere una dimensione minima di 40x30cm (LxA) – formato A3 circa 4134×2923 pixel a 250 dpi. Il peso massimo di ciascuna foto dovrà essere di 5 MB. Immagini non coerenti con il tema del concorso verranno eliminate dalla giuria senza necessità di avvertire il partecipante.
  • Le immagine allegate dovranno essere nominate nel modo seguente:

– nome_cognome_numerofoto

– Es:. mario_rossi_1.jpg (nel caso dell’invio della 1° fotografia)

Le migliori foto, a insindacabile giudizio della giuria tecnica (sia per numero sia per autore) faranno parte di una mostra fotografica che verrà allestita dall’Associazione “Centro Arte Castel Gandolfo”.

Il primo classificato parteciperà di diritto alla selezione per il “Premio Castel Gandolfo” 2^ edizione anno 2019.

 6. Responsabilità

6.1   ESONERO DI RESPONSABILITA’

Il promotore e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione del concorso fotografico declinano ogni responsabilità per: errori, cancellazioni, problemi tecnici, mancato funzionamento delle linee di comunicazione che dovessero presentarsi nell’invio delle fotografie; qualsiasi informazione incorretta o  non accurata derivante da errori dei concorrenti; qualsiasi danno alle persone o cose che possa essere causato direttamente o indirettamente, in tutto o in parte, dalla persona partecipante al concorso o dal ricevimento dei premi; utilizzo non autorizzato delle immagini partecipanti.

6.2 RESPONSABILITA’ E DICHIARAZIONE DI NON RESPONSABILITA’

L’Associazione “Centro Arte Castel Gandolfo”, “CulturiAmo” e “AgenSal” e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione del concorso fotografico non hanno alcuna responsabilità nei confronti del vincitore del primo premio per quanto riguarda i termini di tale regolamento.

7. Privacy

Ai sensi dell’art. 13 del Decreto Lgs. 196/2003 tutti i dati personali saranno trattati ai soli fini della partecipazione al presente concorso. La partecipazione al concorso presuppone l’accettazione integrale del presente regolamento.

8. Cambiamenti e modifiche

L’organizzazione si riserva il diritto di apportare modifiche al presente regolamento purché non ne alterino sostanzialmente il contenuto. Eventuali modifiche ed integrazioni potranno essere adottate dall’organizzazione a tutela e salvaguardia dei contenuti artistici del concorso.

9. Termini e modalità di partecipazione

La fotografia  e la quota di partecipazione di ciascun partecipante dovrà pervenire obbligatoriamente presso la sede del Centro Arte Castel Gandolfo in Corso della Repubblica 68, 00073 Castel Gandolfo (Roma) entro il 26 novembre 2018, dalle ore 17 alle ore 20,30, o in altri orari, previo appuntamento telefonico. Le eventuali spedizioni dovranno essere fatte con imballo di ritorno delle fotografie.

Solo al termine delle votazioni, i responsabili del Centro Arte Castel Gandolfo renderanno noti i nomi di tutti gli autori.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Responsabile Organizzazione Eventi Giulio Pettinato cell: 3403316113 mail: artecastelgandolfo@libero.it.

10. Quota d’iscrizione

La quota d’iscrizione, a parziale copertura delle spese di organizzazione è fissata a 35 euro. La quota d’iscrizione non è rimborsabile.
Il pagamento della quota d’iscrizione può essere effettuata:

  • presso la segreteria in Corso della Repubblica 68, 00073 Castel Gandolfo (Roma) dal martedì alla domenica dalle 12 alle 18, oppure attraverso forma di pagamento elettronica da concordare con gli organizzatori causale “concorso fotografico Arte e Cultura – Castel Gandolfo;
  • su conto corrente intestato a Associazione Culturale Centro Arte Castel Gandolfo : IBAN IT86V0760103200001044184420 causale “concorso fotografico Arte e Cultura – Castel Gandolfo.

Le spese di stampa, trasporto per l’invio e il ritiro delle fotografie sono a carico dei partecipanti.

11. Giuria e selezione

La commissione giudicatrice sarà composta da membri afferenti a varie categorie professionali, specializzati nel settore della fotografia e dell’arte. La giuria avrà il compito di premiare le migliori tre fotografie sulla base della qualità e della tecnica fotografica, della creatività e della migliore espressione del tema proposto.
12. Premi
1° classificato: mostra personale di una settimana e candidatura per il prestigioso “Premio “Castel Gandolfo”
2° classificato: targa ricordo
3° classificato:  cena per 2 persone

13. Fasi e scadenze

  • 30 novembre: termine per la presentazione della domanda di partecipazione
  • 1° dicembre: termine per la consegna delle opere e pagamento quota di iscrizione
  • 2 dicembre: inaugurazione mostra dalle 18:30
  • Dal 2 al 9 dicembre 2018: mostra delle fotografie in concorso
  • 9 dicembre: proclamazione e premiazione dei vincitori

14. Fasi e scadenze

Non saranno in ogni caso prese in considerazione le iscrizioni al concorso:

  • Pervenute o spedite oltre la data di scadenza (farà fede il timbro postale o la data di ricevimento della mail)
  • Non accompagnate dal modulo della richiesta di partecipazione oppure con modulo non compilato correttamente in ogni sua parte
  • Mancato pagamento della quota di iscrizione

15. Stampa Fotografia

La stampa dovrà avvenire attraverso la PRINTIME – DigitalStudioSolution con sede in Ariccia (Roma) Via dei Cardi n.3 06.93492028 – Fax. 0693021100 Sito: www.printime.it email: info@printime.it previo contatto con il responsabile Alberto Germani 3934301501

CulturiAmo Presidente
Maria Grazia PICCIRILLO

Il direttore Artistico
Giulio PETTINATO

Centro Arte Presidente
Maurizio Carosi

Presidente AgenSal
Chiara RAI




Castel gandolfo, maltempo: albero squarciato a metà. Tutti gli scatti

Un albero letteralmente squarciato a metà dal maltempo in via Spiaggia del Lago a Castel Gandolfo. Anche il lago Albano non è stato risparmiato da quest’ondata autunnale di temporali, nubifragi e trombe d’aria che hanno colpito il Lazio e non solo.

Domani le scuole di tutto il territorio di Castel Gandolfo resteranno chiuse.

Il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Lazio ha emesso un Avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dalle prime ore del 28 ottobre e per le successive 24-36 ore sul Lazio precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco con rovesci di forte intensità,frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.




Castel Gandolfo, colpo da 100mila euro alla banca popolare del Lazio

CASTEL GANDOLFO (RM) – Rapina da 100mila euro alla Banca Popolare del Lazio a Castel Gandolfo. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di ieri giovedì 4 ottobre a Pavona laghetto ricadente nel comune di Castel Gandolfo. Il colpo è stato messo a segno da un uomo vestito di nero che è arrivato, verso le 14, di fronte la filiale a bordo di una moto di grossa cilindrata. Il rapinatore a questo punto ha sfondato il vetro blindato, portandosi all’interno della banca urlando agli impiegati di consegnargli tutti i soldi. Dopo pochi secondi il rapinatore, dopo aver riempito la borsa con il denaro è fuggito a gran velocità. Sul posto sono sopraggiunti gli uomini della polizia di stato di Albano Laziale, allarmati dagli impiegati bancari, che stanno conducendo le indagini.




Castel Gandolfo, lago sicuro con i cani bagnini: nasce il polo di formazione unità cinofile di salvataggio

CASTEL GANDOLFO (RM) – Con l’accordo delle Istituzioni Locali e degli Enti preposti, al via il primo corso di Salvamento Unità Cinofile
della F.I.N. sul Lago Albano di Castel Gandolfo.
L’iniziativa nasce da due associazioni, la locale Castel Gandolfo Outdoor e la a.s.d. Lunga Vita al Lupo, capitanata dal Coordinatore Nazionale della F.I.N. Carlo Gionne , con l’obiettivo di coniugare la loro passione cinofila con lo scopo di pubblica utilità.

Il primo appuntamento è previsto per domenica 23 settembre , presso la sede nautica di Via dei Pescatori 7, lì saranno allestiti anche un percorso di agility e un’area game-lab, dove anche i bambini potranno cimentarsi con il loro beniamino a quattro zampe, seguirà la presentazione del corso ed i test attitudinali dei cani che, con i loro conduttori, inizieranno ad ottobre il corso F.I.N. con un percorso formativo che li porterà nel 2019 ad ottenere il brevetto operativo di Salvamento.
Noi organizzatori – dice Paola Romanelli della a.s.d. Castel Gandolfo Outdoor – auspichiamo che da questa iniziativa, con l’accordo degli Enti Preposti ed altre realtà locali, possa sorgere al Lago di Castel Gandolfo un polo stabile per il Salvamento.




Castel Gandolfo, via libera della Regione al nuovo PRG

Dopo l’approvazione del Comitato Regionale per il Territorio e la delibera del Consiglio Comunale emessa lo scorso aprile dal nostro Municipio con la quale si ratificava il voto del Comitato accettandone le modifiche, è arrivato dalla Regione un nuovo via libera alla variante del Piano Regolatore Generale di Castel Gandolfo.

A dare l’ok definitivo al PRG è la Giunta Regionale, la quale ha approvato con la delibera la Variante Generale al Piano Regolatore Generale vigente “secondo i motivi, con le modifiche e le raccomandazioni contenuti nel parere del Comitato dello scorso anno”.

“Con l’arrivo di questo atto dovuto, che cristallizza il precedente voto del Comitato e del nostro Consiglio, – commenta il vicesindaco e assessore all’urbanistica Cristiano Bavaro – possiamo definitivamente dire che la situazione inerente il nuovo PRG di Castel Gandolfo si sblocca dopo più di 10 anni dal suo avvio. Con ciò possiamo portare avanti la nostra idea di una città caratterizzata da un prossimo sviluppo urbanistico attento e programmato per poter restituire nuovo valore a Castel Gandolfo, con importanti opere attese da anni. Penso per esempio a quelle infrastrutturali e di aggregazione che da ora si potranno realizzare nella zona di Mole e Pavona. Ringrazio il Sindaco, i colleghi di maggioranza e gli uffici comunali ed anche la Giunta Zingaretti che hanno collaborato in sinergia con affinché questo risultato si portasse a termine”.

“Mi sento di mandare un doveroso grazie per il raggiungimento di questo importante obiettivo – dichiara il Sindaco Milvia Monachesi – alla Giunta Regionale presieduta da Nicola Zingaretti e all’assessore Massimiliano Valeriani e agli uffici comunali e all’assessore Cristiano Bavaro per il loro attento lavoro portato avanti in questo periodo. Con questo ultimo atto regionale si aprirà da ora in avanti un nuovo percorso con cui rendere la nostra città più vivibile ed attenta alle esigenze dei cittadini”.




Castel Gandolfo, in cantiere interventi di salvaguardia del patrimonio forestale

CASTEL GANDOLFO (RM) – Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale di Castel Gandolfo c’è la volontà di programmare un piano di interventi di salvaguardia del patrimonio forestale.

L’ufficio tecnico ha dato mandato alla ditta EKOGEO S.R.L. per i servizi tecnici per la pianificazione degli interventi e per decidere dunque come procedere

Molti piani di salvaguardia includono anche misure per la valorizzazione economica dei prodotti spontanei non legnosi. Si ricorda inoltre che c’è un nuovo testo unico in materia di foreste e filiere forestali e che l’articolo 1 del DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2018, n. 34 dice espressamente che “la Repubblica riconosce il patrimonio forestale nazionale come parte del capitale naturale nazionale e come bene di rilevante interesse pubblico da tutelare e valorizzare per la stabilità e il benessere delle generazioni presenti e future”.

Il suolo di Castel Gandolfo è nella schiacciante totalità composto da terreni di origine vulcaniche, con prevalenza di materiali come peperino, tufo e pozzolana.

 




Castel Gandolfo, Saroli Tennis Club: grande successo per “Salta le Barriere”

Grande successo di presenze e gradimento questa domenica 2 settembre al Saroli tennis Club dove si è tenuta la QUINTA edizione di Salta Le Barriere, giornata di sport ed inclusione sociale.
La manifestazione, promossa dalla Polisportiva Sociale Castellinsieme Onlus, in partnership con il Comune di Castel Gandolfo, Rari Nantes Albano, il SaroliTennis Club, CONAD Iperstore di Genzano e CSAIN Lazio, si inserisce in un progetto più ampio di integrazione sociale di atleti diversamente abili attraverso lo sport.
Numerose associazioni sportive, dei castelli romani e non, hanno proposto ai partecipanti alla manifestazione (atleti e avventori) esibizioni sportive, con tornei e gare, fornendo soprattutto l’occasione a ciascun partecipante di conoscere e provare una nuova esperienza, di sport per tutti.
La presenza di circa 41 associazioni, di più di 350 atleti, disabili e non, e la partecipazione di un nutrito pubblico (circa 300 nelle scorse edizioni) testimoniano quanto lo spirito di condivisione e partecipazione, tema centrale della manifestazione, siano un’esigenza per la comunità ed il territorio.

La rete tra le associazioni, che vivono l’esperienza di Salta Le Barriere come occasione di scambio e di confronto, ha generato partnership, consolidato scambi e sinergie, dando vita ad ulteriori eventi sportivi, manifestazioni ed incontri.

Gli sport proposti in questa edizione, in coerenza con gli spazi utilizzabili, sono stati: basket, calcio a 5, hockey in carrozzina, boxe, difesa personale, karate, scherma, tiro con l’arco, scherma romana, sittingvolley, pallanuoto, nuoto, canoa, dragon boat, parcour, zumba, acqua gym, tennis, pattinaggio artistico e calcio balilla.

Durante la giornata, si sono alternate diverse attività tra cui laboratori e giochi itineranti, con L’associazione Circo Svago, La Murga con Los Adoquines de Spartaco, il book sharing con l’associazione Book Book, ed un Laboratorio di musica integrata con l’associazione Polisportiva sociale Castellinsieme ONLUS.

E per non finire durante la pausa pranzo c’è stata una performance di Circo Sociale, si è suonato e ballato con Los Adoquines de Spartaco, e concertone del gruppo castellano la MaLaStraDa!!

All’interno degli spazi attrezzati con gazebo e zone d’ombra erano schierati stand degustativi e informativi, grazie ai quali associazioni e commercianti hanno potuto incontrare e proporsi ai cittadini.
L’inclusione e l’integrazione sociale, attraverso lo sport e la condivisione, sono stati il fulcro di tutta la manifestazione.




Premio Castel Gandolfo, tante personalità per una notte di fine estate: la diretta web tv su L’Osservatore d’Italia

CASTEL GANDOLFO (RM) – Scenario mozzafiato per il “Premio Castel Gandolfo 2018” che si terrà venerdì 7 settembre 2018 presso la struttura “I Quadri” in via dei Pescatori 21 a Castel Gandolfo direttamente sulle sponde del lago Albano. La kermesse, condotta dalla giornalista Chiara Rai insieme a Katia Domanico e Remo Bianchi potrà essere seguita, a partire dalle ore 21, anche attraverso la diretta streaming de L’Osservatore d’Italia.

Sicurezza dei cittadini e comunicazione

Questi i macro temi per questa prima edizione del Premio Castel Gandolfo che faranno da filo conduttore alla serata durante la quale verranno premiati, alla presenza del Ministro della Difesa Elibetta Trenta, lo storico paparazzo de Il Messaggero Rino Barillari, il Prefetto, già Questore di Roma e Firenze, Francesco Tagliente, la criminologa Roberta Bruzzone e l’ambasciatore in Italia dell’Azerbaigian Mammad Ahmadzada. Durante l’evento verranno consegnati anche degli importanti riconoscimenti a persone che si sono distinte per il loro valore e impegno civico: Luigi Brunamonti, Giulio Pettinato e Federico Bronzi. Il logo dell’evento è realizzato dall’artista Masha Cavaterra. Special guests della serata le attrici Melania Fiore e Valeria De Luca e la vocalist interprete Cinzia Tedesco. Una manifestazione che per questa prima edizione gode del patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Castel Gandolfo, alla quale hanno già aderito rappresentanti delle istituzioni, del mondo della comunicazione e della magistratura, nonché amministratori e artisti. Ad ideare, promuovere e organizzare la Kermesse due associazioni culturali: Agensal e CulturiAmo.