Sociale, Cangemi: “Seconda edizione No Bulli Cup, vince il gioco di squadra”

In campo per dire no al bullismo:
108 atleti delle scuole calcio di SS Lazio, AS Roma e Frosinone Calcio hanno
disputato il Trofeo No Bulli nell’ambito della campagna di contrasto al
bullismo e al cyberbullismo ‘No Bulli’ promossa dal vice presidente del
Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi, insieme alle tre società di
calcio professionistiche.

Dopo la prima edizione della No
Bulli Cup, organizzata dalla AS Roma nel maggio scorso, sabato 12 ottobre il
secondo appuntamento promosso dalla SS Lazio presso il centro Sportivo Armata
del Mare per un’altra giornata di sport e gioco all’insegna della cultura del
rispetto.

Nove le squadre che hanno
partecipato al mini torneo guidate dai responsabili delle scuole calcio,
Stefano Pasquinelli (SS Lazio) che ha curato l’organizzazione dell’evento,
Mirko Manfré (AS Roma) e Luigi Lunghi, presidente della Academy Calcio
Frosinone. In campo per i biancocelesti SS Lazio, ASA e Campus Eur; per i
giallorossi AS Roma, Acquacetosa e Salaria Sport Club e per i gialloblu
Frosinone Calcio, Accademia gialloazzurri e Academy Ferentino. Dopo la sfilata
di presentazione, i piccoli calciatori si sono scatenati sul tappeto verde
dell’Anfield Road, del Camp Nou e del Parco dei Principi sostenuti dal tifo
entusiasta e divertito delle tante famiglie presenti.

Al termine dei triangolari, a
tutte le formazioni è stata consegnata la coppa No Bulli e la maglia No Bulli
in ricordo della giornata.

“Ancora una volta ha vinto il
gioco di squadra ha commentato Cangemi durante le premiazioni – La campagna ‘No
Bulli’ sta diffondendo tra i giovani un messaggio forte contro il bullismo e,
per questo, ringrazio ancora una volta Lazio, Roma e Frosinone per aver accettato
di condividere con noi questo percorso di educazione rivolto ai bambini delle
scuole calcio. Non solo quelli delle tre società, che giocano con il logo No
Bulli sulle maglie ufficiali, ma anche i tanti calciatori in erba che
coinvolgiamo con queste ulteriori iniziative. Un contagio positivo contro
qualsiasi forma di prepotenza e a beneficio del rispetto reciproco sul campo,
negli spogliatoi, a scuola e più in generale nella vita”.

Prossimo appuntamento della
campagna No Bulli sui campi del Frosinone Calcio.




Cassia bis, rifiuti. Cangemi in prima linea per la lotta agli incivili: “Presto le piazzole saranno protette dalla videosorveglianza”

Tempi duri per gli incivili che abbandonano i rifiuti sulla Cassia bis. Presto le piazzole prese di mira per abbandonare rifiuti di ogni genere saranno protette da sistemi di videosorveglianza grazie al protocollo d’intesa promosso dal Consiglio regionale del Lazio, insieme al responsabile Anas-Area compartimentale Lazio, il presidente del Municipio XV, al sindaco del Comune di Formello e che coinvolge anche il Parco di Veio.

“Si tratta di un provvedimento importante – ha detto il Vicepresidente del Consiglio regionale Giuseppe Cangemi – frutto di una sinergia che permetterà di dare risposte celeri e concrete.”

L’intervista di Chiara Rai all’On Giuseppe Cangemi

Cangemi, insieme ai consiglieri comunali di Formello Giancarlo Zuccheri e Domenico Cagnucci, e il consigliere del Municipio Roma XV Giuseppe Mocci sono intanto scesi in campo in prima persona per fare pulizia dopo che i soliti incivili avevano riabbandonato rifiuti sull’arteria stradale.
“Ancora una volta gli incivili hanno colpiti abbandonando decine di sacchi di rifiuti urbani lungo la Cassia bis, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo ripulito la strada. Un gesto di educazione civica perché non vogliamo arrenderci al malcostume che sembra non avere fine. I soliti mascalzoni che pensano di farla franca hanno sporcato di nuovo dopo che Anas aveva pulito le piazzole e a bordo strada. Presto le aree che qualcuno ha scambiato per discariche, saranno protette da un sistema di videosorveglianza”.




“La mia libertà-Note in Carcere”, Cangemi: “Stiamo lavorando per ripetere l’iniziativa a dicembre”

I grandi successi di Enrico Ruggeri hanno chiuso la prima edizione del progetto ‘La mia liberta’-Note in Carcere’, nato da un’idea di Franco Califano per portare la musica nelle carceri, promosso dal vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi, e realizzato insieme all’agenzia Joe&Joe.

Enrico Ruggeri e’ stato accolto nel teatro della casa circondariale di Civitavecchia, ristrutturato dai detenuti e inaugurato con l’esibizione del cantautore italiano. In platea insieme a detenute e detenuti, il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Giuseppe Cangemi, il direttore del carcere Patrizia Bravetti, rappresentanti dell’amministrazione comunale e delle tante associazioni che sostengono le attivita’ dell’istituto penitenziario.

La rassegna ‘La mia liberta’-note in Carcere’, partita a luglio, ha coinvolto le strutture penitenziarie Rebibbia femminile, Casa circondariale di Velletri, Regina Coeli, Rebibbia Nuovo Complesso, Casa Circondariale di Civitavecchia dove si sono esibiti oltre ad Enrico Ruggeri, Paolo Vallesi, Dolcenera, Marcello Cirillo e Mario Zamma.

“A Civitavecchia termina la prima edizione del progetto che ha riscosso grande apprezzamento negli istituti – afferma Cangemi – Volevamo esaudire il desiderio di Franco Califano, di portare, attraverso la musica, serenita’ e sostegno nelle carceri, non solo ai detenuti ma a tutto il personale impegnato ogni giorno nella gestione della vita carceraria.

Stiamo lavorando per ripetere l’iniziativa a dicembre, durante il periodo natalizio – prosegue Cangemi – particolarmente delicato per chi si trova in stato di detenzione. Ringrazio i direttori che hanno accettato di condividere con noi questa esperienza e gli artisti per la disponibilita’, l’impegno e l’intensita’, davvero tanta, con cui hanno affrontato questo cammino negli istituti penitenziari”.




Emergenza rifiuti Cassia bis, Cangemi: “Concordato piano di interventi con Anas, Municipio XV e Comune Formello”

“Stop ai cumuli di rifiuti lungo la Cassia Bis, sistemi di videosorveglianza con telecamere trappola, manutenzione del manto stradale: sono i punti cardine del piano di interventi al centro di un incontro, che ho promosso nei giorni scorsi in Consiglio regionale, insieme al responsabile Anas-Area compartimentale Lazio, il presidente del Municipio XV e il sindaco del Comune di Formello”. Lo annuncia vice presidente del Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi sottolineando come “si tratta di un provvedimento importante frutto di una sinergia che permetterà di dare risposte celeri e concrete.

“Abbiamo concordato tempi e modalità – aggiunge – che saranno formalizzati in un protocollo d’intesa per avviare quanto prima gli interventi sulla Cassia e la Cassia Bis. Un’azione coordinata, che coinvolge anche il Parco di Veio, volta a contrastare e prevenire l’abbandono dei rifiuti lungo il ciglio della strada e garantire una adeguata manutenzione a tutela delle migliaia di pendolari che ogni giorno percorrono la Cassia bis da e verso Roma”.

Cangemi ha ricordato come “in passato, quando la Cassia bis era ancora di competenza della Regione Lazio, più volte ho denunciato il degrado chiedendo all’amministrazione ed Astral di porre rimedio. Dopo il passaggio dell’arteria alle competenze di Anas, solo quale mese fa, ho immediatamente sollecitato i vertici dell’azienda affinché affrontassero il problema cronico delle discariche a cielo aperto; Anas ha immediatamente recepito le nostre istanze e dopo diversi incontri siamo giunti alla definizione di una base operativa concreta. Ora – conclude Cangemi – lavoriamo per realizzare rapidamente tutti gli interventi”.




Carceri, Cangemi: “A Civitavecchia al via formazione detenuti con i pony”

CIVITAVECCHIA (RM) – “Al carcere Passerini di Civitavecchia abbiamo dato il benvenuto a Mariuccio, un pony che aiuterà i detenuti della casa di reclusione ad imparare il mestiere di maniscalco. Si tratta di un progetto sperimentale per cui dobbiamo ringraziare Asi (Associazioni sportive sociali italiane) e i volontari di Gruppo Idee, che lo hanno promosso, e naturalmente il direttore Patrizia Bravetti per aver saputo cogliere l’importanza dell’ausilio degli animali nelle attività di rieducazione”. Lo ha detto il vice presidente del Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi, intervenuto alla presentazione del progetto Jacco, dal nome di un pony ospite del carcere sardo di Isarenas, morto in un incendio nel 2013.

Il pony, donato da Asi e Gruppo Idee oltre a fare compagnia a Nora, una cavallina ipovedente già ospite dell’istituto di Civitavecchia, sarà protagonista del corso di formazione di mascalcia, tenuto da un docente Asi, e del progetto di interventi assistiti come, ad esempio, la presenza del cavallino durante i colloqui con i familiari.

“Mi auguro che questo progetto innovativo possa essere replicato anche in altri istituti – ha aggiunto Cangemi – la sinergia tra associazioni, istituzioni e strutture penitenziarie è fondamentale per aiutare i percorsi di rieducazione e reinserimento dei detenuti. La presenza di animali ha dimostrato di avere un impatto positivo sul benessere individuale e collettivo nelle strutture carcerarie e, in questo caso, consentirà ai detenuti di imparare un mestiere importante nell’ambito del settore equestre”.




Formello, focus sulla Sicurezza, con il Prefetto Francesco Tagliente e il Generale Tullio Del Sette

FORMELLO (RM) – Si sono conclusi, dopo tre giorni di impegno dal 28 al 30 settembre, specifici focus per incentivare la partecipazione alla vita pubblica. Uno spazio di condivisione delle competenze e di riflessione per contribuire alla definizione di nuove proposte programmatiche, affrontare e risolvere le criticità del nostro Paese.

Al centro del dibattito, nel prestigioso Palazzo Chigi di Formello: Sicurezza, beni confiscati alla mafia, lotta alla criminalità e all’usura; Economia sociale, sviluppo economico, start up; Cultura, spettacolo, turismo, politica dell’informazione; Sanità, welfare, servizi sociali; Famiglia, scuola, formazione; Enti locali, ambiente, territorio.

I lavori sono stati aperti con i saluti istituzionali del padrone di casa il Sindaco di Formello Gian Filippo Santi seguiti da quelli del Vice Presidente Consiglio regionale del Lazio Pino Cangemi, del Presidente della Fondazione Foedus Mario Baccini e dal Presidente Associazione Itaca 2.0 Gianni Sammarco.

Al focus sulla sicurezza, moderato dal giornalista Enrico Paoli ed introdotto da Rosario Vitarelli, sono intervenuti tra gli altri prefetto Francesco Tagliente, già questore di Roma, uno dei massimi esperti in teme di sicurezza e l’ex Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, ora presidente dell’Osservatorio Permanente sulla Sicurezza Eurispes.

Sono intervenuti anche il presidente dell’Associazione Nazionale dei Comandanti ed Ufficiali dei Corpi di Polizia Municipale Diego Porta, il Senatore componente del Copasir Claudio Fazzone e Don Antonio Coluccia, fondatore della comunità Opera Don Giustino Onlus, Beni confiscati alla Mafia.

Nel corso degli interventi è stato affrontato il tema dell’introduzione di norme finalizzate a rafforzare i dispositivi a garanzia della sicurezza pubblica, con particolare riferimento alla minaccia del terrorismo e al contrasto delle infiltrazioni criminali negli appalti pubblici, nonché al miglioramento del circuito informativo tra le Forze di polizia e l’Autorità giudiziaria e alla prevenzione e al contrasto delle infiltrazioni criminali negli enti locali.

La riflessione sul tema sicurezza, approfondita anche a margine del dibattito, ha consentito di approfondire la conoscenza delle disposizioni contenute nel nuovo decreto legge, approvato in C.d.M. il 24 settembre.

Non sono mancati, infatti, i riferimenti alle misure per controllo, anche attraverso dispositivi elettronici, dell’ottemperanza al provvedimento di allontanamento dalla casa familiare; alle disposizioni in materia di esecuzione delle pene; alla estensione dell’ambito di esecuzione delle pene secondo le norme e con le modalità previste per i minorenni; alle prescrizioni in materia di contratto di noleggio di autoveicoli per finalità di prevenzione del terrorismo e a quelle in materia di accesso al CED interforze da parte del personale della polizia municipale; alla sperimentazione di armi ad impulsi elettrici da parte delle Polizie municipali; alla estensione dell’ambito di applicazione del DASPO per le manifestazioni sportive e dell’ambito di applicazione del DASPO urbano; alle disposizioni in materia di blocco stradale; alle sanzioni in materia di subappalti illeciti, al monitoraggio dei cantieri, alle disposizioni per migliorare la circolarità informativa e a quelle relative alla revoca della cittadinanza per coloro che abbiano riportato condanne definitive, per delitti commessi per finalità di terrorismo o di eversione dell’ordinamento costituzionale.




Castelli Romani, Pino Cangemi lancia la sua candidatura e incontra vecchi amici di Albano

CASTELLI ROMANI (RM) – Corsa alla Regione Lazio per Pino Cangemi che si candida con Forza Italia per Parisi presidente. Un uomo che ha fatto della politica una professione. Già assessore regionale nel Lazio al tempo di Renata Polverini, sportivo, un uomo che ha sempre goduto, ai Castelli Romani dell’ottimo rapporto di amicizia e stima con l’ex assessore regionale all’Ambiente Marco Mattei che, tra l’altro ha governato Albano per due mandati ed è molto radicato sul territorio.

Cangemi, tra l’altro, si è incontrato lo scorso giovedì con il candidato alla Camera Marco Silvestroni, con i consiglieri comunali Pina Guglielmino e Matteo Mauro Orciuoli e con tanti politici locali quali Pierluigi Fortini, Ivo Zazza, Giovanni Cascella (segretario di Area Democratica) che gli hanno rinnovato la loro stima e il loro impegno nel sostenere la sua candidatura.

Stefano Parisi, candidato del centrodestra, ha Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Energie per l’Italia, Noi con l’Italia