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GIANNI RIPROVA A SCALARE LA VETTA CAPITOLINA

''Mi ricandido a sindaco di Roma''. Gianni Alemanno ha ribadito la sua intenzione spiegando che ha recuperato rispetto al suo avversario nella competizione, Nicola Zingaretti, attuale presidente della Provincia di Roma: ''c'e' un testa a testa e alcuni sondaggi mi danno anche avanti''. ''Non so di cosa si parli, penso siano cifre sparate a vanvera per tirarsi su il morale'', ha replicato Zingaretti. Per Alemanno la storia del figlio e' stata strumentalizzata 'forse per i sondaggi favorevoli'.

 




SHOAH: ZINGARETTI, "CONDIVIDO PROPOSTA RUTELLI SU INTITOLAZIONE STAZIONE TIBURTINA"

Redazione

“Condivido e sostengo la proposta avanzata da Francesco Rutelli di intitolare la stazione Tiburtina al 16 ottobre 1943, data della deportazione degli ebrei di Roma. Ricordare, e soprattutto non dimenticare, uno degli eventi più drammatici della storia della nostra città è un nostro preciso dovere. Solo attraverso il ricordo di quanto accaduto possiamo impedire che le atrocità commesse in quegli anni si ripetano ancora e tramandare il valore della memoria alle nuove generazioni”.  

Lo dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
 




NICOLA ZINGARETTI INVITA ALL’ANTEPRIMA DEL DOCUMENTARIO “DOVE VI PORTANO GLI OCCHI

Redazione

In occasione della Giornata della Memoria, venerdì 27 gennaio, il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti invita all’anteprima del documentario “DOVE VI PORTANO GLI OCCHI a colloquio con Edith Bruck” di Ivan Andreoli e Fausto Ciuffi.

Il documentario è stato prodotto dalla Fondazione Villa Emma,  con il contributo di: Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il sostegno dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con: Provincia di Roma, Progetto Storia e memoria.

Dove vi portano gli occhi raccoglie la testimonianza della scrittrice Edith Bruck e del suo lungo e articolato percorso biografico attraverso il ricordo delle principali esperienze vissute dalla scrittrice: gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza, le discriminazioni subite in Ungheria dalla sua famiglia e da tutta la comunità ebraica prima della deportazione, la cattura e il trasferimento ad Auschwitz, il difficile ritorno dai campi, la vita che riesplode dopo la prigionia, l’arrivo in Italia, che diviene sua dimora.

I suoi ricordi offrono un prezioso contributo per decifrare precise pagine di storia e, quando la forza delle parole invade il presente, ci richiama a una assunzione di responsabilità verso la conoscenza e l’interpretazione del passato.

Partecipano alla presentazione Edith Bruck; Riccardo Pacifici, Presidente della Comunità ebraica di Roma; Matteo Richetti, presidente dell’Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna; Stefano Vaccari, Presidente Fondazione Villa Emma Ragazzi Ebrei Salvati.