GAETA, ARRIVA IL TEATRO BERTOLT BRECHT CON "TRE DOMENICHE DA FAVOLA"

Redazione

Formia (LT) – Dieci spettacoli, compagnie professioniste provenienti da tutta Italia, 3000 spettatori e tanto entusiasmo: queste le basi di una bella avventura giunta all’ XI Edizione  e diventata l’ammiraglia del progetto del Teatro Bertolt Brecht. Una scommessa vinta quella di pensare una stagione interamente dedicata ai ragazzi ma per attirare tutta la famiglia affinché realmente sia un teatro partecipato, per tutti, non un luogo chiuso ma di incontro, un luogo dove condividere insieme un momento: lo spettacolo. Non importa se è il giorno del Re Leone o del Brutto Anatroccolo, di Pulcinella o di Gaia; è un appuntamento ormai atteso dai più piccoli e segnato sul calendario con attenzione dai più grandi.  “Nel suo essere unico in quel momento il teatro rende tutti i presenti insieme partecipi di un catartico rituale dove a sua volta il Bertolt Brecht ha messo dentro i suoi piccoli rituali: dallo sbigliettamento, alla piccola presentazione, alle regole del buon spettatore, all’estrazione per vincere un libro. Questo successo è più che un successo, è uno spunto di riflessione. Questo entusiasmo ci porta a voler moltiplicare e allargare in ottica comprensoriale ad un bacino di utenti più ampio la stagione Famiglie a Teatro. E’ un motivo e un modo per sentirsi comunità”, afferma l’attore e direttore artistico del collettivo formiano Maurizio Stammati. I presupposti e le intenzioni del Bertolt Brecht iniziano già a concretizzarsi con i prossimi appuntamenti dedicati ai ragazzi e alle loro famiglie in programma a Gaeta presso la scuola Virgilio con il patrocinio dell’amministrazione comunale il 7 Aprile, il 21 Aprile e il 12 Maggio con “Tre domeniche da favola”.

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GAETA, LA VERITÀ SUL MUTUO PER LA CAPPELLA DI S FRANCESCO

Redazione

Gaeta (LT) – “Basta con le notizie false e tendenziose sul Cimitero della città di Gaeta”. E’ il Sindaco Cosmo Mitrano ad intervenire con toni fortemente amareggiati contro la disinformazione che, afferma il Primo Cittadino, “non aiuta la risoluzione delle gravi criticità del Cimitero comunale, anzi ostacola  gli sforzi della nostra Amministrazione finalizzati a restituire dignità e legalità ad un luogo sacro destinato al culto dei nostri cari defunti”.

L’ultima notizia falsa diffusa fa riferimento a soldi spariti relativi alla ricostruzione della Cappella di S. Francesco. “Nulla di più falso – ribadisce il Sindaco Mitrano – anzi il primo atto del mio governo cittadino, nel giugno 2012, è stato proprio il  Piano triennale delle Opere Pubbliche in cui è stato inserito, tra i vari interventi previsti, la riqualificazione del Cimitero attraverso  il mutuo di due milioni e 400 mila euro, che dunque non sono affatto spariti, semmai  sono stati riportati all’originaria  situazione  di legittimità”.

“Questa la realtà dei fatti – spiega l’Assessore alle Opere Pubbliche Cristian Leccese– – Il Comune di Gaeta nel 2005, ha richiesto e acceso un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti di due milioni e 400 mila euro per la costruzione della Nuova Cappella di S. Francesco nel Cimitero comunale. L’Amministrazione Raimondi ha deviato la destinazione di questo mutuo verso altri fini non riguardanti il Cimitero, scomponendolo in diverse parti da indirizzare ad altri generi di interventi, quali lavori allo Stadio, sulla viabilità eccetera. Lavori che comunque la precedente Amministrazione non ha mai realizzato. Appena insediati abbiamo ricostituito questo mutuo di 2 milioni e 400 mila euro che era stato spezzettato, e lo abbiamo rivolto alla sua originaria destinazione cimiteriale. Quindi i soldi non sono affatto spariti, anzi l’Amministrazione Mitrano ha riportato la situazione nella condizione di legittimità. Purtroppo non è la prima volta che assistiamo a simili  operazioni denigratorie sulla carta stampata. Abbiamo già presentato diverse diffide per notizie false e tendenziose. Ciò non fa onore alla categoria dei giornalisti, quelli veri, e offende la deontologia professionale. Ma soprattutto non fa bene alla corretta informazione della cittadinanza”.

In merito alla situazione di grave emergenza in cui versa il cimitero cittadino il Sindaco tiene a ribadire: “Sin dal nostro insediamento abbiamo denunciato pubblicamente (attraverso i giornali ed in Consiglio Comunale e siamo stati i primi a farlo) possibili illegalità nella passata gestione del Cimitero, consentendo così alle Forze dell’ordine di dare il via a capillari e incisive indagini, che da mesi ormai stanno portando alla luce tutto il marcio che per anni ha incancrenito i servizi cimiteriali, determinando condizioni a favore di interessi particolari, non certo a favore e per il bene della città di Gaeta. Alla Magistratura e alle Forze dell’Ordine va il nostro plauso per l’importante lavoro che stanno svolgendo a tutela dei diritti della cittadinanza. Sappiano sempre che la mia Amministrazione ed io  siamo al loro fianco.  In passato probabilmente sono state mantenute in vita situazioni di  malfunzionamento del Cimitero di Via Garibaldi,  o quanto meno non è stato fatto nulla per eliminarle. Tutto ciò  potrebbe indurre a pensare ad eventuali clientelismi  o tornaconti personali”.

“Alcuni politici –  prosegue il Primo Cittadino – si nascondono dietro possibili speculazioni di eventuali gestioni esternalizzate. Chiedo a questi politici: ma quanti cittadini di Gaeta negli ultimi dieci anni hanno ottenuto loculi in concessione ai  prezzi previsti dal Comune? Nessuno perché in realtà i loculi sono finiti. Allora sono costretto a pensare che forse queste stesse persone vogliono favorire lo sfruttamento dei cittadini con un potenziale mercato nero dei loculi. Colgo l’occasione per invitare coloro che eventualmente siano stati destinatari di richieste esorbitanti per la concessione dei loculi da parte di personaggi loschi,  a venire in Comune e ad andare insieme a me dalle Forze dell’Ordine per denunciare gli autori di tali richieste, politici e non”.

Sul futuro del Cimitero comunale e sulle strade che si stanno valutando per la sua riqualificazione, è l’Assessore alle Politiche Ambientali  Alessando Vona ad intervenire, per fare chiarezza anche in questo caso: “Il Project Finance all’esame del governo cittadino, in realtà, andrebbe a realizzare una stretta cooperazione tra pubblico e privato, quindi una forma particolare di esternalizzazione. Esso infatti individuerebbe, con procedura di evidenza pubblica, il privato intenzionato ad investire per la riqualificazione complessiva del Cimitero insieme al Comune che dal suo canto metterebbe a disposizione il suddetto mutuo di due milioni e 400 mila euro. Il privato andrebbe sì a gestire i servizi cimiteriali ma con prezzi calmierati e regole fissate dal Comune. Regole che rispettano i cittadini e che in particolare prendono in considerazione i disagi delle fasce sociali più deboli.   Ciò sarà possibile perché il Comune  non solo è cofinanziatore del progetto ma resterebbe l’unico ente che può dare loculi in concessione, continuerebbe ad essere l’unico proprietario del Cimitero, e quindi i servizi cimiteriali rimarrebbero pubblici, determinando chiarezza e trasparenza nella gestione e  impedendo speculazioni occulte a danno dei cittadini”.
 




GAETA, AL VIA I LAVORI DI RESTAURO E CONSOLIDAMENTO DELLA CHIESA DEGLI SCALZI

Redazione

Gaeta (LT) – . Apriranno  nei prossimi giorni i cantieri per la realizzazione dell’importante intervento di restauro  e consolidamento della Chiesa della SS. Maria di Porto Salvo, comunemente detta “degli Scalzi”. L’edificio sacro, che fa parte del patrimonio comunale, è sede della Parrocchia di SS. Cosma e Damiano dal 1944,   quando la chiesa dei Santi Medici  è stata distrutta (ricostruita poi nel dopoguerra).

Il Sindaco Cosmo Mitrano comunica con soddisfazione l’imminente avvio dei lavori   “tanto attesi dai fedeli della comunità parrocchiale di SS. Cosma e Damiano e dall’intera città di Gaeta, volti a ridare  lustro alla storica chiesa della SS. Maria di Porto Salvo, fatta costruire nel 1624,  insieme al convento, dai Padri Agostiniani Scalzi nel quartiere gaetano dei pescatori e degli artigiani. Durante l’assedio del 1861 il convento fu distrutto mentre la chiesa si salvò ed è tuttora visibile in tutta la sua maestosità, da anni però necessita di questo intervento di manutenzione straordinaria  in grado di restituire all’edificio sacro tutto il fascino del suo prestigioso passato”.

I lavori, dal costo complessivo di 150.000 euro, sono finanziati dal Ministero dell’Economia e Finanze che nel 2006  ha erogato un contributo di 200.000 euro al Comune di Gaeta, di cui 50.000 euro sono già stati utilizzati dalla precedente Amministrazione per opere realizzate nello spazio esterno di pertinenza della chiesa.La ditta appaltatrice dell’intervento, la RCR Edilizia srl di Napoli, dovrà procedere al rifacimento della facciata esterna della chiesa degli Scalzi, alle opere di consolidamento e ristrutturazione del campanile,  ad interventi di  manutenzione ordinaria e straordinaria all’interno della chiesa e dell’oratorio. “L’avvio dei lavori di restauro e consolidamento della chiesa della Madonna di  Porto Salvo è frutto dell’impegno e della passione che questa Amministrazione sta impiegando nella gestione pubblica del territorio – afferma l’Assessore alle Opere Pubbliche  Cristian Leccese – Purtroppo ancora una volta siamo costretti a sottolineare come siano numerose le situazioni critiche della nostra città che necessitano di interventi da parte della Pubblica Amministrazione, ma le risorse economiche comunali sono davvero risicate e non ci consentono di agire in tempi rapidi. Ciò non significa mettere i problemi nel cassetto, anzi ci spinge a raddoppiare i nostri sforzi per soddisfare le tante esigenze del territorio”.

Note sulla chiesa “degli Scalzi”
L’edificio di culto in stile barocco è ad una sola navata rettangolare a presbiterio allungato con quattro cappelle laterali rettangolari, nelle quali  si trovano delle statue lignee del XVII sec. e del XIX sec. Nell’abside, più alta rispetto al resto della chiesa, sopra l'altare maggiore, c'è la statua processionale della "Madonna di Porto Salvo", tanto cara ai fedeli gaetani. Sulla destra dell'abside si trova la Congrega dei Pescatori, piccolo oratorio ricco di stucchi ove si riuniva la Confraternita dei Pescatori; invece, sul retro del presbiterio, ci sono la canonica e la Sala Don Gennaro Avellino. Dell'antico convento agostiniano restano solamente i vani dell'ala occidentale. Sul lato sinistro della chiesa, ove un tempo c'era la farmacia, c'è oggi l'alloggio del parroco.
 




GAETA, AL VIA IL RESTAURO DI VILLA TRANIELLO.

Redazione

Gaeta (LT) – . 425 mila euro per la riqualificazione complessiva della Villa Comunale «Generale Vincenzo Traniello»: è il nuovo importante finanziamento dell’Autorità Portuale che permetterà un vero proprio restauro della storica villetta di Gaeta Medievale. “Il 2013 inizia dunque con un buona notizia per la nostra città – annuncia il Sindaco Cosmo Mitrano – abbiamo ottenuto ulteriori fondi, pari a 425.000 euro, interamente finalizzati a restituire a Villa Traniello la bellezza di un tempo. Dal 1969 la Villa di Gaeta Medievale è in attesa di lavori di manutenzione straordinaria. Quest’anno saranno realizzati grazie all’impegno della nostra Amministrazione, premiato con nuovi finanziamenti che rappresentano linfa vitale per le casse comunali nonché opportunità di riqualificazione degli spazi pubblici e miglioramento della vivibilità cittadina”.

Villa Traniello ritornerà agli antichi splendori, dunque, attraverso un intervento di ampio respiro che prevede l’adeguamento normativo, la manutenzione del verde, il rinnovamento dell’arredo urbano e la realizzazione della recinzione per la tutela del patrimonio pubblico. Lavori di restyling anche per la zona  dedicata ai bambini: posizionata non più tra le aiuole, ma inserita nello spazio fronte mare attualmente cementato, l’area giochi sarà adeguatamente attrezzata per il divertimento dei più piccoli, dotata di pavimentazione antitrauma e naturalmente di nuove attrezzature. Infine sarà installato anche a Villa Traniello, come in tutte le altre villette comunali, un sistema di videosorveglianza, valido deterrente per eventuali atti di vandalismo urbano.. 
Inoltre dal 15 marzo al 18 marzo 2013,  una capillare opera di restauro interesserà il complesso monumentale dedicato ai Caduti, ospitato nella Villa di Gaeta Medievale. Sarà realizzata dagli Alpini di Borgo Montello e presentata ufficialmente in una cerimonia ad hoc che si terrà il 6 ed il 7 aprile prossimi. Per l’occasione si svolgerà a Gaeta anche il raduno intersezionale degli Alpini.

I 425 mila euro destinati a Villa Traniello si aggiungono alla pioggia di fondi con cui lo scorso dicembre, dopo appena sei mesi di governo, l’Amministrazione Mitrano aveva chiuso il 2012: “Circa 18  milioni di euro – ricorda il Primo Cittadino – ottenuti in parte dall’Autorità Portuale, in parte dalla Regione Lazio, destinati alla realizzazione di opere volte a ridisegnare il nuovo profilo della nostra città e a garantire un livello più alto e qualificato di servizi al cittadino e al turista. Due milioni di euro saranno utilizzati per il rifacimento delle aiuole e dei marciapiedi del waterfront dal quartiere Piaja fino a Porta Carlo III, lavori che inizieranno a breve e si concluderanno entro il 2013; altri 700.000 euro, ottenuti dalla Regione Lazio, saranno utilizzati, nei prossimi mesi, per l’opera di ristrutturazione totale ed efficientamento energetico della Scuola Mazzini, che diventerà il fiore all’occhiello dell’edilizia scolastica cittadina, e la realizzazione del Museo del Risorgimento, presso i Bastioni Carlo V. Infine il rilevante finanziamento di oltre 14 milioni di euro, concesso dall’Autorità Portuale nel dicembre 2012, finalizzato ad un’incisiva  riqualificazione del waterfront di Gaeta. Poniamo in questo modo le basi per il cambiamento, per dare il via a quella svolta, tanto attesa dalla città, in grado di far ripartire l’economia e lo sviluppo”.
 




GAETA, IL SINDACO VIETA L'USO DELL'ACQUA POTABILE EROGATA DAL PUBBLICO ACQUEDOTTO

Redazione

 

Gaeta (LT) – Il Sindaco di Gaeta ha emesso oggi 8 marzo 2013 l'ordinanza sindacale n. 70 di non potabilità dell’acqua. La decisione a seguito dell'accertamento da parte del gestore della torbidità delle acque provenienti dalle sorgenti di Capodacqua e Mazzoccolo

Ecco il testo dell'ordinanza:

"IL SINDACO
Vista la nota dell'ASL – U.O.C. Igiene Alimenti e Nutrizione prot. 5996/AOO10/2013 del 07.03.2013, con la quale si comunica che l'Ente gestore del pubblico acquedotto con nota del 07.03.2013 prot. 5994, ha accertato la torbidità delle acque provenienti dalle sorgenti di Capodacqua e Mazzoccolo;

Visto che con la medesima nota veniva consigliata l'emissione di apposita ordinanza di non potabilità dell'acqua erogata dal pubblico acquedotto, fino al ripristino delle condizioni operative ordinarie;
Ritenuto, quindi, doversi disporre, a scopo precauzionale e a tutela della salute pubblica, il temporaneo divieto di utilizzo dell'acqua erogata dalla sorgente di Capodacqua e Mazzoccolo;
Visto l'art. 50 del D. Lgs. n. 267 del 18.08.2000;

O R D I N A
il divieto temporaneo di utilizzo dell'acqua potabile erogata dal pubblico acquedotto, servito dalle sorgenti di Capodacqua e Mazzoccolo.

IL SINDACO
Dr. Cosmo Mitrano"




GAETA, MICROCRIMINALITA': L'AMMINISTRAZIONE INVITA LA CITTADINANZA A COLLABORARE CON LE FORZE DELL'ORDINE

Angela Carretta

Gaeta (LT) – “Massima collaborazione nel segnalare alle Forze dell’Ordine qualsiasi situazione dubbia o sospetta”. E’ la richiesta rivolta con sollecitudine alla cittadinanza dal Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano e dall’Assessore alla Polizia Municipale Antonio Di Biagio a seguito di alcuni episodi di microcriminalità verificatisi, negli ultimi tempi, sul territorio cittadino. “Invitiamo tutti – dichiarano gli Amministratori – senza fare allarmismi ma con il semplice intento di sensibilizzare l’attenzione verso movimenti inusuali in città, o che comunque destano sospetti, a fare con prontezza  opportuna segnalazione di tali situazioni alle Forze dell’Ordine, dando così un contributo importante al controllo del territorio, alla prevenzione e alla lotta nei confronti della microcriminalità, che purtroppo, in periodi di crisi economica tende ad acuirsi.

E’ fondamentale che ognuno di noi si senta responsabilizzato e coinvolto in quel percorso di difesa e di continuo miglioramento della vivibilità cittadina, che può essere messa a rischio da episodi criminosi, anche piccoli,  quali furti o scippi ad esempio. Solo sentendoci parte attiva del tessuto cittadino possiamo prevenire il dilagare del fenomeno, e favorire anche un reale processo di crescita e sviluppo economico  di Gaeta in un contesto sereno di solidarietà e collaborazione sociale”. “Sempre allo scopo di contribuire ad una maggiore vigilanza del territorio, nell’esigenza di tenere alta la guardia – aggiunge l’Assessore Di Biagio – stiamo valutando la possibilità di dotare zone strategiche della città di idonei sistemi di videosorveglianza, che non solo potrebbero fungere da deterrente, ma sarebbero anche di notevole aiuto alle Forze preposte nelle indagini relative ad eventuali episodi criminosi”.
 




GAETA, TERMINATI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DEI QUARTIERI PERIFERICI

Ang. Car.

Gaeta (LT) – La riqualificazione delle aree periferiche della città è uno dei principali obiettivi  delle politiche promosse ed attuate dall’Amministrazione Mitrano. In questo ambito rientrano gli interventi di riqualificazione appena terminati in via dei Caduti sul Mare e quelli oggi avviati nel tratto di via Atratina che da via Indipendenza si snoda fino all’incrocio con via Caduti sul Mare. Questo quanto fa sapere il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Cristian Leccese il quale spiega che nelle ultime due settimane in Via Caduti sul Mare sono stati effettuati interventi che hanno riguardato il rifacimento dei marciapiedi e del sistema di illuminazione, la regimentazione delle acque meteoriche e la creazione di nuove aree di parcheggio per auto. I lavori sul tratto di via Atratina riguardano, invece, la rimozione del vecchio manto stradale in cemento con la sistemazione di nuovi basoli per circa duecento metri ,e la realizzazione di griglie per la raccolta delle acque piovane.
«La mancanza di griglie – sottolinea Leccese – ha comportato finora notevoli disagi ai residenti e ai passanti nelle giornate di pioggia; infatti a seconda dalla diversa consistenza della stessa pioggia, si formavano dei voluminosi rivoli d’acqua che, acquistando potenza lungo la ripida discesa, impedivano a chiunque la circolazione in quel tratto fino al cosiddetto Supporto».

Il sindaco Mitrano e l’assessore Leccese con soddisfazione sono riusciti  a risanare una zona cui è stato dato un assetto più funzionale e rispondente alle esigenze dei cittadini. Queste aree erano state realizzate per rispondere a consistenti esigenze abitative: oggi sono interessate da problemi connessi alla loro localizzazione, alla carenza e scarsa qualità di spazi. «Con gli attuali interventi dal costo complessivo di 100mila euro – sottolinea Leccese – abbiamo reso più funzionali e vivibili alcuni tratti di strada da tempo dimenticati».

 




GAETA, OGGI I FUNERALI DI DAVIDE, IL RAGAZZO RIMASTO VITTIMA DI UN TRAGICO INCIDENTE DOMENICA SCORSA

Angela Carretta

Gaeta (LT) –  Al pullman che lo attendeva davanti al Municipio di Gaeta, per portarlo insieme ad altri tifosi ad  assistere al derby tra Milan ed Inter, Davide, purtroppo non è mai arrivato. Vittima domenica mattina di un incidente stradale, che lo ha strappato alla vita. Oggi 26 febbraio 2013 i funerali, alle ore 16.30 alla Chiesa di San Paolo a Gaeta. L’esame autoptico effettuato dalla dott.ssa Maria Cristina Setacci sul cadavere del ventunenne, dietro richiesta del sostituto procuratore Bontempo, ha rilevato che a determinare la morte siano state le gravissime lesioni all’addome ed al torace, riportate a seguito dello schianto.

Bisognerà attendere gli esiti delle indagini dei Carabinieri di Gaeta, per ricostruire e chiarire la dinamica dell’incidente, che ha visto la Hunday del giovane schiantarsi prima contro un palo della luce e poi arrestarsi contro un muro, in pieno centro cittadino. Lo strazio dei familiari non trova parole per essere descritto nell’attesa che i risultati dalle analisi autoptiche chiariscano le cause che hanno provocato lo sbandamento dell’auto: Davide potrebbe aver avuto un malore? O la strada resa viscida dalla pioggia gli ha fatto perdere la padronanza del mezzo? Una vita che non ha avuto il tempo di essere vissuta, difficilmente troverà nei familiari la rassegnazione all’accaduto, per un figlio troppo giovane che quella mattina voleva vedere allo stadio la sua squadra del cuore.

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24/02/2013 GAETA, TRAGICO INCIDENTE: PERDE LA VITA STUDENTE VENTUNENNE


 




GAETA, TRAGICO INCIDENTE: PERDE LA VITA STUDENTE VENTUNENNE

Angela Carretta

Gaeta (LT) – I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Gaeta stanno indagando sulla dinamica  inerente la tragica morte dello studente Gaetano Davide Macone, appena ventun’enne perito stamattina 24 febbraio alle ore 7, per le ferite riportate nello schianto con la sua auto, una Hyundai Accent I 110 di colore grigio.
Verosimilmente, il ragazzo, che guidava la sua vettura, proveniente da via Serapide, avrebbe sbandato all’altezza della vecchia stazione ferroviaria, urtando prima un palo della luce, vicino l’edicola, poi avrebbe sbattuto contro un pilastro in cemento attiguo il bar. I passanti che hanno assistito alla scena, hanno immediatamente allertato i soccorsi, ma purtroppo il ragazzo è stato rinvenuto dagli  operatori privo di vita fuori dell’abitacolo dell’auto. I danni riportati dalla Hyunday nell’urto sono ingenti, in quanto sia il parabrezza che tutto l’anteriore dell’auto sono distrutti completamente distrutti, appare probabile che le avverse condizioni meteo abbiano contribuito al far perdere al giovane il controllo dell’auto. Si è inattesa degli sviluppi delle indagini.
 




GAETA, VARIANTE NORMATIVA AL P.R.G. COMUNALE VOLTA ALLA PROGRAMMAZIONE DEL P.U.A.: IL COMUNE SOLLECITA LA REGIONE

Angela Carretta

Gaeta (LT) – Un importante sollecito alla Regione Lazio è stato inviato dal Comune di Gaeta, perché provveda alla predisposizione degli atti di competenza al fine di consentire l’approvazione della variante normativa al P.R.G.. finalizzata alla programmazione del Piano di Utilizzazione degli Arenili (P.U.A.), a comunicarlo l’ufficio stampa del Comune. Procede, dunque, spedita l’azione dell’Amministrazione Mitrano volta alla concretizzazione in tempi rapidi del P.U.A, adottato in fase preliminare dal Consiglio Comunale il 19 febbraio scorso. 

“Non vogliamo perdere tempo – dichiara  il Sindaco Cosmo Mitrano – e, nell’attesa che vengano espletate tutte le procedure previste dall’iter (30 giorni per la pubblicazione del documento votato dall’assise,  altri 30 giorni per le eventuali osservazioni da parte degli operatori, quindi ritorno in Consiglio Comunale per approdare infine sui tavoli della Regione Lazio),  riteniamo opportuno porre in essere le condizioni che consentiranno la realizzazione effettiva del Piano. Una di esse è senz’altro rappresentata dall’approvazione della suddetta variante normativa da parte della Regione Lazio. Per tale ragione  l’Amministrazione si era già attivata  presso il Dipartimento Territorio regionale perché  provvedesse sollecitamente alla predisposizione di tutti gli atti di competenza”.

 “La  variante normativa in questione – spiega l’Assessore all’Urbanistica Pasquale De Simone – è stata adottata con delibera consiliare n° 05 del 30 gennaio 2012, dalla passata amministrazione, ai sensi della Legge Urbanistica Nazionale 17/08/1942 n°1150. Oggi, a seguito dell’adozione del PUA, è strettamente finalizzata alla programmazione del Piano di Utilizzazione degli Arenili. Essa fa riferimento all’art.38 – Norme Tecniche di Attuazione – del Piano Regolatore Generale del Comune, che nella sua attuale formulazione prevede la possibilità di una forma minima di edificabilità limitatamente alle zone individuate b, escludendo tutte le altre aree del demanio marittimo costiero, vietando, in suddette zone , la realizzazione anche di ogni forma di struttura mobile. La variante normativa,  con il via regionale, estenderà la possibilità di applicazione di un indice bassissimo di edificabilità, in attuazione della vigente normativa paesaggistica regionale, consentendo, inoltre, la creazione di quelle strutture mobili, utilizzabili solo 90 giorni l’anno (per il periodo estivo). Strutture a totale impatto zero che nell’attuale elaborazione del P.U.A. sono previste per lo sviluppo di attività e servizi accessori, volti ad incrementare la capacità di attrazione delle spiagge più rinomate del Golfo. E di conseguenza a muovere l’economia cittadina, stimolando la crescita e l’occupazione”.                           
 




GAETA, ANZIANA LASCIATA MORIRE IN CASA DA SOLA: MARITO DENUNCIATO PER ABBANDONO

Redazione

Gaeta (LT) – Da sola, anziana, abbandonata lasciata a morire. Questa l’accusa mossa dagli investigatori della polizia del commissariato di Sora ad un70enne di Gaeta rimasto vedovo la scorsa estate della moglie di 83 anni. Dalle indagini svolte dagli uomini del vice questore Marta De Bellis l’uomo avrebbe lasciato la propria moglie in stato di completo abbandono per oltre sette giorni e a causa della trascuratezza, lei non completamente autosufficiente, sarebbe morta.

Ecco come è andata: la scorsa estate, gli agenti sono intervenuti a seguito del rinvenimento del cadavere di una donna, all’interno della sua abitazione, da parte del coniuge. Inizialmente pareva trattarsi di un normale decesso riferito all’età avanzata della donna, successivamente però è stato appurato che il marito si era allontanato da circa una settimana da Gaeta per recarsi presso un’abitazione di proprietà sita in Roma, lasciandola completamente da sola e senza alcuna assistenza. La donna, affetta da patologie riconducibili all’età avanzata, forse a causa di un malore o per impossibilità ad alimentarsi da sola in maniera adeguata, è deceduta.

Quando il marito, a distanza di circa una settimana, ha fatto rientro a casa, l’ha rinvenuta all’interno dell’abitazione ormai cadavere.

Quindi sono partite le chiamate a medico curante e polizia i quali, intervenuti sul posto, constatavano subito che la donna era deceduta già da qualche giorno, ipotesi confermata altresì dal medico legale in sede di successiva autopsia. La successiva attività investigativa avrebbe permesso di accertare la responsabilità penale del marito della donna per aver abbandonato a se stessa la moglie pur consapevole delle sue problematiche di salute e la sua incapacità di poter badare autonomamente a se stessa. Un episodio che dovrebbe far riflettere. Se non si è in grado di curare i propri cari anziani, ci sono delle strutture adeguate in grado di farlo.