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Nemi, l’ultimo saluto a Paolo De Sanctis: oltre 1000 persone al funerale

NEMI (RM) – Ultimo saluto a Paolo De Sanctis, il 22enne trovato morto sotto il ponte di Ariccia, dopo un volo di circa 60 metri, la notte dello scorso venerdì 16 febbraio.

I funerali si sono tenuti ieri a Genzano nella chiesta nuova in via Don Minzoni dove ha celebrato la messa padre Scolopio Don Vincenzo Lai venuto appositamente dalla Capitale e insieme a lui il parroco di Nemi don Luigi e il vice parroco di Genzano don Carlos.

Una chiesa affollatissima, si calcola circa un migliaio di persone, dove oltre a parenti, amici e conoscenti di Paolo erano presenti i sindaci di Nemi e di Genzano. Il feretro è stato salutato dal volo di palloncini bianco celesti prima di essere accompagnato al cimitero di Nemi dove Paolo è stato sepolto.




Nemi, morte Paolo De Sanctis: allestita la camera ardente. I Funerali venerdì mattina a Genzano

NEMI (RM) – Allestita la camera ardente all’ospedale di Velletri per Paolo De Sanctis il 22enne di Nemi che lo scorso sabato è stato trovato esanime dopo un volo di 60 metri dal ponte di Ariccia. Il funerale si terrà il prossimo Venerdì 23 febbraio 2018 alle 11 presso la Chiesa nuova di Genzano di Roma di via Don Minzoni.

Venerdì sera il giovane è uscito con tre amici in un locale e intorno alle 2:30 di notte decide di ritornare a casa anziché proseguire il giro con gli amici per un altro pub. Nella strada del ritorno però, fa un incidente con la sua Fiat Panda e finisce contro un palo vicino alla rotatoria in via Sebastiano Silvestri. L’auto s’incendia, i carabinieri intervengono sul posto per i rilievi e l’ambulanza trasporta il giovane al pronto soccorso di Albano intorno alle 2:40. Il ragazzo viene dimesso dall’ospedale intorno alle 3:45 di notte ma anziché fare ritorno a casa raggiunge a piedi il ponte di Ariccia e finisce in tragedia.

Nemi, morte 22enne dal ponte di Ariccia: gli attimi prima della tragedia

 




Nemi, morte 22enne dal ponte di Ariccia: gli attimi prima della tragedia

NEMI (RM) – Cercano la verità i familiari di P.D.S. il 22enne che lo scorso sabato è stato trovato esanime dopo un volo di 60 metri dal ponte di Ariccia.

Venerdì sera il giovane è uscito con tre amici in un locale e intorno alle 2:30 di notte decide di ritornare a casa anziché proseguire il giro con gli amici per un altro pub. Nella strada del ritorno però, fa un incidente con la sua Fiat Panda e finisce contro un palo vicino alla rotatoria in via Sebastiano Silvestri. L’auto s’incendia, i carabinieri intervengono sul posto per i rilievi e l’ambulanza trasporta il giovane al pronto soccorso di Albano intorno alle 2:40. Il ragazzo viene dimesso dall’ospedale intorno alle 3:45 di notte ma anziché fare ritorno a casa raggiunge a piedi il ponte di Ariccia e finisce in tragedia.

Le telecamere e lo smartphone del giovane

Importante è ricostruire quel lasso di tempo che passa dall’ospedale al momento del decesso e fondamentali al proposito saranno i filmati delle telecamere, ce ne sono circa 15 lungo il percorso che presumibilmente ha fatto il giovane, che potranno forse fornire elementi in più alla famiglia. C’è un legale che si sta occupando di inoltrare la richiesta di poter visionare filmati e conoscere i dati trovati nello smartphone del giovane. Il 22enne può aver percorso l’itinerario che parte da via Olivella e prosegue per via Appia fino al ponte di Ariccia con tempo di percorrenza a piedi di circa 40 minuti. Ma anche su questo non c’è certezza finché non si visioneranno i filmati

Intanto è da chiarire che il ragazzo non era assolutamente arrabbiato al pronto soccorso e che nessuno della famiglia ha ricevuto telefonate quella notte

C’è solo un elemento: intorno alle 2:37 di sabato il 22enne ha mandato un messaggio WhatsApp alla madre avvisandola che andava a dormire da un amico. Anche gli amici hanno provato invano a telefonare al giovane diverse volte quella notte perché avevano pensato di andare in un altro locale e volevano convincerlo a seguirli. Il ragazzo era gioioso, in gamba, amato da tutti. Una persona speciale con tanti interessi e progetti. Merita verità: “Abbiamo massima fiducia nella magistratura – dicono gli zii – ma non rimarremo ad aspettare che il tempo passi senza conoscere come sono andati i fatti”.




Nemi, suicidio 22enne: una tragedia per l’intera comunità

NEMI (RM) – Grave lutto per la comunità nemese, è morto P. D. S. un giovane di 22 anni, figlio di un noto imprenditore e produttore di miele e prodotti agricoli nella valle del lago. Il noto ponte di Ariccia si trasforma di nuovo in un teatro di morte. Questa mattina ragazzo di Nemi ha deciso di farla finita gettandosi nel vuoto.

Durante la notte il giovane, in compagnia di altri amici, ha fatto un incidente con la sua auto, una Fiat Panda

In macchina era da solo. L’auto è finita contro un palo e il giovane è stato trasportato al pronto soccorso di Albano. Al ragazzo è stata sequestrata l’auto perché sarebbe risultato positivo all’alcool test ma soltanto perché aveva bevuto un po’ in compagnia come potrebbe accadere a chiunque. Non aveva problemi di droga o alcool.

Paolo è conosciuto da tutti come una persona splendida, sempre sorridente, disponibile e un gran lavoratore

Tant’è che insieme allo zio Ivo aveva tanti progetti, organizzava le escursioni per promuovere tutte le bellezze del territorio e aveva programmato viaggi all’estero per promuovere i prodotti di famiglia.

Gli zii Ivo, Pietro e Stefano sono senza parole. Adesso vogliono capire bene come sono andati i fatti anche perché il giovane non aveva litigato con nessuno e il giorno precedente era tranquillo. Forse si è spaventato quando ha fatto l’incidente? Si è dispiaciuto per il sequestro dell’auto e ha deciso di farla finita? Il ragazzo era molto sensibile e tanto attaccato allo zio Ivo.

Sul posto molti cittadini hanno assistito alle operazioni per il recupero della salma sulla quale è stato steso un velo. Sotto al ponte, per i relativi compiti, due pattuglie della Polizia del commissariato di Albano Laziale, un’autoambulanza del 118 e la polizia locale d’Ariccia.

Gianpaolo Plini