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Team Coratti (ciclismo): Quartucci vince il memorial “Coratti e Santaroni”, Prata è terzo

Redazione

Roma – Una grande festa per un appuntamento ciclistico che ormai è molto atteso nell’ambiente laziale e non solo. Il Team Coratti ha organizzato la terza edizione del memorial “Francesco Coratti e Ezio Santaroni – Trofeo Bar Scacco” (dedicata alla categoria Juniores) che si è svolta domenica e ha registrato tanta curiosità e interesse da parte di addetti ai lavori e semplici appassionati. A vincere è stato Lorenzo Quartucci del Team Mocaiana Gubbio che si è infilato nella fuga decisiva a tre (assieme all’altro umbro Bruno Aslani) provocata dallo “strappo” del corridore di casa Matteo Prata, atleta della borgata Finocchio che ha provato a dare lo scossone sulla salita di Monte Compatri e che ha poi chiuso al terzo posto. La manifestazione, infatti, ha previsto un percorso di dodici chilometri da ripetere per sei volte con partenza e ritorno su via Casilina, nei pressi della storica autocarrozzeria della famiglia Coratti: l’unica eccezione era programmata per l’ultimo giro in cui, per l’appunto, c’era la deviazione sulle salite verso Monte Compatri. «Siamo molto contenti di come sono andate le cose dal punto di vista organizzativo – dice Simone Coratti, presidente del team organizzatore – La prestazione di Prata ci ha regalato ulteriore soddisfazione: Matteo ha dimostrato una volta ancora di essere molto abile in salita ed è stato tra i protagonisti della manifestazione di domenica, anche se nel finale gli è mancato il guizzo decisivo. Ma Prata si era comportato egregiamente anche qualche giorno fa sulle dure salite della “3giorni orobica” ad Abano Sant’Alessandro, quindi significa che è in un ottimo momento di forma». Per il Team Coratti, presentatosi ai nastri di partenza con dodici ragazzi, da segnalare anche la buona prestazione di Patrick Favaro che si è piazzato al 15esimo posto. Ora il gruppo capitolino guarda avanti ad un altro appuntamento di grande prestigio. «Domenica saremo presenti alla Pescara-Campo di Giove, una gara in linea di 100 chilometri sempre dedicata alla categoria Juniores – chiosa Simone Coratti -. L’anno scorso fummo protagonisti piazzando due nostri atleti ai primi due posti, speriamo di poterci togliere altre soddisfazioni anche in questa edizione».
 




CASILINA CALCIO, AD ACADEMIA QUALCIO E CASTELVERDE LE FINALI DEL MEMORIAL “PIETRO E BENITO DONATI”

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Roma – Una bella serata finale (proprio nel giorno dell’atto conclusivo della Champions League) con tanto pubblico presente sulle tribune del De Fonseca e un ottimo livello tecnico visto in campo. Sabato scorso è terminato “col botto” il memorial intitolato ai fratelli Pietro e Benito Donati, giunto alla terza edizione nel caso di Pietro e alla seconda in quello di Benito. A vincere nella categoria 2002 è stata l’Accademia Qualcio che ha fermato sul più bello la corsa dei padroni di casa di mister Luigi Di Stante. La squadra di casa è passata inizialmente in vantaggio con la rete di Alessio Moretti, premiato come capocannoniere del torneo, ma poi ha dovuto subire la caparbia rimonta avversaria: il 2-1 finale ha concretizzato il successo dell’Accademia Qualcio, ma il pubblico di casa ha voluto comunque applaudire i ragazzi di Di Stante anche per la bella stagione disputata (secondo posto in campionato con la concreta speranza di regalare al Casilina il titolo regionale dei Giovanissimi fascia B). A seguire è andata in scena la finale 2001 dove l’equilibrio tra Castelverde e Borghesiana è stato incredibile: a romperlo, a inizio ripresa, è stato per primo il Castelverde, ma la replica della Borghesiana non si è fatta attendere e addirittura i capitolini hanno fallito il rigore per il possibile sorpasso. Ai calci di rigore, poi, il Castelverde è stato più preciso e si è aggiudicato il torneo. Premiato come capocannoniere della categoria 2001 l’attaccante della Borghesiana Giacomo Cialoni, andato a bersaglio anche nell’atto conclusivo. Subito dopo la conclusione della finale dei 2001 è andata in scena la cerimonia di premiazione, alla presenza del massimo dirigente del Casilina Umberto Coratti, del direttore sportivo del settore giovanile Cesare Caselli e ovviamente dei rappresentanti della famiglia Donati, ai quali sono state consegnate delle targhe commemorative e un omaggio floreale. Il club ha poi rinviato tutti all’edizione del prossimo anno, nella speranza di poter sempre ricordare al meglio due personaggi come Pietro e Benito Donati che hanno contribuito a fare la storia del Casilina.
 




CASILINA CALCIO, CORATTI: «LA RETROCESSIONE DELLA PROMOZIONE? UN PECCATO, BENE LE GIOVANILI»

Redazione

Roma – Per il Casilina è stata una stagione a due facce. Il settore giovanile, che per il primo anno è stato affidato alla gestione del direttore sportivo Cesare Caselli, è riuscito ad ottenere ottimi risultati, mentre la prima squadra (che ha giocato sotto il nome di Libertas Casilina in Promozione) si è persa nei momenti decisivi del campionato, cedendo la categoria nel play out casalingo contro lo Sporting Genzano. «Sicuramente sono rimasto abbastanza deluso dall’esito del torneo della prima squadra – spiega il patron Umberto Coratti -, ma abbiamo una piccolissima speranza di essere ripescati e vedremo cosa succederà in estate. Certamente la nostra prossima squadra maggiore si chiamerà Casilina così come la Juniores regionale e il resto delle selezioni del settore giovanile e la mia idea, che sia ancora Promozione o anche se dovesse essere Prima categoria, è di dare fiducia a mister Damiano Casarola». L’umore del presidentissimo, colonna fondamentale del movimento calcistico del club della borgata Finocchio, cambia in maniera sensibile quando si parla di giovanili. «Nella prossima stagione dovremo avere quasi sicuramente ben tre categorie regionali ai nastri di partenza: la Juniores, che ha conquistato la salvezza e che ripartirà da mister Francesco Ruperto, gli Allievi fascia B che con mister Antonio Bernardi hanno vinto il campionato e molto probabilmente anche i Giovanissimi fascia B che con mister Luigi Di Stante hanno chiuso al secondo posto del loro girone. Comunque nei prossimi giorni definiremo anche la situazione dei vari tecnici del settore giovanile agonistico per la prossima stagione».
Intanto sabato, a partire dalle 16,30 presso il campo De Fonseca, si terranno le due finali delle categorie 2001 e 2002 che hanno animato il memorial “Pietro e Benito Donati”, mentre il giorno prima si disputerà il triangolare intitolato a Mario Soldano con in campo Montecompatri e Lupa Frascati oltre ai padroni di casa. Infine, quattro ragazzi del Casilina sono in prova in questi giorni con il Carpi, società al quale per il primo anno il club del presidente Coratti ha deciso di affiliarsi e sempre a proposito del club emiliano c’è da ricordare il mega-evento del 31 maggio e 1 giugno prossimi quando si terrà proprio al De Fonseca una due-giorni di stage con giovanissimi calciatori provenienti da ogni parte d’Italia.
 




LIB. CASILINA CALCIO (PROM), CAPITAN CARAMANICA: «LA RETROCESSIONE UNA GRANDE DELUSIONE»

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Roma – In una stagione sostanzialmente positiva per il Casilina del patron Umberto Coratti, è la prima squadra (denominata Libertas Casilina e militante nel girone C di Promozione) a fare uno scivolone impronosticabile almeno fino a due mesi fa. Perdendo tra le mura amiche il play out con lo Sporting Genzano, infatti, i ragazzi di mister Damiano Casarola hanno dovuto dire addio al campionato di Promozione: a nulla è servito il gol di Tafuri, la squadra castellana si è imposta per 2-1 giocando anche nella prima parte del secondo tempo in inferiorità numerica. «Nella prima parte di gara non avevamo giocato una brutta partita – commenta capitan Cristiano Caramanica, ben 14 gol in stagione per uno che di mestiere fa il centrocampista -, poi a inizio ripresa e con la superiorità numerica a disposizione forse abbiamo pensato di aver praticamente raggiunto la salvezza. Invece abbiamo subito un gol da palla inattiva al primo tiro avversario e lì tutto è cambiato, complicandosi in maniera devastante per noi. Oltre tutto, l’arbitro ha anche espulso il nostro Iacorossi per un fallo che forse nemmeno doveva valere il cartellino giallo e poi è arrivato il gol dello 0-2 ospite in contropiede. Nel finale abbiamo tentato il tutto per tutto, sciupando anche qualche buona opportunità dopo l’1-2 firmato da Tafuri». Una retrocessione davvero difficile da digerire per Caramanica e compagni. «Purtroppo negli ultimi due mesi la squadra ha viaggiato a un ritmo troppo blando, colpa nostra se è finita così. Un gran dispiacere perché s’è formato un bel gruppo e sarebbe stato bello rimanere in Promozione». Ora, chiaramente, il futuro è tutto da scrivere: bisognerà vedere le decisioni della società capitolina in tema di prima squadra, solo successivamente si vaglieranno le posizioni dello staff tecnico e dei vari giocatori. «Il mio futuro? Ci sarà tempo per pensarci, ora c’è davvero troppa amarezza» conclude Caramanica.
 




CASILINA CALCIO, È PARTITO IL MEMORIAL “PIETRO E BENITO DONATI”: SUBITO SHOW DEI 2001 DI CASA

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Roma – E’ partito ieri, con una moltitudine di persone che hanno riempito le tribune del De Fonseca, il memorial dedicato ai fratelli “Pietro e Benito Donati”, personaggi storici del calcio dilettante nella borgata Finocchio. La manifestazione riguarda le categorie 2001 e 2002 e si concluderà il prossimo sabato 28 maggio con la disputa delle finali, mentre le semifinali ci saranno tre giorni prima. La formula è semplice: due gironi da quattro squadre con le prime due classificate che accedono alla semifinale. Nella categoria 2001 i gironi sono composti da una parte dai padroni di casa di mister Giulio Gabriele oltre che dal Lunghezza, dal Setteville e dal Torre Angela. Nel girone B ci sono Castelverde, Borghesiana, Accademia Qualcio e Villaggio Breda. Molto simile la composizione dei due gironi della categoria 2002: insieme al Casilina (in questo caso allenato da Luigi Di Stante) troviamo l’Atletico Monteporzio, il Setteville e il Torre Angela, mentre il girone B è esattamente identico a quello dei 2001 con Castelverde, Borghesiana, Accademia Qualcio e Villaggio Breda che si daranno battaglia per accedere alle semifinali. La giornata d’esordio ha visto un doppio successo del Torre Angela sul Setteville prima coi 2001 (che hanno battuto gli avversari per 3-1) e poi coi 2002 (che si sono aggiudicati i tre punti con un largo 5-2). Molto convincente anche l’esordio del Casilina 2001 di mister Gabriele che ha dilagato per 8-1 nel match contro il Lunghezza.
A proposito di tornei organizzati dal Casilina va ricordato l’appuntamento del 27 maggio prossimo con il memorial “Mario Soldano” riservato alla categoria Esordienti: si giocherà nel solo pomeriggio di venerdì e in campo, oltre ai padroni di casa, ci saranno Montecompatri e Lupa Frascati.
Infine domenica alle ore 11 presso il campo De Fonseca si terrà l’appuntamento stagionale più importante per la prima squadra costretta a giocare il play out salvezza (per la classifica avulsa) dopo l’1-1 di domenica scorsa sul campo del Borgo Podgora. La Promozione di mister Damiano Casarola se la vedrà con lo Sporting Genzano: il regolamento dice che in caso di parità alla fine dei tempi regolamentari si giocherebbero i due supplementari. In caso permanesse l’equilibrio la squadra del patron Umberto Coratti si salverebbe (senza dover tirare i calci di rigore) per la migliore posizione di classifica rispetto all’avversario.
 




LIB. CASILINA CALCIO (PROM), ORSINI: «CON IL BORGO PODGORA È UN PLAY OUT… PER EVITARE I PLAY OUT»

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Roma – Tredici partite senza vincere in un girone di ritorno pieno di problemi. Ma la Promozione della Libertas Casilina è tornata alla vittoria proprio nel momento giusto, vale a dire nel delicato match interno di domenica scorsa contro un lanciato Dilettanti Falasche, ancora in corsa per un quarto posto che potrebbe valere i play off. Il 3-0 finale firmato da Iacobelli, Mattia e Tafuri ha consegnato ai ragazzi di mister Casarola un successo di platino che ha nuovamente tirato fuori i capitolini dalla zona play out, dopo un campionato comunque condotto lontano dalle acque pericolose di classifica. «Abbiamo giocato una buona partita – racconta l’esterno offensivo classe 1997 Christian Orsini –, anche nel primo tempo quando abbiamo chiuso il parziale sullo 0-0. Nella ripresa l’abbiamo sbloccata ed è arrivata una vittoria importante visto che da tanto non riuscivamo a conquistare i tre punti». Orsini non nasconde che il momento di campionato della Libertas Casilina sia molto delicato. «Indubbiamente c’è tensione, sappiamo che ci stiamo giocando tanto: ma siamo fiduciosi di poter evitare i play out». Per farlo, la Libertas Casilina sarà comunque padrona del proprio destino: domenica prossima c’è la sfida esterna col Borgo Podgora che ha gli stessi punti dei capitolini (37). Un successo vorrebbe dire non dover “verificare” i risultati delle concorrenti che sono immediatamente dietro, mentre anche un pareggio potrebbe non bastare per evitare i play out. «Quello di domenica è già un play out, un primo jolly per evitare quelli “veri” – sottolinea Orsini – All’andata il Borgo Podgora fece un’ottima partita e riuscì a batterci, speriamo di poter ribaltare quel risultato e festeggiare la salvezza». Guardando più al lato personale, quella del giovane esterno offensivo è stata comunque un’annata positiva. «Sono contento perché dopo l’anno alla Giov. Hel. (allenata dallo stesso Casarola, ndr) in cui avevo già collezionato numerose presenze, anche in questo campionato ho avuto un buono spazio. Ma ora – conclude Orsini – ciò che conta è l’obiettivo di squadra».
 




CASILINA CALCIO (ALL. PROV. B), BERNARDI: «UN’ANNATA EMOZIONANTE, RAGAZZI FANTASTICI»

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Roma – Cosa vuoi che sia un titolo provinciale per uno che ha saggiato anche la serie A (con la maglia del Brescia) e vissuto oltre dieci anni di professionismo da calciatore. E invece Antonio Bernardi assicura che il successo ottenuto alla guida degli Allievi provinciali fascia B del Casilina gli ha regalato grandi emozioni. «Assolutamente sì, è stata una cavalcata bellissima e la vittoria è esaltante in qualsiasi tipo di categoria – spiega l’allenatore, al primo anno da tecnico nel settore agonistico – Tra l’altro ho visto la gioia che questa vittoria ha regalato ai ragazzi, alle loro famiglie e alla società e questa è sicuramente la miglior soddisfazione». La matematica certezza del primo posto è arrivata con il successo di due sabati fa con il La Rustica (2-1 grazie al gol in extremis di Pepaj), ma nello scorso fine settimana la squadra di Bernardi si è tolta un’altra grande soddisfazione nel derby con la Borghesiana. «Abbiamo vinto 3-1 grazie alle reti di Di Giacomo, Occhianu e Monteleone e giocando un’altra bella partita, poi è scattata la festa (alla presenza tra gli altri del presidente Umberto Coratti, ndr) che il sabato precedente non avevamo potuto goderci al meglio perché in attesa dei risultati delle concorrenti» rimarca l’allenatore. Vincere un titolo con tre turni d’anticipo vuol dire avere fatto una stagione quasi perfetta. «I ragazzi hanno fatto un’annata incredibile, sono stati fantastici e costanti nell’impegno per tutto il campionato. Il merito principale di questo successo va a loro». Le fatiche ufficiali del Casilina non sono terminate. «Mancano due partite, tra l’altro di ottimo livello, sul campo del Cecchina (la seconda della classe, ndr) e in casa con la Roma Sei. Ma soprattutto dopo dovremo affrontare al massimo le finali per il titolo provinciale con le vincenti degli altri gironi». Solo dopo Bernardi e il Casilina discuteranno del futuro del tecnico. «Ora non ci penso, bisogna finire al meglio l’annata. Allenare i grandi? Al momento non mi interessa, voglio continuare nel settore giovanile».
 




CASILINA CALCIO (GIOV. PROV. B), DI STANTE: «IL SECONDO POSTO CI DOVREBBE GARANTIRE I REGIONALI»

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Roma – Una grande annata, in ogni caso. I Giovanissimi provinciali fascia B del Casilina hanno a lungo condotto la classifica del loro girone, poi un periodo di appannamento è costato il sorpasso dell’Audace Sanvito Empolitana che ora conduce con cinque punti di vantaggio. «Onore all’attuale capolista – dice Luigi Di Stante, il tecnico dei Giovanissimi del Casilina -, ma noi cercheremo comunque di dare il massimo fino alla fine e comunque il giudizio ampiamente positivo sulla nostra stagione non cambierà. Purtroppo a febbraio il pareggio col Torrenova e la sconfitta in extremis rimediata a Velletri hanno condizionato il nostro percorso, ma il nostro secondo posto dovrebbe comunque consentirci di essere ripescati nella categoria regionale». Un salto di categoria che, unito a quello acquisito proprio nello scorso fine settimana dagli Allievi provinciali fascia B di Bernardi, renderebbe molto positiva la stagione giovanile del club del presidente Umberto Coratti. Nell’ultimo turno, i ragazzi di Di Stante hanno piegato in casa per 1-0 l’Atletico Zagarolo grazie ad una rete di Pepaj. «Un risultato risicato che non rispecchia bene l’andamento della partita – dice l’allenatore capitolino – perché abbiamo sciupato tante occasioni da rete e rischiato davvero pochissimo. Siamo passati in vantaggio grazie ad un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, poi abbiamo mostrato un livello di gioco che si è avvicinato a quello della prima parte di stagione». Nel prossimo turno il Casilina se la vedrà ancora al De Fonseca con la Borghesiana. «Loro sono un po’ in calo ultimamente – commenta Di Stante -, ma questo è un derby sempre sentitissimo e sicuramente ci sarà da sudare. Sono tanti gli ex dell’incontro che saranno in campo da una parte e dell’altra, ci sarà anche il fattore emotivo da considerare per questo match tanto che già c’è del “fermento” in vista della sfida del prossimo week-end, ma noi puntiamo a conquistare altri tre punti e migliorare ulteriormente il nostro bottino in classifica».
 




LIB. CASILINA CALCIO (PROM), TAGLIENTI: «GIOCANDO COSÌ CI SALVIAMO, NON ABBIAMO TIMORI»

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Roma – La Libertas Casilina comincia a sentire il fiato sul collo della concorrenza. In un girone C di Promozione che, dalla metà in giù, ha una classifica davvero cortissima, la squadra del patron Umberto Coratti non può dormire sonni tranquilli. Domenica scorsa i capitolini non avevano la gara ideale per muovere la classifica e hanno ceduto per 2-0 sul campo del Racing, ma ora hanno appena tre punti di vantaggio sulla “zona rossa”. «Contro il Racing non abbiamo giocato una brutta partita – dice il centrocampista classe 1995 Andrea Taglienti – Di fronte, però, c’era una squadra forte e tra l’altro reduce da una serie davvero impressionante di risultati positivi. Tra l’altro il gol del 2-0 è arrivato a inizio ripresa da una posizione di offside e a quel punto s’è fatta dura anche se fino alla fine abbiamo cercato di riaprire la contesa». L’ex giocatore della Borghesiana, con cui l’anno scorso ha giocato in Prima categoria, è tornato quest’anno al De Fonseca dopo aver giocato nel settore giovanile del Casilina. «Conoscevo mister Casarola e alcuni compagni di squadra, tra l’altro l’idea di fare un anno di Promozione mi intrigava e così sono tornato qui». Taglienti ha giocato da titolare nell’ultimo match e sta provando comunque a guadagnarsi un po’ di spazio. «Non è facile perché in mediana ci sono diversi buoni giocatori: ogni giocatore vorrebbe giocare sempre o quasi, ma bisogna anche rendersi conto dei valori che esistono in un gruppo». Dalle parole di Taglienti non traspare timore per la situazione di classifica della Libertas Casilina a cui manca da tempo la vittoria. «Io vedo la squadra esprimersi su buoni livelli e sono convinto che giocando in questa maniera non avremo problemi a evitare i play out. Non siamo preoccupati della classifica anche se siamo consci del momento decisivo di campionato che stiamo vivendo». Domenica, poi, c’è la trasferta di Cori… «Un avversario tosto che ha quattro punti in meno di noi – ricorda Taglienti – Inutile negare che si tratti di una partita importantissima: forse anche un pari potrebbe andare bene, ma una vittoria ci farebbe togliere quasi del tutto dalla bagarre per salvarsi».
 




LIB. CASILINA CALCIO (PROM), VISCUSO: «LA VITTORIA CI MANCA, MA CI AVVICINIAMO ALLA SALVEZZA»

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Roma – Sei pareggi nelle ultime otto partite. La Libertas Casilina, col passo della “formichina”, sta comunque avvicinandosi alla salvezza: la squadra di mister Damiano Casarola è a quota 33 punti, cinque in più del Cori che attualmente sarebbe la prima delle squadre comprese nella “zona rossa” dei play out e in ogni caso tra i capitolini e il baratro ci sono pure tre squadre a fare da “cuscinetto” vale a dire Garbatella, Borgo Podgora e Alberone. Ed è proprio la squadra di stanza a Cinecittà ad aver diviso la posta coi ragazzi del patron Umberto Coratti nel match infrasettimanale di ieri: un 1-1 firmato dal vantaggio di Tafuri e dall’ennesimo rigore contro, anche se in pieno recupero gli ospiti hanno colpito una traversa che poteva materializzare la beffa. «Abbiamo giocato un buon primo tempo – dice il difensore centrale Andrea Viscuso -, poi una volta in vantaggio forse abbiamo arretrato un po’ troppo il baricentro. Certo, ancora una volta ci è stato fischiato contro un calcio di rigore e ultimamente stanno diventando davvero tanti…». L’ennesimo pareggio potrebbe lasciare un senso di frustrazione nei ragazzi di Casarola. «Indubbiamente avremmo voluto centrare il risultato pieno che ci manca da un po’ (l’ultimo successo risale all’1-0 di Grottaferrata del 31 gennaio scorso, ndr) per allontanarci dalle zone pericolose di classifica, ma quando non si riesce a vincere è comunque importante portare a casa il punto». Il centrale difensivo, che l’anno scorso ha giocato nella Juniores nazionale della Lupa Castelli, è contento del suo momento. «Sono stato fuori tre mesi per un infortunio muscolare – spiega -, ma da qualche settimana sto trovando parecchio spazio e sicuramente questo è positivo per me». Nel prossimo turno la Libertas Casilina avrà il durissimo compito di andare a fare punti sul campo del Racing secondo della classe, ma Viscuso comunque si dice ottimista sulla volata finale dei capitolini. «Credo che ci possiamo salvare senza passare dai play out, facciamo un ultimo sforzo».




CASILINA CALCIO, TRE GRUPPI GIOVANILI A TESTA ALTISSIMA NELLA PRIMA “SCOUTING CUP CARPI” A VENEZIA

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Roma – Che il settore giovanile del Casilina stesse portando avanti un ottimo lavoro era già sotto gli occhi di tutti. Ma nel fine settimana di Pasqua (per l’esattezza dal 25 al 28 marzo scorsi) il club del presidente Umberto Coratti ha avuto un’ulteriore (prestigiosa) conferma di questo dalla partecipazione di tre gruppi alla prima edizione della “Scouting Cup Carpi”, tenutasi tra Eraclea e Ca’ Savio-Cavallino Treporti, nella città metropolitana di Venezia. Il gruppo Allievi 2000 di mister Antonio Bernardi (che si è dovuto confrontare anche con formazioni che contavano su diversi classe 1999) e quello Giovanissimi misto 2001-2002 guidato da Giulio Gabriele e Luigi Di Stante si sono piazzati al secondo posto, mentre ha sfiorato davvero per pochissimo la finale il gruppo Esordienti 2003 guidato per l’occasione da Francesco Ruperto stante l’assenza per motivi personali di mister Gianmarco Balletti. Questi ultimi hanno perso 3-2 col Carpi la partita decisiva (dopo essere stati avanti di due reti), mentre i ragazzi di Gabriele e Di Stante hanno ceduto in finale ai tempi supplementari (0-2) contro i padroni di casa del Treporti. Molto soddisfacente anche il percorso dei ragazzi di Bernardi, nonostante fossero generalmente “sotto età” con tutte le avversarie incrociate. «Nel girone – commenta il tecnico, ex attaccante professionista e dilettante – abbiamo superato il Fossalto Piave e la Fossaltese, poi in semifinale abbiamo fatto una grande partita battendo ai rigori il Treporti. Nella finale con la squadra pugliese del Salento Giallorossa siamo andati in vantaggio con una rete di Monteleone e poi a inizio ripresa abbiamo subito il sorpasso, sfiorando nel finale la rete di un pareggio che sarebbe stato meritato». L’ennesima ottima prestazione stagionale dei ragazzi di Bernardi va “dimenticata” al più presto: il finale di stagione è troppo importante visto che si intravede molto bene la possibilità di guadagnare il titolo regionale nella categoria Allievi fascia B. «Mancano sei partite e abbiamo cinque punti di vantaggio sulla coppia di seconde composta da Tor Vergata e Cecchina. Le prossime tre gare saranno decisive: se riusciremo a vincerle vedremmo il traguardo a un passo». Sabato pomeriggio (calcio di inizio al De Fonseca alle ore 17) l’avversario sarà la Roma Otto. «All’andata ci fermarono sul 2-2 e tra l’altro il torneo può “aver distratto” i ragazzi, ma questa squadra mi dà sempre fiducia perché ha mezzi importante e sabato non dovremo commettere errori».