Comunità Montana Castelli Romani, online il nuovo sito web

Redazione

CASTELLI ROMANI – Completamente rinnovato nell’aspetto grafico, nei contenuti e nelle sue potenzialità informative, è online il nuovo sito web della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, caratterizzato da un layout moderno e d’impatto. Il nuovo portale ha subito cambiamenti radicali tutti volti al miglioramento: dinamico e intuitivo, veloce e semplice da utilizzare.
Le informazioni sono reperibili con maggiore facilità, rispettando i principi di accessibilità e trasparenza fondamentali per le amministrazioni pubbliche. L’home page è stata studiata per fornire una più efficace e immediata comunicazione dei contenuti sulle principali attività dell’ente, attraverso i vari menù, dalle icone principali fino alle notizie in primo piano e quelle relative ai Comuni.
“L’obiettivo è quello di raggiungere un numero sempre maggiore di utenti e di farlo in maniera sempre più veloce ed efficace – commenta il Presidente Pucci – in questo modo i cittadini possono accedere ai servizi e alla modulistica e nello stesso rimanere aggiornati sugli eventi del territorio”. 




CASTELLI ROMANI, TURISMO: PUCCI RIBADISCE L'IMPORTANZA DI LAVORARE IN RETE

Red. Cronache

Grottaferrata (RM) – Si è svolto nei giorni scorsi a Grottaferrata un incontro sul tema della promozione turistica del territorio, promosso dal Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani nell’ambito del recente accordo di collaborazione sottoscritto con la Comunità Montana e il Parco Regionale Castelli Romani.

Obiettivo dell’incontro era dare un resoconto delle attività finora svolte dal Sistema Bibliotecario – quali ad esempio gli educational tour per operatori del settore – che costituiscono il naturale punto di partenza delle nuove iniziative che si stanno definendo nell’ambito del gruppo di lavoro costituito dai tre Enti.

All’incontro ha partecipato anche il Presidente della Comunità Montana Damiano Pucci che nel suo intervento ha nuovamente sottolineato l’importanza dell’accordo sottoscritto e del convergere di tre Enti pubblici verso un obiettivo comune che, per sua natura, coinvolge anche soggetti privati.In virtù dei risultati presentati e dell’importante lavoro che ci si appresta a svolgere, il Presidente ribadisce oggi la convinzione che lavorare in rete sia la sola strada possibile per attuare interventi sempre più in grado di incidere sullo sviluppo del settore turistico. Necessario poi che gli Enti coinvolti continuino a porsi come facilitatori dell’iniziativa imprenditoriale privata, l’unica in grado di trasformare effettivamente un territorio in una destinazione turistica. Il Presidente Pucci auspica quindi un sempre maggiore coinvolgimento delle realtà produttive e delle imprese turistiche presenti nell’area, in un piano strategico a medio termine che è compito della Comunità Montana, del Sistema Bibliotecario e del Parco Regionale dei Castelli Romani proporre, sostenere e coordinare.
 




COMUNITÀ MONTANA CASTELLI ROMANI: SI INSEDIA DAMIANO PUCCI CON LA NUOVA GIUNTA

Redazione

Monte Compatri (RM) – La scorsa settimana si è insediato il nuovo presidente della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, Damiano Pucci, a cui il segretario, Fausto Bassani del Pd di Monte Compatri insieme a tutto il partito desidera augurare buon lavoro. Nei giorni scorsi, inoltre, è stata nominata la Giunta con un’alta rappresentanza femminile. Serena Gara, consigliere comunale di minoranza Pd di Monte Compatri, è stata l’unica riconfermata della passata Giunta, segno tangibile dell’esperienza e della professionalità dimostrata negli anni passati.

Il Pd di Monte Compatri desidera ringraziare Giuseppe De Righi per gli ottimi risultati raggiunti fino ad oggi ed augura a Serena Gara un proficuo lavoro per la nomina ottenuta. L’Ente sovracomunale montano da sempre aiuta i comuni castellani e prenestini a gestire turismo, cultura ed economia nel pieno rispetto delle tradizioni locali. Uno strumento fondamentale di crescita a cui Monte Compatri e il Partito Democratico di Monte Compatri partecipano con uno dei profili politici più interessanti del territorio.

 




PARCO DEL TUSCOLO: LA COMUNITÀ MONTANA PRESENTA 2 PROGETTI DI VALORIZZAZIONE ALLA COMUNITÀ EUROPEA

Redazione
Parco del Tuscolo
– Prosegue l’attività di valorizzazione del Parco Archeologico di Tuscolo da parte della Comunità Montana. Con l’avvio nella prossima primavera dei lavori infrastrutturali necessari per rendere il Parco maggiormente fruibile e sicuro per i visitatori e dopo le campagne di scavo archeologico della Scuola Spagnola di Storia e Archeologia, la Giunta della Comunità Montana, ha candidato e presentato alla Commissione Europea due importanti progetti sulla programmazione 2014 – 2020 di interesse del Parco archeologico e culturale di Tuscolo.

Il primo, presentato sul Programma ERASMUS PLUS, è denominato “Yes culture”. Un progetto sviluppato attraverso il coinvolgimento di circa 50 giovani proveniente da quattro paesi europei (Italia, Romania, Cechia e Regno Unito)che prevede attività sviluppate nel sito archeologico di Tuscolo e nel territorio circostante. L’area è già oggetto di una ricerca scientifica con importanti scoperte, ma offre ancora diverse opportunità in termini di lavori di scavo e riqualificazione storica e culturale. La scelta di lavorare direttamente sul parco archeologico è dettata dalla necessità di sensibilizzare i nostri giovani alla tutela del patrimonio culturale europeo e mondiale dopo gli eventi drammatici e gli atti barbarici che stanno segnando il mondo contro i monumenti di importanza unica, specialmente in Iraq e Siria. Il progetto consentirà a circa 48 giovani provenienti da quattro paesi europei di fare un'esperienza all'estero, migliorando il loro pensiero critico attraverso l'adozione di una educazione peer-to-peer,per accrescere le loro capacità imprenditoriali grazie ad un approccio educativo informale.

L’altro progetto, presentato sul Programma EUROPA CREATIVA e denominato PassionRuins,  vuole creare un modello di business legato al settore culturale e creativo sfruttando (attraverso la tutela , valorizzazione, promozione, gestione e comunicazione dei beni culturali) la ricchezza paesaggistica e storica dei luoghi, facendo di essi il punto di forza per impattare le comunità dal punto di vista sociale ed economico. L’obiettivo del progetto sarà realizzato attraverso un approccio che presti attenzione all’ambiente e a preservare la naturalezza dei territori. Il progetto verrà sviluppato prestando attenzione al legame tra sviluppo urbano ed eredità culturale, all’archeobiologia (archeobotanica, zooarcheologia, antropologia), attivando dei laboratori di costruzione partecipata di arredi e cartellonistica dell’area attrezzata con materiali di recupero secondo un progetto di riqualificazione dello spazio, attivando un percorso di archeologia sostenibile attraverso la manipolazione dei reperti.  La creazione del nuovo modello di business sarà sviluppato attraverso l’ampliamento dell’audience culturale e attraverso la transnazionalità degli artisti e esperti archeologici, storici, ricercatori. Tra le azioni principali il CO-WORKING ARCHEOLOGICO ovvero un luogo di lavoro condiviso dove si svolgeranno diverse attività di laboratorio progettuale sul campo. Partner europei saranno Grecia Svezia Spagna.

Entrambi i progetti saranno sostenuti anche dall’Università di Tor vergata. “Utilizziamo l’attività ventennale di indagine scientifica– dichiara il Presidente De Righi – per l’avvio di un nuovo processo di valorizzazione culturale e turistica dell’area archeologica e con l’obiettivo di costruire un volano virtuoso per lo sviluppo  economico e sociale di tutto il territorio” “La selezione, tramite bando pubblico, di strutture competenti esterne – dichiara il Direttore Generale Rodolfo Salvatori – ci ha consentito di accedere a finanziamenti europei strategici per il rilancio di ogni settore dello sviluppo della nostra area. Attendiamo ora dalla Commissione Europea un primo assenso alle due progettazioni per poi proporre un progetto più ambizioso ed importante da sviluppare nelle prossime annualità
 




CASTELLI ROMANI, COMUNITA' MONTANA: CHE NE PENSANO I SINDACI DELL'AREA METROPOLITANA?

Redazione

Dure le posizioni dei sindaci riunitisi oggi nell’aula consiliare della Comunità Montana, per discutere sulle questioni dell’area metropolitana che rischiano di avere conseguenze estremamente negative sui Comuni del territorio. Presenti all’incontro i sindaci e i rappresentanti di quasi tutti i tredici comuni appartenenti alla Comunità Montana: Rocca di Papa (Sindaco Boccia e Assessore Fei), Rocca Priora (Vicesindaco Fedeli e Presidente del Consiglio Pucci Alessandro), Grottaferrata (Presidente del Consiglio Coromaldi), Zagarolo (Sindaco Paniccia e Presidente del Consiglio Sesto), Gallicano (Sindaco Sordi), Monteporzio (Assessore Sbardella), San Cesareo (Presidente del Consiglio Mariani), Colonna (Sindaco Cappellini), Montecompatri (Sindaco De Carolis); mentre i Sindaci di Frascati, Di Tommaso, e di Genazzano, Ascenzi, pur assenti per urgenze istituzionali, hanno assicurato la loro adesione. “L’art. 18 del D.L. 06 Luglio 2012 n. 95  “Istituzione delle città metropolitane e soppressione delle province del relativo territorio” (cosiddetto Decreto spending review) prevede procedure rigide e tempi contingentati per la formazione degli organismi della città metropolitana, previa approvazione dello Statuto provvisorio – esordisce De Righi, presidente della comunità montana-. E noi dobbiamo essere pronti per la sfida al fine di governare il processo di metropolitanizzazione già in atto e, come territorio, recuperare il tempo e lo spazio perduto nel confronto con Roma”. “Il comprensorio dei castelli romani e prenestini è particolarmente esposto nei suoi rapporti con Roma capitale – sostiene il Sindaco di Gallicano, Danilo Sordi, componente della commissione ristretta incaricata di elaborare la bozza di statuto -; dobbiamo necessariamente approfondire gli aspetti ed i passaggi della procedura e dotarci di luoghi e strumenti di riflessione politico-istituzionale e di elaborazione politica”.
L’incontro è servito per mettere a punto una strategia incentrata su questi punti:
•    Elezione a suffragio universale del Sindaco metropolitano e del Consiglio;
•    Uguale peso di rappresentanza tra Roma e resto della provincia in seno al Consiglio metropolitano;
•    Chiara e precisa definizione dei poteri e delle competenze della città metropolitana;
•    Gestione dei processi di sviluppo socioeconomico a livello distrettuale dei castelli romani e prenestini per valorizzare il territorio nelle sue peculiarità: produzioni agroalimentari, giacimenti culturali, suscettività turistica, attività commerciali, settore produttivo/manifatturiero;
•    Rafforzamento, da subito, delle cooperazioni e delle gestioni associate già in essere, nonché dei progetti di sistema avviati, anche allargandoli ad altri comuni dell’area, per fare massa critica al fine di compensare un’asimmetria dimensionale scomoda, che  pone in netto svantaggio il territorio rispetto a Roma Capitale.
Per sostenere questa strategia è stato costituito un laboratorio operativo, coordinato dal Presidente della comunità montana, cui partecipano i tre Sindaci componenti la commissione provinciale, Danilo Sordi (Gallicano) e Marco De Carolis (Montecompatri), Fabio Ascenzi (Genazzano), il rappresentante del comune di Grottaferrata, per l’area tuscolana, e il rappresentante del comune di Palestrina, per l’area prenestina. Il laboratorio sarà affiancato da una struttura tecnica operativa coordinata dal Direttore della comunità montana, dott. Rodolfo Salvatori. Questo, a parere dei Sindaci e degli altri Amministratori presenti, permetterà al nostro territorio di condividere un processo altrimenti non governabile e hanno tratto l’impegno a dare subito un segnale di coesione con l’approvazione, nei singoli Consigli comunali, del documento di sviluppo territoriale predisposto all’unanimità dal Consiglio della comunità montana. I Sindaci fanno infine appello alla necessità di parlare con una voce sola e autorevole, che presuppone l’impegno e la determinazione di tutti su una prospettiva condivisa, alla quale ormai si lavora da anni.