Montalto di Castro: fermati giovani piromani


MONTALTO DI CASTRO (VT) – L’estate del 2017 sicuramente verrà ricordata per l’estensione e la quantità degli incendi che l’hanno caratterizzata, molti dei quali, purtroppo, di origini dolose con il solo scopo di distruggere le bellezze paesaggistiche, come peraltro accaduto la scorsa settimana sul litorale tosco-laziale, ove sono andati in fumo ettari di macchia mediterranea.
Questa volta, fortunatamente, le tempestive segnalazioni dei cittadini ed il pronto intervento dei Carabinieri e dei soccorsi scongiuravano il peggio. Ieri pomeriggio in Montalto di Castro i Carabinieri della locale Stazione venivano allertati per del fumo proveniente dal bosco di pini e cerri costeggiante la SP Litoranea; sul posto individuavano e bloccavano 4 amici, un 21enne e tre 16enni, tutti provenienti da Roma Capitale, mentre davano alle fiamme il terzo rogo dopo averne appiccato altri due a poca distanza. Grazie al rapido intervento dei Vigili del Fuoco e dell’antincendio della locale Protezione Civile, le fiamme venivano immediatamente arginate e spente pur danneggiando 250 mq di macchia mediterranea interessando anche alberi di alto fusto.
I Carabinieri di Montalto di Castro al termine degli accertamenti riuscivano ad acquisire elementi incontrovertibili sulle responsabilità dei 4 che ammettevano il reato giustificando la loro condotta in una bravata. Il maggiorenne veniva arrestato mentre i minori deferiti alla Procura di Roma, tutti per il reato di incendio doloso. Le indagini da parte dei Carabinieri continuano per accertare l’eventuale presenza in zona dei 4 amici, in concomitanza degli incendi che si sono verificati nei giorni scorsi.




Montalto di Castro: rilasciate in mare migliaia di giovani mazzancolle

 

Red. Cronaca

MONTALTO DI CASTRO (VT) – Il Centro Ittiogenico Sperimentale Marino (CISMAR), del Dipartimento di Scienze Ecologiche Biologiche dell’Università della Tuscia, oggi ha rilasciato sulle coste antistanti il Comune di Montalto di Castro migliaia di ‘giovani’ mazzancolle, alla presenza del Rettore Alessandro Ruggieri, e del Prof. Giuseppe Nascetti, Direttore del DEB e del CISMAR. Il rilascio è stato effettuato con la partecipazione dei laureati in Biologia ed Ecologia Marina e dei dottorandi del Polo Universitario di Civitavecchia – Universita’ della Tuscia, (dove sono attivi i corsi di Scienze Ambientali indirizzo marino e Biologia ed Ecologia Marina), che hanno preso parte attivamente, con entusiasmo e competenza, a tutte le fasi del progetto: dalla stabulazione delle femmine ovigere, fornite dai pescatori locali, alla schiusa delle uova e all’allevamento delle larve  sino alla fase dei giovanili. Da anni il CISMAR si distingue per essere il primo centro del Mediterraneo a effettuare un’attività costante di ricerca e sperimentazione indirizzata soprattutto al ‘ripopolamento’ marino e in particolare dei crostacei, a cui appartengono specie economicamente molto remunerative per il settore ittico, rilasciando negli ultimi cinque anni oltre 200.000 giovanili di Astice europeo.


Il restocking
Malgrado le difficoltà e lo scetticismo che tale pratica ancora incontra in Italia, in Europa e in mari quali l’Oceano Atlantico, grazie al ‘restocking’, vengono ricostituiti stock di pesci e crostacei, ridando vita ad interi comparti ittici, che probabilmente sarebbero scomparsi: l’astice in Norvegia e in Gran Bretagna, il merluzzo nel Mare del Nord. Inoltre attraverso diversi progetti MED, LIFE e FEP/FEAMP, il CISMAR/DEB sta lavorando e collaborando con la pubblica amministrazione e con gli operatori locali del settore  per creare un sistema innovativo di gestione delle coste, di conservazione degli habitat marini di maggior pregio, quali le praterie di posidonia, anche con l’installazione di sistemi di protezione. Tutto ciò coinvolgendo e sensibilizzando i pescatori, perché attuino una pesca responsabile e sostenibile, anche attraverso l’utilizzo di attrezzi idonei e selettivi e responsabilizzando i cittadini con campagne sul rispetto dell’ambiente marino insieme al Comune di Montalto di Castro e alla Guardia Costiera di Civitavecchia. Le Regioni Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo e Puglia, insieme ad Albania e Croazia, promotori del progetto MED ECOSEA, hanno invitato il CISMAR, quale centro d’eccellenza, a presentare i progetti realizzati nell’ambito della gestione delle risorse marine durante la conferenza finale del progetto che si è svolta lo scorso luglio.
 




MONTALTO DI CASTRO: ARRESTATE DUE NOMADI PER FURTO AGGRAVATO

Redazione

Montalto di Castro (VT) – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tuscania, ieri hanno tratto in arresto due nomadi rispettivamente di 28 e 20 anni, per furto aggravato e possesso di arnesi da scasso.
I militari erano impegnati in un posto di controllo sulla statale Aurelia ed hanno fermato un’autovettura con a bordo le due donne. Da un primo controllo è emerso che la ragazza che conduceva l’auto era totalmente sprovvista della patente di guida poiché mai conseguita. Successivamente i militari hanno effettuato un controllo al mezzo durante il quale venivano rinvenuti vari arnesi da scasso e parte della refurtiva asportata immediatamente prima dalle donne a Grosseto all’interno di un esercizio commerciale.
Alla luce di ciò la due donne, con già a carico numerosissimi precedenti penali, sono state tratte in arresto. Dopo le formalità di rito la due nomadi sono state tradotte presso la casa circondariale di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. L’autovettura su cui viaggiavano, gli arnesi da scasso e la refurtiva è stata sottoposta a sequestro.
 




MONTALTO DI CASTRO, SVILUPPO DEL LITORALE, SE NE PARLA A PESCIA ROMANA CON IL CONSIGLIERE REGIONALE PANUNZI

di Gennaro Giardino

Montalto di Castro (VT), l'amministrazione comunale di Montalto di Castro ha organizzato un incontro con la cittadinanza e i pescatori per martedì 18 novembre alle ore 18 presso il centro anziani di Pescia Romana. Si parlerà della riqualificazione del litorale di Pescia e delle problematiche inerenti l'area del tombolo assieme al consigliere regionale Enrico Panunzi.

 «Dopo la riqualificazione di Montalto Marina, ormai prossima alla realizzazione – afferma il vicesindaco Luca Benni – l'amministrazione comunale intende proseguire l'azione amministrativa nell'ottica della completa riqualificazione di tutto il litorale. Per questo presenteremo le nostre idee alla cittadinanza e alla Regione Lazio, vista l'importante presenza del consigliere Enrico Panunzi. Sarà questa occasione di confronto e di scambio di idee, sia con i pescatori che ci hanno chiesto la realizzazione di uno scivolo di alaggio, che con i frontisti con i quali stiamo affrontando la delicata tematica dello sviluppo e della riqualificazione del tombolo e del lungomare di Pescia Romana».




MONTALTO DI CASTRO, TRE PERSONE SALVATE IN MARE DAI BAGNINI DEL LIDO IPPOCAMPO

G. G. 

Montalto di Castro (VT) –  Nella giornata di ieri sono state salvate tre persone dal mare grosso. Le vite di tre persone in serie difficoltà  sono passate per le mani dei coraggiosi bagnini del lido “IPPOCAMPO” di Montalto di Castro, che non hanno esitato neanche un attimo a gettarsi in acqua per trarre in salvo i bagnanti in difficoltà. I bagnini del lido Mauro Cisko e Danilo Gentili, concentrati sulla propria clientela proprio a causa delle condizioni del mare, sono stati i primi ad avvistare i malcapitati. Hanno sfidato le onde per raggiungerli e trarli in salvo non senza difficoltà e rischiando in prima persona.
 

 




CERVETERI, TARQUINIA, MONTALTO DI CASTRO: INSIEME PER PROMUOVERE IL LITORALE ETRUSCO

Redazione

Cerveteri, Tarquinia, Montalto di Castro (VT) – Proseguono le iniziative della Giunta comunale di Cerveteri per il rilancio delle attività turistiche e per la promozione del territorio. Il 3 e 4 febbraio a Roma, presso il Palazzo dei Congressi, si è svolto il workshop “Le città presentate ad Arte”, nell’ambito della 18^ edizione dell’Art Cities Exchange una della principali iniziative per la promozione del turismo artistico-culturale italiano e del Mediterraneo.
“Il Comune di Cerveteri è stato uno dei protagonisti di questo importante evento – ha spiegato Lorenzo Croci, Assessore allo Sviluppo Sostenibile del Territorio – proseguendo il percorso estremamente positivo che abbiamo avviato insieme ai Comuni di Tarquinia e Montalto di Castro per far conoscere al mondo i luoghi della civiltà etrusca del Lazio. I nostri tre Comuni hanno condiviso lo spazio messo a disposizione gratuitamente dalla Regione, proponendo ai ‘buyers’ internazionali materiale promozionale turistico del nostro territorio”.
Il workshop è stato organizzato per facilitare l’incontro tra la Domanda e l’Offerta del mondo del turismo culturale, e ha visto la partecipazione di operatori del settore provenienti da tutto il mondo.
“Una vetrina importante – ha aggiunto Alessandro Magnani, Delegato al Turismo del Comune di Cerveteri – che ha rappresentato una ulteriore occasione per far conoscere Cerveteri e l’Etruria meridionale. Un ringraziamento speciale va ai ragazzi e alle ragazze della Cooperativa Artemide Guide, ed in particolar modo a Daniele Medaino, Virginia Miranda e Nicole Sannino, che sono stati con noi nei due giorni di workshop e che stanno facendo un grande lavoro per la promozione del litorale etrusco”.




MONTALTO DI CASTRO, GESTIONE RIFIUTI AGRICOLI: ARRIVA UNA NUOVA ORDINANZA

Redazione

Montalto di Castro (VT) – Nuova ordinanza sulla gestione dei rifiuti agricoli Il Comune di Montalto di Castro ha emesso un'ordinanza a seguito di una delibera di Giunta provinciale, con la quale vengono dettate le linee guida per la
gestione dei rifiuti agricoli in esecuzione del regolamento regionale, presentate in un incontro che si è tenuto in Provincia con le associazioni di categoria e di Comuni del territorio. Il provvedimento consente di
venire incontro alle esigenze degli agricoltori, colpiti da un momento di forte instabilità del settore, mediante la combustione dei residui agricoli sul luogo di produzione, evitando così l’accumulo di ingenti quantità al suolo ed ulteriori costi di smaltimento.

Le linee guida stabiliscono che: deve essere assicurata, durante l'attività di bruciamento, la costante vigilanza da parte del produttore o del conduttore del terreno, o di persona di sua fiducia, ed è vietato abbandonare la zona fino alla completa estinzione di focolai e braci; la combustione deve essere effettuata in cumuli di dimensione limitata e deve avvenire ad almeno 100 metri da edifici di terzi;
possono essere destinati alla combustione all'aperto al massimo 5 metristeri al giorno di scarti agricoli provenienti dai fondi in cui sono stati prodotti; l'operazione deve svolgersi nelle giornate in assenza di vento e preferibilmente umide ed il fuoco deve estinguersi non oltre le ore 11, oppure deve accendersi dopo le ore 17. Il terreno su cui si esegue l'abbruciamento deve essere circoscritto ed isolato con mezzi efficaci ad evitare l'insorgere ed il propagarsi del fuoco, in particolare deve essere realizzata una fascia di larghezza non inferiore a 5 metri; non sono ammessi fuochi entro una fascia di 100 metri nelle aree adiacenti la ferrovia e le grandi vie di comunicazione; deve essere realizzata una fascia parafuoco di larghezza non inferiore a 5 metri, in quelle aree agricole adiacenti ai boschi o situate ad una distanza inferiore a 200 metri dagli stessi; è vietata la combustione di materiali o sostanze diversi dagli scarti vegetali; è consentito l'accumulo per una naturale trasformazione in compost o la triturazione in loco per la stessa finalità; i residui devono essere interrati nel luogo di abbruciamento, al fine di evitare il trascinamento della combustione nei corsi d'acqua.




MONTALTO DI CASTRO: GRANDE ATTESA PER IL 14 SETTEMBRE CON FIORELLA MANNOIA IN CONCERTO

Redazione

Montalto di Castro (VT) – Il 14 settembre alle ore 21:00 grande appuntamento con Fiorella Mannoia allo stadio comunale Martelli di Montalto di Castro. Dopo l’uscita lo scorso anno del disco di inediti “Sud”e il grande successo di pubblico ottenuto dal relativo tour nei palasport e nei teatri, Fiorella Mannoia torna ad esibirsi in concerto.

Ad accompagnare Fiorella Mannoia la band composta da Carlo Di Francesco (percussioni, produttore artistico e arrangiamenti), Davide Aru  (chitarra e arrangiamenti), Fabio Valdemarin (pianoforte), Luca Visigalli (basso), Diego Corradin (batteria) e Natty Fred (cori).

Oltre ai brani dell’ultimo album Sud e al suo repertorio, Fiorella Mannoia riserverà al suo pubblico molte sorprese con interpretazioni inedite tutte da scoprire.

L'evento è organizzato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Montalto di Castro.  Fiorella Mannoia, consacrata come la voce e il controcanto femminile della canzone d'autore italiana, si farà certo apprezzare dai suoi fans già in fermento in attesa del concerto.

Biglietto unico a €25,00.

I ticket si possono acquistare utilizzando la rete Listicket (Lottomatica) sul sito www.lisclick.it o chiamando il call center 892 982 (a partire dal pomeriggio di giovedì 5 settembre 2013)

Per informazioni: Comune di Montalto di Castro – Ufficio Cultura e Turismo telefono + 39 0766 87 01 95 mobile + 39 335 87 63 382

Come arrivare a Montalto di Castro (Vt) – Stadio comunale Martelli, Strada Campomorto:

DISTANZE Viterbo 50 km, Roma 110 km, Tarquinia 18 km, Tuscania 26 km, Canino 18 km, lago di Bolsena 35 km  COLLEGAMENTI STRADALI Da Roma: SS. 1 Aurelia fino al km 110, seguire le indicazioni per Montalto di Castro.  Da Viterbo: Cassia nord e deviazione in direzione di Tuscania, seguire le indicazioni per Montalto di Castro. Da Nord: S.S. Livorno-Grosseto, poi Via Aurelia fino all'uscita di Montalto di Castro.  Da Est:superstrada Orte-Viterbo fino a quest'ultimo centro poi la S.S. Viterbo-Tuscania-Montalto di Castro.  TRENO Linea Roma-Pisa-Torino/Torino-Pisa-Roma, stazione di Montalto di Castro  AUTOBUS MONTALTO DI CASTRO Linea COTRAL Viterbo-Montalto di Castro/Montalto di Castro-Viterbo (da Viterbo e da Civitavecchia)




MONTALTO DI CASTRO, GLI ARBITRI VITERBESI IN VISITA AI COLLEGHI DEL BEACH SOCCER.

Redazione

Montalto di Castro (VT) – Una delegazione della sezione di Viterbo dell’associazione italiana arbitri ha incontrato nel pomeriggio di sabato 13 luglio 2013 i colleghi del beach soccer impegnati nella direzione delle gare della terza tappa del campionato di serie A, che si è concluso ieri all’interno dell’accogliente Beach Stadium allestito a Marina di Montalto di Castro.

La pattuglia viterbese era composta dal presidente Luigi Gasbarri, dagli osservatori arbitrali Maurizio Lamoratta e Silvano Olmi e dagli arbitri di calcio a 5 Aldo Santini e Angelo Ricci.

Gli arbitri viterbesi si sono incontrati con Michele Conti, responsabile della commissione arbitri nazionale per il beach soccer e con i colleghi Luigi Balacco, Federico Pizzol, Nicola Cecchin, Roberto Pungitore, Andrea Marton, Fabio Organtini, Manolo Picchio, Viviana Maria Frau, Alfredo Balconi, Vania Cordenons, Danilo Grisci, Fiammetta Susanna, Gionni Matticoli e Danilo Grisci. 

“La risposta del pubblico è stata ottima – ha detto Conti – la città accogliente e la spiaggia bellissima. Il beach soccer, che quest’anno compie dieci anni di vita, sta crescendo. Sono felice dei risultati espressi dai nostri arbitri che continuano a migliorare e a dimostrare grande impegno e un’ottima professionalità.”

“Abbiamo dato un caloroso benvenuto ai colleghi del beach soccer – ha detto il presidente dei fischietti viterbesi Luigi Gasbarri – e siamo orgogliosi dell’ottima preparazione che dimostrano nella direzione delle gare.”

Parole di elogio per gli arbitri sono venute anche da Santino Lo Presti, presidente nazionale del dipartimento beach soccer della Figc – Lega Nazionale Dilettanti. “Il calcio non si ferma nemmeno in estate – ha dichiarato Lo Presti – con il campionato di beach soccer dimostra di essere uno sport che si gioca in qualsiasi stagione e per tutto l’anno. Abbiamo istituito anche la serie B maschile e il campionato femminile, visto che dal 2016 il beach soccer diventerà disciplina sperimentale per le olimpiadi. Gli arbitri dell’Aia fanno egregiamente la loro parte e siamo orgogliosi che siano loro a dirigere le nostre gare.”

A margine della manifestazione Lo Presti ha incontrato il Sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci, il consigliere regionale della Figc Renzo Lucarini e il delegato del Coni di Viterbo Alessandro Pica. È stata paventata la possibilità di rendere stabile la struttura del Beach Stadium montaltese. Questo invoglierebbe le società di calcio viterbesi a dare vita a un campionato provinciale di beach soccer.




MONTALTO DI CASTRO, SEDE IPSEOA: TAGLIO DEL NASTRO PER SETTE NUOVE AULE

Redazione

Montalto di Castro (VT) – Terzo taglio del nastro in pochi mesi alla sede distaccata di Montalto di Castro dell’Ipseoa “Alessandro Farnese” di Caprarola. Il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, l’assessore all’Ediliza scolastica, Giuseppe Fraticelli, il sindaco di Montalto di Castro, Sergio Caci, e la dirigente dell’istituto, professoressa Andreina Ottaviani, hanno inaugurato sette nuove aule a disposizione degli studenti. I lavori, iniziati solo qualche mese fa, sono stati portati a termine dalla Provincia a tempo di record, consegnando all’istituto una struttura rinnovata, completamente a norma sotto ogni profilo, spaziosa, luminosa e rispettosa di tutti i parametri di sicurezza. Una struttura ampliata e migliorata, pronta a far fronte all’enorme incremento di iscritti dell’alberghiero: dai 30 alunni del primo corso, infatti, ora nella sede di Montalto dell’“Alessandro Farnese” si è passati a 200 studenti. “Dove si cresce, non solo in strutture e numeri ma anche e soprattutto in qualità, la Provincia di Viterbo ha il piacere di esserci – affermano Meroi e Fraticelli –. Qui ci sono tanti alunni di valore che vincono premi e una dirigenza e un corpo insegnanti che stanno facendo un ottimo lavoro. L’amministrazione provinciale è vicina a questa bella realtà ed oggi siamo qui a dimostrare che in breve tempo e senza tante chiacchiere abbiamo mantenuto un impegno in favore dei ragazzi, affinché possano proseguire al meglio il loro percorso formativo. Speriamo di poter presto tornare a tagliare altri nastri, a celebrare altri premi e a certificare che l’Ipseoa di Caprarola e di Montalto è diventato un polo di eccellenza e di riferimento per l’intero settore alberghiero”.




LAZIO, FONTI RINNOVABILI: 360 COMUNI DOTATI DI ALMENO UN IMPIANTO

I Comuni con la più alta diffusione di impianti fotovoltaici: Montalto di Castro (con 152,1 MW), Roma (103,2 MW) e Latina (64,4 MW), seguiti da Aprilia (47 MW) e Lanuvio (30,6 MW)

 

Redazione

Lazio – In 360 Comuni del Lazio, ossia praticamente tutti (95,2%), c'è almeno un impianto da fonti rinnovabili e in ben 48 si produce da fonti rinnovabili più energia elettrica di quella necessaria alle famiglie residenti.

Continua la corsa del fotovoltaico nel Lazio con 1.072 MW installati a fine 2012 rispetto agli 865 MW dell'anno precedente e ai 213 MW del 2010.

Stabile risulta l'idroelettrico che tiene testa nel panorama delle energie pulite con 689 MW totali prodotti nel Lazio; sono confortanti i primi dati, ancora parziali, sul solare termico con 24.910 metri quadri complessivi di pannelli installati in 292 Comuni, mentre l'eolico rimane fermo a 51 MW e le bioenergie crescono a 160 MW. Il geotermico continua ad essere il fanalino di coda, contribuendo al fabbisogno energetico regionale con 0,03 MW all'anno.

Questa è la fotografia del Lazio emersa dal Rapporto “Comuni rinnovabili 2013”, realizzato con il contributo di GSE e Sorgenia e presentato oggi a Roma

Le rinnovabili nel Lazio sono una realtà concreta e positiva, quasi tutti i Comuni hanno almeno un impianto fotovoltaico, ora bisogna dare certezze ai cittadini e alle imprese e sostenere la produzione energetica distribuita nel territorio –afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Questa immensa iniziativa ha accresciuto enormemente il settore, creando imprese e nuovi posti di lavoro. Ora servono buone politiche pubbliche e su questo la nuova amministrazione della Regione Lazio deve subito mettere in campo un piano energetico regionale, per favorire un migliore sfruttamento di tutte le risorse, il mini eolico nelle aziende agricole ad esempio, ma anche per impianti geotermici e pompe di calore, puntando molto sull'efficienza energetica. Sventato il blitz nucleare con le vecchie centrali ancora tutte da dismettere, si deve puntare ad avere impianti solari sui tetti delle case e dei capannoni, eolico, geotermico, mini idroelettrico, rinunciando a nuovi mega impianti a combustibili fossili, carbone e olio combustibile. Bisogna aiutare i cittadini e le imprese che scelgono le fonti pulite, semplificando regole e procedure, investendo nelle reti elettriche e sulle smart grid, ma anche premiando chi si rende autonomo attraverso impianti rinnovabili ed efficienti.”

Con ben 800 impianti diffusi in 360 Comuni (su 378), il fotovoltaico nel Lazio è una realtà concreta e positiva. I Comuni con la più alta diffusione di impianti fotovoltaici sono, in termini assoluti, Montalto di Castro (con 152,1 MW), Roma (103,2 MW) e Latina (64,4 MW), seguiti da Aprilia (47 MW) e Lanuvio (30,6 MW).

Per il solare termico, dove il censimento è più complesso poiché gli impianti non sono collegati alla rete elettrica, dati parziali evidenziano una diffusione molto capillare, con in testa alle classifiche Rieti (con 3.650 metri quadri installati), Roma (3.537,54 mq), Nettuno (3.173,91 mq), Fonte Nuova (1.568,93 mq) e Ferentino (654,06 mq).

35 Comuni hanno impianti idroelettrici e 16 utilizzano impianti mini idroelettrici (< 3 MW). Tra questi ultimi i quali spiccano Tivoli con impianti per 5.400 kW, Amatrice con 2.500 kW e Tuscania con 2.470 kW. Impianti eolici sono attivi in 19 Comuni, tra i quali Piansano che produce 42.000 kW, mentre crescono anche i piccoli impianti mini eolici: a Roma risultano installati 22,2 kW, a Capranica 20 kW e a Viticuso 7,2 kW.

Si affacciano nel Lazio anche i primi impianti geotermici a bassa entalpia: a Sperlonga risultano installati 65 kWt, a Viterbo 43 kWt e a Blera 5 kWt.

Per il biogas, risultano impianti a Roma per 19.758 kWe, a Cisterna di Latina per 6.555 kWe e Viterbo per 4.357 kWe.

Per le biomasse i dati complessivi restano pressoché invariati rispetto all'anno scorso, con un totale di 6 Comuni coinvolti, tra i quali Anagni con 16.000 kWe, Cittaducale con 999 kWe e Aprilia con 960 kWe.