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Castel Gandolfo, passeggiata pericolosa nel bosco: salvati due minori

CASTEL GANDOLFO (RM) – Momenti di apprensione ieri sera a Castel Gandolfo intorno alle 19:30 nel bosco in via dei Pescatori mentre erano in corso le celebrazioni della Madonna del Lago.

Due giovani di 14 e 15 anni sono scivolati nel ripido costone che parte dai Cappuccini e finisce a strapiombo sul lago Albano di Castel Gandolfo. Si è temuto per la loro incolumità ma i soccorsi sono stati tempestivi.

I due, nel tardo pomeriggio, avevano deciso di fare una passeggiata fino a valle

Il recupero è stato effettuato dal Saf (Soccorso Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco di Roma e provincia supportati dai Vigili del Fuoco di Marino. Sul posto anche i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Castel Gandolfo, Il Comandante della stazione dei Carabinieri delle Ville Pontificie e il Comandante della Protezione Civile di Castel Gandolfo insieme ai volontari.

I due minori sono stati imbracati dai volontari e recuperati uno alla volta. L’operazione non è stata semplice. Alle 21:30 circa il secondo ragazzo è salito sull’ambulanza mentre l’altro già una mezz’ora circa prima era stato trasportato al pronto soccorso di Albano Laziale.

 

 

 




Castel Gandolfo, tutto pronto per la tradizionale festa di San Sebastiano

CASTEL GANDOLFO (RM) – Nei primi due fine settimana di settembre torna nella cittadina castellana affacciata sul Lago Albano la tradizionale festa patronale di San Sebastiano Martire. Una ricorrenza centenaria che rivivrà anche quest’anno, grazie al contributo della Regione Lazio, con tre giorni di festa, il 1, il 2 e il 9 settembre, in cui si fonderanno insieme la storia locale, la tradizione religiosa e la cultura che da secoli sono al contempo linfa vitale del tessuto sociale e punto di richiamo per il turismo nella Città di Castel Gandolfo.

I festeggiamenti prenderanno il via nel tardo pomeriggio di sabato 1 settembre 2018. Alle ore 18:30 la Santa Messa in onore del Santo Patrono San Sebastiano Martire, celebrata nella Parrocchia Pontificia di San Tommaso da Villanova alla presenza delle autorità civili e militari e dei rappresentanti dello Stato Città Vaticano. Il culmine delle celebrazioni religiose si avrà alle ore 19:30 con la sentita e partecipata processione della statua e della reliquia del Santo Patrono per le vie del borgo antico che terminerà con la benedizione dei fedeli. Ad accompagnare la processione del Santo, dei fedeli e dei turisti per le vie di uno dei Borghi più Belli d’Italia sarà la banda…

La serata di sabato 1 settembre proseguirà alle ore 21:00 con “D’amore e moda”, uno spettacolo ideato e diretto dallo stilista Filippo Lafontana che porterà in passerella gli abiti firmati dal suo atelier e dagli stilisti Chiara Ramazzotti, Flavio Filippi e Nuptiae di Sposa. Creazioni couture che fileranno su un palco circolare che “abbraccerà” la splendida fontana Berniniana presente al centro della piazza barocca, dominata dalle architetture del Maderno e del Bernini, con la facciata del Palazzo Apostolico e della chiesa San Tommaso da Villanova. A presentare la serata saranno Pasquale Chiaro e Maria Grazia Tetti i quali chiameranno sul palco anche i vincitori del premio dedicato a coloro che si sono distinti nel sociale o nella cultura del territorio.

Domenica 2 settembre trascorrerà con la Santa Messa nella Parrocchia Pontificia, alle ore 11:30 e con le attività pomeridiane di animazione e gioco tutte dedicate ai bambini. La piazza principale del borgo dalle ore ore 17:30 si trasformerà in una grande isola pedonale dove poter ballare, divertirsi con il truccabimbi e giocare in tutta libertà grazie all’animazione curata dalle operatrici della ludoteca comunale.

Per poter continuare a festeggiare tutti insieme il Santo Patrono, il tradizionale evento musicale conclusivo di “San Sebastianello” si terrà domenica 9 settembre con il concerto della Banda del Corpo della Gendarmeria Vaticana, alle ore 18:30 nel cuore del borgo. Un’esibizione fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dalla direzione della Gendarmeria Vaticana. Attraverso la musica si rinnoverà il forte legame che vi è da sempre tra il paese ed il suo più illustre Ospite, come in uno storico “gemellaggio” tra la Città di Castel Gandolfo, i cittadini ed il corpo che assicura la sicurezza dello Stato Città Vaticano, i cui componenti svolgo gran parte della loro attività lavorativa proprio sul territorio castellano.




Castel Gandolfo, partito il count down per l’82 ima edizione della sagra delle Pesche

CASTEL GANDOLFO (RM) – Il 27, 28 e 29 luglio 2018 torna a Castel Gandolfo la tradizionale Sagra delle pesche. Un’edizione che coinvolgerà tutta la città grazie ad un’organizzazione a più mani tra il Comune e la Pro Loco Castel Gandolfo e che vede anche la collaborazione dei commercianti e delle Associazioni locali che durante l’anno hanno partecipato al laboratorio d’idee Incontriamoci.

Si parte venerdì 27 luglio alle 21

con il teatro sotto le stelle in piazza della Libertà. Nel palco allestito nella cornice storica del borgo si terrà lo spettacolo, a cura dell’Associazione Castel Gandolfo 2.0, “Didonis Fabula”, con Vanessa Gravina, Leandro Amato, Marco Marelli per la regia di Federico Vigorito. I festeggiamenti continueranno nel pomeriggio di sabato 28 luglio dalle 16 alle 19 si terrà il gioco degli scacchi su una scacchiera gigante di 5 metri e partite in simultanea con il Campione Italiano e Gran Maestro Internazionale Sergio Mariotti, a cura del gruppo Scacchi in Tour. Nella piazza del borgo ci sarnno anche gli stand a tema curati dalle Associazioni di Castel Gandolfo in cui si potranno anche degustare le regine della festa: le pesche! Alle ore 18 si potrà assistere all’ esibizione dell’Associazione di Arti Marziali Hwai Moo Do. A chiudere la serata sarà uno spettacolo musicale: alle 21 salirà sul palco Stefano Raucci di Radio Radio che presenterà lo show musicale con “Lui e gli Amici del Re”, tribute Band Adriano Celentano. Domenica 29 luglio si entrerà nel vivo dei festeggiamenti per l’82a Sagra delle pesche, che tra gli sponsor annovera la BCC dei Castelli Romani e la Tekneko srl.
Alle 10.30 in piazza della Libertà si esibirà la “Fanfara Città di Castel Gandolfo” diretta dal Maestro Leonardo Olivelli e alle 11 si terrà la tradizionale benedizione e distribuzione delle pesche. Dalle 14.30 alle 20 si svolgeràn il torneo di scacchi organizzato dal gruppo Scacchi in Tour e gioco libero su una scacchiera gigante di 5 metri. Alle ore 18 si esploreranno altre due arti marziali con le esibizioni, a cura dall’ AS Shendao System, di Qi Gong e Taiji Quan a mano nuda, con la spada, la sciabola e con il ventaglio. Alle 21 torna il varietà sotto le stelle con Stefano Raucci di Radio Radio e Sabina Prati che presenteranno il Festival della Moda & “The look of the year”, nel corso del quale si conosceranno anche i vincitori della Lotteria Sagra delle Pesche, del Torneo di Scacchi e del miglior stand a tema curato dalle Associazioni.




Frascati: bruciata anche la statua di Padre Pio. Allarme sociale

FRASCATI (RM) – Bruciata la base della statua in bronzo di Padre Pio che si trova nel giardinetto vicono la stazione di Frascati, in largo Pertini. Non è il primo simbolo religioso ad essere preso di mira. Ci sono i precedenti di due portali di un santuario e una chiesetta a Castel Gandolfo e della Madonnina a Marino. Su quest’ultimo caso indagano gli agenti del Commissariato di polizia di Frascati. E se gli episodi fossero connessi tra di loro? Di certo si tratta di gesti operati da squilibrati




Castel Gandolfo, incendiato il portale della Madonna della Cona. Croce a terra

CASTEL GANDOLFO (RM) – Un episodio che ha creato sgomento nella cittadina castellana: è stato incendiato il portale della chiesetta Madonna della Cona in piazza Cesare Battisti a Castel Gandolfo e divelta la croce in legno. Giovedì notte, è stato colpito un simbolo religioso che si trova nel centro storico Il sindaco Milvia Monachesi e il vicesindaco Cristiano Bavaro hanno condannato l’episodio: “Abbiamo sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri della stazione di Castel Gandolfo, siamo molto preoccupati perché quest’azione è sintomo di una crisi di valori”.

La croce di legno è stata trovata a terra dall’assessore Alberto De Angelis. Non è il primo episodio ai Castelli Romani. Tutti ricordano che due settimane fa è stata data alle fiamme la Madonna nei giardinetti di piazza Europa a Marino




Castel Gandolfo, fontana di via de’ Zecchini: quel rubinetto della polemica

Proteste e polemiche sono scoppiate quando è comparso un rubinetto a “tappare” la fontana in via via de’ Zecchini. Un rubinetto certamente non bello a guardarsi ma probabilmente utile e indispensabile in una fase che i cittadini auspicano essere provvisoria.

Tra i commenti più assidui: “Possibile che è ridotta così la città della Pace?”. Nei fatti il Comune una risposta l’ha data: “Si tratta di una misura provvisoria per evitare danni e dispersioni di acqua”. Il nasone tornerà ad essere bello come prima, con un rubinetto degno della Città Vaticano II.

“In questi giorni – commenta l’assessore Alberto De Angelis – abbiamo installato un rubinetto alla fontana che si trova in via de’ Zecchini. È una misura del tutto provvisoria volta solo a evitare inutili e dannose dispersioni di acqua, così come ci aveva sollecitato anche Acea Ato2, e a preservare il palazzo adiacente da pericolose infiltrazioni idriche”.

Queste le parole dell’Assessore Alberto De Angelis, a cui si uniscono quelle del sindaco Milvia Monachesi, sulla misura di carattere provvisorio che è stata presa per evitare il ripetersi dei continui disagi dovuti alla dispersione dell’acqua che ha causato anche infiltrazioni ai cittadini che abitano nel palazzo alle spalle della fontanella storica del borgo.

“Siamo già al lavoro – spiega il Sindaco Milvia Monachesi – per trovare un artigiano che realizzi un rubinetto adeguato al contesto e al valore della storica fontanella. In attesa dell’installazione del nuovo manufatto, invitiamo a non manomettere il rubinetto provvisorio, come accaduto questa mattina, per non creare il ripetersi della dispersione dell’acqua e, soprattutto di evitare che si rechino seri danni alla fontana stessa, con la possibile rottura delle piccole e fragili parti che la compongono”.




Castel Gandolfo, lo spettacolo di danza a “I Quadri” incanta il lago Albano

CASTEL GANDOLFO (RM) – Spettacolo d’eccezione di danza sulle rive del lago Albano di Castel Gandolfo quello che si è tenuto oggi nella splendida cornice dello storico ristorante e stabilimento balneare fondato dalla famiglia Carducci, tra i più rinomati della costiera gandolfina, “I Quadri”.

Lo spettacolo è stato introdotto dalla lezione conferenza

Lezione tenuta dal M° Di Vaio, sul mondo dell’Arte, in particolare della Danza. L’esibizione degli allievi della scuola professionale “La Ventana Danza” di Ciampino, fondata da Lily de Cordoba, ha visto alternarsi sul palcoscenico quadri di danza classica, contemporanea, moderna, flamenco, passo a due e hip hop. Durante la manifestazione è stata poi data la notizia che Francesco Messina, allievo della scuola reclutato dal “Percorso Educativo all’Arte dello Spettacolo dal Vivo” (voluto dal Visual Arts Department, in comunione con l’Amministrazione Comunale, per le tutte scuole di Ciampino), è stato ammesso alla Summer School della prestigiosissima scuola di Londra Royal Ballet.

Ospiti dell’evento a “I Quadri”, inoltre, i ballerini professionisti del Visual Arts Department Ballet Company

I ballerini in anteprima hanno danzato “H – Eartquake” (Terremoto del cuore), che nella splendida cornice dell’Anfiteatro Romano di Avella, il prossimo 12 luglio verrà danzato al “Gala L’Abella Danza con le Stelle” dove saranno insigniti del prestigiosissimo premio “Anfiteatro d’Oro per l’Arte della Danza” dedicato al Maestro e coreografo Ricardo Nuñez.




Castel Gandolfo, Elnur Babayev: sarà un robot a recuperare il corpo

CASTEL GANDOLFO (RM) – Da questa mattina sono iniziate le operazioni di recupero del corpo di Elnur Babayev,  il ragazzo 29enne dell’Azerbaigian annegato nelle acque del lago Albano a Castel Gandolfo sabato pomeriggio 2 giugno mentre faceva il bagno in compagnia di un suo amico coetaneo a 1.000 metri dalla riva quando la distanza limite da non oltrepassare è stabilita inj 200 metri.

Elnur non sapeva nuotare e ha fatto il bagno nel lago Albano di Castel Gandolfo senza il salvagente

Elnur e il suo amico avevano affittato un pedalò per trascorrere un po’ di tempo in completo relax ma purtroppo è finita in tragedia. I due si sono allontanati di un chilometro dal lido dove hanno affittato il pedalò. Elnur non sapeva nuotare e ha fatto il bagno senza il salvagente. Purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. L’amico è riuscito a salvarsi aggrappandosi al pedalò dopo aver tentato di salvare Elnur buttandosi in acqua.

Il ritrovamento a 90 metri di profondità

Il corpo è stato ritrovato di fronte via dei Pescatori nel lago Albano di Castel Gandolfo a 90 metri di profondità. Il cadavere si trova quindi a una quota dove la pressione è di 10 atmosfere sul livello del mare. In questo caso la pressione è addirittura superiore in quanto il lago Albano di Castel Gandolfo è ben al di sopra del livello del mare. Per questi motivi sarà un robot a scendere in profondità per recuperare il corpo di Elnur in tutta sicurezza.

Le operazioni di recupero si stanno rivelando difficoltose

Questa mattina si è provato ad agganciare la barca dei Vigili del Fuoco con l’apparecchiatura a bordo tramite una grossa gru. Le operazioni si sono rivelate molto difficoltose perché il peso dell’imbarcazione è notevole e potrebbe compromettere la stabilità della gru. Un ingegnere sta adesso valutando come meglio effettuare il recupero del corpo di Elnur Babayev. Intanto notevole è il dispiegamento di forze dell’ordine sulle coste del lago Albano di Castel Gandolfo. Ci sono i carabinieri della stazione di Castel Gandolfo, i vigili Urbani a garantire la viabilità, i Vigili del Fuoco e gli operatori della barca del Parco Regionale dei Castelli Romani. Sono ore difficili per i familiari che attendono di poter effettuare il riconoscimento del corpo di Elnur e poter finalmente attivare tutte le procedure per riportare il feretro in Azerbaigian. Le operazioni di recupero sono state sospese nella serata di domenica per riprendere con le prime luci di lunedì.

LA TRAGICA VICENDA DI ELNUR BABAYEV NEL VIDEO SERVIZIO TRASMESSO DURANTE LA TRASMISSIONE OFFICINA STAMPA
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Castel Gandolfo: dal Comune 8 regole per spiagge e bagnanti al Lago Albano

CASTEL GANDOLFO (RM) – “Come ogni stagione le nostre spiagge sono meta di cittadini e turisti che le scelgono per una giornata di relax in riva al lago immersi nel verde e nella natura del Parco dei Castelli Romani. È importante poter garantire a tutti la massima sicurezza sia durante la permanenza sulle spiagge, libere o in concessione, e sia nel momento della balneazione.

Per questo l’Amministrazione Comunale con il prezioso supporto dell’ufficio tecnico, che ringrazio, ha emanato un regolamento che è in vigore per tutto il periodo estivo. Sono una serie di regole che permetteranno di trascorrere le proprie giornate in riva al lago nel rispetto delle norme igieniche, senza dimenticare di avere massima cura del nostro bellissimo bene comune, il lago”. Commenta così Milvia Monachesi, sindaco di Castel Gandolfo, l’entrata in vigore della Disciplina della stagione balneare 2018.

Con i suoi otto articoli esposti in 10 pagine, il Comune di Castel Gandolfo si dota di una serie di norme per l’utilizzazione degli arenili del Lago Albano, una disciplina dell’esercizio “delle attività turistico – balneari, nonché l’uso del demanio lacuale, delle zone di lago territoriale, nonché delle strutture turistico – ricreative alle stesse finalizzate” e delle aree libere che saranno attive per tutta la stagione balneare, ovvero fino al 15 settembre prossimo.

Tra le regole dettate dalla “Disciplina della stagione balneare 2018” si ricorda ai concessionari che dovranno garantire il servizio di salvataggio nelle spiagge in concessione e nelle aree adiacenti. Mentre nelle aree libere, sia nelle aree boscate che non, è vietato tuffarsi e, dove non è garantito il servizio di salvamento, il Comune predisporrà un’adeguata segnaletica che riporterà “attenzione balneazione non sicura per mancanza di servizio di salvataggio”.

Nel testo è riportata anche la disciplina per la balneazione nel lago, la quale è riservata alle sole ore diurne, fino a una distanza di 100 metri dalla riva. I concessionari dovranno avere cura di segnalare tale zona con una linea di gavitelli di colore rosso/arancione, disposti parallelamente alla linea di costa e dovrà essere segnalato anche il limite delle acque, pari alla profondità di 1,60 metri, entro il quale possono bagnarsi i non esperti di nuoto.

“Sono norme fondamentali – spiega il Sindaco – che oggi assumono un’importanza ulteriore anche a seguito dell’ultimo triste fatto di cronaca avvenuto nelle acque del lago che ha coinvolto una giovane vittima. Un episodio gravissimo che vorremmo che non si ripetesse più”.

Per le aree libere, come per le aree non inserite nel PUA, valgono tutte le prescrizioni e i divieti riportati per le aree in concessione, mentre si specifica che potranno essere fruite come aree libere le fasce di rispetto dell’area archeologica, nelle quali però non potranno essere piantati ombrelloni e comunque non potrà essere effettuata alcuna attività che comporti eventuali movimenti di terreno.

Infine si ricorda che, ai fini della sicurezza della balneazione, è vietato per tutto l’arco dell’anno dar da mangiare alla fauna selvatica presente sulle acque del lago e lungo la costa, come anticipato anche da una specifica ordinanza che vieta la somministrazione alimentare alle anatre selvatiche al fine di adottare misure precauzionali connesse con il verificarsi di possibili nuovi casi di “dermatite del nuotatore”.

“Grazie a queste regole abbiamo una situazione chiara e disciplinata, che ci aiuterà a far sì che la collaborazione con i concessionari sia sempre più proficua nel bene di questo inestimabile patrimonio ambientale che abbiamo a Castel Gandolfo e che le spiagge del lago siano accoglienti ed in grado di offrire il giusto comfort e divertimento ai fruitori”, conclude il Sindaco Monachesi.




Castel Gandolfo, giallo su un cadavere nel bosco sul lago Albano. Aveva una busta in testa

CASTEL GANDOLFO (RM) – Mistero sulle sponde del Lago Albano dove è stato trovato il cadavere di un uomo di circa 60 anni nell’area del bosco in via dei Pescatori. Siamo sul versante del lago di Castel Gandolfo. Il corpo è stato trovato con la testa infilata in un sacchetto di plastica da una persona che stava facendo Jogging. Immediato sul posto l’intervento delle volanti del commissariato di Albano e di Genzano della polizia scientifica di Velletri, del magistrato di turno alla Procura di Velletri e del medico legale. Adesso gli inquirenti sono impegnati nell’identificazione. Potrebbe trattarsi di un omicidio.




Castel Gandolfo, ok dalla Regione: il lago Albano è balneabile

CASTEL GANDOLFO (RM) – Anche quest’anno si può fare il bagno al Lago Albano di Castel Gandolfo. A renderlo noto è la Regione Lazio con il Decreto a firma del Presidente Nicola Zingaretti – n. T00121 del 18 maggio 2018 – di individuazione e classificazione delle acque destinate alla balneazione per la stagione balneare 2018.

La Regione Lazio, in occasione della stagione balneare apertasi lo scorso 1 maggio e che durerà fino al 30 settembre prossimo, ha eseguito i prelievi in tre punti differenti del Lago Albano: 1750 m. a destra dell’emissario, 4350 m. a destra dell’emissario e alla Cabina di sollevamento della Villa Pontificia. In queste ultime due aree la qualità delle acque è “eccellente” ed è risultata “buona” nel primo punto di prelievo, corrispondente al tratto di costa di fronte il Lungolago.

Per quanto riguarda la sorveglianza dei cianobatteri e per garantire un costante monitoraggio della salute delle acque, la Regione Lazio – sulla base della valutazione dei dati storici, dell’analisi dei nutrienti e della valutazione della trasparenza – ha indicato che il Lago Albano rientra in quei bacini con fioriture per i quali è necessario procedere ad una pianificazione delle attività di prelievo e analisi da parte di Arpa Lazio.

Le informazioni sulle aree balneabili del Lago Albano sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Castel Gandolfo ed anche sul portale internet del Governo “acque di Balneazione”.