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GENZANO SCUOLE APERTE PER GARANTIRE I SERVIZI ALLE FAMIGLIE

A.P.

Il primo cittadino invita comunque alla prudenza: "Se dovessero esserci condizioni avverse non portate i bambini a scuola e limitate l'utilizzo delle auto". Allertati Protezione civile, Polizia locale, gli operai, il personale della Ambi.en.te Spa e i gestori del servizio scuolabus. Gli asili nido, le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e le scuole secondarie di primo e secondo grado di Genzano domani resteranno aperte, e questo per non interrompere il servizio e non creare disagi a tutti quei genitori che dovranno comunque recarsi sul posto di lavoro a prescindere dalle previsioni meteo. È quanto deciso dal Sindaco di Genzano Flavio Gabbarini dopo una lunga consultazione con la Giunta e tutti i soggetti che già da ieri, e fino al termine dell'allerta, stanno lavorando e lavoreranno per limitare i disagi."Non abbiamo emesso un'ordinanza di chiusura delle scuole per garantire il servizio alle famiglie, ciononostante – ha dichiarato il primo cittadino – vorrei fare un appello a tutti i genitori dicendo loro di non portare i bambini a scuola se dovessero verificarsi condizioni meteo avverse e di limitare quanto più possibile le uscite con mezzi privati. In ogni caso – ha proseguito Gabbarini – abbiamo allertato la Polizia locale, i nostri operai, il personale della Ambi.en.te Spa, i gestori del servizio scuolabus e la Protezione civile che sarà all'opera con mezzi spazzaneve e spargisale. Ognuno di loro – ha concluso il Sindaco – sarà impegnato sul territorio per limitare il più possibile i disagi. Confidiamo però anche nella vostra collaborazione, nella collaborazione di tutti i cittadini, invitandovi alla massima prudenza e a tenervi informati tramite il sito internet istituzionale (www.comune.genzanodiroma.roma.it), la nostra pagina Facebook 'Comune di Genzano di Roma (Pagina Ufficiale)' e il nostro profilo Twitter, 'TwiGenzanodiRm'. Infine, per maggiori informazioni e chiarimenti sarà possibile contattare il Comando della Polizia Locale al numero 06.9364687 e il centralino del Comune allo 06.93711343".




OSPEDALI DI ALBANO E GENZANO: SENZA VITTORIO E' CAOS

C.R.

Le prestazioni sanitarie chirurgiche negli ospedali di Albano e Genzano sono a rischio tilt da quando è venuto a mancare Vittorio Barbaliscia, che ha ricoperto il ruolo di primario di chiururgia dell’Ospedale San Giuseppe di Albano. Non c’è ancora un sostituto, e a breve a Genzano sarà introdotto anche il week – hospital. Intanto il sindaco di Genzano, Flavio Gabbarini ha scritto al presidente della Regione Renata Polverini e al direttore generale della Asl RmH, Alessandro Cipolla: “Con la morte del dottor Vittorio Barbaliscia la nostra comunità ha perso una figura determinante per la sanità locale – scrive Gabbarini – e un professionista di alto livello. Il dottor Barbaliscia, si è sempre occupato dell’ospedale di Genzano, lavorando giorno e notte affinché restasse un polo sanitario di primordine. Chiedo che la figura di Barbaliscia venga sostituita al più presto, in modo da garantire la continuità delle prestazioni sanitarie negli ospedali riuniti di Albano-Genzano”. In una seconda lettera, destinata al dottor Cipolla e al professor Agostino Scozzarro, Gabbarini ha chiesto il ripristino a Genzano dello screening mammografico, del colon retto e citologico, prestazioni interrotte da tempo.




GENZANO, PRESENTATO IL PROGETTO “CULTURE ATTIVE”

Presenti il Sindaco, l’Assessore Bernoni, l’associazione Philoxenia e l’Assessore provinciale Claudio Cecchini. Interventi di rete volti a sostenere il nucleo familiare e la funzione della genitorialità; azioni finalizzate a rispondere ai bisogni di minori stranieri, nell’infanzia e nell’adolescenza, e a sostenere i processi di integrazione nel tempo scolastico ed extrascolastico. Sono questi, in sintesi, gli obiettivi che si intendono realizzare grazie al progetto “Culture attive” inserito nel Piano provinciale 2007, portato avanti dai Comuni del Distretto Socio sanitario H2, con Genzano referente del progetto, e attuato dall’Associazione Philoxenia Onlus.  Il progetto, che prevede dunque azioni interculturali nelle scuole dei sei Comuni del Distretto (Genzano, Lanuvio, Nemi, Castel Gandolfo, Albano e Ariccia), è stato presentato lunedì 9 gennaio presso l’aula consiliare del comune di Genzano dal sindaco di Genzano Flavio Gabbarini, l’assessore Emiliano Bernoni, la referente di Philoxenia Sonia Dosti, la responsabile del servizio immigrazione della Provincia di Roma Tina Mancini e l’Assessore provinciale alle politiche sociali, Claudio Cecchini.  “È un progetto importante – ha dichiarato l’Assessore Bernoni – soprattutto in un territorio come il nostro dove c’è un’alta incidenza di stranieri, molti dei quali sono nati qui. Molti ragazzi crescono quindi con una cultura diversa rispetto a quella d’origine ed è proprio qui che diventa importante il processo d’intergrazione, sia per i bambini che per le loro famiglie”.  “Ringrazio la Provincia e l’Associazione Philoxenia – ha detto Gabbarini – per aver permesso la realizzazione di questo progetto. A Genzano abbiamo 1900 stranieri, 332 dei quali hanno un’età compresa tra 0 e 14 anni. Nonostante questo non abbiamo grandi emergenze sociali, proprio grazie alle varie attività che si sono svolte in questi anni”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore provinciale Claudio Cecchini che ha ricordato come l’immigrazione sia ormai una componente strutturale della nostra società, troppo spesso considerata come fenomeno solo in chiave emergenziale. “Il compito delle istituzioni – ha affermato Cecchini – deve essere quello di favorire il giusto equilibrio tra diritti e doveri di cittadinanza. Bisogna concentrarsi sui percorsi di inserimento e integrazione dei cittadini immigrati ma anche favorire atteggiamenti di accoglienza dei cittadini italiani. In quest’ottica le scuole sono certamente il luogo migliore dove sperimentare nuove attività”.