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NEMI, A QUANDO LA RIAPERTURA DELLA STRADA DEL LAGO?

Speriamo che l’assenza dell’angelo custode Mattei non abbia creato intoppi alla tanto agognata riapertura della strada.

 

Angelo Parca

Era il12 giugno scorso, l’estate stava facendo capolino, la giunta Bertucci si era insediata già da più di un mese. Ecco il grande annuncio uscire dal palazzo comunale: “riapriremo la strada del lago”. Giustamente, dopo anni, si dovrà pur raccogliere questo frutto e in questo caso, grazie anche ai sostegni giusti, ecco qui che escono dal cilindro ben 206.722,00 mila euro dall’area difesa del suolo e concessioni demaniali della Regione Lazio per la messa in sicurezza del movimento franoso lungo il versante nei pressi di via Tempio di Diana – via Roma. Insomma l’ex assessore all’Ambiente Marco Mattei che ha sostenuto la candidatura di Alberto Bertucci in campagna elettorale, ha mantenuto la parola e al suo impegno nel riaprire quanto prima la strada del lago sono seguiti i soldi. Pochi giorni dopo l’annuncio, appare la tabella dove vi è impressa la data di fine lavori: il 9 settembre 2012. Tra sei giorni sarà passato esattamente un mese dal 9 settembre e il cartello lavori non c’è più. Perché nonostante il cartello non ci sia più, la strada non è stata riaperta? Probabilmente, anzi sicuramente si tratterà dei ritardi accademici che speriamo non si congelino di fronte all’atteso benestare che dovrebbe concedere l’Ente proprietario della strada in questione che è la Provincia di Roma. Certamente, con una buona sinergia e gestione di dialogo e azione tra gli enti (magari una conferenza dei servizi o simile iniziativa) si potrebbe velocizzare la conclusione dell’iter che i cittadini auspicano sia rapidissima per non lasciare spazio a rischi di biblici ritardi visto che la stessa amministrazione si è posta un obiettivo anche in termini temporali. Speriamo che l’assenza dell’angelo custode Mattei non abbia creato intoppi alla tanto agognata riapertura della strada. Tant’è, per dovere di cronaca, ma sicuramente l’amministrazione non ha abbassato la guardia a riguardo.  




NEMI DISAGI COTRAL, PUNTUALIZZAZIONI DI GIOVANNI LIBANORI

[DICHIARAZIONI SU FACEBOOK DI GIOVANNI LIBANORI AD APRILE 2012]

 

 Ai sensi dell'art. 8 della legge sulla stampa 47/1948 riceviamo e pubblichiamo:

In relazione all'articolo dal titolo Nemi trasporto pubblico, Giovanni Libanori: "Io ho reso un buon servizio ai cittadini di Nemi", pubblicato sul quotidiano on-line L'Osservatore Laziale, in data 2/10/2012, Giovanni Libanori precisa quanto segue.
«Sulla prima fotografia a corredo dell'articolo, sotto al mio nome, si legge: "Aspirante Presidente del Consiglio Comunale di Nemi". Faccio presente che nessun giornalista, per quanto valido, a meno di aver parlato con me o di avere doti di lettura del pensiero, può avere alcuna cognizione circa le mie aspirazioni. Forte della conoscenza delle mie aspirazioni, comunico dunque ufficialmente che io non aspiro, nè ho mai aspirato, a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio Comunale di Nemi. Era piuttosto la maggioranza dell'amministrazione che avrebbe gradito che io ricoprissi tale ruolo. Vi chiedo, quindi, di rimuovere tale dicitura dalle foto finora pubblicate e di non riportarla su eventuali ulteriori foto che doveste pubblicare in futuro. Con l'occasione, mi è gradito dare ai Vostri lettori (anche se non sono di certo io il giornalista) una notizia, che se L'Osservatore Laziale fosse stato presente alla seduta del Consiglio Comunale tenutasi ieri, avrebbe potuto dare in prima persona evitando anche di fare una gaffes pubblicando l'articolo di cui trattasi: io non farò il Presidente del Consiglio Comunale di Nemi perché, proprio ieri, il Sindaco Alberto Bertucci ha comunicato che la maggioranza dell'amministrazione comunale non intende eleggere un Presidente del Consiglio Comunale. Tale decisione, maturata esclusivamente in un'ottica di spending review, permetterà di mettere a disposizione dei cittadini e delle loro esigenze, le risorse economiche che avrebbero dovuto essere destinate alla persona che avrebbe ricoperto la carica in questione. Per quanto riguarda, infine, ciò che nell'articolo si dice della Cotral SpA, in quanto consigliere di amministrazione della compagnia, sono a totale disposizione degli utenti e, per il tramite del Vostro giornale, voglio far sapere loro che prenderò personalmente in considerazione qualunque indicazione, lamentela o suggerimento che pervenga all'azienda sotto forma di comunicazioni firmate con nome e cognome da parte dei mittenti».

Nota della redazione
Egregio Consigliere Giovanni Libanori apprendiamo dal suo comunicato che lei non aspira e non ha mai aspirato a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio comunale di Nemi. Pertanto a far data da ora non inseriremo sulle sue foto la dicitura “aspirante presidente del Consiglio comunale di Nemi”. Peccato che all’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale si è tentato di eleggerla presidente (NEMI, PRIMO CONSIGLIO COMUNALE PER IL SIGNOR SINDACO ALBERTO BERTUCCI) ed in realtà è stato anche eletto, ma i numeri sbagliati e le percentuali da voi erroneamente calcolate l’hanno beffata. (NEMI, DOPO LA "PROVA GENERALE" DOMANI SI BISSA COL CONSIGLIO COMUNALE: BUONA LA SECONDA….FORSE!) Quindi, almeno una volta alla soglia delle votazioni il Consigliere Libanori ha vestito i panni di “aspirante Presidente del Consiglio Comunale”. Apprendiamo anche, sempre dal suo comunicato, che ieri 1 ottobre durante l’ultimo Consiglio comunale il Sindaco Alberto Bertucci ha comunicato che la maggioranza dell'amministrazione comunale non intende eleggere un Presidente del Consiglio Comunale. E che se fossimo stati presenti, noi de L’osservatore laziale, avremmo sicuramente evitato gaffe. Egregio "ex aspirante", riteniamo che se avesse davvero voluto strizzare l’occhio alla spending review, sarebbe stata sua facoltà farsi eleggere ugualmente, e con i numeri a posto, Presidente del Consiglio Comunale e di fatto rinunciare al suo gettone in nome del servizio altissimo che intende rendere alla comunità, alla luce della sua ventennale esperienza amministrativa e politica. Vede, la gaffe, l’ha fatta lei e il sindaco Bertucci, facendosi propaganda con slogan ai quali non sono seguiti fatti: noi come molti cittadini aspettavamo la ripresa del Consiglio comunale in  diretta su internet (come promesso con comunicati e anche con precisazione su FB), insomma in streaming o meglio, ricalcando le parole di un comunicato del Comune di Nemi, “tramite media audiovisivi dedicati”. In molti siamo rimasti delusi, perché di fatto è intervenuto un collega giornalista di altra testata online, che non ha ripreso l’intero consiglio comunale in diretta, ma ha fatto delle riprese che subiranno un montaggio e saranno anche, presumibilmente narrate.

Per quanto riguarda Cotral, ci permettiamo di sottolineare che lei si è messo già a disposizione in campagna elettorale e che ha usato, perpetrando un’altra gaffe, altri slogan quali “fatti non parole”. Perché i cittadini dovrebbero inviare segnalazioni con nome e cognome per pretendere che un servizio trentennale sia puntuale? E poi se il Consigliere (in questo caso Cotral) veramente volesse andare incontro ai cittadini avrebbe potuto agire subito, senza lettere, così come si presume abbia fatto in campagna elettorale. Ma l’ha fatto?!! 

tabella PRECEDENTI:

02/10/2012 NEMI TRASPORTO PUBBLICO, GIOVANNI LIBANORI: "IO HO RESO UN BUON SERVIZIO AI CITTADINI DI NEMI" (DICHIARAVA AD APRILE 2012)
26/06/2012 NEMI, DOPO LA "PROVA GENERALE" DOMANI SI BISSA COL CONSIGLIO COMUNALE: BUONA LA SECONDA….FORSE!
25/05/2012 COTRAL: ECCO GLI STIPENDI DEL CDA
22/05/2012 NEMI, PRIMO CONSIGLIO COMUNALE PER IL SIGNOR SINDACO ALBERTO BERTUCCI


 




NEMI TRASPORTO PUBBLICO, GIOVANNI LIBANORI: "IO HO RESO UN BUON SERVIZIO AI CITTADINI DI NEMI" (DICHIARAVA AD APRILE 2012)

[DICHIARAZIONI SU FACEBOOK DI GIOVANNI LIBANORI AD APRILE 2012]

M.M.: "Circa 1 (a volte anche 2 o 3) volte a settimana l'autobus che va a Velletri non passa lasciando i ragazzi in attesa alla fermata e costringendo i genitori ad accompagnarli e a trasportare in macchina i ragazzi"

 

Angelo Parca

 “Risolto il problema delle corse festive Cotral a Nemi. Ecco gli orari: Genzano-Nemi 8,10 11,10 14,40 19,40. Nemi-Genzano 8,20 11,20 14,40 19,40. Capolinea piazza Pietro de Sanctis (colombe) Fatti non parole……e sempre dalla parte dei cittadini……. Cara Leonessa come vedi il problema di Nemi lo conoscevo…… Salutiiiiiiii” Così scriveva Giovanni Libanori (consigliere di maggioranza al Comune di Nemi con la Giunta Bertucci e consigliere d’amministrazione del Cotral) sulla sua pagina Facebook durante la campagna elettorale nemese a sostegno dell’attuale sindaco Alberto Bertucci.  E ancora, rivolgendosi all’ex sindaco Cocchi: “Cara Cinzia nella tua risposta c'e un piccolo errore, hai scritto…..abbiamo reso un buon servizio ai cittadini di nemi……..no…..no…… Io ho reso un buon servizio ai cittadini di Nemi!!!!!!!!! Non vorrai mica prenderti meriti che non hai? Non sarai come al solito gelosa dei risultai che NOI otteniamo? Sono mesi che lavoravo a questa storia…….non e' stato semplice risolverla……..ma non voglio meriti credimi……. Ti ho solo dimostrato che se messo nelle condizioni di fare…….posso ottenere risposte per Nemi e per i Suoi Cittadini…….. Hai detto tante cose inesatte, hai cercato di sminuire la mia figura……. Ma come al solito io porto fatti concreti e non parole!!!!!! Dimenticavo…….la prossima volta rifletti prima di parlare…….altrimenti rischi di fare figuraccie……”

Sono passati cinque mesi da quando il consigliere Libanori pronunciava queste parole. La più ridondante è stata “risolto”, ma così non è stato e più che fatti ha prodotto finora parole. I disservizi si sono fatti sentire così come le lamentele dei cittadini costretti a barcamenarsi con i problemi che danno quotidianamente i trasporti. Dopo la lettera di un cittadino che si è lamentato del trasporto locale, arriva il racconto di un’altra residente delle Colombe che ci scrive.

Ecco la lettera di M.M. residente a Nemi – Valle delle Colombe
“Vivo nella zona alta di Nemi (Valle delle Colombe) collegata a Velletri e a Genzano con un autobus in orario scolastico. la mattina alle 7,12 (circa) un autobus proveniente da Genzano ferma a Nemi e prosegue per Velletri passando per Valle delle Colombe, stessa cosa al contrario, un autobus proveniente da Velletri ferma a Valle delle Colombe proseguendo per Genzano via Nemi. dopo non ci sono altri mezzi fino alle 14,45 (circa) che da velletri riportano i ragazzi a casa da scuola. normalmente e sottolineo la normalità della cosa circa 1 (a volte anche 2 o 3) volte a settimana l'autobus che va a Velletri non passa lasciando i ragazzi in attesa alla fermata e costringendo i genitori ad accompagnarli e a trasportare in macchina i ragazzi fino a Nemi se il pullman che va a Genzano è ancora lì, fino a Genzano se il pullman è già partito. il numero dei ragazzi che frequentano le superiori a Velletri è considerevolmente aumentato in questi anni, ora sono più di 10 che per il nostro piccolissimo centro è un vero record ma spesso sono costretti ad entrare in seconda ora o a non andare a scuola se non ci sono genitori (che, a volte capita, devono lavorare la mattina!!). Spesso anche l'autobus del ritorno, l'unico in assouto che parte da Velletri alle 14,20? 14,25? 14,30? dipende….. non passa, quindi o mamma e papà, se disponibili ripartono o i ragazza iniziano un viaggio senza fine andando a Genzano, trovano un passaggio (meno male che il paese è piccolo e ci conosciamo tutti!) per Nemi e poi a piedi fino a Valle delle Colombe e pranzo alle 15,30/15,45. non male per 4 o 5 ore di scuola!”

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31/07/2012 NEMI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE COLABRODO: LA REGIONE, IL COMUNE E I CITTADINI PAGANO, SCHIAFFINI INCASSA E IL TRASPORTO DOV'E'?
23/07/2012 LAZIO COTRAL, L'ESPERIENZA DEI PENDOLARI INSEGNA?


 




NEMI SCUOLABUS DA 70 MILA EURO GIACE ALLE INTEMPERIE, MARINELLI (SEL): CHISSA' SE BERTUCCI RISPONDERA'?

 Redazione

Piena di interrogativi l’esponente Sel Azzurra Marinelli intende rispondere al Consigliere d’opposizione Cinzia Cocchi che ha appena presentato una interrogazione per chiedere delucidazioni in merito al nuovo scuolabus.

“Chissà se ora il sindaco di Nemi Alberto Bertucci risponderà a questa interrogazione? – dice Marinelli –  Noi, ricordo bene, ne presentammo una a maggio 2011, poco prima della caduta della giunta, all'allora sindaco Cocchi. I consiglieri di opposizione chiesero all'ex sindaco informazioni sullo scuolabus, ma purtroppo all'epoca non ci furono risposte. La sindaca cercava, come più volte pubblicamente ammesso, di “lavare i panni sporchi in casa”.  Così, la nostra interrogazione giace negli archivi comunali. Siamo comunque lieti di vedere come la Cocchi si sia ravveduta e di conseguenza rinneghi, gran parte del suo operato. Certo che le donne di destra anche se hanno incarichi importanti, non sanno cosa accade loro intorno o vengono tradite…”.

tabella PRECEDENTI:

25/09/2012 NEMI SCUOLABUS, 70MILA EURO ABBANDONATI ALLE INTEMPERIE



NEMI SCUOLABUS, 70MILA EURO ABBANDONATI ALLE INTEMPERIE

Alberto De Marchis
A Nemi lo scuolabus è parcheggiato da circa un anno nel piazzale dell’autofficina di Fienili Sergio. Un pulmino nuovo costato al Comune di Nemi ben 70 mila euro e lasciato alle intemperie. Eppure la scuola è già iniziata e il nuovo mezzo è fermo. Non sarebbe meglio utilizzare i soldi spesi e mettere in funzione questo patrimonio (70 mila euro non sono bruscolini). Il Comune di Nemi tutt’ora gode della convenzione con la ditta Schiaffini la quale con propri mezzi assicura il servizio di trasporto agli alunni. Anche alla luce dello scandalo che di recente ha investito la ditta Schiaffini, non sarebbe il caso di risparmiare i soldi dei contribuenti, rivedendo l’affidamento alla ditta Schiaffini e lasciando che il nuovo mezzo svolga il compito per il quale è stato acquistato? ALBERTO BERTUCCI

Di seguito si riporta il testo dell’interrogazione presentata dal Consigliere d’opposizione Cinzia Cocchi:

– con determinazione n°27 del 29 settembre 2011 il responsabile dell’Area Tecnica ha provveduto ad impegnare la somma di € 70.000 (€ 48.126,00 contributo Provincia di Roma e € 21.874,00 stanziamento del comune di Nemi) per l’acquisto di uno scuolabus;
– la ditta aggiudicataria, nel mese di ottobre 2011, ha regolarmente consegnato al comune di Nemi l’automezzo IVECO A50 SCUOLABUS, targato EK909NK;
– a tutt’oggi, con la scuola già iniziata da una settimana, non risulta l’utilizzo del predetto automezzo per il servizio di scuolabus;
– il mancato utilizzo dello scuolabus comporta per il Comune un notevole esborso di denaro sia per le spese di bollo e assicurazione che per la convenzione con la ditta Schiaffini Travel di Marino che assicura il servizio di trasporto degli alunni

chiede

1)      di conoscere il luogo in cui lo scuolabus si trova e, se tale sistemazione (in considerazione dell’elevato valore dell’automezzo) è idonea a preservarlo dagli agenti atmosferici e da eventuali atti vandalici;
2)      di conoscere i motivi per cui l’Ente non utilizza l’automezzo per il servizio di scuolabus.

 




NEMI, UN EDIFICIO S'INGRASSA E SI TRASFORMA: PRIMA E DOPO. E' TUTTO REGOLARE?

Il terreno boscato immortalato dalle foto con un andamento che seguiva la collina è stato stravolto. Stravolti i piani di campagna e smossi almeno mille metri cubi di terra.

 

Chiara Rai

Nemi prima e Nemi dopo. Questa volta si è voluto accostare due immagini alla volta per far meglio capire cosa è accaduto. Prima di tutto occorre localizzare queste foto riferite a un villino in via Dei Laghi. Localizzato tra via della Radiosa e via Dei Laghi. Come si evince dalle foto un telo scuro avvolge la proprietà, probabilmente per rimanere al riparo da occhi indiscreti. Quello che possiamo documentare con certezza è che ci sono stati dei lavori continui da giugno 2011 a oggi. Anche lì una ruspa di piccole dimensioni ha smosso terreno, in un territorio protetto pieno di vincoli a partire da quello idrogeologico.  Proprio quel telo ha incuriosito l’interesse di qualche cittadino. Abbiamo ricevuto segnalazioni, immagini, qualcuna ne abbiamo scattata anche noi della redazione dopo aver accertato lo stato dei fatti. A giugno 2011 i 3mila metri quadri di terra iniziano a subire un mutamento. Ci sono evidenti movimenti di terra come si evince dalle foto. C’è una parte di terreno ricoperta da vegetazione, arbusti compresi, che pian piano viene “spellicciata”, sfoltita.  C’è una piccola tettoia di colore chiaro che si appresta a diventare un corpo unico con l’edificio. L’abitazione stessa appare “incicciottita”. Appaiono dei muretti, nel terreno, che prima non c’erano e si può notare il cemento fresco dei muretti appena sorti. C’è una recinzione con dei paletti in legno che è stata sostituita da un muro. Senza entrare nel merito delle concessioni edilizie regolarmente rilasciate, ci chiediamo se per questi lavori è stata rilasciata qualche concessione. Sono stati richiesti pareri? Il Comune era al corrente di questi ampliamenti? E il Parco? Ha rilasciato nulla osta?  Il terreno boscato immortalato dalle foto con un andamento che seguiva la collina è stato stravolto. Stravolti i piani di campagna e smossi almeno mille metri cubi di terra. Si poteva fare? Probabilmente il telo oscurante è stato messo per tutelare la privacy del proprietario. Ma è alquanto singolare che appare un telo oscurante e iniziano dei lavori con ruspa in azione.

ARTICOLI PRECEDENTI:

20/09/2012 NEMI, RUSPA A CACCIAFUMO: INTERVIENE IL PARCO E SEQUESTRA L'AREA
16/09/2012 NEMI, RUSPA A CACCIAFUMO: IN DIECI GIORNI LA VEGETAZIONE SCOMPARE
15/09/2012 NEMI, INSIEME PER NEMI RISPONDE A MARINELLI: "TANTO STUPORE PER NULLA"
14/09/2012 NEMI, DOPO PENTIMA PIZZUTA ALTRI SBANCAMENTI NELLA VALLE DEL LAGO
14/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, MARINELLI (SEL) FORMULA UNA DOMANDA AGLI EX AMMINISTRATORI
12/09/2012 NEMI, SBANCAMENTO PENTIMA PIZZUTA: SEQUESTRATA L'INTERA AREA
10/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, SI STRINGE ANCORA DI PIU' LA MORSA DEI VINCOLI
09/09/2012 NEMI, A PENTIMA PIZZUTA C'E' IL DOPPIO VINCOLO E INTANTO PICCOLI SCAVI CRESCONO E SI MOLTIPLICANO
07/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, INIZIATI I CONTROLLI DELLE FORZE DELL'ORDINE
06/09/2012 NEMI, “INSIEME PER NEMI”CHIEDE SPIEGAZIONI SUI “SOVRUMANI SILENZI”
05/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, VAIRO CANTERANI AL SINDACO BERTUCCI: "DAI PROVA DI PRESENZA E ROMPI QUESTO SILENZIO"
02/09/2012 NEMI, IL GRIDO DI UN SILENZIO ASSORDANTE AVVOLGE PENTIMA PIZZUTA. CHE STA SUCCEDENDO?
04/06/2012 NEMI, UNO SBANCAMENTO A PENTIMA PIZZUTA?



NEMI, INSIEME PER NEMI RISPONDE A MARINELLI: "TANTO STUPORE PER NULLA"

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo

"Caro Direttore,
abbiamo letto con grande interesse la nota dell’ex Consigliere Comunale Azzurra Marinelli, pubblicata ieri sul tuo giornale.
Non per sterile volontà di polemica ma per ristabilire la verità, soprattutto nei confronti di chi non è al corrente dei fatti, come la stessa Azzurra Marinelli, ricordiamo che i sottoscritti non sono diventati “ambientalisti” soltanto oggi. Lo sono stati da sempre e nel giusto ed equilibrato modo, come le scelte amministrative di quel tempo hanno dimostrato e dimostrano. Il Piano Regolatore Generale di Nemi, adottato nel 2001 ed approvato definitivamente dalla Regione Laizo nel 2005, è stato, ed è un piccolo e vero capolavoro di “interpretazione equilibrata” di un territorio di grande pregio come il nostro, qui a Nemi. Tanto è vero che fu considerato Progetto Modello insieme al Comune di Campagnano, e portato al forum della Pubblica Amministrazione della Regione Lazio all’Eur, e non dalla giunta Storace, ma da quella successiva di centrosinistra. Ma non basta, venne presentato anche alla Biennale di Venezia come esempio paradigmatico di come si possa, si debba, interpretare lo sviluppo compatibile nei piccoli Comuni quando il loro territorio è totalmente, e giustamente, vincolato per il pregio paesaggistico, naturalistico, storico ed archeologico. Ora lo sa anche Azzurra Marinelli che forse in questi recenti anni è stata un po’ distratta.
Certamente, e veniamo al punto, la Sig.ra Azzura Marinelli conosce bene l’ex ristorante “Al Rifugio”, però ci domandiamo, visto che afferma di conoscere eventuali abusi avvenuti a suo tempo in quei luoghi, perché solo oggi ne parla? Forse perché all’epoca era una stretta collaboratrice dei proprietari dell’albergo-ristorante o forse perché a quei tempi non era diventata ancora un’ambientalista? Ci permettiamo di dire che è lei che non finisce di stupire… Avrebbe avuto modo di farlo in campagna elettorale per esempio, portando avanti un discorso “coerente”,  come ha fatto con la tanto sbandierata questione campo del sportivo. Dimenticando però di raccontare l’intera vicenda. Quando risponderà a queste domande capiremo se è diventata veramente un’ambientalista, visto che appartiene ad uno schieramento politico che della tutela dell’ambiente ne fa un cavallo di battaglia, oppure se fa solo pura demagogia e sterile strumentalizzazione politica. Il consiglio che le possiamo dare, dato che la stagione politica a Nemi è radicalmente mutata, è quello di non essere troppo indulgente con l’attuale maggioranza. Per il bene di tutti i cittadini, stia invece ben attenta a vigilare nel come questa nuova amministrazione tenta di governare. Ora è questo il dovere di tutte le opposizioni, anche per chi non è riuscito a guadagnarsi un rappresentante in consiglio comunale.
Insieme Per Nemi"

ARTICOLI PRECEDENTI:

14/09/2012 NEMI, DOPO PENTIMA PIZZUTA ALTRI SBANCAMENTI NELLA VALLE DEL LAGO
14/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, MARINELLI (SEL) FORMULA UNA DOMANDA AGLI EX AMMINISTRATORI
12/09/2012 NEMI, SBANCAMENTO PENTIMA PIZZUTA: SEQUESTRATA L'INTERA AREA
10/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, SI STRINGE ANCORA DI PIU' LA MORSA DEI VINCOLI
09/09/2012 NEMI, A PENTIMA PIZZUTA C'E' IL DOPPIO VINCOLO E INTANTO PICCOLI SCAVI CRESCONO E SI MOLTIPLICANO
07/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, INIZIATI I CONTROLLI DELLE FORZE DELL'ORDINE
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02/09/2012 NEMI, IL GRIDO DI UN SILENZIO ASSORDANTE AVVOLGE PENTIMA PIZZUTA. CHE STA SUCCEDENDO?
04/06/2012 NEMI, UNO SBANCAMENTO A PENTIMA PIZZUTA?


 




NEMI PENTIMA PIZZUTA, MARINELLI (SEL) FORMULA UNA DOMANDA AGLI EX AMMINISTRATORI

Alberto De Marchis

Su Pentima Pizzuta a Nemi (Castelli Romani)  e il suo recente sequestro, diversi sono stati gli interventi politici che hanno scandito, con denunce e attese, questi mesi. Azzurra Marinelli, esponente Sel di Nemi, la quale ha espresso apprezzamento per il lavoro portato avanti dalla redazione de L’osservatore laziale, ha inteso intervenire formulando una domanda rivolta agli ex amministratori Biaggi-Cocchi che oggi con “grande stupore – si è espressa in questi termini Marinelli –  vedo ‘paladini del verde’. Sono al corrente che durante i loro mandati, proprio accanto a Pentima Pizzuta, un albergo con parcheggi si é ampliato enormemente? L'albergo ora é all' asta e si può facilmente verificare dagli atti, quanti e quali abusi vi siano sull'intera area”. La redazione de L’osservatore laziale attende eventuali risposte, al fine della pubblicazione, alla domanda formulata da Azzurra Marinelli. Teniamo inoltre a ribadire che, in questo preciso episodio, le forze dell’ordine sono intervenute mettendo i sigilli all’area di Pentima Pizzuta e individuando i responsabili dell’azione commessa. Questa è la notizia, effetto di un lavoro di denuncia (senza colori politici) fatta da cittadini che intendono difendere il patrimonio naturalistico del territorio.

tabella PRECEDENTI:

12/09/2012 NEMI, SBANCAMENTO PENTIMA PIZZUTA: SEQUESTRATA L'INTERA AREA
10/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, SI STRINGE ANCORA DI PIU' LA MORSA DEI VINCOLI
09/09/2012 NEMI, A PENTIMA PIZZUTA C'E' IL DOPPIO VINCOLO E INTANTO PICCOLI SCAVI CRESCONO E SI MOLTIPLICANO
07/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, INIZIATI I CONTROLLI DELLE FORZE DELL'ORDINE
06/09/2012 NEMI, “INSIEME PER NEMI”CHIEDE SPIEGAZIONI SUI “SOVRUMANI SILENZI”
05/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, VAIRO CANTERANI AL SINDACO BERTUCCI: "DAI PROVA DI PRESENZA E ROMPI QUESTO SILENZIO"
02/09/2012 NEMI, IL GRIDO DI UN SILENZIO ASSORDANTE AVVOLGE PENTIMA PIZZUTA. CHE STA SUCCEDENDO?
04/06/2012 NEMI, UNO SBANCAMENTO A PENTIMA PIZZUTA?



NEMI, A PENTIMA PIZZUTA C'E' IL DOPPIO VINCOLO E INTANTO PICCOLI SCAVI CRESCONO E SI MOLTIPLICANO

[PIANO DI ASSETTO PARCO DEI CASTELLI ROMANI PER IL COMUNE DI NEMI]

Per fare quello che hanno fatto, avrebbero dovuto fare domanda al Comune, alla Regione e chiedere il nulla osta al Parco. Inoltre il taglio degli alberi avrebbe dovuto passare come parere alla Forestale in quanto area sottoposta a salvaguardia idrogeologica. La domanda doveva anche essere corredata di piani di sicurezza e di impatto ambientale oltre a tutte le usuali relazioni urbanistiche.

Intanto urge segnalare che nei pressi del Museo delle Navi di Nemi (c’è la foto dalla quale si evince la posizione) c’è una ruspa. Tale mezzo non dovrebbe essere presente neppure in fotografia da quelle parti, eppure dei movimenti ci sono. Stessa cosa sempre a Nemi tra via della Radiosa e via dei Laghi.

 

C.R.
 
Non intendiamo mollare la presa su Pentima Pizzuta. Non siamo da soli, ci sono associazioni per la tutela del territorio che in queste ore si stanno muovendo. Ci sono “i tecnici” che stanno stilando i loro pareri, ci sono gli inquirenti, ci siamo noi cittadini e “volontari della comunicazione” che non abbassiamo la guardia. Mai. Per il momento abbiamo avuto una piccola grande vittoria, sebbene purtroppo sia stata inferta una ferita al paesaggio: abbiamo fermato menti operose. Sicuramente adesso ci sono talmente tanti occhi addosso a Pentima che sarà difficile “allargarsi” oltremodo.

Per non perdere di vista la focalizzazione dell’ambiente nel quale ci troviamo abbiamo chiesto aiuti e pareri un po’ a tutti. Chi ha avuto la premura e l’interesse di risponderci prontamente e con cognizione di causa (dati anche i ruoli e le competenze) sono stati Roberto Salustri, direttore Tecnico Scientifico dell’EcoIstituto Castelli Romani, l’ingegner Luigi Caporicci e l’architetto Carlo Testana membro del consiglio direttivo di Italia Nostra Castelli Romani.

Come si evince dalle foto ci troviamo in un’area verde di particolare pregio naturalistico. Pentima Pizzuta, rientra esattamente nel bacino sud del lago di Nemi. Come si evince dal Piano di Assetto del Parco Regionale dei Castelli (articolazione delle zone di tutela del Comune di Nemi) Pentima Pizzuta è contraddistinta dal numero 3 e colorata di verde. Questo significa che non solo è area di particolare pregio naturalistico ma anche di “valore elevato faunistico e vegetazionale”. Ad esempio, altra circoscrizione limitrofa a Pentima, cioè la zona che si trova vicino a Pentima colorata di grigio ed evidenziata di celeste e corrisponde alla voce “laghi e territori contemini ai laghi, con fascia di rispetto di 300 metri”. Dunque si evince chiaramente che Pentima Pizzuta si trova in una fascia doppiamente tutelata. Lo ribadisce anche il piano territoriale provinciale.  Si tenga presente che un suolo ben evoluto per potersi ricostituire può aver bisogno anche di migliaia di anni. Il soprassuolo vegetale può considerarsi oltre che come uno strumento per proteggere corsi d’acqua, falde acquifere e sorgenti e prevenire fenomeni erosivi frane e valanghe anche come come regolatore degli scambi gassosi con l’atmosfera, come filtro nei riguardi delle polveri e dell’inquinamento atmosferico, come ostacolo all’inquinamento acustico ed infine come elemento estetico importante del paesaggio.  “L'area in questione ha sia il vincolo paesistico sia quello archeologico – scrive Salustri – inoltre è interamente del Parco dei Castelli Romani, è anche sottoposta a protezione idrogeologica, Ha praticamente tutti i vincoli possibili. Per richiedere il permesso per fare quello che hanno fatto, avrebbero dovuto fare domanda al Comune, alla Regione e chiedere il nulla osta al Parco. Inoltre il taglio degli alberi avrebbe dovuto passare come parere alla Forestale in quanto area sottoposta a salvaguardia idrogeologica. La domanda doveva anche essere corredata di piani di sicurezza e di impatto ambientale oltre a tutte le usuali relazioni urbanistiche. Uno sbancamento del genere è particolarmente pericoloso, come d'altronde tutte le costruzioni che sono sorte più o meno abusivamente sulle pendici del Lago. Questo stato dei fatti può portare nel tempo ad un dissesto idrogeologico molto grave, con rischio di frane che porterebbero centinaia di tonnellate a rovesciarsi dalle parti più alte fino alle coste del lago, distruggendo, al suo passaggio, ogni cosa, interrompendo la strada e danneggiando ogni manufatto che incontra, con pericolo anche per le vite umane. Questa cosa è già successa più volte al lago Albano, che da tempo è stato deturpato da edifici, anche di grande dimensione che sono sorti sia sulle pendici sia sui versanti. Queste grandi frane, solo per un miracolo, non hanno fatto molti morti, e i danni per il recupero delle strade e per la messa in sicurezza delle aree sono state pagate dalla collettività”. 

Ben detto Salustri. Ma non bisogna neppure dimenticarsi che Pentima non è l’ombelico del mondo e che in ogni dove piccoli sbancamenti crescono e si moltiplicano. Per questo chiediamo costantemente il contributo dei cittadini, i quali possono inviarci fotografie con indicazioni sul Comune e posizione, via o punti di riferimento per identificare l’oggetto d’interesse. L’indirizzo e-mail del nostro giornale è ben visibile, ma lo ripetiamo info@osservatorelaziale.it

Intanto urge segnalare che nei pressi del Museo delle Navi di Nemi (c’è la foto dalla quale si evince la posizione) c’è una ruspa. Tale mezzo non dovrebbe essere presente neppure in fotografia da quelle parti, eppure dei movimenti ci sono. Stessa cosa sempre a Nemi tra via della Radiosa e via dei Laghi.

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07/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, INIZIATI I CONTROLLI DELLE FORZE DELL'ORDINE
06/09/2012 NEMI, “INSIEME PER NEMI”CHIEDE SPIEGAZIONI SUI “SOVRUMANI SILENZI”
05/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, VAIRO CANTERANI AL SINDACO BERTUCCI: "DAI PROVA DI PRESENZA E ROMPI QUESTO SILENZIO"
02/09/2012 NEMI, IL GRIDO DI UN SILENZIO ASSORDANTE AVVOLGE PENTIMA PIZZUTA. CHE STA SUCCEDENDO?
04/06/2012 NEMI, UNO SBANCAMENTO A PENTIMA PIZZUTA?


 
 




NEMI, IL GRIDO DI UN SILENZIO ASSORDANTE AVVOLGE PENTIMA PIZZUTA. CHE STA SUCCEDENDO?

C’è una scavatrice e le foto scattate il 2 settembre mostrano come la situazione sia peggiorata rispetto al 4 giugno. Cosa si sta facendo? Chi dovrebbe vigilare, sta vigilando? Dove sono le associazioni ambientaliste che dovrebbero alzare la voce? Dov’è il Parco? Dov’è il Comune? Sono solo interrogativi. Dov’è la forestale?

“….Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante……..”

[Estratto da L'infinito di Giacomo Leopardi]
 

Chiara Rai

Guardando il panorama nemese si prova un po’ di nostalgia per questi versi leopardiani, per l’intensità del “dolce naufragar” e  “quello infinito silenzio” che la natura regala ai sensi tutti e che penso più di qualcuno abbia provato guardando il fitto teatro naturale dalle verdi sfumature che avvolge il lago di Nemi (Castelli Romani). Si può davvero toccare per qualche istante “l’infinito” e commuoversi di fronte a cotanta bellezza. O meglio si poteva, perché adesso sì che il “cor si spaura” scorgendo il panorama dove il verde viene interrotto e i rumori sono cambiati: A Pentima Pizzuta, nell’area a mezza costa in corrispondenza del cimitero, sotto il “rifugio”, lo stesso sito di cui parlammo il 4 giugno, (NEMI, UNO SBANCAMENTO A PENTIMA PIZZUTA?) la situazione sta precipitando. Il silenzio è stato interrotto dal rumore delle ruspe che hanno continuato a scavare in un sito dove non si potrebbe neppure smuovere la terra soltanto per la posizione geografica nella quale si trova. Ben visibile il 4 giugno appariva l’inizio di un processo di metamorfosi che ora appare un’opera di sbancamento. Non è un termine usato impropriamente perché se si consulta la parte seconda degli appunti del corso di tecnica ed organizzazione del cantiere della facoltà di Ingegneria Civile di Roma Tor Vergata, alla parola “sbancamento” è correlata la definizione, tra le altre, di scavi occorrenti per la bonifica del piano di posa dei rilevati, ivi compresa la formazione delle gradonature previste in progetto, nel caso di terreni con pendenza generalmente superiore al 15 per cento.  Le foto sono inequivocabili, in questo sito non è stata solo smossa della terra. Nelle ultime fotografie si evince chiaramente che è stata fatta una gradonatura. Se si guarda a destra (foto 1), pare che pian piano stia emergendo un inizio di altro sbancamento con evidente principio di gradonatura. Una visione ottica? Non crediamo possa essere così. E poi che ci fa una scavatrice, altri macchinari e un mezzo cisterna da quelle parti? Con lo zoom l’immagine è facilmente identificabile anche se non perfettamente nitida. Che succede? Per l’intera estate (e al riguardo ci sono giunte segnalazioni) ogni tanto si è sentito il rumore delle scavatrici. A Pentima Pizzuta si è lavorato. E non ci vengano a raccontare che si tratta di una semplice pulizia del terreno! C’è una scavatrice e le foto scattate il 2 settembre mostrano come la situazione sia peggiorata rispetto al 4 giugno. Cosa si sta facendo? Chi dovrebbe vigilare, sta vigilando? Dove sono le associazioni ambientaliste che dovrebbero alzare la voce? Dov’è il Parco? Dov’è il Comune? Sono solo interrogativi. Dov’è la forestale? Non siamo in grado di avere queste risposte, quindi ci limitiamo a formulare delle domande nell’attesa di delucidazioni. Risposte che chiedono in molti a gran voce e di cui noi de L’osservatore laziale ci facciamo messaggeri.

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04/06/2012 NEMI, UNO SBANCAMENTO A PENTIMA PIZZUTA?



NEMI CASO "LE VILLE NEL PARCO": RISPONDE ALLE DOMANDE DE L'OSSERVATORE LAZIALE L'EX ASSESSORE LUIGI CAPORICCI

Caporicci: "Se Vairo Canterani, riterrà di fare un accesso agli atti e chiedere copia degli stessi, sono a sua disposizione per visionarli insieme, e dimostragli, che un conto è la pianificazione, fatta nel rispetto dell’ambiente, un conto è l’esecuzione, che potrebbe essere fatta in contrasto della stessa."

 

Chiara Rai

Dopo aver posto delle domande agli ex amministratori a seguito dell'ultimo articolo di Vairo Canterani dello scorso 5 Agosto, (NEMI, VAIRO CANTERANI SCRUTA LE NUOVE "VILLE NEL PARCO" E LANCIA UN MONITO ALLE OPPOSIZIONI:"VIGILATE CON CORAGGIO E ASSIDUITA'!") ha inteso rispondere l'ex assessore all'Urbanistica del Comune di Nemi l'ingegnere Luigi Caporicci, il quale ha scritto una puntuale lettera alla redazione. Nel ringranziarlo delle delucidazioni inviateci, intendiamo comunicare ai nostri lettori che nei prossimi giorni torneremo personalmente sul posto e cercheremo di capire, documentandoci anche con mappe satellitari, se vi sono effettivamente stati lavori di ristrutturazione e risanamento oppure se sono stati realizzati edifici ex novo.

In particolare abbiamo chiesto agli ex amministratori se sono stati o meno rilasciati dei permessi dal Comune di Nemi riferiti alle "Ville nel Parco".   

 

Riceviamo e Pubblichiamo

"Pregiatissimo Direttore

Ho letto l’articolo di Vairo Canterani del  5 agosto  2012.

Rispondo alla sollecitazione, ecco il mio parere:

Con Vairo Canterani c’è stato un più che decennale antagonismo. Sempre su posizioni diverse e contrapposte. Mi farebbe piacere che riconoscesse, che le sue preoccupazioni  sullo scempio che avremmo perpetrato a Nemi erano inutili. 

Tutto l’operato di natura urbanistica, e gli strumenti urbanistici di cui ci siamo dotati, anche grazie a chi da Lui era stato segnalato e portato in Comune, è stato nel segno della salvaguardia dell'ambiente lasciando qualche intervento di completamento, giusto per chi da sempre aveva rispettato le regole, o piccole espansioni, che garantissero una alta qualità urbanistica (vedi comprensori).

Detto questo, altra cosa è l’eventuale abuso, compiuto senza l’avallo dell'Amministrazione e che è potuto avvenire per scarsa vigilanza, conseguente a impossibilità e carenza di personale, spero mai per volontà.

Ed allora alla sua  affermazione “ma perché nessuno si chiede chi ha concesso le autorizzazioni ? “ rispondo che Lui per primo ha diritto (e dovere avendone il dubbio) di chiedere copia degli atti, dai quali potrà evincere con chiarezza:

1) Che nessuna lottizzazione è stata richiesta e quindi  mai autorizzata (e lui lo avrebbe saputo da subito visto che sarebbero stati atti di Consiglio Comunale).

2) Le autorizzazioni rilasciate, risalgono agli anni 2010 – 2011, in cui l’ufficio Tecnico è stato, per cosi dire, “sotto tutela” degli attuali amministratori, e quindi ho un ricordo e conoscenza marginale degli atti, in quanto il dirigente dell'Ufficio, anziché confrontarsi con il sottoscritto Assessore di riferimento, preferiva altri interlocutori, che a dire il vero non gli hanno portato fortuna. Però ritengo che le autorizzazioni , da lui rilasciate, per soli lavori di ristrutturazione e risanamento, perché altro non si poteva, siano state emesse nel rispetto del PRG vigente, delle norme di tutela del Parco, della Soprintendenza e della Forestale. Non ho elementi per dire il contrario, ma con un semplice accesso agli atti potrà verificarne il rispetto delle norme

3) Come sopra detto, altra cosa è verificare quanto effettivamente abbiano realizzato, accertamento che compete agli uffici di vigilanza, oggi posti alle dirette dipendenze del Sindaco che ben potrà verificare, se lo riterrà e vorrà.

4) Tali atti di verifica dovrebbero essere conseguenti  alla bozza di pubblicità che mi è stata evidenziata in Nemi, e di cui ti allego lo stralcio, ove si riferisce che nel comprensorio   “alcune unità immobiliari provengono dal recupero e modernizzazione di edifici, (cosa possibile) altre, invece, vengono realizzate ex novo”  (cosa impossibile).

e quindi per riepilogare a Vairo Canterani ed a Lei  Direttore che me lo ha chiesto:

– Nessuna lottizzazione è stata richiesta e tantomeno  autorizzata

– Per gli interventi di ristrutturazione e recupero, ritengo siano stati emessi provvedimenti nel rispetto delle norme vigenti – cosa verificabile con un accesso agli atti.

La pubblicità fatta, evidenzia la necessità di un accertamento, in quanto, il PRG e le norme di tutela (tutte) che gravano sul sito, non avrebbero consentito nuovi edifici, ne cambi di destinazione d’uso, né modifiche del piano di campagna, né interventi di modifica dell'assetto idraulico e della permeabilità di viali e giardini.

Sarà il Sindaco, qualora  riterrà opportuno alla luce di tale pubblicità procedere a far effettuare le verifiche del caso e che tutto sia stato realizzato nel rispetto delle vigenti norme

Se Vairo Canterani, riterrà di fare un accesso agli atti e chiedere copia degli stessi, sono a sua disposizione per visionarli insieme, e dimostragli, che un conto è la pianificazione, fatta nel rispetto dell’ambiente, un conto è l’esecuzione, che potrebbe essere fatta in contrasto della stessa.

Grato per l’occasione offertami, colgo l’occasione per inviarti i più cordiali saluti e dichiararmi a disposizione per ogni ulteriore chiarimento

Luigi Caporicci"

 

Descrizione completa di un inserzionista in internet:

A pochi km dal centro di Nemi, sulla Via dei Laghi in un comprensorio di circa 1,7 ettari, dominante l’omonimo lago, è in corso di realizzazione un comprensorio costituito da diverse unità immobiliari mono, bi e trifamiliare ciascuna con un'area verde di proprietà privata ed esclusiva oltre alla comproprietà delle strade interne al complesso. Nelle aree comuni oltre alle strade sono localizzate, in prossimità delle abitazioni, piazzole per la sosta dei veicoli dei visitatori. Alcune unità immobiliari provengono dal recupero e modernizzazione di edifici, altre vengono realizzate ex novo, tutte, in ogni caso, con lo stesso stile e cura. Ogni unità immobiliare è infatti dotata di riscaldamento autonomo a pavimento alimentato da gas gpl. Serbatoi posizionati in apposite aree forniscono, con un servizio di telemetria, il gas. Le unità immobiliari sono inoltre dotate di pannello solare per il riscaldamento dell’acqua calda. Particolare caratteristica di queste costruzioni sono le serre bioclimatiche realizzate con strutture in alluminio e vetro, che funzionano con la stessa filosofia dei camini magrebini. I prezzi partono da un minimo di 290.000€ trattabili per 88mq con 760mq di giardino. Possibilità di personalizzazione in fase di realizzazione. 

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05/08/2012 NEMI, VAIRO CANTERANI SCRUTA LE NUOVE "VILLE NEL PARCO" E LANCIA UN MONITO ALLE OPPOSIZIONI:"VIGILATE CON CORAGGIO E ASSIDUITA'!"