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Albano Laziale, insulti alla Nobilio: interviene la consigliera Guglielmino

ALBANO LAZIALE (RM) – Solidarietà arriva a Federica Nobilio rispetto gli insulti arrivati dalla minoranza di sinistra. Epiteti sgradevoli e da veri e propri haters quali “cagnetta isterica” e via dicendo. Il consigliere comunale della Lega Pina Guglielmino ha espresso piena vicinanza:”Apprendo dalla stampa – dice Guglielmino- di insulti ricevuti dalla mia collega consigliere di FDI Federica Nobilio. Ritengo che non sia questo il modo di portare avanti un dibattito sui social che voglia essere costruttivo per la popolazione. Attaccare in modo sguaiato una donna, non è certamente un gesto che può essere lasciato passare senza reagire. Tutti si affannano a dire che ci vuole rispetto e che le donne in politica pagano un prezzo troppo alto se le istituzioni pubbliche non intervengono a tutela. Poi accadono queste cose che provocano amarezza e che hanno poco che fare con la buona Politica. Il rispetto delle donne e delle persone in generale, è la prima regola alla quale ogni essere umano debba attenersi. Esprimo la mia solidarietà a Federica, spronandola a continuare nelle sue battaglie e augurandole un grande in bocca al lupo per la sua campagna elettorale”.




Ricorrenza unità nazionale: ad Albano Laziale FdI chiede al sindaco di promuovere l’evento

ALBANO LAZIALE (RM) – E’ stato votato ieri all’unanimità, nella seduta del consiglio comunale di Albano Laziale, un ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia sulla ricorrenza del prossimo 4 novembre, giorno in cui si celebra il centenario dell’Unità nazionale.

A presentare l’ordine del giorno è stata la consigliera Federica Nobilio. “Quest’anno ricorre il centenario della conclusione della prima guerra mondiale: la Grande Guerra. Un evento che vide l’Italia in un ruolo determinante sapendo resistere all’invasione nemica e sostenendo al tempo stesso i suoi alpini, fanti, soldati e ufficiali, ma anche quei tanti volontari che scelsero di combattere valorosamente in nome dell’Unità e della libertà della propria patria. Per questo chiediamo al Sindaco e alla Giunta di prevedere, incoraggiare, promuovere il prossimo 4 novembre 2018 come una giornata di celebrazione particolare. E’ importante, inoltre, che in particolare vengano coinvolte tutte le scuole di ogni ordine e grado nonché tutte le associazioni fra militari in congedo attualmente presenti ad Albano. Chiediamo, inoltre, che venga speso il nome e il prestigio della nostra Città affinché il prossimo 4 Novembre sia dichiarato, almeno in questo anno centenario, festa nazionale.” Così commenta il portavoce di Fratelli d’Italia di Albano, Roberto Cuccioletta: “Sicuramente parlare di ricorrenze appare di secondaria importanza se paragonato ai problemi economici e sociali che giornalmente siamo chiamati ad affrontare, ma in un periodo di tensioni e di divisioni trovare l’unanimità nel consiglio comunale di Albano su una data storica assume una importanza non trascurabile. Il 4 novembre, una volta festa nazionale, è probabilmente l’unica ricorrenza che unisce tutti gli italiani e rimanda ad un periodo storico in cui il sentimento patriottico era prevalente agli schieramenti politici. Una società come la nostra in cui l’odio sociale è ormai all’ordine del giorno, rinnovare nei nostri giovani l’amore per la patria, il senso della nazione e l’eroismo dell’Unità nazionale attraverso le il ricordo dei personaggi simbolo del patriottismo vissuto sotto la bandiera tricolore come Cesare Battisti, Nazario Sauro, Enrico Toti, Gabriele D’Annunzio e tanti altri eroi dimenticati, non può che essere un buon motivo per applaudire l’approvazione dell’ordine del giorno. Auspichiamo, quindi, che per un giorno la nostra città non si veda divisa nella celebrazione di una ricorrenza, ma che ci veda tutti insieme festeggiare una Albano Italiana”.




Albano Laziale, sicurezza ambientale: Federica Nobilio punta il dito sull'amministrazione Marini

 

Red. Politica


ALBANO LAZIALE (RM) – Rimasta senza riscontro la richiesta di accesso agli atti presentata dalla consigliera di opposizione, al Comune di Albano Laziale, Federica Nobilio all’amministrazione comunale per conoscere tutti gli impianti di gestione e trattamento rifiuti ricadenti nel territorio. “Se avevamo dubbi adesso è ufficiale. Al sindaco di Albano e ai suoi dei disastri ambientali che stanno martoriando il territorio non interessa nulla. – Dichiara Nobilio – Non era bastato l'incendio di Roncigliano, – prosegue – anche dopo quello dell'impianto Eco-X solo chiacchiere senza nemmeno il distintivo. Ancora una conferma di quanto al PD stia a cuore l'ambiente: zero assoluto!”. Nobilio fa sapere anche che la richiesta, è stata presentata in altri comuni, con lo scopo di creare una mappatura regionale proprio ai fini della prevenzione e dei controlli di sicurezza necessari ad evitare nuove catastrofi, come quelle appunto di Roncigliano e di Pomezia.


“Un'occasione fondamentale per dare un segnale di reale interesse al territorio e alla salvaguardia ambientale a prescindere dalle appartenenze politiche. – Aggiunge Nobilio – Ma l'occasione – prosegue – è andata persa ancora una volta. A distanza di un mese dalla mia richiesta (dopo aver dovuto intimare il Sindaco e gli uffici a dare riscontro) mi viene risposto che la competenza del recupero e smaltimento dei rifiuti è provinciale. Ringrazio per questa fondamentale informazione che nella migliore delle ipotesi voglio credere sia l'ennesima presa in giro nei confronti di chi cerca di rappresentare gli interessi dei cittadini. Diversamente devo dedurre che questa improbabile amministrazione non sia a conoscenza di quali impianti si trovino sul territorio. E questa ipotesi sarebbe davvero allucinante. A questo si aggiunge che anche della riunione del distretto sull'incendio apprendiamo che non esiste un verbale, ma solo un comunicato stampa… Cari cittadini dormite sonni tranquilli che a suon di comunicati di sicuro il sindaco garantirà la vostra sicurezza!”




Castelli Romani, Nobilio: "Siamo di fronte all'ennesimo disastro ambientale"


*di Federica Nobilio

 

CASTELLI ROMANI – Finora ho taciuto nell'attesa di avere un quadro più chiaro sulla reale entità del danno causato dall'incendio della Eco-x di Pomezia. Ma quanto avvenuto impone alcune considerazioni. Siamo di fronte all'ennesimo disastro ambientale. E quel che fa più rabbia è che al solito si tratti di disastri annunciati. Nel raggio di 5km scarsi solo nell'ultimo anno ai Castelli Romani tra l'incendio in discarica e ora questo della Eco-x  (con qualche intermezzo di cisterne di gasolio esplose, vivai carbonizzati e negozi dati alle fiamme) sembra che siamo seduti su una bomba ad orologeria. Quello che sconvolge in tutto ciò è l'assoluta paralisi della politica  (quando non vi sia vera e propria collusione) senza differenza alcuna se si tratti di amministratori del PD o del M5S o di qualche lista civica d'occasione.


Prevenzione ZERO, controlli ZERO. Un impianto di TMB può andare in corto facendo saltare tutto in aria senza che nessuno abbia fatto puntuali verifiche  prima, quando un normale cittadino rischia multe da capogiro se non ha il certificato dell'impianto elettrico a norma dentro casa; una ditta di rifiuti speciali (quali rifiuti???) che esplode misteriosamente rivela, come pare sia stato accertato, che aveva il tetto in amianto, ma nessuno se ne era accorto prima, quando sempre il solito cittadino se non si affretta a smaltire correttamente e a carissimo prezzo il vecchio cassone dell'acqua rischia pure la denuncia penale.

 

Vogliamo parlare del dopo? Per L'ARPA è sempre tutto a posto, la qualità dell'aria è sempre la stessa, insomma "tutto bene Sora la marchesa" però ancora il cittadino di prima se brucia in giardino qualche sterpaglia arrivano i para' per arrestarlo. Un governo centrale e locale sempre forte con i deboli e debole con i forti, assolutamente incapace e privo di volontà di lavorare seriamente sulla prevenzione dei disastri, sulla tutela dell'ambiente, sul benessere dei cittadini. Politici balbettanti e scollegati tra loro. Talmente miopi da non capire che un problema di Pomezia è anche un problema di Albano e viceversa… Politici inutili che spero la storia e la volontà popolare spazzi via quanto prima regalandoci una classe di amministratori competenti e appassionati. Nel frattempo però ci sono danni forse irreparabili. E per l'acqua che è stata avvelenata, per la terra che è stata resa sterile, per l'aria che è stata sottratta a noi e ai nostri figli, non può esistere assoluzione e spero sinceramente che il popolo si stanchi di stare a guardare e si riappropri al piu' presto della sua sovranità.

*coordinatrice per il Lazio del Comitato Terra Nostra – Italiani con Giorgia Meloni




Nemi elezioni: ex 5 Stelle sostengono Stefano Tersigni

 

Red. Politica


NEMI (RM) Walter Rizzetto e Federica Nobilio scendono in campo a sostegno della candidatura di Stefano Tersigni a sindaco di Nemi. I due ex grillini, ora a fianco della Meloni con il "Comitato Terra Nostra" hanno infatti diramato una nota congiunta in cui esprimono piena soddisfazione per la scelta di candidare Tersigni a sindaco di Nemi. Scelta che secondo i due esponenti incarna "l'idea di destra innovatrice".

Rizzetto, eletto deputato nelle fila del M5s alle politiche del 2013 e vicepresidente della XI Commissione permanente sul lavoro pubblico e privato è poi passato dallo scorso marzo 2016 nelle fila di Fratelli d'Italia così come Federica Nobilio eletta alle trascorse amministrative consigliere comunale ad Albano Laziale con il Movimento Cinque Stelle e poi fuoriuscita per aderire al comitato Terra Nostra che tra i fondatori vede proprio Walter Rizzetto insieme ai parlamentari Alberto Giorgetti (FI), l’ex sottosegretario Giuseppe Cossiga e l’avvocato Leopoldo Facciotti. Un Comitato che per bocca della stessa Giorgia Meloni potrà contribuire a raccogliere ed aggregare tutte quelle energie che Fratelli d'Italia non è riuscita ad unire finora.


"È con entusiasmo che apprendiamo la notizia della candidatura a Sindaco per la città di Nemi di Stefano Tersigni". Hanno dichiarato Walter Rizzetto e Federica Nobilio rispettivamente Presidente e Coordinatrice per il Lazio del Comitato Terra Nostra – Italiani con Giorgia Meloni. "Con Stefano abbiamo già collaborato in passato – ha detto Rizzetto – in particolare in alcune campagne animaliste in difesa del lupo e condividiamo la sensibilità nei confronti dei temi ambientali. Sono certo che un profilo come il suo – aggiunge il Presidente del Comitato Terra Nostra – Italiani con Giorgia Meloni – incarni proprio quell'idea di destra innovatrice e attenta ai bisogni reali delle persone che come Terra Nostra vogliamo rappresentare". Parole di elogio per la scelta del candidato a sindaco di Nemi anche da parte della Coordinatrice del Lazio del Comitato Terra Nostra – Italiani con Giorgia Meloni: "Nemi è piccolo gioiello dei Castelli Romani che merita di essere governato con competenza e passione. Qualità di cui Stefano non manca. Un'altra bella candidatura dunque che si profila sul nostro territorio." "A Stefano Tersigni dunque – concludono Rizzetto e Nobilio – il nostro sostegno e l'augurio di buon lavoro per questa nuova avventura che lo attende.".




Albano Laziale, referendum: l'assessore Sepio al Regina Apostolorum. È bagarre politica

 

di Ivan Galea

ALBANO LAZIALE (RM) – È polemica ad Albano Laziale dove lo scorso sabato 19 novembre sulla bacheca dell'ospedale Regina Apostolorum è comparsa una comunicazione, a firma del direttore sanitario M. Teresa D'Agostino, che invita il personale della struttura a partecipare ad un incontro dove l'assessore di Albano Laziale Gabriele Sepio "illustrerà i contenuti del referendum del prossimo 4 dicembre".


Immediata la reazione politica da parte della consigliera comunale al Comune di Albano Laziale e referente nazionale di Terra Nostra Federica Nobilio che ha esternato forti perplessità riguardo la circolare del Ministero dell'Interno che fa esplicitamente divieto alle pubbliche amministrazioni di effettuare comunicazioni sul referendum proprio per mantenere un atteggiamento equidistante. 


"Benché l'Ospedale Regina Apostolorum non sia una pubblica amministrazione, – evidenzia la Nobilio – può però nel caso specifico essere equiparato a quanto richiamato dalla circolare ministeriale, svolgendo di fatto una funziona pubblica".


Al centro della polemica sulla presunta violazione della par condicio il fatto che l'assessore Gabriele Sepio rappresenta manifestamente il comitato per il SI in questa campagna referendaria, durante la quale in più occasioni ha partecipato pubblicamente a dibattiti in rappresentanza delle ragioni del SI. "Questo dunque, – ha aggiunto Nobilio – senza nulla togliere alla sua indubbia preparazione in materia, non può ovviamente renderlo un relatore neutrale".

La referente nazionale di Terra Nostra ha scritto una lettera indirizzata al direttore sanitario del Regina Apostolorum dove invita ad assicurare al personale della struttura un'informazione corretta che sia rappresentativa di tutte le parti e che garantisca il principio della par condicio. "La invito – scrive Nobilio – a ripensare l'incontro fissato sulla base delle indicazioni del Ministero oppure ad invitare il personale ad informarsi autonomamente al di fuori della struttura ospedaliera nei tanti confronti pubblici organizzati anche ad Albano Laziale in questa campagna referendaria".


Intanto la questione è finita anche in Regione Lazio dove il consigliere FdI-AN Giancarlo Righini presenterà un'interrogazione sull'accaduto.




ALBANO LAZIALE: NOBILIO ANNUNCIA PALAZZO PAMPHILJ LUOGO DEL CUORE FAI

Red. Cronaca

Albano Laziale (RM) – Si è appena concluso ad Albano il flashmob organizzato per sensibilizzare la popolazione e l'amministrazione comunale sullo stato di degrado in cui versa lo storico palazzo nel cuore del tridente barocco ad Albano Laziale.

Una manifestazione molto partecipata, quella di Albano Laziale, che ha visto la cittadinanza attiva nei confronti di una situazione inaccettabile di abbandono. L'occasione è stata un momento di confronto su proposte concrete per il recupero dell'immobile e per lanciare il comitato di quartiere “Centro storico” da parte di Elena Albanese che raccoglie la popolazione che vive il declino della città nel suo cuore centrale.

È intervenuto il consigliere comunale di Albano Laziale Federica Nobilio che ha annunciato l'inserimento del palazzo all'interno dell'iniziativa “Luoghi del cuore FAI” Fondo Ambiente Italiano che cura, promuove e tutela tutti quei luoghi che rappresentano la storia dell'Italia e che vengono abbandonati. Sarà possibile votare Palazzo Pamphilj sul sito del FAI già a partire dai prossimi giorni. “Vivo proprio di fronte agli stalloni del Palazzo – dichiara Nobilio – che fino a qualche settimana fa era abitato da ignoti con grande preoccupazione di tutti i residenti. Nei mesi scorsi avevo anche segnalato lo stato di pericolosità della situazione alle forze dell'ordine con un esposto. Non possiamo più permetterci di tollerare lo stato di degrado di questo palazzo che sta crollando e vogliamo mantenere alta l'attenzione per il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e artistico della nostra città”
 




ALBANO LAZIALE, CUCCIOLETTA-NOBILIO: "VOGLIAMO RESTITUIRE ALLA CITTÀ LA DIGNITÀ CHE MERITA"

Red. Politica

Albano Laziale (RM) – Roberto Cuccioletta portavoce di Fratelli d'Italia – AN ad Albano Laziale e candidato sindaco non eletto alle trascorse elezioni di Ariccia e Federica Nobilio consigliere comunale di opposizione ad Albano Laziale e portavoce nazionale di Terra Nostra commentano i recentissimi risultati elettorali unitamente ad una riflessione sulla attuale situazione di Albano Laziale "È fin troppo evidente quanto l’elettorato abbia voluto dare un forte segnale alla politica e alle amministrazioni. – Commenta Cuccioletta – Da una parte, infatti, sono stati rovesciate tutte le precedenti amministrazioni, – prosegue – nessuna é stata confermata, dall’altra i voti si sono concentrati su candidati che possano in qualche modo interpretare quel sentimento di protesta diffuso nella popolazione. Non si può essere sordi al grido di allarme che già oggi si ascolta per le strade di Albano Laziale e non possiamo pensare di dare ascolto a questi chiari messaggi solamente pochi mesi prima delle elezioni. Mentre la nostra città chiede con insistenza una maggiore attenzione da parte della classe politica verso i servizi sociali, il lavoro, il commercio, la manutenzione, i politici locali sono impegnati in campagne di facciata e lontane dalle esigenze di cittadini. Perseverando con questo atteggiamento non ci dovremo stupire di scoprire nelle prossime elezioni il successo anche ad Albano Laziale di un voto di protesta che non necessariamente si tradurrebbe in un bene per la nostra città. Volere il bene di Albano Laziale significa, invece, continuare il lavoro che abbiamo iniziato sei anni fa. Presenza costante sul territorio, attenzione ai problemi sociali, controllo costante dell’operato della maggioranza, tutto questo senza vergognarsi di rappresentare ancora oggi una destra sociale vicina alle vere necessità dei cittadini di Albano Laziale. Il nostro lavoro, quindi, deve continuare e anzi rafforzarsi nella collaborazione con le forze politiche e civiche che condividono con noi lo stesso modo di vedere l’impegno sociale ed amministrativo".

"Un anno fa ho assunto un compito. – Dice Federica Nobilio – Portare la voce dei cittadini dentro le istituzioni. Sono stati 365 giorni di battaglie e frustrazione. Albano Laziale – prosegue Nobilio – è una città in decadimento che ha bisogno di tutto. Le richieste dei cittadini vanno dalle buche, all'illuminazione, al decoro urbano, alla sicurezza… Le persone che chiedono aiuto perché non riescono ad arrivare alla fine del mese sono sempre di più: padri di famiglia che perdono il lavoro, madri che non ricevono risposte adeguate dai servizi sociali, commercianti che chiudono i battenti… uno dopo l'altro… La sensazione è come di trovarsi in un ospedale da campo dove sei costretto a correre da un ferito all'altro non sapendo a chi dare la precedenza. Ma questo è il ruolo dell'opposizione che abbiamo fieramente deciso di interpretare con la convinzione profonda che il posto giusto dove trovarsi è quello assolutamente alternativo al PD e all'amministrazione Marini. Vogliamo provare a dare risposte con gli strumenti a nostra disposizione che non sono molti, ma di sicuro sono quelli di chi crede nella centralità delle persone e nell'integrità della pubblica amministrazione. Siamo qui in piedi sulle macerie e vogliamo restituire ad Albano Laziale la dignità che merita".
 




AMMINISTRATIVE 2016: LA RIFLESSIONE DI FEDERICA NOBILIO

Federica Nobilio, referente nazionale di Terra Nostra e consigliere comunale ad Albano Laziale commenta l'esito delle amministrative

Di seguito riceviamo e pubblichiamo da Federica Nobilio

A qualche giorno dal risultato delle amministrative sento di non potermi esimere da una riflessione sull'esito di questo voto. Lascio ai professionisti dei numeri e della politica di sviluppare variabili e iperbole. In tutta sincerità credo che soprattutto in un momento storico così complesso e difficile, anche nel voto ci sia stata molta rabbia, molta protesta e soprattutto una gran voglia di riscatto. L'altro dato che emerge è la rassegnazione della maggior parte del popolo italiano che ha derogato ad un proprio diritto convinto che nulla possa cambiare. Come riconquistare la fiducia? Qualunque risposta in poche righe sarebbe banale, però è anche falso pensare che le cose siano più complesse di quanto si possa credere. La politica è una missione non una professione. Significa che se si ha una responsabilità, un incarico bisogna dare conto del proprio operato. E allora servizio, disponibilità, dedizione, competenza e continuità sono alcune delle risposte giuste. Perché non parlo di onestà? Perché l'onestà è un prerequisito, il minimo sindacale. Essere onesti non è un merito, ma come avrebbe detto mia nonna "la metà del proprio dovere"! Però ci sono dei però. .. come mai gli stessi italiani che idolatravano Berlusconi perché li faceva sognare di essere ricchi e potenti oggi si fanno convincere dal Movimento 5 Stelle che invece promette regole ferree e controlli e guerra ai furbetti e fine di tutti i privilegi? Forse perché ci basta sognare? O forse perché piuttosto ci siamo svegliati dal sogno con le tasche più vuote di prima e ora siamo delusi e arrabbiati e chiediamo il conto? Io credo che le soluzioni possano esserci e che non siano nemmeno tanto complesse come spesso ci vogliono far credere. Però ci vuole un patto indissolubile da suggellare con i cittadini ed il patto deve essere bilaterale. Non si può continuare a prendere in giro la gente con le ragion di stato, i bilanci incomprensibili sempre da risanare, le priorità… ma quali priorità deve mai avere la politica se non dare un livello dignitoso di vita a tutti; distribuire opportunità? Un cittadino che paga le tasse ha diritto o no di vivere in una città decorosa e sicura? Di poter accedere senza doversi raccomandare a nessuno ai servizi essenziali? Qual è il patto bilaterale? Che la cosa funziona se queste buone prassi della politica diventano virali. Che gli italiani lo pretendano a gran voce da tutte le parti politiche, che mandino a casa chi si approfitta, chi gigioneggia chi cura solo interessi privati. Che premino chi si impegna e da risposte adeguate, che si assumano l'onere di valutare i politici uno ad uno e che non si sentano protetti da un simbolo perché sono le persone che fanno la differenza. Che la politica ritorni a credere nel genere umano, che investa nella bellezza, che parli al cuore e che con il cuore risponda perché alla fine della fiera queste sono le uniche vere ricchezze di cui disponiamo e su cui possiamo contare. Allora sì che trionferà "l'amor che move il sole e l'altre stelle".
 




IL SAP FA TAPPA AD ARICCIA: AD ATTENDERLO IL CANDIDATO SINDACO FDI-AN ROBERTO CUCCIOLETTA

Red. Cronaca

Ariccia (RM) – Si ferma ad Ariccia, lunedì prossimo mattina intorno alle 9 il cammino della memoria, della verità e della giustizia, indetto dal Sindacato Autonomo di Polizia che ogni anno organizza, nel mese di Maggio, una serie di manifestazioni su tutto il territorio nazionale sotto la denominazione di “Memorial Day” per celebrare tutte le vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità, e commemorare non solo i servitori dello Stato ma anche giornalisti, politici , religiosi e semplici cittadini che hanno pagato con la vita il loro impegno a favore della collettività.

Quest'anno la finalità dell’iniziativa, oltre al valore della "memoria" si estende anche a quelli della “verità” e della “giustizia”, temi questi ultimi che sono due punti fermi del sindacato  di Polizia quotidianamente impegnato nella tutela degli operatori di polizia ed, in funzione di ciò, pronto ad opporsi alle disfunzioni di sistema.

Ad attenderlo sulla centrale piazza di Corte il candidato sindaco di Fratelli d'Italia-AN Roberto Cuccioletta e gli esponenti territoriali di Terra Nostra – Italiani con Giorgia Meloni che da sempre sostengono la battaglia del SAP e del dirigente nazionale del sindacato Gianni Tonelli che attraverso uno sciopero della fame durato 61 giorni, ha protestato contro la debilitazione dell’apparato della sicurezza causata dai tagli lineari che hanno interessato uomini, mezzi, strutture e formazione, ma anche per contrastare in maniera pacifica alla serie di azioni repressive illecite concretizzatesi in vari procedimenti disciplinari e denunce infondate contro dirigenti sindacali del SAP che hanno avuto il coraggio di portare alla luce i problemi e le criticità del sistema.

“Come Terra Nostra abbiamo appoggiato il segretario nazionale del SAP Gianni Tonelli nelle scorse settimane – dichiara Federica Nobilio, referente nazionale Terra Nostra e consigliere comunale ad Albano Laziale – attraverso una staffetta del digiuno al suo fianco, con una conferenza stampa alla camera dei deputati e portando mozioni a suo sostegno nei vari comuni dove siamo attivi. Continueremo ad essere attivi su questo tema poiché riteniamo che non si possa lasciare un intero comparto a tutela della sicurezza dei cittadini senza gli strumenti per poter garantire la loro e la nostra incolumità.”

“Intorno alle 9:15 di lunedì abbiamo organizzato una conferenza stampa – aggiunge Mariaelena La Banca responsabile della comunicazione di Terra Nostra – e invitiamo tutti i cittadini, i candidati a sindaco, i candidati consiglieri, le associazioni i comitati e la stampa a partecipare”
 




ALBANO LAZIALE: VENTO DI CENTRODESTRA, ECCO IL PROGETTO

di Ivan Galea

Albano Laziale (RM) – Ci si interroga ancora sulla decisione presa da Federica Nobilio, ex consigliera pentastellata ad Albano laziale, di salutare il M5s per passare in Consiglio comunale al gruppo misto, valutando nel frangente l'ipotesi di aderire ufficialmente al comitato Terra Nostra. Quest'ultimo è un comitato, fondato dai parlamentari Alberto Giorgetti (FI), Walter Rizzetto (AL ed ex M5S), dall’ex sottosegretario Giuseppe Cossiga e dall’avvocato Leopoldo Facciotti, che per bocca della stessa Giorgia Meloni potrà contribuire a raccogliere ed aggregare tutte quelle energie che Fratelli d'Italia non è riuscita ad unire finora.

Secondo Maurizio Aversa, responsabile PCdI Albano Laziale, la scelta politica di Federica Nobilio, ex coordinatrice del Pd di Albano laziale fino al dicembre 2012 ed ora ex consigliera del Movimento Cinque Stelle, di passare da rappresentate dei grillini ad esponente di sostegno alla destra porterebbe con sé, non solo perché sostenuta da altri attivisti, una scelta politica che si manifesta ora ma che era già nell'aria ad Albano laziale come su tutto il territorio nazionale, nelle scelte di fondo del M5S.

Eppure Federica Nobilio, solo lo scorso mese di luglio, ebbe un duro scontro con Roberto Cuccioletta segretario locale di Fratelli d'Italia -AN e portavoce del partito ad Albano Laziale che minacciò querela nei confronti dell'allora consigliera M5s relativamente ad alcune dichiarazioni di quest'ultima in merito ad un ricorso al Tar Lazio e ad una denuncia penale proposti dal Movimento 5 Stelle di Albano Laziale nelle persone di Daniele Gramolelli, Mariaelena Labanca e Federica Nobilio contro il Comune di Albano Laziale, nei confronti di Edmondo Segrella eletto consigliere comunale di Fratelli d'Italia nell'ultima tornata elettorale – ballottaggio – di Albano Laziale, ricorso successivamente respinto dal Tribunale amministrativo. Forse l'elemento scatenante che può aver portato la Nobilio a salutare i grillini è che anche in quell'occasione non ha ricevuto un supporto concreto da parte del M5s?

L'ex consigliera M5s ha infatti dichiarato su questo quotidiano di aver partecipato ultimamente ad un incontro con tutti i vertici del M5s, dai locali fino ai nazionali  raccontando che in quell'occasione sono stati molti i portavoce dei diversi comuni che chiedevano un supporto e struttura di organizzazione sul territorio ma che la risposta è stata quella di arrangiarsi o nulla.

Intanto il portavoce provinciale di Fratelli D'Italia e Capo gruppo al Comune di Albano laziale Marco Silvestroni fa sapere di condividere la scelta del consigliere Federica Nobilio. ”Da una parte c'è FdI-An, che continua a fare il suo lavoro, – dichiara Silvestroni – dall'altra parte c'è questa realtà che nasce per arrivare a costruire insieme una casa più grande che si chiama Terra Nostra, un Comitato a livello nazionale che oggi ad Albano laziale ha il suo rappresentate in consiglio Comunale con Federica Nobilio, seguita e supportata in questo suo passaggio dalla sua squadra". Insomma la Nobilio e gli altri ex grillini avrebbero di fatto aderito a questo nuovo contenitore il cui scopo è quello di "raggruppare tutti i cittadini ed esponenti politici o della società civile non iscritti a Fratelli d'Italia con l'obiettivo di ricostruire il centrodestra e rilanciarlo". Marco Silvestroni plaude quindi all’intuizione di Giorgia Meloni definendola giusta, auspicando che l'ingresso di Federica Nobilio in Terra Nostra "rappresenti quel passo in avanti – dichiara il portavoce provinciale – per creare una coalizione con tutti quelli che fanno reale opposizione a questa amministrazione di sinistra e a livello Nazionale al Governo Renzi”.