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GENZANO, IL PD ALLA RICERCA DI UNITA' IN VISTA DEL CONGRESSO

di Maurizio Costa

Genzano (RM) – Sono ormai due anni che il Partito Democratico di Genzano è diviso in due. Con l’elezione di Flavio Gabbarini la scissione è stata ancor più netta; l’attuale sindaco si è presentato con una coalizione di liste civiche, con ideali molto simili a quelli del PD.

Adesso, secondo la maggioranza presieduta da Gabbarini, si sente la necessità di allargare le alleanze, inserire all’interno del Partito Democratico anche questi movimenti civici, affinché possano portare cambiamento e idee nuove all’interno del partito genzanese.

In vista del Congresso del Partito Democratico, che si terrà il 30 e il 31 ottobre e che eleggerà il nuovo segretario comunale, le acque sono ancora molto agitate e le due aree ancora divise. Alla convention dal titolo “Per l’unità del Partito Democratico di Genzano”, tenutasi martedì 29 ottobre 2013 al centro studi “A. De Gasperi”, il sindaco Flavio Gabbarini, accompagnato, tra gli altri, da Tonino D’Annibale, dagli assessori Virginio Melaranci e Bruno Romagnoli, dal consigliere comunale Maura Pisciarelli, ha trasmesso un messaggio di ricongiunzione all’interno del partito, perché “nessuno deve ritenersi autosufficiente o autonomo.” Parola di Tonino D’Annibale, che poi aggiunge: “Se non risolviamo i nostri problemi non possiamo andare avanti. Vogliamo far rivivere i fasti di Genzano come faro della politica nazionale.”

Il primo cittadino Flavio Gabbarini è stato chiaro: “La scelta che vogliamo fare è quella di allargare la maggioranza, non perché non ci siano i numeri, perché dobbiamo recuperare questo strappo. Noi non veniamo legittimati dal PD di Genzano e quindi loro devono fare uno sforzo maggiore; infatti siamo stati noi a salvare il Comune dall’ascesa del centrodestra.”

Anche l’assessore Melaranci elogia il potere rinnovativo dei movimenti civici: “Questi movimenti devono portare ad un rinnovamento e noi vogliamo che avvenga questo all’interno del PD.”
 
 




GENZANO, POSTAZIONE ARES 118: AL VIA IL RIFACIMENTO DEL MURO FRANATO

Il Sindaco Flavio Gabbarini, informato dell’accaduto, al rientro dalla pausa estiva lunedì 26 agosto si è infatti messo subito in contatto con la Asl RmH e con l’Ares 118 per chiedere un intervento tempestivo al fine di eliminare qualsiasi potenziale pericolo per l’incolumità pubblica, emettendo apposita ordinanza per la messa in sicurezza del sito e il rifacimento del muro.

Redazione

Genzano (RM) – Sarà ripristinato nel corso della prossima settimana il muro di contenimento all’ingresso della postazione Ares 118 di Genzano di Roma, franato nel corso del nubifragio di domenica 25 agosto. Il Sindaco Flavio Gabbarini, informato dell’accaduto, al rientro dalla pausa estiva lunedì 26 agosto si è infatti messo subito in contatto con la Asl RmH e con l’Ares 118 per chiedere un intervento tempestivo al fine di eliminare qualsiasi potenziale pericolo per l’incolumità pubblica, emettendo apposita ordinanza per la messa in sicurezza del sito e il rifacimento del muro. In ottemperanza all’ordinanza, l’Ares 118 ha dunque informato l’Amministrazione comunale che a partire dal 2 settembre saranno condotti i lavori e lo sgombero dei detriti accumulati sul bordo stradale, opere che termineranno nei cinque giorni successivi senza ingombro per la viabilità pubblica.

 “Sono stati diversi i danni causati dal forte nubifragio che ha interessato il nostro territorio nella prima mattina di domenica 25 agosto – ha dichiarato il Sindaco Flavio Gabbarini –; numerosi sono stati gli interventi del personale di Polizia Locale, della Protezione civile di Genzano e degli operai comunali che da subito, anche in collaborazione con i Vigili del Fuoco, si sono messi a lavoro per limitare i disagi e mettere in sicurezza i siti maggiormente colpiti”. Nel giro poche ore, infatti, la situazione è pressoché tornata alla normalità, mentre lunedì mattina, a seguito di un sopralluogo del Sindaco con il personale dell’ufficio tecnico comunale, si è intervenuto su alcuni tratti di strada particolarmente danneggiati dall’abbondante pioggia.

 “A breve – ha concluso il primo cittadino – verrà effettuato anche il rifacimento del manto stradale di via Achille Grandi, per il quale abbiamo già espletato tutte le procedure di gara”.




GENZANO, IL COMUNE METTE RADICI ANCHE ALLA FRAZIONE LANDI

Redazione

Genzano (RM) – “Si è avverato un sogno: l'amministrazione comunale è presente sul territorio e ci ha messo a disposizione questa sede”. Paolo Previtali, delegato per il sindaco della frazione Landi, ha iniziato così l'inaugurazione della nuova sede comunale in via dei Landi 59 alla presenza del sindaco, Flavio Gabbarini, di tutto il comitato Landi, del presidente del Consiglio comunale Sandro Giannini, dell'assessore allo Sviluppo locale Virginio Melaranci, quello al Bilancio, Bruno Romagnoli, del presidente della Bcc “G.Toniolo” Maurizio Capogrossi e del parroco dei Landi, don Corrado Fanfoni. “Ringrazio i componenti del  comitato Landi che stanno dando tutto per questo territorio e per la gente che vi abita – prosegue Previtali -.  Abbiamo trovato un po' di freddezza perché gli abitanti dei Landi vogliono toccare con mano l'amministrazione e vogliono vedere i risultati. Noi tutti del comitato, però, ci stiamo lavorando e siamo sempre più vicini alla gente”. “Più di un anno fa chiesi un punto informativo: oggi è realtà e io come presidente sarò a disposizione con tutto il comitato una o due volte alla settimana per parlare con la gente”. 

“Devo ringraziare il presidente e tutto il comitato: siete come i 'magnifici sette' – ha detto il sindaco di Genzano Flavio Gabbarini -. Avete fatto molto in questi due anni perché mettete a disposizione il vostro tempo totalmente gratis, siete l'esempio che l'Italia può andare avanti se tanta gente mette a disposizione il proprio tempo: ho saputo che avete sistemato questa sede da soli, pulendo anche per terra. Cercheremo di aiutarvi mettendovi a disposizione un dipendente comunale che in futuro possa venire a sbrigare alcune pratiche”. “Non nascondiamoci dietro le difficoltà: tanto abbiamo fatto con i soldi che abbiamo trovato nelle casse comunali e stiamo pagando una mole importante di debiti che aveva l'amministrazione verso le aziende e le ditte. Ma ci impegniamo come abbiamo già fatto, a trovare altri soldi nel prossimo bilancio per migliorare ancora questa frazione: voi siete cittadini genzanesi e non altro dal centro della città. È necessario che ci sia la sede dei Landi, tanto stanno facendo anche la banca “G. Toniolo” che ha aperto uno sportello e la parrocchia – conclude il sindaco -. E' fondamentale anche mantenere la scuola: se i ragazzi vanno via a perdere è il territorio e la sua identità. 




GENZANO: PIU' ACQUA IN RETE E INTANTO IL SINDACO NON INTENDE ABBASSARE LA GUARDIA

[ VIDEO – CONFERENZA STAMPA FLAVIO GABBARINI SINDACO DI GENZANO DEL 21/6/2013 ]

 

Angelo Parca

Genzano di Roma (RM) – Undici litri d’acqua al secondo verranno immessi sulla rete idrica di Genzano per supportare il serbatoio in località zona Artigianale e Monte Cagnoletto. Sotto la zona della Selva, zona di campagna, l’intenzione del gestore Acea è di diminuire, attraverso riduttori di flusso, l’apporto d’acqua in questa zona perché lì il gestore ha l’impressione che venga consumata per scopi non domestici. Verrà inoltre apportato l’aumento di altri 5 litri d’acqua al secondo prelevati dall’acquedotto Simbrivio che serviranno ad aumentare la portata del serbatoio in località Le Piagge.

Queste le risposte e rassicurazioni che ha avuto l’amministrazione Gabbarini a seguito di circa una settimana di disservizi idrici. E già il sindaco ha pensato di informarsi con dei consulenti legali per vagliare l’ipotesi di intentare una causa contro il gestore per i disservizi subiti dalla popolazione. “Il call center Acea fa disinformazione – ha detto il primo cittadino Flavio Gabbarini –  e ha grosse carenze perché spesso scarica responsabilità creando ulteriore scompiglio in fase di emergenza idrica perché fornisce anche notizie divergenti fra loro. Il Comune sollecita costantemente i tecnici Acea tramite telefonate e scritti.

La giunta insieme ai cittadini sta facendo il massimo, per questo motivo bisogna fare quadrato e cercare di far valere i nostri diritti insieme perché il diritto all’acqua è un diritto fondamentale”. Informazioni divergenti. Manca una tempestiva informazione e qui c’è stata una totale completa mancanza al riguardo”. E già il sindaco ha pensato di informarsi con dei consulenti legali per vagliare l’ipotesi di intentare una causa contro il gestore per i disservizi subiti dalla popolazione. Tutto questo perché il sindaco ritiene che la gestione dell’acqua sia fondamentalmente privata. Perché? “Perché Acea Spa è quotata in borsa, perché si pensa agli utili perché il Comune di Roma ha investito su un bene comune che dovrebbe essere fuori da speculazioni private”. Il resto del lungo intervento di Gabbarini è contenuto nel video allegato all’articolo. Buona visione.




GENZANO, LA STORICA INFIORATA COMPIE 235 ANNI

C. R. 

Genzano – Inizia oggi venerdì 14 giugno la storica infiorata di Genzano, con 235 anni di tradizione alle spalle, che vedrà il paese in festa fino a lunedì 17 giugno. Una infiorata dedicata alla bellezza, l'amore per la natura e ai beni comuni. Il sindaco Flavio Gabbarini nel presentare il quadro dedicato all'amore realizzato dal maestro Tommaso Cascella ha ricordato l'obiettivo di portare l'arte dei mastri infioratori in tutto il mondo. Interessanti le mostre come quella orafa dell'associazione il Ramo d'oro e una sezione di gioielleria dedicata al riciclo. "Evento significativo – ha detto Gabbarini – si terrà venerdì pomeriggio e sarà dedicato a Michael Ende il quale ha scritto quarant'anni fa l'opera Momo dove rievoca i paesaggi genzanesi". Patos, emozioni e bellezza per una infiorata mozzafiato.

CLICCARE QUI PER VEDERE LA VIDEO PRESENTAZIONE DELL'INFIORATA A CURA DE L'OSSERVATORE LAZIALE

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GENZANO, DIMMISSIONI ASSESSORE PERNASELCI: IL COMMENTO DEL SINDACO GABBARINI

A. P. 

Genzano (RM) – L’assessore alle attività produttive del Comune di Genzano Roberto Pernaselci ha rassegnato le dimissioni. Il sindaco del Comune di Genzano Flavio Gabbarini assicura di non conoscere i motivi di tale scelta.

“Ringrazio Roberto – ha detto – per tutto l’impegno e il lavoro svolto per l’Amministrazione. Capisco che l’impegno dell’Amministratore sia stancante e si tratta di volontariato perché per 400 euro, Roberto si dedicava senza limiti di orario alla sua attività di assessore. Probabilmente avrebbe voluto fare di più, di quanto in realtà si possa fare, nonostante il grande impegno profuso. Amministrare, soprattutto in questo momento, non è facile e anche se si hanno molti desideri bisogna, poi confrontarsi con mille problematiche e questioni. Insomma non so dire di preciso perché si sia dimesso ma posso rinnovargli i miei ringraziamenti”. Spesso si hanno delle aspettative che poi non si realizzano per molteplici motivi". Si attendono eventuali dichiarazioni dell’interessato. 




GENZANO, L’INFIORATA ACCENDE I MOTORI

Redazione

Genzano (RM) – A tre mesi dalla tradizionale Infiorata, la manifestazione più rappresentativa della città di Genzano di Roma, il Comune ha indetto il primo concorso per la realizzazione del manifesto che avrà lo scopo di promuovere l’evento che si terrà dal 15 al 17 giugno. I partecipanti potranno inviare massimo tre bozzetti ciascuno, in formato 50×70 centimetri, entro e non oltre il 15 aprile 2013. Nella realizzazione del disegno sarà possibile utilizzare tutte le forme e le tecniche e, oltre l’illustrazione grafica, il bozzetto dovrà contenere il titolo della manifestazione, “Tradizionale Infiorata di Genzano di Roma”, i giorni di svolgimento, il logo del Comune, quello dell’Istituzione per le attività culturali ricreative e sportive e uno spazio per il posizionamento di eventuali altri loghi di patrocinio. “Il manifesto dell’Infiorata è qualcosa di veramente importante per la città di Genzano – ha detto il Sindaco Flavio Gabbarini – perché deve rappresentare la nostra manifestazione più importante, deve comunicare la sua bellezza, la tradizione, la sua importanza storica e culturale”. “Già lo scorso anno – ha detto il Presidente dell’Istituzione Eugenio Melandri – abbiamo fatto la scelta di affidare la realizzazione del manifesto ad un importante artista del nostro territorio, Claudio Marini, ed abbiamo replicato poi con Giorgio Galli per il manifesto del Carnevale 2013”. “Per la prossima Infiorata, invece, – ha concluso il Sindaco – abbiamo deciso di indire un vero e proprio concorso aperto a tutti, cittadini e non, giovani e meno giovani, artisti e studenti d’arte di tutto lo Stivale, per tenere alta sin da ora l’attenzione sull’Infiorata di giugno ma soprattutto per far in modo che anche il manifesto sia una vera e propria opera d’arte”. Il bando per la partecipazione al concorso, che è completamente gratuita e prevede l’assegnazione di un premio di 600 euro al vincitore, è scaricabile dal sito internet del Comune di Genzano nella sezione “L’Infiorata”.

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GENZANO, ACQUA. IL SINDACO: "BASTA DEMAGOGIA, FACCIAMO CHIAREZZA"

Redazione

Genzano (RM) – "Riteniamo assolutamente fuori luogo fare continua demagogia su un tema di così grossa importanza come quello dell'acqua, un tema sul quale ci siamo battuti sin dall'inizio del nostro mandato e sul quale continuiamo a batterci per dare risposte concrete ai nostri cittadini in termini di qualità, regolarità nell'erogazione, manutenzione e interventi di carattere straordinario su alcuni punti della rete": queste le parole del Sindaco Flavio Gabbarini deciso a fare chiarezza sulla situazione dell'acqua nel Comune di Genzano alla luce, anche, delle "strumentalizzazioni che ne vengono fatte".
 
"Sono diciannove mesi che l'Amministrazione comunale è impegnata, più che mai, sul fronte 'acqua bene comune' e 'tutela della qualità dell'acqua pubblica'. Pensiamo, innanzitutto, alla qualità dell'acqua erogata dai rubinetti delle nostre case e dalle fontanelle pubbliche che superava, di gran lunga almeno fino a due anni fa, i limiti di legge per i parametri arsenico e fluoro. Grazie agli interventi 'pretesi' dall'Amministrazione comunale, l'Acea ATO2 ha proceduto in brevissimo tempo a costruire un nuovo potabilizzatore in località La Villa e ad avviare un efficace sistema integrato di miscelazione dell'acqua con quella di sorgente. Interventi che, come recentemente certificato dall'Arpa Lazio e della Asl RmH, hanno riportato la qualità dell'acqua distribuita da tutte le fontanelle comunali, da tutti i  rubinetti delle scuole pubbliche, dalle utenze di tutte le strutture sanitarie pubbliche oltre che di tutte le case di Genzano, ben al di sotto dei limiti di legge. Tutti dati, questi, facilmente consultabili dai cittadini in quanto in seguito alle continue pressioni del Comune di Genzano, la Asl RmH ha provveduto alla pubblicazione delle analisi relative alla qualità dell'acqua potabile e all'elaborazione di un quadro riepilogativo dei dati dal 2010 al 2012".
 
"Abbiamo inoltre portato avanti iniziative politiche e tecnico-amministrative volte a tutelare i cittadini di Genzano, di gran lunga più di quanto avvenuto in passato, dai numerosi disservizi e dagli abusi troppo spesso imputabili al gestore, come ad esempio le osservazioni redatte e condivise da altri 15 sindaci per il diniego assoluto dei distacchi dell'acqua nei casi di morosità senza l'intervento di un giudice civile; pronto intervento Acea più celere nei casi di segnalazione di perdite, e salatissime multe nei confronti di Acea nei casi di inadempienza: tutte iniziative mai previste fino ad ora. Se può sembrare trascurabile, abbiamo ottenuto tutti i pareri per l'apertura a Genzano di Roma dello sportello al pubblico Acea a servizio di cinque Comuni dei Castelli Romani".
 
"Pensiamo, poi, alla costituzione del Coordinamento dei Sindaci Ato 2 e le osservazioni depositate relativamente alla nuova carta dei servizi e regolamento d'utenza, che prontamente hanno ottenuto l'effetto di bloccare il gestore nell'approvazione dei documenti che stavano per  danneggiare ulteriormente la qualità del servizio e le tasche dei cittadini di 120 Comuni coinvolti dall'ATO2. Per continuare nell'elenco, vogliamo anche ricordare che l'Acea è stata costretta ad effettuare una completa sostituzione della rete idrica di viale Francia nonostante le opere non fossero state iniziate fino all'arrivo di questa Amministrazione. Ma pensiamo anche al progetto e al bando di gara per l'aggiudicazione dell'appalto che metterà a norma e farà partire il depuratore dei Landi (impianto costruito a spese dell'erario pubblico e mai avviato). E, infine, ricordo gli interventi tempestivi, portati a termine con l'aiuto della  Protezione civile locale, per garantire l'acqua potabile per le aree di Genzano in sofferenza a causa dei disservizi del gestore".
 
"Il Movimento 5 Stelle – afferma il Sindaco Flavio Gabbarini – racconta quindi una realtà che non esiste. Abbiamo condiviso lo Statuto dell'acqua pubblica nel nostro programma di Governo e per questo stiamo mantenendo fede alle nostre promesse. So bene qual è la situazione dell'acqua di Genzano e quali sono le criticità perché seguo di persona, e con costanza, il tema. Il Movimento 5 Stelle si è chiesto come mai al 31 dicembre 2012 tutti i pozzi e le fontanelle di Genzano registrassero valori di arsenico ben al di sotto dei 10 microgrammi per litro mentre Comuni a noi vicini hanno dovuto predisporre ordinanze di non potabilità?".
 
"Non è un caso tutto questo – sottolinea il primo cittadino – ma è semplicemente il frutto di un lavoro costante che portiamo avanti dal primo giorno di governo della nostra città. Affermare che i cittadini sono abbandonati è solo, e soltanto, demagogia. Invito quindi i rappresentanti del Movimento 5 Stelle di Genzano ad un incontro sulla pubblica piazza per confrontarci su questo tema e dimostrare a tutti  i cittadini quali siano i fatti".
 




ALBANO INCENERITORE, 24,650 CHILOMETRI DI… LOTTA

Maria Lanciotti

Chilometro 24,650 di Via Ardeatina, pietra miliare della lunga storia contro l’inceneritore di Albano. Qui di lotte ne sono state fatte tante e tutte a suon di corretta informazione contro le mezze verità e le spudorate menzogne.  Qui non si bara, lì ci sono i cancelli della discarica e l’aria avvelenata che entra dalle finestre delle abitazioni di fronte. E si spande nel circondario facendo danni che al momento non si vedono ma si producono per accumulo. Danni mortali, che non si limitano ai confini comunali ma minacciano tutta la popolazione castellana. Mentre bere l’acqua di queste parti, sarebbe un suicidio. E il suolo sta subendo offese così gravi da far temere il crollo delle nostre superbe coltivazioni. Eppure tutto ciò è ancora niente rispetto a quello che si vorrebbe fare di questo territorio già così devastato.

Il Ministro Clini ha ottenuto la sospensione della sospensiva. Non è un gioco di parole, entro il 7 marzo il cantiere potrebbe partire come imposto al Co.E.Ma. e al GSE (Gestori Servizi Energetici) dalla Regione Lazio. 

Sabato 2 marzo presidio cittadino di fronte ai cancelli della discarica di Roncigliano. Come annunciato dal No Inc che sta lavorando a tempo pieno per impedire l’irreparabile. Già alle 8 di mattina gli striscioni erano stati collocati e le bandierine sventolavano. Giornata fredda e umida, un fuoco acceso nel bidone e la voce aggrappante di Mannarino: “Gli presero la casa e il giardino/ in nome della grande santità/ e Giuda prese a fare a nascondino/ con lo specchio e con la dignità”. C’è un fermento nuovo, angoscia ma anche tanta attesa. Le cose cambiano, e non sempre in peggio.

C’erano presenti il sindaco di Genzano Flavio Gabbarini, il vicesindaco di Ardea Fulvio Bardi, il sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi. Brillava per assenza il sindaco di Albano Laziale Nicola Marini, e dov’era Luca Andreassi consigliere con delega ai rifiuti, o Claudio Fiorani assessore alle politiche ambientali, energetiche, ville e giardini eccetera?

Ma in cambio c’era gente nuova, qualcosa di nuovo nell’aria circolava davvero, la cattiva gestione della cosa pubblica si sentiva recepita in modo palpabile, forse per quell’odore indescrivibile di decomposizione che veniva dalla collina avvelenata su cui volteggiano i gabbiani, e da quello sbuffetto che ogni pochi secondi irradia una specie di profumo che vorrebbe coprire i miasmi che la collina, esausta, esala come un fiato puzzolente.

Si chiede Gabbarini: “Sappiamo che è stata fatta fare la caratterizzazione del luogo dove sta la discarica, dove sta la difficoltà nel rendere pubblici i dati? E per i  contributi che vengono dalla bolletta dell’Enel, possibile che i cittadini, e comunque i comuni, debbano avere mille difficoltà per sapere se il privato, in questo caso Cerroni, è stato finanziato o meno con soldi pubblici? Dove sta la trasparenza?” E Luca Tittoni, presidente dell’associazione Differenzia-ti e sostenitore NoInc: “Il cantiere non parte. Dall’amministrazione di Albano ci si aspettava di più in alcuni passaggi. Ora quello che stanno facendo è assolutamente doveroso”. E Stefano Vignaroli, di Malagrotta, deputato del Movimento 5 Stelle, classe 1976: “Unirci e non dividerci per spezzare il monopolio delle discariche e inceneritori e favorire le piccole e medie imprese di riciclo. Iniziare il percorso della raccolta differenziata e poi accendere un bel fare. Già abbassare i muri è importante”.

Il sindaco Monachesi: “Continuare, non bisogna cedere. È una battaglia più difficile di quello che immaginavo, però ho fiducia. Qualcosa è cambiato”. E Simone Carabella, cresciuto insieme alla discarica e al Movimento No Inc: “Siamo disposti a bloccare l’inizio dei lavori, che secondo me non ci sarà. Saremo qui, fisicamente presenti”.  A metà mattinata qualche gocciolone vien giù dal cielo gonfio, ma c’è pronta la bruschetta e un bicchiere di rosso per scaldarsi. E chi può versa il suo piccolo contributo per la causa totalmente autofinanziata, in una busta trasparente accanto al vassoio dal pane e del vino. E questa sì che è comunione, unione d’intenti e aggregazione di forze. Passa qualche camion di Ama, più avanti fa inversione e si ritorna verso Roma, per oggi si è salvi.

Proprio di fronte alla collina della vergogna, così la chiamano i residenti, stanno intanto allestendo la tenda per il presidio permanente. Punto strategico per vigilare 24 ore su 24 sul traffico di camion e mezzi pesanti che si potrebbe verificare in vista della cantierizzazione dell’area. Una tenda da dodici posti che possono diventare anche quattordici stringendosi un po’. Da sabato 2 fino al 7 marzo, poi si vedrà. Speriamo almeno che il tempo sia favorevole. E comunque fa freddo, non si è mai visto un campeggio in mezzo alle vigne in pieno inverno, questi ragazzi ce ne stanno facendo vedere di tutti i colori. Tranquilli e con quella determinazione che traspare da ogni loro gesto o parola. Stanno combattendo per tutta la popolazione castellana e non solo, stanno aprendo forse un sentiero per nuove prospettive di vita. Dove l’acqua sia buona da bere e non invece dannosa pure per innaffiare l’orto, come viene detto negli interventi che si sono susseguiti ininterrottamente per ore. Dove si è parlato di tutto e chi non vuol sapere non sa. ‘Blocchiamo il cantiere’ la parola d’ordine. E la mobilitazione continua.  

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22/03/2012 ALBANO INCENERITORE, FDS REGIONE E FDS CAPOGRUPPO IN COMUNE DI ALBANO DENUNCIANO IL MINISTRO CLINI

19/03/2012 ALBANO INCENERITORE, NO INC QUERELA IL MINISTRO CLINI PER AVER ANTICIPATO "PER LE VIE BREVI" IL CONSIGLIO DI STATO

15/03/2012 ALBANO, IL TERMOVALORIZZATORE SI FA. LO HA ANTICIPATO IL MINISTRO CLINI

15/03/2012 ALBANO INCENERITORE, NO INC DEPOSITA NUOVO ESPOSTO PENALE IN PROCURA SU NUOVE OPERE NON AUTORIZZATE

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GENZANO LANDI, ARRIVA IL WI – FI GRATUITO DALLA PROVINCIA

Redazione

Genzano (RM) – A seguito della richiesta da parte dell’Amministrazione comunale la Provincia di Roma ha installato nella Frazione Landi a Genzano, Castelli Romani, un access point per la connessione gratuita ad internet. Per accedere al servizio, già attivo in piazza Lotte Contadine, è necessario registrarsi online all’indirizzo https://wasp.provinciawifi.it/owums/account/signup oppure direttamente da un punto di accesso compilando il modulo elettronico in tutti i suoi campi, fornendo il proprio numero di cellulare valido e un indirizzo e-mail attivo. Una volta ultimata la registrazione il sistema richiederà di effettuare una chiamata, gratuita, con il cellulare segnalato all'atto della registrazione; dopo pochi squilli la linea decadrà automaticamente, un server verificherà la validità del contatto e permetterà di scegliere una password. A quel punto, recandosi nella zona raggiunta dal segnale con un computer portatile, uno smartphone o qualsiasi altro dispositivo dotato di connessione wi-fi, si potrà navigare in internet gratuitamente.

“Abbiamo fortemente voluto l’attivazione di questo servizio nella piazza principale della Frazione Landi – ha detto il Sindaco Flavio Gabbarini – per consentire a tutti la connessione ad internet, in un luogo importante di aggregazione, di scambio e discussione quale la piazza. In un periodo in cui tutto ormai ruota intorno al web, informazione, studio, lavoro, era doveroso da parte nostra dotare una pubblica piazza di connessione wi-fi gratuita”.




 




RONCIGLIANO, RIFIUTI DI ROMA. SIT IN SINDACI E CITTADINI: SLOGAN O INTERESSE COMUNE?

Chiara Rai

Albano (RM) – Cittadini e sindaci con la fascia tricolore presenti all’ingresso della discarica intercomunale di Roncigliano ad Albano Laziale.

In prima fila il comitato No Inc. Di fatto, senza clamorosi episodi di disordine pubblico, l’operazione dei rifiuti romani non trattati esodati dalla Capitale nell’hinterland è iniziata venerdì 25 gennaio 2013, quando circa cinque camion d’immondizia hanno fatto ingresso in discarica. In realtà, secondo il decreto del ministro all’Ambiente Corrado Clini, dovrebbero arrivare circa 150 tonnellate al giorno di rifiuti indifferenziati per quattro mesi. L'obiettivo è chiudere il ciclo e mettere il Lazio in regola con le direttive Comunitarie che ne impongono il trattamento e poi lo smaltimento in discarica. In questo modo l'Unione Europea potrebbe chiudere la procedura di infrazione aperta su Malagrotta, dove i rifiuti sono stati interrati  "tal quali" in discarica.

Sabato 26 gennaio 2013 mattina la manifestazione si è svolta senza alzate di testa, piuttosto i cittadini, attraverso il referente legale No Inc Daniele Castri, chiedono controllare il fenomeno e monitorarne il corretto iter. L’immondizia romana a Roncigliano non fa altro che subire una differenziazione: se arriva una tonnellata di rifiuti questi verranno suddivisi in umido, inerte e cdr (combustibile derivato dai rifiuti). “ Chiediamo per un considerevole periodo di quattro mesi – dice Castri – un doppio controllo dei rifiuti di Roma attraverso le bolle degli automezzi e attraverso il sistema delle pese sia in entrata che in uscita affinché la popolazione possa stare tranquilla che tutto il peso che entra, di fatto esce fuori trattato”.

Una posizione questa dei cittadini ben più marcata rispetto a quella dei primi cittadini, tutti presenti nonostante le critiche di coloro che hanno ritenuto la loro presenza al sit – in fosse piuttosto una passerella mediatica. Ma di fatto se i sindaci di bacino non avessero partecipato ben più aspre critiche sarebbero arrivate dai manifestanti. Da Albano a Castel Gandolfo, Ardea, Lanuvio, Genzano, Rocca di Papa, i sindaci hanno ribadito che la provincia di Roma non è la pattumiera della Capitale e che oltre a manifestare continueranno ad adire alle vie legali.

Di fatto, più di qualcuno ha fatto notare agli amministratori locali che ancora non è stato depositato alcun ricorso al Tar contro il decreto Clini e la diffida del commissario Goffredo Sottile per contrastare il provvedimento. Ciononostante le amministrazioni, nell’ultima riunione dei sindaci di bacino, hanno incaricato il Comune di Albano di intraprendere le vie legali attraverso un ricorso amministrativo con richiesta di immediata sospensione del provvedimento, che dovrebbe portare nell’impianto di Tmb di Roncigliano 50 mila rifiuti da trattare dalla Capitale. Insomma il Comune di Albano dovrebbe, secondo i cittadini e il No Inc, non solo presentare il ricorso al Tar ma anche monitorare con organi di polizia giudiziaria, i mezzi in entrata ed uscita per garantire quanto disposto dall’articolo 1 del decreto Clini: cioè che il rifiuto dev’essere trattato e non interrato negli invasi del territorio.

 

NOTE SUL VIDEO:

Il video ha una durata totale di 0:20:37 (Ore : Minuti : Secondi)   

Per andare direttamente all'Intervento di Daniele Castri referente legale No Inc. portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 0:15:43

Per andare direttamente all'Intervento di Nicola Marini sindaco di Albano portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 0:03:00

Per andare direttamente all'Intervento di Flavio Gabbarini sindaco di Genzano portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 0:04:49

Per andare direttamente all'Intervento di Milvia Monachesi sindaco di Castel Gandolfo portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 0:08:06

Per andare direttamente all'Intervento di Pasquale Boccia sindaco di Rocca di Papa portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 0:10:00

Per andare direttamente all'Intervento di Giacomo Moianettii vice sindaco di Castel Gandolfo portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 0:13:00

Per andare direttamente all'Intervento di Fulvio Bardi vice sindaco di Ardea portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 0:14:55