“Ci vediamo a via Veneto”, riparte il I Municipio: sabato l’intervista alla Presidente Sabrina Alfonsi

Sabrina Alfonsi presidente del I Municipio ospite di Chiara Rai per la puntata di sabato 6 giugno di “Ci vediamo a via Veneto”.

Un’intervista che si svolgerà all’esterno dell’Harry’s Bar, lo storico locale della “Dolce Vita”.

Il programma può essere seguito a partire dalle ore 18 di Sabato 6 giugno direttamente su questa pagina

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CI VEDIAMO A VIA VENETO 06/06/2020 – SABRINA ALFONSI

CI VEDIAMO A VIA VENETO 06/06/2020 – SABRINA ALFONSISabrina Alfonsi presidente del I Municipio ospite di Chiara Rai per la puntata di sabato 6 giugno di “Ci vediamo a via Veneto”. Un’intervista che si svolgerà all’esterno dell’Harry’s Bar, lo storico locale della “Dolce Vita”.

Pubblicato da Ci vediamo a via Veneto su Mercoledì 3 giugno 2020

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“Ci vediamo a via Veneto”, la puntata speciale dedicata alla festa della Repubblica

Appuntamento speciale con “Ci vediamo a via Veneto” quello di martedì 2 giugno 2020 dove sulla via della “Dolce Vita”, all’esterno dello storico locale dell’Harry’s Bar, che vede come ospiti il dottor Tommaso Bove e il Prefetto Francesco Tagliente rispettivamente Presidente e Delegato ai Rapporti Istituzionali dell’ANCRI, l’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Chiara Rai intervisterà, inoltre in collegamento telefonico anche il noto tenore e socio dell’ANCRI Francesco Grollo protagonista, nello stesso pomeriggio presso l’ospedale Spallanzani di Roma, dello spettacolo benefico “Francesco Grollo per l’Italia Unita e Solidale” alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

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“Ci vediamo a via Veneto” MARTEDI’ 2 giugno 2020 – PUNTATA SPECIALE “FESTA DELLA REPUBBLICA”

Appuntamento speciale con “Ci vediamo a via Veneto” quello di martedì 2 giugno 2020 dove sulla via della “Dolce Vita”, all’esterno dello storico locale dell’Harry’s Bar, che vede come ospiti il dottor Tommaso Bove e il Prefetto Francesco Tagliente rispettivamente Presidente e Delegato ai Rapporti Istituzionali dell’ANCRI, l’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Chiara Rai intervisterà, inoltre in collegamento telefonico anche il noto tenore e socio dell’ANCRI Francesco Grollo protagonista, nello stesso pomeriggio presso l’ospedale Spallanzani di Roma, dello spettacolo benefico “Francesco Grollo per l’Italia Unita e Solidale” alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Pubblicato da Ci vediamo a via Veneto su Martedì 2 giugno 2020

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Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera a “Ci vediamo a via Veneto”: sempre viva l’Italia!

Fabio Rampelli, Vice Presidente della Camera dei Deputati ospite della trasmissione di Chiara Rai “Ci vediamo a via Veneto” Sabato 30 maggio 2020 ore 18.

Una nuova puntata, quella di sabato 30 maggio 2020 che sarà trasmessa dall’esterno dello storico locale Harry’s Bar, direttamente dalla strada della “Dolce Vita”.

La trasmissione, può essere seguita direttamente su questa pagina oppure su YouTube  su Facebook o su Instagram a partire dalle ore 18 di Sabato 23 maggio 2020

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Fabio Rampelli, Vice Presidente della Camera dei Deputati a “Ci vediamo a via Veneto” SABATO 30 maggio 2020 ORE 18

Fabio Rampelli, Vice Presidente della Camera dei Deputati a “Ci vediamo a via Veneto” SABATO 30 maggio 2020 ORE 18

Pubblicato da Ci vediamo a via Veneto su Sabato 30 maggio 2020

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E’ stato deputato del Pdl-An, eletto nella XVI legislatura nella circoscrizione Lazio 2, componente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, e del Comitato di Controllo Accordo di Schengen e immigrazione, già capogruppo in Commissione Ambiente nella XV legislatura. E’ stato consigliere regionale del Lazio per tre legislature dal 1995 a giugno 2006, per poi dimettersi avendo optato per la carica di deputato.

E’ stato anche consigliere in Prima Circoscrizione e consigliere comunale di Roma dal 1993 al 1997. Ha ricoperto per il partito l’incarico di coordinatore regionale di Alleanza nazionale e di responsabile nazionale dell’ufficio volontariato e associazionismo. E’ stato azzurro di nuoto, ha vinto titoli nazionali e ha rappresentato i colori italiani ai campionati mondiali di nuoto a Berlino del 1978.

Profilo comunitario:

Non rappresenta solo se stesso, ma è l’espressione di una comunità politica, militante e umana composta da centinaia di persone di tutte le età e fasce sociali che credono nella forza delle passioni, dell’impegno e delle sfide impossibili e nella politica intesa come missione. Famose sono le sue circolari, lettere spedite agli amministratori locali e agli operatori di settori, per informarli sulle opportunità offerte dalla Regione Lazio. Le sue iniziative nascono dal continuo confronto con il territorio e dalla costante elaborazione culturale, sentieri che lo hanno portato a superare gli sterili luoghi comuni ideologici. Dalla sua tenacia nasce l’ambientalismo e l’associazionismo di destra, da sempre settori considerati a esclusivo appannaggio della sinistra. Dal suo impegno sono nate iniziative poi condivise da tutti, anticipando posizioni ora comuni dentro Alleanza nazionale: la Giornata del Ricordo, per esempio, ora è diventato patrimonio comune e legge dello Stato. Attento alla formazione dei giovani, ha contribuito alla fondazione di Scuola di Comunità, un’associazione che si occupa fra l’altro di diffondere la conoscenza dei fatti storici che hanno formato l’identità di Patria direttamente sui luoghi degli avvenimenti: foibe, città di fondazione, El Alamein, Fori Romani.

SFIDE, BATTAGLIE E CONQUISTE

Ambiente e Beni Culturali
Energia, Nucleare e Cip6:
A sostegno delle energie rinnovabili, sta conducendo una battaglia contro il ritorno al nucleare di terza generazione e affinchè i fondi Cip6 siano destinati soltanto alle aziende ‘pulite’.
Parcheggio del Pincio
In sinergia con la storica associazione Italia Nostra, sezione romana, si è mobilitato affinchè la Giunta Alemanno revocasse il progetto di costruzione del Parcheggio per oltre 700 posti auto all’interno della terrazza del Pincio.
Foro Italico
Contrario allo ‘sventramento’ del complesso monumentale sportivo di epoca razionalista, sta conducendo l’ennesima battaglia per la riqualificazione e la valorizzazione del Polo, secondo criteri filologicamente fedeli all’architettura dell’epoca.

Tor Marancia
La battaglia più importante è stata la salvaguardia di Tor Marancia, un’area di 150 ettari di agro romano incontaminato a rischio cementificazione. L’ex sindaco Francesco Rutelli aveva deciso che la zona, limitrofa al Parco dell’Appia Antica, dovesse diventare una cittadella di oltre 20mila persone, con palazzoni alti anche 9 piani. Rampelli è riuscito in un costante impegno durato quasi dieci anni a vincere una battaglia storica. Questo capitolo, che resterà nella storia dell’urbanistica romana, ha avuto il pregio di mobilitare comitati di quartiere, associazioni ambientaliste sia di destra che di sinistra, partiti lontani da An. Una vittoria di tutti ma soprattutto di una comunità militante che ha creduto per prima a questa sfida apparentemente impossibile.

Riqualificazione Pratone delle Valli, ex Snia Viscosa e Tor Sapienza
Se oggi il IV municipio può salutare con soddisfazione la riqualificazione del Parco del Pratone delle Valli lo si deve alla battaglia di Rampelli, che assieme al circolo di An, Conca d’Oro le Valli, è riuscito a ottenere dopo interrogazioni, mozioni, sit in, proteste, cortei e fiaccolate, che l’Ente parco Roma Natura intervenisse per bonificare l’area espellendo i campi nomadi. Non solo: grazie alla battaglia svolta da Rampelli, Ente parco ha approvato anche il piano di riqualificazione complessiva della Riserva naturale che prevede tra l’altro la creazione di un centro anziani, di percorsi attrezzati per sportivi e area per i cani. Sempre grazie alla mobilitazione di An, nel VI municipio si è arrivati allo sgombero dell’ex Snia Viscosa in via Prenestina dopo anni di inerzia del Comune che aveva causato fortissimi condizioni di degrado con ghetti per i nomadi e bronx per i residenti a rischio di scippi, violenze e tafferugli. Sono state raccolte ben 6mila firme dai circoli di An Villa Gordiani e Daniele Rossi per sensibilizzare il Comune e il VI municipio. Stesso discorso per Tor Sapienza, nel VII municipio. L’area è fortemente penalizzata da cinque campi nomadi, tutti con una presenza superiore a 200 persone, limite stabilito dal regolamento comunale sui campi sosta e dalle continue occupazione abusive di edifici pubblici, come la scuola di via Collatina. A tutto ciò si aggiunge una viabilità caotica la cui gravità è stata temperata dal ripristino, grazie all’impegno di Rampelli e del circolo di An ‘Impronta Sociale’, del doppio senso di marcia su Viale Tor Sapienza.

Volontariato
Impegnato in prima linea per la ricostruzione e la solidarietà nazionale e internazionale, si è mobilitato nei Balcani dilaniati dal conflitto, ha promosso iniziative per la costituzione di una miriade di associazioni e di cooperative sociali impegnate nel sociale a sostegno dei meno abbienti, dei bambini, dei senza tetto, degli anziani, dei malati.

Urbanistica
Sua la riforma dello Iacp ora Ater. Rampelli, da sempre impegnato a sostegno degli inquilini delle case popolari, è riuscito a inserire nella legge di riforma la norma che prevede le case a riscatto: ovvero gli affitti versati da inquilini regolari devono essere considerati anticipi sull’acquisto della casa. In tal modo anche i meno abbienti possono aspirare a diventare proprietari dell’abitazione vissuta da decenni. Si è battuto affinchè i servizi di manutenzione ordinaria siano gestiti dagli inquilini consorziati.
Suo anche il risultato storico che ha visto la Regione Lazio, assieme ad altri enti, impegnata per l’abbattimento e la ricostruzione del ponti IX, X, XI di Laurentino 38, teso alla riqualificazione generale del quartiere.

Esquilino e centro storico di Roma
Su due fronti l’impegno di Rampelli in tal senso. Dopo anni di costante mobilitazione sia politica sia territoriale contro la Giunta Rutelli, Rampelli riesce a far approvare dal governo regionale di centrodestra un provvedimento a sostegno delle botteghe dell’Esquilino e del centro storico. Ogni anno la Regione stanzia fondi per sostenere i negozi tradizionali, ultimi avamposti di italianità in un rione sfigurato dalla presenza di negozi cinesi. Inoltre, grazie alla mobilitazione dei comitati di quartiere e di consiglieri comunali e municipali, riesce a far spostare il mercato di Piazza Vittorio. L’esponente di An insiste contro la desertificazione del centro storico di Roma, contro la terziarizzazione della città storica e l’espulsione di abitanti e piccole attività commerciali. Sua la difesa della Cereria Pisoni, a Piazza Sant’Andrea della Valle e della Libreria Tombolini e degli inquilini di via degli Ibernesi contro i poteri forti (Banca di Roma, gruppo Pirelli).

Cultura – Libri di testo
A livello nazionale e internazionale si fa conoscere per la famosa battaglia sul pluralismo dei libri di testo in uso nelle scuole italiane. Partendo da un’approfondita analisi dei volumi in uso nelle elementari, medie, superiori e università, Rampelli denuncia una falsificazione dei fatti, una esaltazione del marxismo e un uso distorto della ricerca storica asservita all’ideologia. La battaglia deflagra a livello nazionale e supera i confini nazionali. Intellettuali non conformisti, giornalisti, storici e il Vaticano gli danno ragione.
Citt? di Fondazione
Il provvedimento a sostegno delle città dell’Impero nacque come emendamento durante la giunta Badaloni, con il governo di centrodestra diventa legge. Tra le più importanti, Latina, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Pontinia diventano esempi architettonici e urbanistici a misura d’uomo alternativi ai dormitori di ispirazione collettivistica come Corviale e Laurentino 38.
Architettura tradizionale
Suo il provvedimento che stanzia fondi per sostenere l’architettura tradizionale applicando il metodo della sostituzione edilizia.
Ara Pacis: battaglia memorabile in difesa della Teca di Morpurgo e per l’indizione di un concorso di idee per la sistemazione di Piazza Augusto Imperatore. In virtù della continua mobilitazione, il caso è diventato nazionale e internazionale e il Comune di Roma si è convertito alla linea del confronto con gli architetti mettendo in discussione il disegno dell’arch. Meier e costringendolo a qualificate correzioni del progetto.
Stele di Axum: la (triste) vicenda della riconsegna, fortemente osteggiata dall’esponente di An, gli ha consentito di elaborare il principio generale secondo cui deve essere l’Unione Europea a intervenire sulla restituzione dei bottini di guerra in base al principio della reciprocità tra Stati appartenenti all’Unione e Stati terzi.

Giovani
Forte del sostegno di migliaia di giovani legati ad Azione Giovani, ad Azione Studentesca, Azione Universitaria e ad altre organizzazioni, Rampelli si è impegnato per la la legge di riforma del diritto allo Studio e per la creazione di luoghi di aggregazione giovanile alternativi ai centri sociali. Tra le leggi più importanti, la trasformazione dell’Adisu in Laziodisu, nuovo organo centrale che gestisce le attività relative al diritto allo studio aumentando la rappresentanza degli studenti nel consiglio d’amministrazione e la loro potere di intervento.
Tra le conquiste più importanti, le Comunità giovanili, dove gli adolescenti possono incontrarsi, impegnarsi nell’apprendimento di arti e mestieri tradizionali, fare spettacolo e cultura.
Attento alla materia in virtù del suo passato di campione olimpionico, è suo anche il testo unico sullo Sport, la legge di riforma del settore grazie alla quale si è inaugurata una nuova politica di sostegno: fondi per gli sport minori e sport di vertice, all’associazionismo sportivo, con una particolare attenzione ai bambini sportivi, ai disabili e alla diffusione dello sport nelle scuole, all’ammodernamento e creazione di impianti sportivi. Istituita l’agenzia dello sport, e presto ci sarà l’apertura del museo dello Sport.

Sociale e Sanità
Sulla eccessiva concentrazione di extracomunitari all’Esquilino e Castro Pretorio attratti dalle mense Caritas, Rampelli ha ripetutamente chiesto la parcellizzazione dell’offerta dei servizi di mensa in altre zone della città auspicando l’approvazione di un piano regolatore sociale. La necessità di tale proposta è stata poi adottata anche dal prefetto Serra. Sul fronte Sanità, Rampelli si è impegnato per il definitivo decollo dell’ospedale Sant’Andrea, riaperto grazie alle energie spese dalla giunta Storace. Rampelli si è impegnato affinchè venisse riaperto in particolare il pronto soccorso i cui lavori sono in via di ultimazione. Anche il Cto è stato protagonista di tante battaglie, in particolare l’esponente di An si è battuto per la creazione e l’apertura della piscina per la riabilitazione motoria dei disabili.




Claudio Durigon ospite a “Ci vediamo a via Veneto”: fase 2 tra economia e ripresa

L’onorevole Claudio Durigon, deputato, componente commissione Lavoro e coordinatore della Lega di Roma e provincia, ospite a “Ci vediamo a via Veneto” per l’intervista con Chiara Rai.

Una puntata, quella di sabato 23 maggio 2020 che sarà trasmessa dall’esterno dello storico locale dell’Harry’s Bar, direttamente dalla strada della “Dolce Vita”.

La trasmissione, può essere seguita direttamente su questa pagina oppure su YouTube  su Facebook o su Instagram a partire dalle ore 18 di Sabato 23 maggio 2020

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CI VEDIAMO A VIA VENETO 23/05/2020 – CLAUDIO DURIGON

CI VEDIAMO A VIA VENETO 23/05/2020 – CLAUDIO DURIGONL’onorevole Claudio Durigon ospite a “Ci vediamo a via Veneto” per l’intervista con Chiara Rai.Una puntata, quella di sabato 23 maggio 2020 che sarà trasmessa dall’esterno dello storico locale dell’Harry’s Bar, direttamente dalla strada della “Dolce Vita”.

Pubblicato da Ci vediamo a via Veneto su Sabato 23 maggio 2020

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Roberto Giachetti ospite di “Ci vediamo a via Veneto”: emergenza coronavirus e le proposte di Italia Viva per la ripartenza

L’onorevole Roberto Giachetti ospite del programma settimanale “Ci vediamo a via Veneto” per l’intervista con Chiara Rai. Una puntata, quella di sabato 16 maggio 2020 che sarà trasmessa dall’esterno dello storico locale dell’Harry’s Bar, direttamente dalla strada della “Dolce Vita”.  

La trasmissione, può essere seguita direttamente su questa pagina oppure su YouTube  su Facebook o su Instagram a partire dalle ore 18 di Sabato 16 maggio 2020

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CI VEDIAMO A VIA VENETO 16/05/2020 – ROBERTO GIACHETTI

CI VEDIAMO A VIA VENETO 16/05/2020 – ROBERTO GIACHETTIL’onorevole Roberto Giachetti ospite a “Ci vediamo a via Veneto” per l’intervista con Chiara Rai.Una puntata, quella di sabato 16 maggio 2020 che sarà trasmessa dall’esterno dello storico locale dell’Harry’s Bar, direttamente dalla strada della “Dolce Vita”. Roberto Giachetti comincia a fare politica da giovane, nei movimenti studenteschi e poi a 18 anni nel Partito Radicale fino al 1989 (ha la doppia tessera); in quegli anni è anche redattore di Radio Radicale In seguito aderisce ai Verdi ed è eletto consigliere circoscrizionale a Roma. Dal 1993 al 2001 è prima capo della segreteria e poi capo di gabinetto del sindaco di Roma Francesco Rutelli. Viene allora incluso nel novero dei "Rutelli boys" assieme a Paolo Gentiloni, Michele Anzaldi e Filippo Sensi, in seguito sostenitori di Matteo Renzi. Nel 1999 lascia la Federazione dei Verdi e segue Rutelli nei Democratici. Tra i fondatori della Margherita, nel 2002 ne diviene segretario cittadino di Roma e viene eletto per la prima volta alla Camera dei deputati. Viene confermato alle elezioni politiche del 2006 nelle liste dell'Ulivo e alle elezioni politiche del 2008 nelle liste del Partito Democratico, quando è sostenitore del partito a "vocazione maggioritaria" di Walter Veltroni.[4] Nella XV e XVI legislatura è segretario d'aula per il proprio gruppo parlamentare. Come tale è considerato "un mago dei regolamenti parlamentari". È di nuovo eletto parlamentare nelle file del PD nel 2013. Il 21 marzo 2013 viene eletto Vicepresidente della Camera dei deputati per il PD con 253 preferenze. Nel dicembre 2015 lascia l'incarico alla comunicazione della Camera dei Deputati in dissenso con la presidente Laura Boldrini.Ha attuato diverse volte lo sciopero della fame: nel 2002 con Marco Pannella per sollecitare il Parlamento ad eleggere due giudici della Corte Costituzionale il cui posto era vacante da tempo e così ripristinare il plenum;nel 2004 per sollecitare la calendarizzazione della legge sul conflitto di interessi ("ddl Frattini");nel 2007 affinché i dirigenti del PD indicassero una data certa per lo svolgimento dell'assemblea costituente del partito;nel 2008 per ottenere le elezioni primarie nella città di Roma. Ignorato, si dimette dal PD ma non dal gruppo parlamentare;nel 2012 in segno di protesta contro le aule del Parlamento per la mancata approvazione di una nuova legge elettorale in sostituzione del cosiddetto porcellum;nell'ottobre 2013, a distanza di quattro mesi dalla bocciatura del suo stesso partito della cosiddetta "mozione Giachetti" con la quale si chiedeva l'abolizione del porcellum e un ritorno immediato al mattarellum, per sostenere ancora la causa della legge elettorale. Giachetti sospende lo sciopero della fame nell'ottobre 2013;di nuovo per richiedere il plenum della Corte Costituzionale nel 2015.nel 2019 per salvare dalla chiusura Radio Radicale.A dicembre 2013 si è scusato con Beppe Grillo dopo averlo accusato per un commento violento apparso sul suo blog, poi ricondotto al militante PD Nilo Pacenza. Il commento era sarcastico come più volte specificato dallo stesso autore, e si riferiva a una lista di deputati "proscritti" pubblicati dal Blog di Beppe Grillo perché ritenuti illegittimi. A seguito del fraintendimento, lo stesso Nilo Pacenza confermava a più riprese il senso delle sue parole, invitando a una maggiore cautela nell'utilizzo di contenuti web fuori dal loro contesto. Nel 2014, in dissenso dal PD, si dichiara e vota a favore della responsabilità civile dei magistrati.Nel marzo 2015 ha invitato l'intera minoranza PD, che si trovava in dissenso rispetto alle scelte della segreteria Renzi, a uscire dal PD, e ha rinnovato l'invito a tornare alle urne.A seguito della scissione del PD da parte del gruppo dei parlamentari renziani, Roberto Giachetti aderisce il 17 settembre 2019 a Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi.

Pubblicato da Ci vediamo a via Veneto su Sabato 16 maggio 2020

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Cinzia Tedesco, la Regina del jazz italiano a “Ci vediamo a via Veneto”

Sabato 9 maggio 2020 ore 18 [Guarda direttamente su questa pagina]

Cinzia Tedesco, ambasciatrice di Pace del Centro Internazionale di Pace di Assisi, una delle voci più belle nel panorama jazzistico “Made in Italy” ospite nel Salotto romano dell’Harry’s Bar per “Ci vediamo a via Veneto” la trasmissione del sabato pomeriggio condotta da Chiara Rai.

Cinzia Tedesco ha recentemente visto pubblicare dalla Sony Music il suo ultimo lavoro “Mister Puccini in Jazz”. Una collezione di brani del grande maestro italiano rivisitati per l’occasione in chiave jazz e che ha visto la partecipazione della Puccini Festival Orchestra diretta dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, con Stefano Sabatini al pianoforte ed arrangiamenti, Luca Pirozzi al contrabasso, Pietro Iodice alla batteria e la scrittura ed orchestrazioni archi del maestro Pino Jodice. Un cd al quale hanno partecipato diversi ospiti del calibro di Javier Girotto al sax soprano, Antonello Salis alla fisarmonica, Flavio Boltro alla tromba e Stefano Di Battista al sax soprano.

Una puntata quella di sabato 9 maggio, l’ultima registrata prima del DPCM sul coronavirus alla scoperta di quella che si può definire senza ombra di dubbio “la regina del jazz italiano”.  

La trasmissione, registrata prima del D.P.C.M. 4/3/2020, può essere seguita su YouTube o su Facebook a partire dalle ore 18 di Sabato 9 maggio 2020

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CI VEDIAMO A VIA VENETO 09/05/2020 – CINZIA TEDESCO

CI VEDIAMO A VIA VENETO 09/05/2020 – CINZIA TEDESCOCinzia Tedesco, ambasciatrice di Pace del Centro Internazionale di Pace di Assisi, una delle voci più belle nel panorama jazzistico “Made in Italy” ospite nel Salotto romano dell’Harry’s Bar per “Ci vediamo a via Veneto” la trasmissione del sabato pomeriggio condotta da Chiara Rai. Cinzia Tedesco ha recentemente visto pubblicare dalla Sony Music il suo ultimo lavoro “Mister Puccini in Jazz”. Una collezione di brani del grande maestro italiano rivisitati per l’occasione in chiave jazz e che ha visto la partecipazione della Puccini Festival Orchestra diretta dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, con Stefano Sabatini al pianoforte ed arrangiamenti, Luca Pirozzi al contrabasso, Pietro Iodice alla batteria e la scrittura ed orchestrazioni archi del maestro Pino Jodice. Un cd al quale hanno partecipato diversi ospiti del calibro di Javier Girotto al sax soprano, Antonello Salis alla fisarmonica, Flavio Boltro alla tromba e Stefano Di Battista al sax soprano. Una puntata quella di sabato 9 maggio, l’ultima registrata prima del DPCM sul coronavirus alla scoperta di quella che si può definire tranquillamente “la regina del jazz italiano”.

Pubblicato da Ci vediamo a via Veneto su Sabato 9 maggio 2020

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“Ci vediamo a via Veneto”, Beba Albanesi la regina della canzone romana ospite nel salotto della “Dolce Vita”

Roberta Beba Albanesi “La voce di Roma” all’HARRY’S BAR per “Ci vediamo a via Veneto”.

Sabato 25 Aprile 2020 alle 18

Un’intervista da non perdere! Roberta Beba Albanesi, la voce della canzone tradizionale di Roma, ospite alla trasmissione di Chiara Rai “Ci vediamo a via Veneto”. Un’intervista alla scoperta di curiosità con la voglia di conoscere episodi, ancora inesplorati, della grande interprete della tradizione musicale di Roma, attraverso una chiacchierata informale con la giornalista e conduttrice Chiara Rai.

La trasmissione può essere seguita su YouTube o su Facebook a partire dalle ore 18 di Sabato 25 aprile 2020

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CI VEDIAMO A VIA VENETO 25/04/2020 – BEBA ALBANESI

CI VEDIAMO A VIA VENETO 25/04/2020 – BEBA ALBANESIRoberta Beba Albanesi, la voce della canzone tradizionale di Roma, ospite alla trasmissione di Chiara Rai “Ci vediamo a via Veneto”.Un’intervista alla scoperta di curiosità con la voglia di conoscere episodi, ancora inesplorati, della grande interprete della tradizione musicale di Roma, attraverso una chiacchierata informale con la giornalista e conduttrice Chiara Rai.

Pubblicato da Ci vediamo a via Veneto su Sabato 25 aprile 2020

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Anthony Peth, il conduttore Mediaset atteso all’Harry’s Bar per “Ci Vediamo a via Veneto”

Anthony Peth, conduttore del programma settimanale della rete Mediaset La5” Trend”, affiancato da due opinioniste fisse d’eccezione, Silvana Giacobini e Francesca Rocco, sara ospite alla trasmissione di Chiara Rai “Ci vediamo a via Veneto” il salotto della dolce vita, reso celebre anche dagli scatti del King of Paparazzi Rino Barillari.

L’intervista andrà in onda alle ore 18 di questo sabato 7 marzo dall’Harry’s Bar: il salotto della “Dolce Vita”

La conduttrice e giornalista Chiara Rai ha anticipato che Anthony
Peth ha accettato farsi intervistare nell’esclusivo salotto di via Veneto. È da
qualche tempo ormai che Chiara Rai incuriosisce il pubblico con nuove pagine di
cultura e attualità. A fare salotto sono grandi personaggi, dal mondo delle
istituzioni a quello dello spettacolo, che segnano la storia del nostro Paese.

Si tratta di interviste che solletichano la curiosità e la
voglia di conoscere episodi ancora inesplorati dei personaggi che siedono nel
salotto esclusivo romano. Una chiacchierata informale che prova ad aprire nuovi
scenari in tema di attualità.

La location è sicuramente esclusiva: il prestigioso salotto
dell’Harry’s Bar di Pietro Lepore, nel cuore di Roma.

Il locale più famoso della via della Dolce Vita, strada
conosciuta in tutto il mondo per essere diventata espressione dei grandi film
d’autore e red carpet di attori, registi italiani e celebrità che, anche grazie
agli scatti del King dei Paparazzi Rino Barillari, si sono affermati nel
panorama internazionale nonché centro di attività legate al cinema e alla
cronaca rosa d’eccellenza.

La ricetta delle interviste è semplice ma virale: ospiti
variegati che provengono da diverse realtà. La parola d’ordine è conoscere e
curiosare per acquisire notizie dietro l’angolo.

“Ci vediamo a via Veneto” è nata dall’idea di un gruppo di
giornalisti che intendono far parlare con maggiore intensità una strada che ha
regalato a Roma e al mondo tante emozioni.

Per il servizio in onda dalle ore 18 di sabato 7 marzo è dunque
atteso il poliedrico, simpatico e travolgente Anthony Peth, sardo di origine
che fieramente mantiene anche in tv il suo accento isolano.

Il conduttore parlerà
di sé, svelando anche qualche segreto e sogno nel cassetto
. Lo show che
conduce su La5, racconta elle ultime tendenze lifestyle. Il programma sta
avendo un grande successo di ascolti grazie alle grandi capacità comunicative
Anthony e delle sue punte di diamante  Silvana
Giacobini e Francesca Rocco. Il conduttore, prima di approdare a Trend, si è occupato
principalmente di cucina su La7, presentando per molti anni Gustibus.

Anthony Peth ha frequentato l’Università di Tor Vergata  a Roma laureandosi in Lettere indirizzo
Spettacolo e Specializzandosi in regia con votazione finale di 110 e lode. Da
sempre sogna di fare il regista o conduttore televisivo, anche se il cinema lo
attrae molto. Vincitore del David di Michelangelo nella categoria Spettacolo
nel 2012, nel 2013 riceve un secondo David, conseguendo, con quest’ultimo
premio, un piccolo primato in quanto in 16 edizioni del David non è mai stato
assegnata per due volte consecutive l’ambita statuetta.

Fin dal periodo degli studi universitari iniziano le varie
esperienze televisive, prima la partecipazione come uno dei protagonisti del
programma “Voglia” di Maurizio Costanzo, poi video-assist alla regia per la
fiction “Boris” e da li in poi una lunga carrellata di esperienze televisive
sia come conduttore che come regista.

Immediatamente successivo alla vittoria del David, è stato
scelto come testimonial di una serie di campagne pubblicitarie come quella
della Federazione Nazionale sulla Sicurezza o la rappresentanza del Made in
Italy nel Mondo con la Mejor ItaExpo.

Fra le varie esperienze televisive in veste di regista
ricordiamo la fiction “Obiettivo Salvezza” prodotta da MamaFilm, scritta da
Simone Terranova protagonista nella serie con Matteo Branciamore, Ninni
Bruschetta, Fioretta Mari, Fabrizio Bracconeri, Andrea Roncato, Roberto
Ciufoli, Isabelle Adriani, Mario Cordova, Alessio di Clemente, Josafat Vagni,
Alessandro Borghi, Antonio Lange, Ciro Esposito e Claudia Galanti e la regia di
Spot pubblicitari e Videoclip Musicali. Fra le varie esperienze televisive come
conduttore ricordiamo il “Waka Show” , “Crazy”, “Tg..a chi?”e il reality
“Officina Moda e d’intorni” per la rete Sky. Di recente ha condotto il format
“Quelli che.. gli opinionisti” scritto da Gegia e Franco Bonafiglia per la rete
Gold. Attualmente al timone di “Ricominciamo da noi” , “Top Music” e
“Autodifesa” e alla regia del Sorridendo Film Festival presso Cinecittà Studios
e del Galà dell’arte per la Ricerca al Teatro Brancaccio.

Oltre ai David sono arrivati in due anni diversi
riconoscimenti nazionali:

Vincitore del premio Eccellenza al Talento Artistico
Emergente al Galà dell’arte, Vincitore del premio DocItaly della Regione Lazio
come “Giovane Promessa”, Vincitore del Premio “Domenico Aliquò” 2013 come
Professionista dello Spettacolo, Vincitore del premio “Rivelazione Televisiva
dell’anno” al Galà dei Cittadini del Comune di Roma, Vincitore del premio
“Eccellenza nello Spettacolo e nella Comunicazione” dall’arma dei Carabinieri,
Onorificenza come “Ambasciatore Televisivo dello Spettacolo per la Sicurezza
Italiana”.




“Ci vediamo a via Veneto” il prefetto Francesco Tagliente e il suo ruolo nell’associazione Nazionale Insigniti al Merito della Repubblica (ANCRI)

Il Prefetto Francesco Tagliente, già Questore di Roma e Firenze ospite a “Ci vediamo a via Veneto” la trasmissione del sabato pomeriggio condotta dalla giornalista Chiara Rai in diretta dall’Harry’s Bar di via Veneto.

Tema dell’intervista il ruolo del Prefetto all’interno dell’Associazione Nazionale Insigniti al Merito della Repubblica (ANCRI).

L’appuntamento è fissato per sabato ore 18 dal locale più rappresentativo ed esclusivo della via della “Dolce Vita”.




A “Ci vediamo a via Veneto” Virginia Scialò. Da Roma a Milano “effetti speciali” per realizzare il sogno di diventare truccatrice per il cinema

Virginia Scialò, una ragazza di 20 anni con la passione per gli effetti speciali nel cinema. E stando alle immagini postate su Facebook e Instagram, relative i suoi lavori di “make up” ha sicuramente tanto talento da vendere.

Virginia sarà ospite del format “Ci vediamo a via Veneto” condotto da Chiara Rai sabato 22 febbraio dove dall’esclusiva location dell’Harry’s Bar di via Veneto racconterà quello che è stato il suo percorso didattico e professionale fino ad oggi e il perché della scelta di fare la pendolare settimanalmente tra Roma e Milano.

Dopo aver frequentato l’Istituto Cine Tv Roberto Rossellini di Roma, un’eccellenza italiana per quanto riguarda l’audiovisivo, dove ha poi conseguito la maturità, oggi fa la spola settimanalmente tra la Capitale e Milano dove frequenta la prestigiosa Mba Making Beauty Academy, scuola di trucco del Fashion e dello Spettacolo. Il suo sogno? Diventare truccatrice per il cinema nel settore degli effetti speciali.




Claudio Simonetti, il “complice” di Dario Argento a “Ci vediamo a via Veneto”

Sabato 15 febbraio alle 18 Claudio Simonetti sarà ospite della trasmissione in diretta dall’Harry’s Bar “Ci vediamo a via Veneto” condotta dalla giornalista Chiara Rai per un’intervista da non perdere.

Suspiria, Pheanomena, Non ho sonno, Profondo Rosso questi alcuni dei titoli delle colonne sonore scritte da Claudio Simonetti per i film di Dario Argento. Ma anche Tenebrae, Phenomena, Dawn of The Dead, Zombi, Demons per un percorso discografico, quello dei Goblin, iniziato nel lontano 1973, che li ha visti salire alla ribalta con la musica di Profondo Rosso che ha stabilito, con il singolo 45 giri, l’ancora ineguagliato record di permanenza consecutiva al primo posto della Hit Parade Nazionale. Una formazione, quella dei Goblin che ha segnato un percorso indelebile per il rock progressive italiano e che ancora oggi, dopo 45 anni, vede Claudio Simonetti con suoi Goblin, band in versione rinnovata, girare il mondo nelle tante tournée dove registrano sempre il tutto esaurito.