Rocca di Papa, cerimonia di nozze tra botte e sangue: ecco i motivi

Momenti di puro terrore sabato nel tardo pomeriggio a Rocca di Papa nel rinomato ristorante La Foresta durante una cerimonia di nozze interrotta da una rissa tra camerieri extra per motivi di lavoro. Si tratta di un cameriere di Rocca di Papa, 45 anni, finito agli arresti domiciliari e due fratelli residenti a Velletri tra i quali al più giovane, 21 anni, è stata sferrata una coltellata al petto che gli ha perforato il polmone.

Presente al banchetto anche il ministro della Difesa Elisabetta Trenta. Tra i tre camerieri, tutti saltuari,  pare ci fossero vecchi dissapori. Anche quel giorno, gli animi si sono accesi per futili motivi di lavoro. Al culmine dell’ira il cameriere di Rocca di Papa ha afferrato un coltello da tavola ed ha ferito gravemente al polmone il più giovane dei fratelli.  La rissa è scoppiata nel giardino piscina dove vengono serviti gli aperitivi.  

Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli uomini della scorta di sicurezza della ministra Trenta per bloccare la rissa e soccorrere il ferito. Successivamente sono intervenuti i Carabinieri  della stazione di Rocca di Papa che hanno arrestato il cameriere italiano con l’accusa di rissa aggravata  e lesioni gravi. Ora l’uomo è agli arresti domiciliari. Per soccorrere il ferito è stato necessario bloccare la via Dei Laghi.  Sul posto è atterrato un elicottero del 118 e il ferito è stato portato all’ospedale San Camillo di Roma, dove ancora è ricoverato in prognosi riservata.  La cerimonia nuziale è poi proseguita regolarmente. 




Rocca di Papa, “Unadonnavale” fa il pieno di solidarietà

ROCCA DI PAPA (RM) – Tanti i giovani guidati dalla vigilessa di Rocca di Papa Simona Cotichini pronti ad aiutare le famiglie dei Castelli Romani
presenti lo scorso venerdì alla cena di beneficenza che si è tenuta presso una delle più belle e rinomate locations dell’area dei Castelli romani: il ristorante La Foresta.

Una rappresentanza dei ragazzi di “Unadonnavale” ospiti nella puntata del 28/2/2019 di OfficinaStampa insieme alla presidente Simona Cotichini

La mission di questi ragazzi

è quella di essere vicini agli anziani e alle donne residenti nel territorio castellano che si vergognano a chiedere aiuto alle istituzioni pur vivendo nel disagio: senza i soldi per mettere un pasto a tavola e i beni di prima necessità per condurre una vita dignitosa. E sono davvero tanti ragazzi e ragazze che stanno portando a Rocca di Papa e dintorni una ventata di freschezza.

Cotichini: “Tutto è cominciato con un’idea, nata un pomeriggio dell’estate 2017″

Ballano, cantano e hanno fondato una compagnia teatrale che porta gli spettacoli in giro per l’area metropolitana e con gli incassi forniscono aiuti concreti, bussando alle porte dei compaesani in difficoltà e gli portano un sorriso e la spesa ma non solo quello.
“Tutto è cominciato con un’idea, nata un pomeriggio dell’estate 2017 – racconta Simona Cotichini, presidente dell’associazione Unadonnavale -Siamo un gruppo di roccheggiani, doc e adottivi, uniti dalla stessa, grande passione per l’arte e per la musica. Per questo abbiamo dato vita all’associazione “UnaDonnaVale”. Volevamo comunicare emozioni, passando dal canto alla danza, attraverso scritti originali. Lo scopo era quello di far breccia e lasciare un segno nel cuore delle persone, trattando temi del quotidiano nell’unico modo in cui l’emozione comunica davvero, con la forza di esperienze vissute realmente. L’idea è arrivata in teatro, con un primo spettacolo “Pagine di Donna”, andato in scena fra marzo e maggio a Rocca di Papa, Cecchina e Frascati. Sull’onda dell’entusiasmo e con tanto ancora da raccontare, abbiamo creato un secondo spettacolo, “Ad ogni Passo”, che andrà in scena nei prossimi 7 e 8 marzo al teatro civico di Rocca di Papa”.

Tanti ospiti istituzionali alla serata di beneficenza

Venerdì scorso l’associazione ha organizzato una cena di beneficenza al ristorante La Foresta dove erano presenti duecento persone tra cui diversi sindaci e amministratori del territorio come il sindaco di Rocca Priora Damiano Pucci, il sindaco di Velletri Orlando Pocci, il consigliere veliterno Salvatore Ladaga, il consigliere di Albano e della Città Metropolitana Massimiliano Borelli, il consigliere regionale Antonello Aurigemma e rappresentanti della Regione. Presente anche il primo cittadino di Rocca di Papa Emanuele Crestini e ospite d’onore della serata di beneficenza il prefetto Francesco Tagliente. L’ex questore di Roma e di Firenze si è complimentato con Simona Cotichini per l’iniziativa: “Fare della beneficenza fa bene, fa sentire meglio. L’altruismo appaga. Dare è più gratificante che avere”.

Toccante il monologo di Edoardo Cofani

“Ero troppo timida ma avrei voluto raccontare a quel ragazzino riflesso nello specchio di come ogni mattina ero costretta ad indossare, sotto un grosso fiocco blu, il grembiule bianco col mio nome ricamato qui sul taschino. Roberta. Quel grembiule che mi soffocava e di cui mi vergognavo tanto”.

L’appuntamento con la solidarietà è fissato dunque per i prossimi 7 e 8 marzo al teatro civico di Rocca di Papa con lo spettacolo “Ad ogni Passo”.