Fonte Nuova: girava armato con un revolver rubato. Arrestato

MENTANA – I Carabinieri della Stazione di Mentana hanno arrestato un italiano di 37 anni, già noto alle forze dell’Ordine per i precedenti, con l’accusa di detenzione e porto  illegale di arma comune da sparo.

I militari, a seguito di una segnalazione per schiamazzi giunta al 112, sono intervenuti in via Platani a Fonte Nuova dove hanno notato l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica riconducibile ad abuso di sostanze alcoliche, mentre occultava sotto la maglietta un’arma. I militari sono riusciti, dopo averlo bloccato, e a disarmarlo. L’arma, un revolver con due colpi inseriti nel tamburo, a seguito dei successivi accertamenti è risultata rubata da un’abitazione di Mentana lo scorso settembre.

La pistola è stata sequestrata e sarà inviata al RIS di Roma per gli accertamenti balistici del caso, al fine di verificare se sia stata mai utilizzata in episodi delittuosi.

L’uomo invece dopo l’arresto è stato portato nel carcere di Rebibbia in attesa di giudizio.




Mentana, 54enne pestato davanti a bar: è gravissimo

MENTANA (RM) – Un uomo di 54 anni è stato violentemente aggredito nella notte davanti a un bar in via delle Molette nel comune di Mentana, alle porte di Roma. L’uomo, un italiano della zona, è stato trovato riverso a terra. Sul posto i carabinieri della compagnia di Monterotondo che indagano sulla vicenda. A quanto ricostruito finora l’uomo, che fa consegne per una pasticceria, aveva appena lasciato al bar le confezioni e all’uscita è stato aggredito. E’ stato trasportato d’urgenza in ospedale dal 118 dov’è stato ricoverato in prognosi riservata. Sarebbe in pericolo di vita. Ha riportato diverse fratture e ferite multiple facciali e al cranio. Sono in corso indagini per dar luce sulla vicenda.




MENTANA: CARABINIERI ARRESTANO UOMO PER VIOLENZE NEI CONFRONTI DELLA CONVIVENTE E DEL FIGLIO DI UN ANNO

Red. Cronache
Mentana (RM)
– I Carabinieri della Stazione di Mentana (RM) hanno arrestato un cittadino romeno 33enne per maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni personali.
I militari sono intervenuti presso un’abitazione del centro storico, allertati da una chiamata al 112, dove una donna aveva chiesto aiuto in quanto era stata aggredita violentemente, unitamente al proprio bambino di solo un anno, con calci e pugni dal proprio convivente.
Giunti sul posto,  i Carabinieri hanno sorpreso l’uomo mentre continuava ad inveire contro la donna, la quale ha poi denunciato, oltre a precedenti violenze, che il proprio convivente, a seguito di una lite per futili motivi, l’aveva colpita ripetutamente al volto, strattonando nella circostanza anche il bimbo.
La donna e il bambino, trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Tivoli, dopo le cure del caso, sono stai dimessi rispettivamente con una prognosi di 25 giorni per trauma cranico e toracico, e con una prognosi di 5 giorni per trauma cranico facciale.
L’uomo, condotto in caserma, è stato arrestato e posto a disposizione dell’A.G. di Tivoli, mentre la donna con il figlio è stata affidata alle cure di una casa famiglia.
 




MENTANA MAGGIO DEI LIBRI: AL VIA IL SABATO D'AUTORE

Redazione

Roma – Maggio, mese mariano, è il mese della mamma, della primavera, dei fiori, delle fragole e delle ciliege, e, da qualche anno, lo è anche del libro.
Si rinnova, infatti, l'appuntamento con "Il Maggio dei Libro" organizzato dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell), che è un istituto autonomo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con il compito di divulgare il libro e la lettura in Italia e di promuovere all’estero il libro, la cultura e gli autori nazionali.
L'Istituto di Studi Sabini, l'associazione culturale che cura la rassegna di incontriletterari denominata "Sabato d'Autore", quest'anno raddoppia la partecipazione a questa importante manifestazione nazionale, con due date, il 10 ed il 24 maggio.
Sabato prossimo, 10 maggio, alle ore 17.00, presso la Biblioteca comunale di Mentana, verrà presentato il libro Tra speranza e paura: i conti con il 1789 di Marco Testi.

In questo libro, l'autore affronta gli umori degli intellettuali italiani di fronte alle giornate del 1789 facedno parlare direttamente gli scrittori, i poeti, gli studiosi, quel che si dice gli intellettuali italiani: Alfieri, i due Verri e i due Pindemonte, Parini, Foscolo, Monti, Russo, Botta, perfino Manzoni, e tanti altri. Il Testi ha cercato di lasciare quanto più possibile intatti i passi in cui gli scrittori hanno affrontano la rivoluzione, pur essendo questo libro non un’antologia, ma un’indagine sorretta massicciamente dai testi originali. Sono qui raccolte le reazioni di persone che mostrano, spesso a distanza di poco tempo, grandi speranze di un rinnovamento etico e sociale e contemporaneamente palpabile timore per quello che sconvolgeva la vita e le tradizioni della Francia dell’antico regime e che presto avrebbe investito gran parte del vecchio continente. Emergono le reazioni indignate di fronte ai linciaggi, agli assalti alle carceri, alla violenza di massa, e la grande speranza che l’illuminismo avesse trovato la strada della storia, non solo quella delle idee, ma di una società più giusta, non più legata al censo e ai quarti di nobiltà, ma ai destini del lavoro e della pace.

Marco Testi è storico della letteratura e critico. Da molti anni conduce ricerche sulla concezione di spazio nella letteratura italiana e sui rapporti tra scrittura e arti figurative tra fine Ottocento e primo Novecento. Altri suoi volumi: Altri piani, altre valli, altre montagne. La deformazione dello spazio narrato in «Con gli occhi chiusi» di Federigo Tozzi (Pensa Multimedia, 2007), Il romanzo al passato. Medioevo e invenzione in tre autori contemporanei (Bulzoni, 1992), Frammenti d’Occidente. La scrittura tra mito e modernità (La voce del tempo, 2003), Una città come mito (Chicca, 2000, tradotto anche in inglese). Collabora con le pagine culturali di quotidiani e riviste internazionali.




MENTANA, PD: ANDREA CICCOLINI E' IL NUOVO COORDINATORE.

Redazione

Mentana (RM) – “Andrea Ciccolini è il nuovo Coordinatore del Partito democratico di Mentana. Insieme a lui sono stati eletti nell'Assemblea provinciale Rolando Moscatelli, ex Coordinatore del Circolo, Maria Rendini, Adelaide Rotolo e Walter Midei.
Ciccolini, classe 1973, laurea in Economia e Commercio, funzionario al Consiglio regionale del Lazio, guidava una lista unitaria. Il suo nome, infatti, è stato il punto di sintesi delle varie anime cittadine del partito che si sono ricompattate su programmi e progetti. Il nuovo Coordinatore è al suo primo incarico importante, ma è praticamente nato e cresciuto in mezzo alla politica. Il suo è un cognome noto nella città Garibaldina perché figlio primogenito di Maurizio Ciccolini, politico e amministratore comunale per oltre 40 anni a Mentana (vicesindaco nella prima giunta Lodi), recentemente scomparso.

“Il partito e la politica hanno bisogno di nuove energie e di rinnovamento – spiega il neo Coordinatore – ma soprattutto di impegno civile. Uniti, dobbiamo puntare al coinvolgimento di chi desidera mettersi a disposizione di un progetto politico, per riportare il partito al governo della città.
Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto. I Consiglieri, gli ex assessori, tutti i tesserati e gli esponenti più in vista del Pd, che hanno sostenuto sin da subito la mia candidatura, affidandomi una grande responsabilità. Sono pronto a mettere a disposizione del partito le mie capacità, e desidero fortemente impegnarmi per la mia città. Credo che anche a Mentana, come nel resto del Paese, sia necessaria una nuova visione della politica. Occorre un approccio più trasparente, un coinvolgimento maggiore dei tesserati e dei cittadini, che devono tornare ad avvicinarsi ed interessarsi della cosa pubblica.

Tutto questo lo faremo insieme ai componenti della segreteria e del direttivo. Abbiamo un programma dei lavori condiviso, ricco di idee da attuare subito e vogliamo riconciliarci con i tanti giovani che in questi anni, insoddisfatti dei partiti, hanno espresso voti di protesta. Solo una vera partecipazione può innescare quella rivoluzione culturale di cui ormai si sente un inevitabile bisogno”. “Il prossimo passo – prosegue – sarà quello dell'organizzazione della segreteria, seguirà la richiesta di un incontro con l’amministrazione e il sindaco Altiero Lodi, primo cittadino eletto nelle passate comunali grazie ai voti del Pd e capace poi di un clamoroso ribaltone con cui ha escluso dalla maggioranza proprio i democratici, per far posto ad esponenti di centrodestra”. Così in una nota il Circolo del Partito Democratico di Mentana.
 




MENTANA. SUSSIDI PER I LIBRI DI TESTO, SI POSSONO PRESENTARE LE DOMANDE

Redazione

Mentana (RM) – L’Amministrazione ha provveduto a pubblicizzare il bando pubblico per l’erogazione dei sussidi relativi alla fornitura gratuita o semi gratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2012/2013. Sul sito istituzionale (http://www.comune.mentana.rm.it) sono indicate le modalità e il termine di presentazione delle domande, indicato nel 4 marzo prossimo. “ Si tratta di contributi destinati a famiglie che rientrano in determinate fasce di reddito- spiega il Sindaco Altiero Lodi – . Il rimborso avverrà attraverso l’erogazione di un contributo pro capite”.




MENTANA, LA CULTURA METTE LE ALI: AL VIA "SABATO D'AUTORE"

 

Redazione

Mentana (RM) – Dopo il largo consenso ottenuto dal concorso fotografico conclusosi con il successo della relativa mostra, l'Istituto di Studi Sabini lancia una nuova iniziativa culturale.
A partire dal prossimo 17 novembre, un sabato al mese ci sarà un incontro con  un autore che presenterà il suo ultimo lavoro letterario.
Si alterneranno nel corso dei prossimi mesi, otto autori di vario genere, si andrà dalla saggistica al romanzo storico, dal fantasy al filosofico, dalla narrativa  al libro di ricette antiche: otto mesi di incontri letterali presso la prestigiosa sede della Bibblioteca comunale di Mentana sita nel settecentesco palazzo Crescenzio.

Il primo appuntamento vedrà la presenza di una giovane ricercatrice, Michela Ponzani, che con il suo "GUERRA ALLE DONNE. Partigiane, vittime di stupro, «amanti del nemico»" vuol ridar voce a quelle donne la cui storia è stata totalmente cancellata dalla memoria collettiva italiana.
Il volume, edito da Einaudi, è stato presentato anche all'ultimo salone del libro di Torino ed è già alla seconda ristampa.