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GAETA, BLITZ DI IMPRONTE VERDI PER GLI ACCESSI LIBERI AL MARE

A. De. M.

Armati di striscioni e volantini gli attivisti di Impronte Verdi hanno invaso pacificamente le spiagge gaetane del litorale pontino. Obiettivo? Rivendicare il libero e gratuito accesso al mare. Ad organizzare l’iniziativa dieci attivisti del movimento cittadino Impronte Verdi. Dopo essersi dati appuntamento alle 12.00 su una spiaggia con accesso libero, gli attivisti a bordo di due pedalò sono approdati sulle spiagge che prevedono il pagamento della discesa a mare. Una volta arrivati, hanno aperto uno striscione da mare verso la spiaggia che riportava questo messaggio: “Il mare è di tutti. L’accesso non si paga”. Contestualmente hanno distribuito ai bagnanti un volantino che riportava un estratto della legge 296 del 2006 che tutela il libero accesso alla battigia: “E’ fatto obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area compresa nella concessione, anche al fine della balneazione” Le tante persone presenti interessate hanno finito con l’applaudire gli attivisti riferendo loro di alcuni casi di veri e propri abusi subiti. “Molti bagnati sono consapevoli di subire una violazione nel momento in cui vieni chiesto di pagare un ticket per accedere al mare – commentano gli attivisti di Impronte Verdi – ma troppo spesso isolati non riescono a combattere questa consuetudine assolutamente inaccettabile. Il libero accesso al mare deve essere garantito a tutti e non essendoci percorsi alternativi, anche i privati hanno il dovere di far accedere all’arenile senza pretendere alcun biglietto di ingresso. Noi di Impronte Verdi chiediamo all’ammnistrazione di intervenire con urgenza per fare in modo che ciò non accada più su alcune spiagge gaetane, mentre il nostro apprezzamento va a quei gestori che non chiedono alcun biglietto di ingresso. Questo è solo l’inizio, e quanto prima chiederemo un’interpellanza comunale per intervenire su una questione che da anni calpesta il diritto dei bagnanti di accedere alla battigia. Ma la nostra domanda è: perché il comune non è ancora intervenuto?” Chi vuole liberamente accedere alla battigia e al mare attraverso uno stabilimento balneare o un area in concessione può farlo senza pagare alcun biglietto d’ingresso. Impronte Verdi Gaeta è un movimento cittadino spontaneo, senza alcun legame politico, che si pone l'obiettivo di promuovere iniziative legate alla tutela ambientale e al recupero degli spazi urbani. Sensibilizzare la cittadinanza ed educarla al rispetto del verde cittadino è l'unico, limpido e trasparente obiettivo del movimento.

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09/07/2012 GAETA, LE IMPRONTE VERDI PORTANO A TERMINE L'OPERAZIONE "ULTIMA SPIAGGIA"
10/06/2012 GAETA, MOBILITAZIONE IN BICICLETTA DI IMPRONTE VERDI PER CHIEDERE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN CITTÀ, FERMA AL 10%.
28/05/2012 GAETA, AREE URBANE DIMENTICATE. INTERVENGONO LE "IMPRONTE VERDI"


 




GAETA, LE IMPRONTE VERDI PORTANO A TERMINE L'OPERAZIONE "ULTIMA SPIAGGIA"

Angelo Parca

Tutti insieme per pulire l’ultima spiaggetta di Serapo, l’unica a non avere concessioni e mini concessioni e purtroppo abbandonata all’incuria. Oltre 40 i volontari che hanno aderito all’iniziativa promossa da Impronte Verdi facendo uno straordinario lavoro di pulizia: tantissima immondizia raccolta in pochissimi metri quadrati di spiaggia. “Armati” di rastrelli, retini, guanti, tute e buona volontà, i volontari hanno totalmente ripulito l’ultima spiaggia libera di Serapo (adiacente allo sabilimento Viareggio), recuperando dodici sacchi di immondizia, sedie di ferro, plastica, bottiglie, e migliaia di mozziconi di sigarette. Il tratto di spiaggia pulito da i volontari di Impronte Verdi è l’unica vera spiaggia libera a Serapo, ma l’assenza di stabilimenti balneari o concessioni spesso si traduce in una gestione non corretta dei rifiuti che vengono abbandonati sulla spiaggia senza un intervento costante di pulizia, a danno della costa e di quel tratto di mare. “Dobbiamo partire dalla straordinaria partecipazione di ieri – ha commentato Valentina Antetomaso, del direttivo di Impronte Verdi – E’ inammissibile che uno dei tratti più belli delle nostre spiagge sia abbandonato all’incuria e al degrado. Da una parte l’inciviltà di alcuni bagnanti, che lasciano sulla spiaggia i propri rifiuti e dall’altra la gestione non corretta dei rifiuti da parte degli organi competenti, rischiano di danneggiare l’unica vera spiaggia libera di Gaeta. Noi di Impronte Verdi auspichiamo che da parte dell’amministrazione ci sia un impegno costante per mantenere pulito quel tratto di spiaggia e la straordinaria partecipazione di molti cittadini gaetani e non, dimostra  la voglia di difendere la spiaggia libera di Gaeta. Vedere grandi e bambini insieme a pulire la spiaggetta è un segnale bellissimo per la nostra città, che l’amministrazione non può lasciarsi sfuggire” “Questa non è una discarica”. E’ il messaggio lanciato dai volontari di Impronte Verdi che a tutela della costa e del tratto di mare, hanno voluto sensibilizzare tutti i bagnanti ad un’autogestione di quella spiaggetta libera. “Se ognuno facesse il suo – aggiunge Antetomaso – non si accumulerebbe così tanta immondizia in così pochi metri quadrati di spiaggia. E’ evidente, inoltre, che i due sacchi messi a disposizione dal Comune non sono sufficienti a soddisfare il carico di bagnanti di questi mesi estivi” Impronte Verdi Gaeta è un movimento cittadino spontaneo, senza alcun legame politico, che si pone l'obiettivo di promuovere iniziative legate alla tutela ambientale e al recupero degli spazi urbani. Sensibilizzare la cittadinanza ed educarla al rispetto del verde cittadino è l'unico, limpido e trasparente obiettivo del movimento.

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10/06/2012 GAETA, MOBILITAZIONE IN BICICLETTA DI IMPRONTE VERDI PER CHIEDERE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN CITTÀ, FERMA AL 10%.
28/05/2012 GAETA, AREE URBANE DIMENTICATE. INTERVENGONO LE "IMPRONTE VERDI"


 




GAETA, MOBILITAZIONE IN BICICLETTA DI IMPRONTE VERDI PER CHIEDERE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN CITTÀ, FERMA AL 10%.

Tutti in piazza per la raccolta differenziata. Grande successo per la manifestazione organizzata e promossa dal movimento cittadino Impronte Verdi che questa mattina ha chiamato in piazza i cittadini di Gaeta per chiedere a gran voce la raccolta differenziata in città.

L’iniziativa di “Impronte Verdi”  è nata con l’intento di sensibilizzare i cittadini e l’amministrazione comunale sulla necessità di attivarsi quanto prima per un sistema di raccolta differenziata e una corretta gestione dei rifiuti, in una città che attualmente mostra profondi ritardi rispetto a molti altri comuni italiani.

Angelo Parca

“E’ necessario un immediato cambio di direzione – hanno commentato Roberto Secci e Nicola Forcina, del direttivo Impronte Verdi – Attualmente siamo appena al 10% di raccolta differenziata e mostriamo un profondo ritardo rispetto a molti altri comuni del sud pontino. Noi di Impronte Verdi crediamo fortemente che una raccolta differenziata porta a porta sia il primo passo per una crescita importante della città, sia in termini economici che turistici. Siamo convinti che i cittadini di Gaeta accoglierebbero con grande responsabilità e senso civico una gestione attenta dei rifiuti e il gran numero di persone scese in piazza oggi, è la dimostrazione che la città ha voglia di crescere in maniera sostenibile e nel rispetto dell’ambiente”.

I successi fatti registrare anche in alcune grandi città italiane devono rappresentare un esempio virtuoso alle quali ispirarsi per raggiungere percentuali elevate nella gestione differenziata dei rifiuti. La diffusione delle buone pratiche sul riciclaggio da raccolta differenziata negli ultimi anni ha prodotto degli importanti risultati nel sud pontino e Gaeta  non può più permettersi di restare al palo per non rischiare pesanti ricadute in chiave turistica e soprattutto ambientale.

Sensibilizzazione e prevenzione. Per raggiungere percentuali rilevanti nel riciclaggio dei rifiuti serve promuovere le politiche di prevenzione, la raccolta domiciliare, completare la rete impiantistica per il recupero, soprattutto della frazione organica, e il trattamento dei rifiuti per minimizzare lo smaltimento in discarica. Solo così riusciremo a voltare pagina una volta per tutte e scongiurare emergenze rifiuti.

Impronte Verdi Gaeta è un movimento cittadino spontaneo, senza alcun legame politico, che si pone l'obiettivo di promuovere iniziative legate alla tutela ambientale e al recupero degli spazi urbani.
Sensibilizzare la cittadinanza ed educarla al rispetto del verde cittadino è l'unico, limpido e trasparente obiettivo del movimento.

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28/05/2012 GAETA, AREE URBANE DIMENTICATE. INTERVENGONO LE "IMPRONTE VERDI"


 




GAETA, AREE URBANE DIMENTICATE. INTERVENGONO LE "IMPRONTE VERDI"

L'altra notte un gruppo di attivisti ha piantato fiori e cartelli per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della riqualificazione delle aree urbane trascurate.

Armati di zappe, fiori e concime, questa notte un gruppo di giovani gaetani, riuniti nel movimento spontaneo “Impronte Verdi”, ha scelto di “colpire” l’aiuola all’incrocio tra via Australia e viale Oceania

 

A.P.

Guerrilla Gardening, l’espressione rende bene l’idea: un giardinaggio d’assalto con lo scopo di abbellire e risvegliare quelle zone della città dimenticate e trascurate. Armati di zappe, fiori e concime, questa notte un gruppo di giovani gaetani, riuniti nel movimento spontaneo “Impronte Verdi”, ha scelto di “colpire” l’aiuola all’incrocio tra via Australia e viale Oceania con margherite e cartelli volti a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del recupero di aree urbane dimenticate.  Un gesto concreto e allo stesso tempo dimostrativo:  “Siamo convinti che il recupero e l’abbellimento dello spazio urbano sia il primo passo di civiltà per una crescita della nostra città – spiegano i ragazzi del movimento Impronte Verdi –  Il nostro obiettivo è di riconquistare lo spazio urbano e di gestirlo a misura d’uomo. Senza alcun tipo di legame politico la nostra azione è compiuta non per propri fini ma per il puro bene della comunità. E non abbiamo intenzione di fermarci”.  Ma in cosa consistono queste azioni di giardinaggio urbano? E perchè compierle? In breve, il guerrilla gardening consiste nel sottrarre all’incuria le aiuole e le aree degradate delle città, utilizzandole per creare nuovi giardini. Basterà scendere in strada, trovare uno spazio dove piantare un fiore, una pianta o un albero, mettere le mani nella terra. E il gioco è fatto.  “Ci auguriamo che queste azioni possano essere un virus contagioso capace di diffondersi tra tanti cittadini di Gaeta. L’azione di questa notte è solo il primo di altri attacchi verdi che abbiamo intenzione di realizzare in città.”  Contro il degrado urbano e gli spazi comuni spesso dismessi e abbandonati,  è nato, ormai da qualche decennio,  un movimento di resistenza  che prende il nome di Guerrilla gardening. E’ un movimento aperto a tutti, un gruppo eterogeneo di liberi  cittadini che ha scelto d'interagire positivamente con lo spazio urbano attraverso  atti dimostrativi, gli "attacchi" verdi. Guerrilla Gardening crea azioni partecipate e  pianta fiori ed alberi nelle zone più grigie e cementificate delle nostre aree urbane.