USA: RECUPERATI AFFRESCHI RUBATI A POMPEI NEL 1957

di Ch. Mo.

Sono stati recuperati in Usa questa mattina i tre splendidi affreschi del I secolo a.C. rubati nel 1957 dai locali della Soprintendenza di Pompei. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del reparto Tutela Patrimonio Culturale e l’Ice (Istituto nazionale commercio estero). Gli affreschi sottratti appartenevano alla collezione di un magnate americano deceduto e sarebbero presto andati all’asta.

I tre affreschi ritrovati negli Usa raffigurano una giovane donna con amorino sulla spalla, una figura maschile e una figura femminile con oinochoe. Nel ’57 erano stati rubati insieme ad altri affreschi recuperati subito dopo dai Carabinieri. In Europa e negli Stati Uniti è sempre più fiorente il mercato nero di opere d’arte che spesso, finiscono per arredare le case di grandi magnate o sceicchi. Insieme agli affreschi recuperati oggi, erano stati rubati anche un affresco con un pavone ritrovato in Svizzera ; un ritratto di Dioniso ritrovato in Gran Bretagna e infine una Ministra sacrificante recuperata negli Usa.




AREZZO: EVASIONE, DROGA E FURTO

Redazione

Arezzo –  Arrestati 28 enne marocchino per evasione e 39 enne aretino per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Denunciate 36 enne e 19 enne rumene per furto.

 I Carabinieri della Stazione di Subbiano anno tratto in arresto un 28enne marocchino, residente in provincia di Arezzo, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Arezzo per evasione.

Verso le 17 del 3 gennaio scorso presso la Centrale Operativa dei Carabinieri di Arezzo squillava l’allarme collegato al braccialetto elettronico applicato al cittadino straniero , che era sottoposto agli arresti domiciliari.

I militari dell’Arma , recatisi sul posto, constatavano che la porta della abitazione del 28enne era aperta, ma egli non era all’interno. I Carabinieri, dopo aver effettuato accurate ricerche all’interno dell’abitazione e delle relative pertinenze, si appostavano nei pressi e, verso le 19, notavano lo straniero che faceva rientro.

Portato presso la caserma Carabinieri di Subbiano e sottoposto a perquisizione, l’uomo veniva trovato in possesso di mezzo grammo di cocaina, presumibilmente acquistata poco prima. I militari dell’Arma lo denunciavano per evasione e lo segnalavano alla Autorità Amministrativa per detenzione di stupefacenti per uso personale e, nel contempo, richiedevano l’aggravamento della misura cautelare, che veniva disposta con l’ordinanza del Tribunale di Arezzo.

L’arrestato veniva tradotto dai Carabinieri presso la casa circondariale di Arezzo.

I Carabinieri della Stazione di Subbiano hanno tratto in arresto un 39enne aretino per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

Verso l’una del 6 gennaio scorso una pattuglia dei Carabinieri di Subbiano fermava ad un posto di controllo in via Tortelli una autovettura , su cui viaggiava l’uomo e, da una ispezione del mezzo, rinvenivano e sequestravano 9 grammi di marijuana , occultati all’interno di un borsello riposto sul sedile anteriore destro. A tal punto l’uomo tentava di darsi alla fuga a piedi, venendo rincorso e subito bloccato dai militari dell’Arma , nei cui confronti opponeva una strenua resistenza. La perquisizione effettuata presso l’abitazione del 38 enne consentiva inoltre ai Carabinieri di rinvenire un bilancino di precisione e due grinder. L’uomo veniva quindi tratto in arresto e ristretto nella camera di sicurezza della caserma Carabinieri di Arezzo.

In data odierna l’Autorità Giudiziaria convalidava l’arresto, disponeva la remissione in libertà del 39enne, imponendogli l’obbligo di firma e rinviava il processo al 17 febbraio 2015.

I Carabinieri della Stazione di Foiano della Chiana hanno denunziato in stato di libertà per furto aggravato una 36enne e una 19enne, rumene, residenti in provincia di Perugia.

Alcuni giorni fa le due donne, recatesi presso un supermercato di Foiano della Chiana , avevano rubato merce per un valore di alcune decine di euro venendo notate dal personale dell’esercizio pubblico.

I militari dell’Arma, prontamente intervenuti sul posto, identificavano le due donne , che venivano deferite all’Autorità Giudiziaria.

La refurtiva veniva restituita al responsabile del negozio. 




RICCIONE: TRE ARRESTI PER RAPINA FURTO E SPACCIO DI DROGA

Redazione

Riccione – I Carabinieri della compagnia di Riccione, in occasione del week end che notoriamente vede il territorio di giurisdizione interessato da un notevole afflusso di turisti, hanno svolto un servizio coordinato a largo raggio, anche in abiti simulati, al fine di contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori. In tale contesto, alle ore 02.00 di questa mattina, 20 luglio 2014, i Carabinieri dell'aliquota radiomobile traevano in arresto presso la discoteca della collina riccionese un 25enne milanese, pregiudicato in quanto trovato in possesso di ben 39 dosi di MDMA pronte per lo spaccio per un peso complessivo di 10 gr.

Sempre all'interno del parcheggio dello stesso locale gli stessi militari controllavano un 27 milanese, pregiudicato, nullafacente, che veniva dichiarato in arresto in quanto ricercato per un ordine di espiazione pena agli arresti domiciliari in quanto condannato per reati di furto in appartamento ad una pena complessiva di 1 anno e 6 mesi. Qualche ora più tardi i militari dell'aliquota operativa unitamente al personale della polizia municipale in apposito servizio in abiti simulati, traevano in arresto presso la zona marano un 30enne marocchino per il reato di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

L'uomo, infatti, veniva notato aggirarsi lungo le brandine e, dopo aver notato un coppietta spogliarsi per fare un bagno, si appostava nel buio in attesa. Una volta che i giovani si allontanavano, l'uomo afferrava tutti gli effetti personali dei due per poi guadagnare la fuga. Immediatamente bloccato dai militari, questo iniziava a divincolarsi dando calci e pugni. Pertanto veniva dichiarato in stato di arresto per il reato di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale.