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NEMI, A PROPOSITO DELLA SAGRA DELLE FRAGOLE, LE POLEMICHE NON SERVONO, MA OCCORRONO CHIARIMENTI…

Cinzia Cocchi: "L'ultimo episodio confuso : La convocazione di un Consiglio Comunale per il 13 giugno convocato dal Sindaco e non dal neo eletto (?) Presidente del Consiglio Comunale e il giorno dopo, sempre dal Sindaco, annullato per motivi apparentemente incomprensibili, ma per gli addetti ai lavori forse per motivi ben più gravi"

 

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere Cinzia Cocchi:

A fronte delle dichiarazioni dei “nuovi amministratori” di Nemi, visto il sentirmi chiamata in causa, mi corre l’obbligo precisare che se la Sagra delle Fragole anche quest’anno è stata un successo, sono la prima persona ad esserne felice. La tradizionale festa è molto sentita dai Nemesi, è veramente un appuntamento che tutti aspettano con entusiasmo a dimostrazione che le tradizioni a Nemi sono molto sentite e servono soprattutto a tenere saldo il tessuto sociale del nostro amato paese. Ho curato personalmente per molti anni la Sagra delle Fragole, sia come assessore alla Cultura e al Turismo, sia come sindaco. Ne conosco tutte le fatiche, i problemi  ed i successi ottenuti negli anni. Come conosco la necessità di coinvolgere i commercianti, le associazioni ed i cittadini tutti, condizione necessaria per  il buon esito della festa.

Detto questo, vorrei ricordare ai “nuovi amministratori” che quest’anno a contribuire alla riuscita della festa è stato anche il lavoro del Commissario Prefettizio, che già dallo scorso inverno oltre a deciderne la data, ha convocato tutte le associazioni che operano sul territorio e che già avevano lavorato per anni alla realizzazione della Sagra, chiedendo la loro adesione addirittura in forma scritta al fine di garantire il loro impegno. Ha stilato un programma sulla falsa riga degli anni precedenti, perché diciamolo chiaramente, la Sagra delle Fragole quella è e quella rimane. La tradizionale sfilata delle fragolare, che con l’istituzione della premiazione con la fragolina d’oro per il più piccolo dei partecipanti, ha stimolato tutte le giovani mamme a vestirsi con il tradizionale costume e sfilare orgogliose con i loro  bimbi e la cosa più bella è che sono sempre più numerose! La mostra dei fiori, sapientemente composti  negli angoli più pittoreschi del paese o a corredo di mostre d’arte e poi tanta musica tradizionale e perfomance che allietano i visitatori. Certo di anno in anno bisogna trovare qualche piccola novità, ma senza tralasciare l’antica tradizione!
Ai “nuovi amministratori”, vorrei anche ricordare che hanno trovato una macchina organizzativa che si è perfezionata negli anni, persino il servizio delle navette, che quest’anno, come hanno voluto sottolineare  “una in più della scorsa edizione”, grazie anche in questo, alla passata amministrazione che ha lasciato pronto l’acquisto di un terreno, che ha permesso di istituire un secondo parcheggio oltre a quello del campo sportivo!
Di tanto lavoro ne sono orgogliosa e senza falsa modestia penso di aver contribuito al buon esito della festa, anche se non presente fisicamente!

Piuttosto vorrei sottolineare che non è costata poi così poco rispetto alle passate edizioni come dichiarato dal Sindaco Bertucci “Enorme successo nonostante un badget infinitamente ridotto rispetto agli anni scorsi”. L’impegno di spesa è stato infatti di € 28.000,00 (determinazione n. 71 del 23/05/2012), che non sono affatto pochi e potevano essere spesi meglio!  Per quanto riguarda il loro “grande” rammarico per non aver visto la partecipazione della passata amministrazione, vorrei ricordare ai “nuovi amministratori” nella persona del Sindaco Bertucci e del Vice-Sindaco Palazzi, che facevano parte della passata amministrazione, per il Sindaco addirittura dell’ancora precedente amministrazione come anche per il consigliere Libanori che a quell’epoca non si sono spesi più di tanto per il buon esito della Sagra, forse perché aleggiava già in loro quel sentimento di avversità, ignorando quello che oggi vorrebbero ricordare:  “La Sagra delle Fragole, un evento importantissimo per tutto il paese che, al di là degli schieramenti politici, deve unire e non dividere”.
Non accetto consigli da chi non ha esitato a far commissariare il Comune di Nemi per un anno, solo per interessi politici e personali, dovrebbero invece usare quell’onestà intellettuale che non li contraddistingue e preoccuparsi piuttosto a tutelare il territorio gravemente offeso dagli ultimi scavi abusivi, a parlare del prossimo bilancio di previsione in scadenza il 30 giugno, a parlare di I.M.U., delle serie problematiche in seno al personale e di buon  governo!
Per il momento vedo solo molta confusione!
Come ad esempio l’ultimo confuso episodio: La convocazione di un Consiglio Comunale per il 13 giugno convocato dal Sindaco e non dal neo eletto (?) Presidente del Consiglio Comunale e il giorno dopo, sempre dal Sindaco, annullato per motivi apparentemente incomprensibili, ma per gli addetti ai lavori forse per motivi ben più gravi!




NEMI POST-ELEZIONI, UNA LETTERA AL DIRETTORE DA "INSIEME PER NEMI"

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Insieme per Nemi

Caro Direttore,
se Atene piange, Sparta non ride! L’emorragia di consensi in favore del candidato Sindaco della lista “Uniti per Nemi” non ha risparmiato nessuno: né Destra, né Sinistra. Per qualcuno la campagna elettorale è iniziata il giorno stesso delle elezioni a Sindaco di Cinzia Cocchi e, dopo tre anni di martellamento, ha dato i suoi frutti. La realtà, e spesso anche  la Verità, sono state piegate ad arte e sgualcite senza scrupolo alcuno per il raggiungimento del fine che abbiamo visto. Ogni mezzo è stato utilizzato, senza remore di sorta. E lo sappiamo bene! Ci sono state poi tante bizzarrie e tanto culto di immagine, tanto da suscitare anche facili ironie! Ma invece hanno funzionato! Eccome! Il messaggio mediatico, enfatico e ripetitivo, ha stufato molti ma in molti altri ha fatto breccia. Molteplici sono, o potrebbero essere le analisi, ma un fatto è certo: la plastica di una traslucida ribalta virtuale ed effimera ha appannato in modo significativo la battaglia di legalità da noi intrapresa. Tutti coloro che si sono caricati sulle spalle il dovere di informare l’opinione pubblica di un carico penale serio e cogente hanno visto erigersi il solito muro del diniego della evidenza e quando l’evidenza ha urlato la sua innegabile identità, è partita la macchina del vittimismo, inarrestabile e farisaica. Ancora una volta la metafora amara del Lupo e dell’Agnello ha mostrato tutta la sua attualità. Ed ancora una volta il ruscello delle coscienze, anche di quelle più elette, ha barattato ogni dubbio, necessario e giustificato dalle documentate evidenze, con un pietismo generalizzato ed acritico, ma così forte da rimuovere la realtà che rappresentava un gruppo di persone, colluse, chiamate a rispondere in Tribunale dopo un anno di accurate indagini del Pubblico Ministero. La Sinistra non ha avuto la forza, la determinazione ed il coraggio di condividere la battaglia ed il confronto sulla Legalità. O forse è rimasta vittima di un calcolo di opportunità, sperando di godere come terzo degli effetti dello scontro fra gli altri due litiganti. Ma non ha funzionato! L’elettorato di Sinistra non è stato mobilitato su questo versante ed ha seguito in massa il canto delle Sirene, perdendo l’occasione storica di tornare a governare Nemi. Il canto delle Sirene ha riempito di note il libro dei sogni. Però, i cittadini hanno il dovere di sfogliarlo e pretendere che ogni promessa non si dissolva nell’aria come una iridescente bolla di sapone. Un ulteriore aspetto vorremmo segnalarti, caro Direttore. Mai si erano visti tanti illustri personaggi politici a Nemi per le elezioni amministrative. Anche quelli, di solito, difficilmente raggiungibili. Perché? Per quanto ci concerne quei personaggi che noi abbiamo invitato dovevano porre un argine a chi cercava di monopolizzare l’attenzione dell’elettorato di Destra in ogni modo, “zampettando” con disinvoltura da un tesseramento all’altro. Ma gli altri? Ci sono stati, e ci piace ribadirlo con forza, illustri personaggi che normalmente albergano sull’Olimpo e molto raramente si degnano di scendere tra gli umani. Che cosa bolle in pentola? È lecito e doveroso domandarcelo! Certo di segnali in questa campagna elettorale ne sono giunti a bizzeffe, come ad esempio i ritocchi al PRG con terreni da ribattezzare alla edificabilità…… da risciacquare, insomma, come i fatidici “cenci in arno”. Vedremo. Anche su questo versante saremo sentinelle attente. Certo, il dato più sconcertante di questa campagna elettorale è stato il tatticismo di tanti cittadini, l’opportunismo, qualche volta anche becero, il trasformismo…… tanto che qualcuno è diventato “cenatore” di professione, non lasciando cadere nessun invito a tavola, con seri guai per la crescita del tasso di colesterolo! Ma che ci vuole a manifestare il proprio pensiero! Non c’è bisogno di diventare coraggiosi…… ma basta avere un briciolo di rispetto per sè stessi! E su! Concediamoci un sussulto di dignità! Non pensiamo soltanto al versante più facile  per saltare sul carro del vincitore! Caro Direttore, ma come si fa a dichiarare una scelta e, contestualmente, agire in modo diametralmente opposto! Anche i sondaggi demoscopici sono stati ingannati! Magnifico! Ma non edificante. Il nostro Gruppo si propone come interprete di una opposizione dura e attenta, senza sconti per nessuno, ma con il solo fine di garantire la legalità ed il bene di Nemi.
Primo appuntamento 6 giugno.
Grazie dell’ospitalità.

INSIEME PER NEMI

tabella PRECEDENTI:

12/05/2012 LAZIO REGIONE, LEGGE PER POTERI DELEGATI AI COMUNI IN MATERIA PAESAGGISTICA
10/05/2012 CASTELLI ROMANI, GIU' LE MANI DAL PARCO
04/05/2012 A PROPOSITO DI “PENNIVENDOLI”, IMPUTATI E….GIORNALISTI
30/04/2012 NEMI ELEZIONI, MACIGNO SULLA CANDIDATURA DI ALBERTO BERTUCCI
23/04/2012 NEMI ELEZIONI, LUCIANO CIOCCHETTI A SOSTEGNO DEL CANDIDATO BERTUCCI
20/04/2012 NEMI ELEZIONI, VERTICI PDL METTONO I PUNTINI SULLE “i” RIBADENDO IL SOSTEGNO A CINZIA COCCHI E PRENDONO LE DISTANZE DA MATTEI
10/04/2012 NEMI CASO BERTUCCI INDAGATO, BERTUCCI SI AUTOASSOLVE E GETTA FANGO SU CHI FA INFORMAZIONE. CHIARA RAI RISPONDE A BERTUCCI


 




NEMI ELEZIONI, CINZIA COCCHI SCRIVE AI CITTADINI DI NEMI

Redazione


Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta ai cittadini di Nemi di Cinzia Cocchi

 

[PROGRAMMA POLITICO CONSULTABILE NELLE FOTO]

 

Cari concittadini,
eccomi qua a chiederVi di confermare la fiducia che, tre anni fa, mi avete concesso per diventare il Vostro Sindaco. Per me è stato un onore e un privilegio, che non sono stati minimamente intaccati da quanto avvenuto. Mi riferisco al tradimento, allo scioglimento del Consiglio Comunale ed al Commissariamento di Nemi, per la prima volta nella sua storia.
Siete stati costretti a subire un lungo anno di inerzia in ogni attività dell’Amministrazione Comunale, mentre i responsabili della caduta della Giunta, da Voi eletta, hanno continuato ad agitare le acque di un insulso protagonismo finalizzato all’ambizione sfrenata ed al culto della carriera personale. E, Come potete constatare quotidianamente,  sono le stesse persone che interpretano una campagna elettorale esasperata nei toni, densa di vuote promesse e di minacciosi proclami, ma priva di contenuti e di proposte per Nemi.
Come se nulla fosse accaduto! Anzi, tentano di rovesciare le responsabilità con il vittimismo!
Per quanto mi riguarda, non ho rimpianti e rifarei tutte le scelte fatte. La mia onestà mi indusse ad attivarmi per impedire, non appena ne ebbi la percezione, che si perpetrassero strane manovre che, solo oggi lo apprendiamo, sono sfociate in un procedimento penale a carico di uno dei candidati a Sindaco, al quale dovetti ritirare  le deleghe di Assessore.
Amaramente, ho dovuto prendere atto che avevo ragione e che il mio rispetto per la legalità aveva prodotto la vendetta e il tradimento di quel gruppo di consiglieri vicini a Bertucci. Sorpresi dalla fermezza e dal coraggio di una donna che, proprio perché donna, secondo loro doveva essere “manovrabile”, questi personaggi hanno voluto colpire me, senza curarsi di tradire spudoratamente il mandato elettorale che avevano ricevuto da Voi!
Altro che strategie politiche! Le mire di coloro che, insieme alla sinistra fecero cadere la mia Giunta, erano solamente interessi personali che anche oggi,  imperterriti tentano di coltivare. Uno di loro, per fortuna, ha finalmente ottenuto un posticino in un consiglio d’amministrazione. E’ stato il premio per aver fatto sciogliere il Consiglio comunale di Nemi, in pieno accordo con gli avversari politici di sempre? L’altro si è autocandidato a Sindaco, nascondendo a tutti i cittadini  di essere indagato, per un reato gravissimo contro il comune di Nemi che, in caso di rinvio a giudizio, lo costringerebbe, in ogni caso, a dimettersi da qualsiasi carica, anche solo per motivi di opportunità se non per obbligo di legge.
Confido che saprete punire politicamente questi traditori, che hanno la sfrontatezza di richiedere ancora il Vostro voto. Con quali garanzie per il futuro?
 Aggiungo che c’è il rischio concreto che ogni voto dato a loro si trasformi in un voto dato alla sinistra!
In questo lungo anno, mentre altri tentavano di sminuirmi offendendo il buon senso, la realtà e, di sovente, la mia dignità, sono stata zitta e non Vi nascondo che ho molto riflettuto prima di accettare la mia candidatura. Infatti, e ci tengo a precisarlo, non coltivo personali bramosie di potere e di carriera. Ho la mia famiglia, il mio lavoro, i miei amici e i miei interessi culturali e sociali che mi riempiono la vita, come capita a ognuno di Voi.
Ho capito però che dovevo tornare per Voi, che numerosissimi mi avevate dato fiducia e che ora, con affettuosa insistenza mi invitate a ripartire. E allora, Ripartiamo!.
Il senso attuale e profondo della mia candidatura è proprio questo. Il dovere di affermare, per Voi tutti , il diritto di ogni cittadino onesto di occuparsi della Cosa Pubblica, solo per mettersi al servizio del proprio Paese e dei propri concittadini. Senza pretendere nulla in cambio, se non la soddisfazione di dimostrare che si può amministrare il proprio Paese seguendo l’etica comune dell’onesto vivere.
Ecco, Vi voglio ribadire che da me avrete disponibilità, impegno e, prima di ogni cosa, onestà e garanzia di legalità.
La politica non si fa facendo favori agli “amici”, né interpretando il teatrino del vuoto protagonismo di piazza.
La Cosa Pubblica si amministra lavorando, onestamente e senza ostentazione. Rispondendo alle legittime istanze dei cittadini e privilegiando l’interesse generale, senza preferenze per gli “amici” di turno, per gli affaristi e i faccendieri.
In questo delicato passaggio della storia del nostro Paese, ove prevale la mancanza di fiducia nei politici a causa di ripetuti e clamorosi scandali che ne hanno minato la “credibilità”, ritengo che il primo segno del cambiamento debba partire esercitando il diritto di voto. Se si vuole una politica “credibile”, occorre scegliere i propri rappresentanti fra le persone serie ed oneste.
Per parte mia, penso di averVi mostrato il coraggio dell’onestà e la fermezza dei miei principi, oltre che delle mie idee. Sta a Voi privilegiare e premiare la “buona politica”, che credo di rappresentare con la necessaria sobrietà.
Ora però, voglio parlarVi solo del futuro!
Vorrei tornare a governare di nuovo Nemi, lavorare alacremente per  concludere tutto quanto iniziato, per proseguire nella realizzazione di tutti i lavori pubblici già finanziati dalla Regione, per tentare con decisione di recuperare i finanziamenti perduti. Per portare a buon fine tutti i progetti e le opportunità che avevo programmato come l’acquisto del Castello Ruspoli, che costituisce un obiettivo tanto ambizioso quanto fondamentale per dare un nuovo impulso al turismo, alla cultura  e all’economia dell’intero paese, e che l’amministrazione di sinistra di venti anni fa aveva avuto occasione propizia di acquistare, scegliendo un ottuso atteggiamento di  chiusura a un investimento tanto importante.
Per difendere Nemi da un’eventuale amministrazione di sinistra che, come sappiamo tutti, nei decenni scorsi, ha provocato solo danni irreparabili. Come l’errata individuazione della collocazione della scuola con un enorme spreco di risorse finanziarie e il risarcimento del danno stabilito dal TAR per il caso ILCESA, che obbligherà i cittadini di Nemi a rimborsare quell’imprenditore che è stato vittima di  comportamenti “vessatori e persecutori”, da parte dell’Amministrazione di sinistra, a causa delle varianti al piano regolatore, adottate a raffica.
Desidero che sia ben chiaro un concetto: ogni voto dato a Bertucci è assolutamente inutile per Nemi e costituisce un voto in più per la sinistra ancora capeggiata da Canterani e da Colazza.
Perché desidero contribuire concretamente allo sviluppo del paese dove mi onoro di essere nata, dove ho vissuto ed al quale sento di appartenere totalmente, come ogni altro nemese e come ogni altro cittadino che, comunque, si è innamorato del nostro territorio e della nostra storia.
Con rinnovato affetto!

Cinzia Cocchi
 




NEMI ELEZIONI, I NUMERI SONO CON CINZIA COCCHI CHE DOVRA’ VEDERSELA CON LA SINISTRA

Andrea Ronchi:  “Il voto di Nemi è il voto di tante realtà della nostra Italia, è il voto del ribaltone. Qui, stasera, c’è l’intero Pdl e chi viene a rappresentarlo fuori da qui è un abusivo. Ho avuto modo di analizzare queste vicende, fra qualche settimana qualche tribunale avrà modo di incontrare qualche personaggio".

 

Francesco Aracri: "In merito al signor Marco Mattei vorrei sottolineare che ci sono  nella Provincia e nella Regione 20 sindaci che hanno deliberato la volontà di occupare l’assessorato di Mattei, proprio perché latitante da due anni. Io funziono con due proverbi: “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei e i simili si accoppiano”.

 

Adriano Palozzi: "Nel corso di questa campagna elettorale ho saputo di persone, anche assessori regionali, che sono venuti a sponsorizzare altri candidati prendendo impegni che lasciano il tempo che trovano perché ovviamente, sulle problematiche di un territorio, decide una collegialità di persone e non certamente il singolo che viene qui a fare marchette elettorali."


 

Redazione

Una cena, ieri sera 3 maggio, con una rappresentanza del Pdl che ha ribadito a gran voce tutto il sostegno del partito al candidato Sindaco di “Insieme per Nemi” Cinzia Cocchi.

A introdurre il nutrito parterre di ospiti intervenuti a sostegno di Cocchi è stato l’ex Sindaco e candidato nella lista “Insieme per Nemi” Alessandro Biaggi il quale ha parlato di “percorso non facile”: “E’ stata ed è una campagna elettorale molto accesa ma guai se non fosse così – ha detto Biaggi – perché più chances si mettono in campo per far prevalere certe idee e certi valori e più forte sarà lunedì sera la gioia di tutti quanti quando verrà confermata la fiducia dei cittadini a Cinzia Cocchi”. Biaggi ha introdotto poi l’intervento del Sindaco di Marino e presidente Cotral Adriano Palozzi il quale ha, da subito, constatato quanto piena fosse la sala, con oltre 220 persone, accorse al ristorante Monte Arrtemisio per rinnovare ancora una volta la fiducia in Cinzia Cocchi. E’ stato infatti davvero singolare la sinergia e la partecipazione di uno schieramento di rappresentanti del Pdl, invitati, anche e soprattutto dall’ex Vicensidaco con la giunta Biaggi Vittorio Bevilacqua.

“Questa sera – ha detto Palozzi – noto con piacere che ci sono moltissime persone, un dato significativo per una città della grandezza di Nemi. Vorrei soltanto spendere poche ma ritengo importanti parole nei confronti di Cinzia Cocchi che è stato un buon Sindaco mandato ingiustamente a casa per colpa di un gesto infame, perché a Nemi c’era un amministrazione salda espressione di una continuità significativa rappresentata da Cinzia. La più bella soddisfazione sarà sicuramente quella che potremo toglierci lunedì, ma in queste ore, è importante continuare a riflettere e far riflettere più cittadini possibili sulla bontà di questo progetto politico, nonché sulle capacità di Cinzia e della sua squadra. Dobbiamo invece lasciare perdere coloro i quali vanno millantando opere e soluzioni impossibili e facendo promesse irrealizzabili. E’ importante invece, ai fini della salvaguardia e sviluppo del territorio garantire un amministrazione con persone che abbiano la giusta dose di esperienza per governare. E oggi governare è un atto di coraggio perché si fanno anche scelte impopolari, ma certamente non si prendono in giro le persone promettendo l’impossibile. Con la santa pazienza i Sindaci devono cercare soluzioni per i propri cittadini, Cinzia lo stava facendo ed è stato davvero un gesto vile e brutto mandarla a casa.  Nel corso di questa campagna elettorale ho saputo di persone, anche assessori regionali, che sono venuti a sponsorizzare altri candidati prendendo impegni che lasciano il tempo che trovano perché ovviamente, sulle problematiche di un territorio, decide una collegialità di persone e non certamente il singolo che viene qui a fare marchette elettorali. In qualità di presidente del Cotral – conclude il Sindaco di Marino –  sono qui a garantire serietà e impegno, insieme a Cinzia, per cercare una risoluzione concreta alle problematiche dei trasporti che interessano Nemi.

E’ stata poi la volta dell’onorevole del Pdl Francesco Aracri, appellato ironicamente da Biaggi “filosofo”: “fino ad oggi – ha detto Aracri – filoso non me l’aveva detto nessuno. In questa sede, vorrei rimarcare il fatto che il voto che ci accingiamo a dare è un voto che afferisce all’immediato presente e futuro le possibilità di sviluppo di questo territorio. Un’amministrazione precisa e puntuale come quella di Cinzia Cocchi deve poter avere la possibilità di tornare ad amministrare Nemi. E ricordo, che se ci troviamo ad andare a votare è perché delle persone hanno tradito la fiducia dei cittadini e lo hanno fatto sfiduciando la giunta per meri motivi di bottega e non mi sembra un caso che le cronache cittadine riportino le vicende della Magistratura che interessano un candidato, autore del tradimento. In merito al signor Marco Mattei vorrei sottolineare che ci sono  nella Provincia e nella Regione 20 sindaci che hanno deliberato la volontà di occupare l’assessorato di Mattei, proprio perché latitante da due anni. Io funziono con due proverbi: “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei e i simili si accoppiano”.

Incisivo l’intervento dell’ex Ministro (Pdl) Andrea Ronchi: “Il voto di Nemi è il voto di tante realtà della nostra Italia, è il voto del ribaltone. Qui, stasera, c’è l’intero Pdl e chi viene a rappresentarlo fuori da qui è un abusivo. Ho avuto modo di analizzare queste vicende, fra qualche settimana qualche tribunale avrà modo di incontrare qualche personaggio. Questa è una certezza e intendo ribadire con fermezza che il voto per Cinzia è il voto per la legalità. Se vogliamo continuare questa esperienza che è stata tradita alle spalle per via di interessi, dobbiamo far capire che non si può consegnare questa meravigliosa cittadina a chi ha fatto della speculazione politica il modo di fare politica. Le persone perbene possono e devono continuare ad amministrare nella legalità per il bene di tutti.

Acceso poi lo stringato intervento di Biaggi nell’introdurre Cinzia Cocchi: “Dobbiamo rimettere sulle spalle di Cinzia, quella fascia tricolore che gli è stata trafugata con un gesto vile!”.

Parole puntuali e piene di coraggio per Cinzia Cocchi: “ho avuto il piacere di essere accolta in tante case – ha detto il candidato Sindaco –  intanto cari amici e amiche voglio ringraziarvi ancora una volta per il sostegno e il coraggio che mi state trasmettendo. Non dobbiamo permettere che la sinistra torni a governare Nemi, perché i danni della sinistra sono sotto gli occhi di tutti, abbiamo una scuola realizzata in una buca che agli occhi dei visitatori appare come un parcheggio. Ma purtroppo lì non c’è un parcheggio, c’è un’opera incompiuta da anni, malfatta e alla quale non abbiamo potuto metter mano per cambiargli ubicazione, perché avremmo dovuto pagare oltre un miliardo di euro alla Regione e non l’avevamo. E che cosa è stato fatto a partire dal giorno dopo le elezioni? Si è lavorato per remare contro la volontà di operare per il bene di Nemi realizzando un programma elettorale condiviso dai cittadini.
Un sindaco si sfiducia in Consiglio comunale e ciò non è avvenuto e questo dimostra che quella vile  operazione portata a braccetto con la sinistra è stata mossa soltanto da interessi di poltrone e di potere personale. Confido che saprete punire politicamente questi traditori, che hanno la sfrontatezza di richiedere ancora il Vostro voto. Con quali garanzie per il futuro?
 Aggiungo che c’è il rischio concreto che ogni voto dato a loro si trasformi in un voto dato alla sinistra! Vorrei tornare a governare di nuovo Nemi, lavorare alacremente per  concludere tutto quanto iniziato, per proseguire nella realizzazione di tutti i lavori pubblici già finanziati dalla Regione, per tentare con decisione di recuperare i finanziamenti perduti. Per portare a buon fine tutti i progetti e le opportunità che avevo programmato come l’acquisto del Castello Ruspoli, che costituisce un obiettivo tanto ambizioso quanto fondamentale per dare un nuovo impulso al turismo, alla cultura  e all’economia dell’intero paese, e che l’amministrazione di sinistra di venti anni fa aveva avuto occasione propizia di acquistare, scegliendo un ottuso atteggiamento di  chiusura a un investimento tanto importante.
Per difendere Nemi da un’eventuale amministrazione di sinistra che voglio ribadire, come sappiamo tutti, nei decenni scorsi, ha provocato solo danni irreparabili. Come il risarcimento del danno stabilito dal TAR per il caso ILCESA, che obbligherà i cittadini di Nemi a rimborsare quell’imprenditore che è stato vittima di  comportamenti “vessatori e persecutori”, da parte dell’Amministrazione di sinistra, a causa delle varianti al piano regolatore, adottate a raffica.
Desidero che sia ben chiaro un concetto: ogni voto dato a Bertucci è assolutamente inutile per Nemi e costituisce un voto in più per la sinistra ancora capeggiata da Canterani e da Colazza.
 




NEMI ELEZIONI, LA SINTESI DI ALESSANDRO BIAGGI

Redazione

Alessandro Biaggi ex Sindaco di Nemi e candidato nella lista civica “Insieme per Nemi “ Pdl che sostiene la candidatura a Sindaco di Cinzia Cocchi parla della questione de IL.CE.SA e spende alcune parole sulla campagna elettorale Nemese.
Buona visione
 




NEMI ELEZIONI, UNA CHIACCHIERATA CON CINZIA COCCHI

Redazione
Cinzia Cocchi, candidato a sindaco di Nemi con la lista Insieme per Nemi sostenuta dal Pdl ha rilasciato un'intervista a L'osservatore laziale. Una chiacchierata sul programma

Buona visione.
 




NEMI CONFRONTO PUBBLICO CON I QUATTRO CANDIDATI: LA NOTA DI "INSIEME PER NEMI" CINZIA COCCHI SINDACO

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Insieme per Nemi per Cinzia Cocchi sindaco sul confronto pubblico tra i 4 candidati a sindaco di Nemi.

Ecco la nota:
La squadra di “Insieme per Nemi” intende ringraziare la redazione de L’osservatore laziale per l’iniziativa promossa e tutti i cittadini e amici che numerosi hanno partecipato al confronto pubblico tra i quattro candidati a Sindaco che si è tenuto venerdì 20 aprile a Nemi.
“Abbiamo apprezzato la conduzione imparziale dei due professionisti Chiara Rai e Luigi Jovino – dice Alessandro Biaggi – che hanno fatto in modo e maniera che il confronto pubblico si svolgesse in un clima appropriato. Ciononostante, devo rilevare il fatto che il continuo tentativo di disturbo da parte di un soggetto in platea, sostenitore di Bertucci, si è rivelato di cattivo gusto e inappropriato rispetto ad un civile atteggiamento tenuto da tutti”.
Il candidato Sindaco Cinzia Cocchi ha dato delle risposte puntuali, mantenendo un tono sereno, facendo emergere soluzioni e informazioni importanti riguardo i numerosi temi oggetto delle domande.
Cocchi ha parlato di fatti concreti attingendo alla sua esperienza di Sindaco: “la sicurezza per un Sindaco è un fattore prioritario – ha detto – i vigili del fuoco hanno avuto dei problemi seri interni rispetto ai quali sono riuscita a districare la matassa, anche attraverso numerosi incontri a Roma. Nemi deve tornare ad avere una Protezione Civile, da parte mia ho ricevuto molte persone che mi hanno chiesto di ricrearla e ritengo che debba essere fatto. Nemi fa parte del C.o.i. servizio intercomunale della Regione di cui fanno parte 15 Comuni e ha come Comune capofila Albano. E, posso dire che il C.o.i. ha funzionato egregiamente fino a fine mandato del Sindaco Mattei, però, è necessario avere un punto locale perché le persone di Nemi possono assicurarci un controllo puntuale e intervenire tempestivamente in caso di necessità. Da non tralasciare il fatto che può essere un punto di riferimento per i giovani che potranno dedicarsi ad una sana attività di volontariato”.
In merito alla strada del lago ci sono state innumerevoli sollecitazioni che Cocchi ha avanzato all’Assessore provinciale Vincenzi e proprio nell’ultimo incontro era stato comunicato all’allora Sindaco Cocchi che non c’era disponibilità economica. “Nonostante ciò – ha detto Cocchi – la strada del lago è un tema molto caro ai cittadini e per noi è fondamentale per il rilancio del turismo io voglio dire che fortemente ho insistito con Provincia, Regione e chiedendo anche un finanziamento al Ministero dell’Ambiente. Quello che dispiace è vedere tutte queste promesse che potevano essere fatte al momento opportuno, cioè quando c’era un’amministrazione che sollecitava gli interventi, anziché venire sbandierate alla vigilia delle elezioni: ritengo sia una presa in giro nei confronti dei cittadini che da anni attendono la riapertura”.
Anche riguardo il livello delle acque del lago, Cocchi ha dato una risposta concreta parlando di fatti: “Abbiamo dovuto abbandonare per diversità di vedute della Regione Lazio dopo il rinnovo della sua amministrazione del 2005, il progetto, primo in Europa, che avrebbe ricondotto nel lago le acque del depuratore, ulteriormente trattate per essere compatibili con l’ecosistema del bacino.
Questo straordinario ed innovativo progetto – prosegue Cocchi – concepito su richiesta espressa del Comune di Nemi, era frutto della collaborazione dell’Amministrazione regionale del 2004 e dell’Istituto Superiore di Sanità. E quel che più conta è che il progetto era stato già finanziato, ma quei fondi furono stornati dalla nuova Amministrazione regionale di sinistra. Faremo rivivere il progetto, ampliato ed integrato, con altre idee in collaborazione con associazioni ed enti per riportare comunque l’acqua al lago usufruendo degli aiuti delle energie alternative. L’idea, che ha già un piano di fattibilità, potrà essere attuata grazie alla collaborazione della Regione e degli altri enti locali interessati e con interventi di Project-financing, che saranno supportati dalla possibilità di disporre acqua per il lago e l’irrigazione: confidiamo di avere interlocutori più attenti alle vere necessità ambientali”.
In merito ai servizi e all’ubicazione di alcune strutture Cocchi intende tornare sul punto specificando che: “Le Valletta” potrà essere destinata ad un minimo di sviluppo abitativo compatibile con il territorio nell’ambito del quale potrà trovare collocazione un nuovo che diventerà un vero e proprio “fiore all’occhiello” per la comunità di Nemi. Nella stessa area potrà trovare ospitalità la sede della protezione civile ed il distaccamento dei Vigili del Fuoco, questo perché il luogo nel quale si trovano collocati è disagiato.
Inoltre, tutto il complesso di Via San Michele, anche per quella parte in corso di ultimazione, sarà destinato a servizi didattici e di interesse pubblico (ludoteca, centro anziani, biblioteca, servizi sociali, sede di organizzazioni sportive e associative).
I temi toccati sono stati diversi ma decisamente Cinzia Cocchi si è distinta per esperienza, preparazione e concretezza.

 




NEMI ELEZIONI, IL CONFRONTO PUBBLICO ORGANIZZATO DA L’OSSERVATORE LAZIALE

Redazione

Un confronto, quello organizzato ieri 20 aprile a Nemi dall’Osservatore Laziale, che possiamo ritenere si sia svolto all’insegna dell’equità e della compostezza. Tolte le tensioni iniziali, i quattro candidati si sono concentrati sulle domande, cercando rispondere a tutto (gli argomenti erano tanti e tutti considerevoli) negli stringati quattro minuti concessi per ciascuna risposta. Il confronto avrebbe dovuto tenersi in piazza Umberto I, ma a causa del tempo incerto, l’evento si è spostato all’interno dell’accogliente locale “Specchio di Diana”. A tal proposito si ringrazia il signor Idilio per aver da subito concesso la disponibilità ad accogliere il confronto. Presenti anche le forze dell’ordine, i carabinieri del comando locale di Nemi e la polizia di Genzano con il dirigente Marco Messina. A contribuire alla moderazione dell’evento il giornalista de Il Messaggero Luigi Jovino che ha contribuito con digressioni interessanti nel corso del dibattito. Non spetta a L’osservatore laziale giudicare i singoli interventi di ciascun candidato. Qualcuno, ha già inviato note in merito che sottolineano quasi come il candidato abbia scongiurato “trappole mediatiche”. Ebbene L’osservatore laziale, come si può ben evincere dal video riportato integralmente, non ha riservato trappole mediatiche ad alcuno. Ma con professionalità e correttezza, ha cercato di rendere un contributo ai cittadini che avranno l’arduo compito di scegliere il nuovo sindaco di Nemi. Tante persone sia di Nemi che di altri paesi limitrofi, si sono complimentati proprio per la limpida e imparziale conduzione. Ci sono state anche delle critiche (noi non siamo soliti evidenziare i tanti complimenti ricevuti ma mettere in luce le critiche) che vanno sempre assorbite in maniera costruttiva, qualcuno ha detto: “il pubblico avrebbe potuto intervenire con domande o riflessioni”. E’ chiaro che il servizio, rivolto al pubblico, è proprio quello di ascoltare i quattro candidati che rispondono negli stessi tempi ai medesimi quesiti proposti. Intervenire da parte della platea sarebbe stato rischioso perché oltre alle domande si sarebbero potute fare delle provocazioni nei confronti dei candidati che avrebbero destabilizzato il clima pacato instaurato. Altro commento: “Ci fosse stato un candidato che avesse avuto l’onestà di dire: “se mai riuscirò a diventare sindaco mi impegnerò a risolvere definitivamente almeno due punti dei tanti esposti!”. A questo rispondiamo che non entriamo nel merito delle risposte date dai candidati, ma ci sembra comunque di aver compreso che più d’uno dei contendenti abbia palesato la coscienza di poter promettere il libro dei sogni.

Buona visione




NEMI ELEZIONI, CINZIA COCCHI PRESENTA LA SUA SQUADRA

Redazione

Tantissime persone alla presentazione della squadra del candidato sindaco Cinzia Cocchi che corre con la lista civica “Insieme per Nemi” sostenuta dal Pdl. Ecco la lista dei candidati di "Insieme per Nemi" sostenuta dal Pdl che propone a sindaco Cinzia Cocchi: Biaggi Alessandro, Casadei Giorgio, Cavaterra Stefano,
De Santis Daniela, Marianecci daniela, Zingales Calogero detto Gero.

Il video in esclusiva affronta diversi temi e non risparmia commenti e puntualizzazioni sugli ultimi fatti (Alberto Bertucci indagato dalla Procura della Repubblica) che L’osservatore laziale ha fatto emergere per dovere e diritto d’informazione. Una situazione che si è aperta ad Aprile dello scorso anno e che sta seguendo un preciso iter giudiziario che avrà un esito, non si sa quale, ma lo avrà. E i cittadini devono sapere che  esiste questa condizione.

A questo punto L’osservatore laziale preferisce far parlare il video.
 




NEMI ELEZIONI, "INSIEME PER NEMI" TRA ESPERIENZA E GIOVENTU': ECCO I CANDIDATI

Redazione

Ecco la lista dei candidati di "Insieme per Nemi" sostenuta dal Pdl che propone a sindaco Cinzia Cocchi.

Cinzia Cocchi

Biaggi Alessandro

Casadei Giorgio

Cavaterra Stefano

De Santis Daniela

Marianecci daniela

Zingales Calogero detto Gero

La presentazione della lista "Insieme per Nemi" si terrà sabato prossimo alle 17 presso il bar dei Pini




NEMI SCUOLA, I BAMBINI DIGIUNANO. EX SINDACO COCCHI SU FB: "NON SI RISPARMIA SUL PASTO DEI BAMBINI, CI VUOLE PIU' CUORE"

C.R.

Arriva un commento totalmente condivisibile da parte dell'ex sindaco Cinzia Cocchi in merito all'articolo apparso su L'Osservatore Laziale "Nemi scuola, bambini disgustati dalla mensa". L'ex sindaco ha detto la sua su Facebook e il nostro quotidiano ha ritenuto di pubblicare il suo commento: "E pensare che l'affidamento per la refezione scolastica è stato dato per tre anni – scrive cinzia Cocchi – come la mettiamo con il rincaro dei prezzi dei generi alimentari? E' vero, il costo per le famiglie non è aumentato, come si temeva, ma come si può pensare di risparmiare risorse sul pasto dei bambini? Bisognerebbe solo metterci più cuore quando si prendono certe decisioni….non bastano solo i pezzi di carta!"