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IL CASILINA CALCIO PRENDE IL TITOLO DELLA GIOV. HEL. E DIVENTA LIBERTAS CASILINA 1958

Redazione

Roma – Non si può ancora dare per scontato il ripescaggio, ma la Promozione avrà una nuova squadra ai nastri di partenza. Si tratta della Libertas Casilina 1958, nata dall’acquisizione del titolo della Giov. Hel., retrocessa ai play out nello scorso campionato, ma praticamente certa del ripescaggio nella seconda categoria regionale dall’alto del suo sesto posto nella speciale graduatoria delle squadre in attesa di “grazia”. Il mentore dell’operazione, ancora una volta, è stato lo storico patron del Casilina calcio Umberto Coratti che spiega così la scelta. «Penso che la borgata di Finocchio meritasse qualcosa di più di un campionato di Prima categoria come quello che ha giocato la Virtus Poli nella scorsa stagione e così ho contattato Giovanni D’Addio e Damiano Casarola (che nelle stagioni precedenti erano passati già al “De Fonseca” con ruoli diversi, ndr) per portare il titolo della vecchia Giov. Hel. qui nel nostro impianto: siamo convinti che la squadra sarà ripescata in Promozione». Una categoria che il patron capitolino conosce molto bene per averla vissuta da dirigente per tanto tempo. Lo stesso Coratti definisce poi i ruoli principali della Libertas Casilina 1958. «Giovanni D’Addio sarà il principale sponsor e curerà da vicino la gestione organizzativa della prima squadra, mio fratello Fabio Coratti sarà presidente del club e Damiano Casarola (che ha fatto comunque bene sulla panchina della Giov. Hel. nella scorsa stagione, tra mille difficoltà, ndr) sarà l’allenatore. E’ presto per parlare di prospettive stagionali, vedremo che tipo di squadra riusciremo ad allestire». La situazione è ancora in evoluzione e non è detto che non possano esserci nuovi innesti all’interno dell’organigramma. La prima squadra e la Juniores regionale (affidata a Francesco Ruperto) giocheranno con la nuova denominazione, mentre dagli Allievi fino alla Scuola calcio il nome sarà quello storico del Casilina che ha ufficializzato l’affiliazione con il Carpi. «Un motivo di vanto, dopo l’esperienza col Brescia» commenta Coratti che ha avuto ragione anche su un’altra iniziativa. «I centri estivi organizzati al De Fonseca sono stati un grande successo: abbiamo avuto circa 150 iscritti – dice Coratti – ed è un’iniziativa da ripetere». 
 




CASILINA CALCIO, IL DE FONSECA HA OSPITATO LA FESTA DEI COMMERCIANTI. E LA SOCIETÀ SI AFFILIA AL CARPI

Redazione

Roma – Migliaia di persone hanno calpestato il prato in sintetico del De Fonseca, storica tana del Casilina del presidente Umberto Coratti. E’ accaduto da venerdì a domenica scorsa quando il campo sportivo è stato utilizzato dall’Associazione Commercianti della Borgata Finocchio per organizzare il riuscito evento “Finocchio in festa” con tanti momenti divertenti legati alla presenza di alcuni comici (tra questi anche “Er cipolla” Enzo Salvi). Tanti gli stand gastronomici e non solo allestiti ai bordi del campo sportivo, mentre al centro (di fronte alla tribuna) c’era il palco centrale della manifestazione.
Passando a parlare di vicende sportive, in attesa di capire i movimenti sulla prima squadra il Casilina ha praticamente definito il quadro degli allenatori del settore giovanile agonistico che sarà coordinato ancora da Pasqualino Dantimi. «La Juniores, che potrebbe fare la categoria regionale, sarà guidata da Francesco Ruperto il quale nell’anno appena chiuso ha allenato i Giovanissimi provinciali con il quale ha vinto la Coppa Disciplina, un traguardo a cui io personalmente e tutta la società teniamo tantissimo. Nuovo sarà l’allenatore degli Allievi A, che con ogni probabilità saranno ripescati nella categoria regionale: si tratta di mister Andrea Abate che nella stagione appena conclusa ha allenato a Zagarolo. A scendere, gli Allievi provinciali B saranno affidati ad Antonio Bernardi che era già nel nostro staff tecnico e allenava un gruppo della Scuola calcio, i Giovanissimi provinciali saranno ancora diretti da mister Rossano Sperati e infine i Giovanissimi provinciali B saranno presi in carico da mister Luigi Di Stante, anche lui confermato». La stagione che verrà riserverà al Casilina un’altra grandissima novità. «Concluderemo il rapporto di affiliazione che c’era con il Brescia – dice Dantimi -, ma ne nascerà un altro con il Carpi, per il quale saremo “polo scouting” nel Lazio. Nel rapporto di collaborazione con la società emiliana fresca neopromossa in serie A ci saranno tante gradite sorprese per tutti i ragazzi che faranno parte del nostro settore giovanile».




CASILINA CALCIO, I GIOVANISSIMI DI RUPERTO PORTANO A CASA IL MEMORIAL DEI FRATELLI DONATI

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Roma – Una bella soddisfazione di fine stagione. I Giovanissimi 2000 del Casilina si sono aggiudicati il memorial “Pietro e Benito Donati”, organizzato dalla stessa società del presidente Umberto Coratti. I ragazzi di mister Francesco Ruperto, dopo aver disputato un ottimo torneo, hanno battuto in finale il Frascati per 3-2. «Abbiamo giocato contro una squadra che ha fatto la categoria regionale in questa stagione – dice il tecnico del Casilina – e dunque il livello di difficoltà era alto per noi. Ma i ragazzi hanno giocato con la giusta concentrazione andando sul doppio vantaggio nella prima frazione grazie ai gol di Bornivelli e Di Giacomo. A inizio ripresa Catorcioni ha realizzato la terza marcatura e a quel punto forse abbiamo pensato di aver vinto, invece il Frascati prima ha realizzato il gol del 3-1, poi è rimasto in superiorità numerica per l’espulsione del nostro Fuentes e allo scadere ha segnato pure il gol del 3-2. Ma abbiamo resistito e portato a casa il torneo regalandoci questa bella soddisfazione con tanto cuore». I familiari di Pietro e Benito Donati, storici soci fondatori del Casilina, hanno premiato le squadre vincitrici della manifestazione e anche il miglior portiere della categoria 2000 che è stato giudicato Cristian Duecento, estremo difensore della stessa squadra di Ruperto. Buon percorso anche per i Giovanissimi 2001 di mister Rossano Sperati, fermati solo in semifinale dal Tivoli. Per entrambe le formazioni Giovanissimi del Casilina ci sarà da affrontare ora il torneo di Torre Angela che chiuderà la stagione. «Un’annata sostanzialmente positiva – commenta Ruperto – e questo torneo è il giusto premio per la crescita dei nostri ragazzi che, tra l’altro, hanno vinto anche la Coppa Disciplina del loro raggruppamento, un aspetto sempre fondamentale nell’ambito del calcio giovanile».
Si giocherà fino a sabato 6 giugno, invece, per l’altro memorial, il “Mario Soldano” dedicato alla pre-agonistica e in particolare ai nati dal 2003 (Esordienti) al 2007 (Pulcini): nel giorno di chiusura si disputeranno le finali delle varie categorie e presso il campo sportivo di via Mandanici il “traffico” è assicurato. Il 10 giugno, infine, si apriranno i centri estivi organizzati presso il campo “De Fonseca” che andranno avanti fino alla prima settimana di agosto.
 




CASILINA CALCIO, IL PRESIDENTE CORATTI PROMUOVE LA STAGIONE E PREPARA UNA SORPRESA

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Roma – Il presidente del Casilina Umberto Coratti ha portato a termine l’ennesima stagione della sua lunghissima e apprezzata carriera da massimo dirigente. «Dopo le sofferenze, anche gestionali, della passata stagione, quest’anno le cose sono andate decisamente meglio e in maniera più lineare» dice tracciando un bilancio dell’annata 2014-15. «La prima squadra doveva centrare la salvezza e, pur faticando un po’ nella prima parte, alla fine ha tagliato il traguardo con anticipo. Il settore giovanile – continua Coratti – sta cercando di risollevarsi e le cose non sono andate male: forse la Juniores, che ha fatto un buon campionato, poteva ambire a posizioni ancor più alte, mentre per gli Allievi regionali abbiamo la speranza concreta di un ripescaggio». Il vulcanico presidente, comunque, sta preparando una nuova sorpresa in vista della prossima stagione. «Al momento non possiamo dire nulla, una volta firmati gli accordi ufficializzeremo un’importante novità». Intanto è iniziata la settimana conclusiva del memorial intitolato a Pietro e Benito Donati che vede tra le protagoniste le due squadre Giovanissimi del Casilina (i 2000 di Ruperto e i 2002 di Sperati): le finali delle due categorie sono previste per domenica 31 maggio. Si giocherà fino a sabato 6 giugno, invece, per l’altro memorial, il “Mario Soldano” dedicato alla pre-agonistica e in particolare ai nati dal 2003 (Esordienti) al 2007 (Pulcini): nel giorno di chiusura si disputeranno le finali delle varie categorie e presso il campo sportivo di via Mandanici il “traffico” è assicurato. Tanto calcio, ma non solo. «Per la prima volta al “De Fonseca” si terranno dei centri estivi multidisciplinari – ricorda Coratti – che si apriranno il prossimo 10 giugno e che andranno avanti fino alla prima settimana di agosto. Un modo come un altro per trascorrere l’estate all’insegna dello sport e del divertimento». Il Casilina non sembra volersi fermare mai.
 




CASILINA CALCIO, CHE TRAFFICO AL “DE FONSECA” COI TORNEI GIOVANILI DI FINE STAGIONE

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Roma – C’è gran traffico nel quartier generale del Casilina calcio del presidente Umberto Coratti. Al “De Fonseca”, infatti, sono scattati due grandi tornei giovanili che coinvolgono da una parte le due squadre Giovanissimi e dall’altra l’intera Scuola calcio. Il memorial “Pietro e Benito Donati” riguarda le due squadre maggiori affidate una a mister Francesco Ruperto (i 2000) e l’altra a mister Rossano Sperati (i 2001). Proprio ieri i ragazzi di Sperati hanno aperto il torneo dedicato ai 2001 con una rotonda vittoria per 3-0 contro il Villaggio Breda (reti locali tutte nel secondo tempo di Tarine, Polacchi e Pantina con un eurogol da centrocampo), ricordando la figura dei Donati attraverso la consegna di un mazzo di fiori in tribuna da parte di capitan Polacchi proprio sulla seggiolina solitamente occupata dai due fratelli. I 2001 del Casilina, poi, affronteranno la seconda e decisiva partita del triangolare di prima fase il 24 maggio con il Tor Vergata alle ore 12. Gli altri gironi vedono la presenza di Tivoli, Spes Artiglio e Zagarolo da una parte e di Borghesiana, Castelverde e Roma Soccer School dall’altra. Oggi alle 16, invece, sarà la volta dei 2000 di Ruperto che esordiranno nel gruppo C contro il Torre Angela e poi torneranno in campo per la seconda partita il prossimo 26 maggio alle 17,30 contro il Consalvo. Nel girone A, intanto, si contenderanno un posto in semifinale la Roma Sei, il Lunghezza e il Castelverde, mentre nel gruppo B battaglieranno il Frascati, la Spes Artiglio e il Villaggio Breda. Le finali dei due tornei sono previste nella mattinata del 31 maggio.
Agonistica, ma non solo: il Casilina ha organizzato anche la seconda edizione del memorial “Mario Soldano” dedicato ai nati dal 2003 (Esordienti) al 2007 (Pulcini). Il torneo è stato aperto il 9 maggio scorso dal raduno di Piccoli Amici che hanno riempito il “De Fonseca” con tante piccole partitine e una giornata di grande festa. «L’impegno per portare avanti le due competizioni – dice il responsabile organizzativo della Scuola calcio Giuseppe Del Natale – è sicuramente notevole, ma ci fa piacere l’adesione di tante squadre del circondario che evidentemente hanno apprezzato i nostri sforzi». Le finali delle varie categorie del “Soldano” sono fissate per il 6 giugno.




POLI CASILINA CALCIO (I CAT.), IL DS PROIETTI: «UN BILANCIO COMUNQUE POSITIVO»

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Roma – E’ stata una stagione abbastanza tribolata per il Poli Casilina che ha concluso in anticipo le proprie fatiche ufficiali nel girone G di Prima categoria visto il turno di riposo da osservare proprio nell’ultima giornata di campionato. Trentadue punti frutto di otto vittorie, altrettanti pareggi e dodici sconfitte: questo il bilancio della squadra inizialmente allenata da mister Paolo Michesi e passata poi di mano a Francesco Facchi, ex tecnico degli Allievi regionali. «Tutto sommato è stata una stagione positiva – commenta il direttore sportivo Franco Proietti – perché avevamo iniziato davvero tra mille difficoltà e alla fine siamo riusciti a salvare il titolo con discreta tranquillità. In questo senso è stata decisiva la scelta di affidare la squadra a Facchi che si è rivelato davvero un ottimo allenatore: è riuscito a creare un gruppo abbastanza giovane e affiatato e il mio “grazie” va anche ai ragazzi che si sono comportati bene, impegnandosi fino all’ultima partita stagionale». Il ricordo più bello della stagione appena chiusa per il Poli Casilina rimarrà inevitabilmente legato alla vittoria di Frascati, contro la squadra che ha poi vinto il campionato e che fino a quel momento era imbattuta. «Quella fu una bellissima domenica anche perché conquistammo virtualmente la salvezza anticipata e ci togliemmo la soddisfazione di essere i primi a battere la capolista» ricorda Proietti che poi si complimenta anche con mister Taraborelli e la sua Juniores. «Hanno fatto un campionato di medio-alta classifica, ma soprattutto hanno costruito alcuni giocatori che nella parte finale di stagione sono stati utili al gruppo della prima squadra – dice il ds – Anche loro meritano un applauso». Sul futuro è ancora presto per sbilanciarsi, come sempre dipenderà dalle scelte del presidente Umberto Coratti che dei movimenti al De Fonseca è assolutamente “il padrone”. «Tecnicamente, a mio parere, questo gruppo avrebbe bisogno di due o tre innesti per essere molto competitivo nella prossima Prima categoria – sostiene Proietti – Adesso aspettiamo le decisioni del presidente e poi capiremo come muoverci».
 




CASILINA CALCIO, MISTER SPERATI SUI GIOVANISSIMI B: «UNA STAGIONE DI CRESCITA MOLTO SODDISFACENTE»

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Roma – Hanno sofferto dal punto di vista dei risultati, ma questo era nelle previsioni. Mister Rossano Sperati, tecnico dei Giovanissimi provinciali fascia B del Casilina, è comunque soddisfatto dell’annata dei suoi ragazzi che nell’ultimo turno hanno ceduto 2-0 sul campo del Real Tuscolano. «Ma anche nel match di domenica scorsa – dice il tecnico dei capitolini – i ragazzi hanno fornito un’ottima prestazione tanto che gli avversari, alla fine, hanno riconosciuto i nostri progressi rispetto alla partita di andata. Tra l’altro fino a sette minuti dalla fine eravamo sullo 0-0 e il nostro gruppo aveva fatto tutto ciò che avevamo preparato durante la settimana. Poi un paio di distrazioni ci hanno condannato, ma sono contento della prova». Nell’ultimo turno il Casilina di mister Sperati affronterà il Cecchina al De Fonseca. «Sarà una gara difficile, avremo di fronte un’ottima squadra. Ma proveremo a fare il massimo». In vista della fine del campionato, Sperati traccia un bilancio dell’annata. «Sapevamo di dover cominciare un lavoro praticamente da zero – spiega l’allenatore -, alcuni di questi ragazzi erano al primo vero anno di calcio. I progressi dal punto di vista tecnico sono stati evidenti, ma ci tengo a sottolineare anche l’aspetto comportamentale del nostro gruppo a cui io tengo tantissimo. I ragazzi si sono mostrati educati e rispettosi, hanno seguito le regole che ho imposto loro. Tra l’altro a Natale, come faccio sempre fare ai miei ragazzi da quando sono allenatore (vale a dire da ventuno anni, ndr), hanno consegnato alla squadra avversaria di turno dei panettoni». Gli impegni dei Giovanissimi provinciali B del Casilina, comunque, non termineranno domenica prossima. «Parteciperemo al torneo organizzato dalla nostra società e intitolato alla memoria dei fratelli Donati. Ci teniamo a fare una buona figura sia in quello che in altre competizioni a cui saremo chiamati a partecipare prima della fine della stagione».
 




POLI CASILINA CALCIO (I CAT.) – TOLLETTI: «CHIUDIAMO LA STAGIONE FACENDO IL MASSIMO»

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Roma – Il Poli Casilina del presidente Umberto Coratti sta onorando il campionato. La squadra capitolina, ormai salva, ha fermato l’Atletico Morena al “De Fonseca” al termine di una gara molto combattuta. «Loro stanno lottando per il secondo posto, ma noi volevamo fare la nostra onesta partita e avere la certezza assoluta della salvezza – spiega il 21enne attaccante Angelo Tolletti – E’ stata una sfida aperta, con occasioni da una parte e dell’altra. Poi noi siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Borelli e più avanti sono arrivati altri due cartellini rossi, uno ad un giocatore ospite e l’altro al nostro Caranci, ma il risultato non è cambiato più. Comunque, un pareggio che ci soddisfa». Tolletti è stato impiegato nei due ruoli che mister Francesco Facchi gli ha chiesto più spesso. «Io sono un attaccante di ruolo e infatti inizialmente domenica scorsa ho giocato al fianco di Pirami. Una volta rimasti in dieci, il mister mi ha chiesto di dare una mano da esterno di centrocampo dove mi sono adattato spesso». Tolletti parla poi della stagione del Poli Casilina, partita con ambizioni di medio-alta classifica, ma poi caratterizzata da una serie di problematiche. «I buoni propositi c’erano ad inizio campionato, ma evidentemente il gruppo non aveva trovato la giusta intesa e abbiamo faticato tantissimo nella prima parte. Con l’arrivo di mister Facchi a stagione in corso, la squadra si è compattata ed è riuscita ad esprimersi su buoni livelli. L’allenatore ha avuto meriti notevoli nel riaddrizzare una stagione che sembrava storta». Con la salvezza ormai acquisita il Poli Casilina farà da “mina vagante” nelle ultime due partite, a cominciare da quella con un’altra squadra di vertice. «Faremo visita alla Pro Roma che attualmente è seconda assieme alla Vivace Grottaferrata. Le loro motivazioni saranno altissime – conclude Tolletti -, ma come abbiamo dimostrato con l’Atletico Morena non andremo a fare una passeggiata. Cerchiamo di chiudere la stagione facendo il massimo».
 




POLI CASILINA CALCIO, GLI ALLIEVI REG. RIACCENDONO LA SPERANZA – CARACCIOLO: «POSSIAMO SALVARCI»

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Roma – Il Casilina può salvare la sua unica (al momento) categoria regionale. La società del presidente Umberto Coratti e del responsabile del settore giovanile Pasqualino Dantimi incrocia le dita per i suoi Allievi regionali che, al momento, sono al quart’ultimo posto del girone B (e dunque ancora tra le virtuali retrocesse) ma a soli tre punti dal La Sabina. «Abbiamo fatto una rincorsa notevole ultimamente – dice mister Francesco Caracciolo -, realizzando 13 punti in sei partite e accorciando parecchio le distanze dalla zona salvezza. Cosa è cambiato? Sinceramente non saprei, forse c’è più convinzione da parte dei ragazzi che, quando sono arrivato su questa panchina (a stagione in corso, ndr), erano molto scoraggiati e in confusione. Ora si aiutano tra loro e hanno formato una vera squadra: i risultati ne sono una conseguenza». Nell’ultimo turno il Casilina ha imposto l’1-1 al San Cesareo nella sfida del “De Fonseca”. «E’ stato un match equilibrato – spiega Caracciolo – con gli ospiti che sono andati in vantaggio nel primo tempo e noi che abbiamo pareggiato i conti a metà del secondo tempo grazie ad un gol di Alessio Verna. Il pareggio, alla fine, è stato il risultato più giusto, sono contento della prestazione dei ragazzi che non hanno avuto paura di una delle squadre di vertice del girone». La salvezza si giocherà quindi nelle ultime tre partite di stagione. «La Sabina ha un calendario probabilmente più comodo anche se spero che tutte le squadre in questo finale onorino il campionato – dice Caracciolo – Noi domenica avremo una dura trasferta a Colleferro, con una squadra di medio-alta classifica, e successivamente ospiteremo il Giardinetti che attualmente è secondo. Per quanto riguarda il prossimo incontro posso solo dire che all’andata meritavamo di vincere e che invece finimmo in nove e perdemmo. Ma ormai – conclude il tecnico degli Allievi regionali – questo gruppo può giocarsi le proprie possibilità alla pari con tutte»
 




POLI CASILINA CALCIO (I CAT.), ALTRA VITTORIA – IACOROSSI: «SALVEZZA ORMAI IN TASCA»

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Roma – Il Poli Casilina può dire di avere ormai centrato il suo obiettivo. Dopo la splendida vittoria pre-pasquale contro il Frascati capolista (che ha bissato quel k.o. domenica scorsa), la squadra di mister Francesco Facchi ha sconfitto per 2-1 anche il Real Tuscolano grazie alle reti del solito Pirami e di Marco Iacorossi, 30enne esterno al primo sigillo stagionale. «Domenica è morto il calcio quando ho segnato – scherza il centrocampista del Poli Casilina – Visto che in passato ho sempre giocato da esterno difensivo, non mi capitava da tempo di far gol. Quest’anno mister Facchi mi ha utilizzato molto da esterno di centrocampo e con il Real Tuscolano è arrivato questo gol». Sulla gara l’analisi di Iacorossi è chiara. «Abbiamo iniziato molto bene e infatti siamo andati sul 2-0 abbastanza comodamente, poi è stato espulso Picozzi e gli ospiti hanno preso coraggio. Nella ripresa hanno segnato il gol dell’1-2 e ci hanno messo sotto pressione fino alla fine della gara, ma per fortuna siamo riusciti a tenere il risultato». Una vittoria che sa di salvezza. «Anche se la matematica ancora non ci dà ragione, si può dire che ormai siamo salvi – dice Iacorossi – Ma vogliamo comunque chiudere positivamente questa stagione, non regaleremo nulla a nessuno». A partire dalla gara di Segni domenica prossima. «Saremo sicuramente rimaneggiati a causa di alcune squalifiche (tra cui quella dello stesso Iacorossi, ndr) e affronteremo un avversario che ancora non è del tutto tranquillo in ottica salvezza. Ci aspetta una prova dura, ma non andremo a fare una passeggiata» chiosa Iacorossi. Il Poli Casilina del presidente Umberto Coratti, comunque, ha fatto il suo onesto campionato. «Sono arrivato a dicembre in questa squadra dopo che avevo giocato con il Casilina per ben quattro stagioni in precedenza – sottolinea Iacorossi – C’erano sicuramente delle difficoltà, ma mister Facchi, la società e tutto il gruppo le hanno affrontate con personalità. Anzi sono convinto che l’attuale classifica non racconta il vero valore di questa squadra, avremmo meritato sicuramente qualche punto in più».
 




POLI CASILINA CALCIO (I CAT.), CARANCI: «GRAN VITTORIA A FRASCATI, MA NON ABBASSIAMO LA GUARDIA»

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Roma – Una grandissima impresa, uno splendido regalo di Pasqua per il presidente Umberto Coratti e per tutto l’ambiente del Poli Casilina. La Prima categoria di mister Francesco Facchi, priva tra l’altro di giocatori di spicco come Iacorossi, Orlando, Di Iulio e De Tora, ha sbancato il “Mamilio-Amedei”, terreno di gioco del Frascati capolista, con un perentorio 3-1 firmato da Sabelli, Pirami e dal giovane centrocampista classe 1995 Valerio Caranci. Quest’ultimo, alla prima gara da titolare e al primo gol in prima squadra, non sta nella pelle per questo splendido risultato. «Il Frascati sta dominando il girone e non aveva mai perso in questa stagione, abbiamo fatto una grande impresa. Il gol? Lo dedico agli amici, alla mia ragazza e alla mia famiglia: mi hanno sempre sostenuto». Eppure qualche difetto in questa memorabile affermazione si può trovare: il Poli Casilina, infatti, nel secondo tempo ha sofferto eccessivamente un avversario rimasto in dieci nel corso della prima frazione e addirittura in nove nel secondo tempo. «Nonostante fossimo usciti dagli spogliatoi carichi e concentrati dopo il 2-0 della prima frazione, abbiamo cominciato male il secondo tempo subendo la rete dell’1-2 locale e per un po’ siamo andati in confusione – spiega Caranci – Il Frascati ha dimostrato tutto il suo carattere e ha fatto di tutto per riprendere la partita, ma noi siamo stati bravi a tenere duro e nel finale è arrivato anche il mio gol agevolato da un errore del portiere avversario». Una vittoria che vuol dire salvezza. «Andiamo calmi – frena Caranci -, abbiamo messo un bel mattone, ma come dicono anche i nostri giocatori più esperti, in queste categorie non si sa mai. Meglio non abbassare la guardia e pensare a macinare altri punti». Dopo la sosta pasquale, il Poli Casilina tornerà in campo per la sfida interna con il Real Tuscolano che ha appena un punto in più in classifica. «Proveremo a fare la nostra partita come facciamo sempre. E’ stata un’annata difficile, ma il gruppo pian piano si è cementato e ha trovato una quadratura. Inutile fissare obiettivi, cerchiamo di ottenere la matematica salvezza il prima possibile».