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Puglia, orrore a Collepasso: anziano bruciato vivo. Lo ha ucciso suo figlio

Ha confessato durante un lungo interrogatorio protrattosi nella notte il figlio di Antonio Leo, l’anziano trovato morto bruciato in casa ieri sera a Collepasso. E’ stato lui ad uccidere durante una lite il padre cospargendolo di alcol e dandogli fuoco.

L’uomo, Vittorio Leo, di 48 anni, che è stato arrestato, è titolare di un’agenzia immobiliare. Davanti al magistrato inquirente Luigi Mastroniani e alla presenza del proprio legale difensore, l’uomo ha detto di aver ucciso il padre 89enne durante un acceso diverbio




Premio Food & Travel Italia Reader Awards: la Puglia premiata come regione dell’anno

La Puglia è stata premiata a come “Regione dell’Anno” a Cagliari alla serata di Gala del Premio Food & Travel Italia Reader Awards svoltasi al Forte Village Resort.

Sono stati i lettori di Food and Travel Italia, la rivista internazionale di enogastronomia pubblicata in diversi paesi nel mondo, a votare la Puglia come regione dell’anno. Non solo: il Salento è stato premiato come territorio dell’anno e Lecce come destinazione 2018. Numerosi gli operatori pugliesi della ristorazione e dell’ospitalità premiati nelle diverse categorie.

Questa la motivazione del premio alla Puglia:

Il fiato si sospende ad ogni sguardo: tutto è armonico splendore accostato a sapori, aromi, essenze che ricordano il nostro amato territorio italiano. Storia, paesaggi, natura, borghi antichi che racchiudono patrimoni di inestimabile valore per l’umanità: Locorotondo, i Trulli di Alberobello, Ostuni, Lecce, i magnifici tratti della costa salentina, le antiche masserie. Un itinerario immaginato ma non immaginario, perché le rocce si toccano con mano, le strutture architettoniche si presentano in tutta la loro bellezza, la natura decanta la sua possente presenza, il mare porta aliti di vento, il sole matura vigne e irradia gli uliveti secolari: siamo in Puglia e non vorremmo essere altrove.”

Emozionata e soddisfatta, l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone che ha ritirato il premio alla Puglia, ha dichiarato:

La Puglia turistica sta vivendo un momento magico, di crescita, di capacità di attrazione, di riconoscimenti e di risultati che non sono espressi solo dai numeri positivi dei flussi turistici. I Premi ricevuti a Cagliari ci fanno sentire una grande squadra, fra Pubblico e privati, e ci emozionano. Non è tanto la quantità di premi ricevuti dai nostri operatori, pure davvero rilevante, ma le motivazioni che hanno accompagnato la vittoria, soprattutto della Puglia. E’ una soddisfazione che per un attimo non ci fa pensare, “ma c’è ancora molto da fare”, come di fatto è, ma ci fa solo sentire una grande squadra con i tanti pugliesi, anche giovanissimi, che si stanno dando da fare per migliorare, che, studiano, viaggiano, per capire come fare, e investono e ci rendono attrattivi, promuovendo tutta la stupefacente bellezza della nostra Regione”.

Gianfranco Nitti




Rino Barillari: “The King of Paparazzi” festeggiato in Puglia

CRISPIANORino Barillari e Antonella Mastrosanti hanno festeggiato il loro primo anniversario di matrimonio alla Masseria Belfiore di Crispiano in provincia di Taranto.

La ricorrenza ha coinciso con l’inaugurazione di una mostra fotografica del celebre “King of Paparazzi”, organizzata da FotoArte, nella splendida location dell’ex Convento di Sant’Antonio di Taranto

Tra i presenti anche molti amici di Barillari come il prefetto Francesco Tagliente con la moglie Maria Teresa, don Felice Riva Cappellano del Bambino Gesù di Palidoro, Nicola Colucci con la moglie Antonietta, l’avvocato Enrico Pellegrini e la moglie Marcella, il notaio Maria Carmela Punzi ed altri tra personalità e fans.

L’inaugurazione della mostra di Barillari, da tempo ribattezzato “the king of paparazzi”, ha visto la partecipazione di moltissimi fans dell’indiscusso protagonista degli scatti della dolce vita, della cronaca e di grandi personalità delle istituzioni e personalità dello spettacolo.

Al grande evento pugliese oltre al presidente del circolo fotografico il Castello Raimondo Musolino erano presenti anche tantissime persone che hanno interagito con FotoArte: il festival più diffuso della fotografia che si tiene, annualmente, in più comuni della Puglia, con molti appuntamenti e progetti, tra mostre, seminari e workshop.

In una terra assetata di vita, di cultura e di conoscenza, FotoArte si fa promotore della creazione di un network e di momenti di socialità, di esperienze positive di crescita e di interazione.

FotoArte è un evento ormai atteso e radicato nel territorio da quattordici anni che a Taranto ha visto numerosi ospiti illustri della fotografia come Gianni Berengo Gardin, Letizia Battaglia, Uliano Lucas, Lorenzo Pesce, Bruno Taddei, Francesco Zizola, Ferdinando Scianna, Franco Fontana, Piergiorgio Branzi.

A conclusione rassegna degli scatti di Rino Barillari, il direttore del quotidiano Taranto Buonasera, Enzo Ferrari, ha incalzato Barillari con una serie di domande sui suoi scatti e sulla sua vita da fotografo spericolato. Il fotografo della “dolce vita”, ancora oggi attivissimo nel catturare volti noti a livello nazionale e mondiale, per oltre un’ora e mezza ha risposto anche alle moltissime domande rivoltegli dal pubblico: gente comune appassionata di arte, ma anche fotografi professionisti di fama nazionale e internazionale, uniti da un’unica passione, l’amore della fotografia ma soprattutto del bello.

Quest’anno sono due le sedi che hanno ospitato FotoArte: l’ex ospedale vecchio e l’ex convento di Sant’Antonio. Due meravigliosi edifici storici, prestigiosi, finalmente ristrutturati e resi disponibili per eventi culturali grazie alla sensibilità rispettivamente della Asl e della Soprintendenza Archeologica.

Altre mostre di rilievo allestite tra le due location sono quelle di Francesco Faraci con “Malacarne” e l’inedito “Atlante. Umano.Siciliano”; Filippo Venturi vincitore di Portfolio Italia 2017 con il lavoro “Korean Dream”; Raffaele Salvati con un lavoro curato da Loredana De Pace dal titolo “Ex?”, fotografie di elementi portanti, dettagli in aree industriali; “Fotografiamoci” serie di ritratti realizzati da utenti del centro diurno “Basaglia”; Massimiliano Catucci con il suggestivo “Quando il silenzio chiama”; Enzo Ferrari impegnato con la luce delle “Sacre geometrie”. Infine, sul tema dei “Frammenti urbani” sono state esposte le collettive del Circolo Fotografico Il Castello e dell’associazione Occhio Fotografico. “Frammenti urbani” è anche il tema collante delle mostre di Fotofucina di Salice Salentino, Controluce di Statte, Photosintesi di Casarano, mentre l’associazione Arti&miele vedrà la presenza di Pio Tarantini con “Sere a Sud-est”.

La missione Pugliese di Barillari si è conclusa con una serata organizzata da Maria Teresa Magrini Tagliente in onore di Rino ed Antonella alla Masseria Belfiore arricchita con le note della fisarmonica di Vito Santoro e della chitarra del cantante Franco Mirabella




Bari, BIT 2018: la Puglia lancia nuovi prodotti turistici

BARI – Alla Bit 2018 la Puglia si presenta quest’anno con un folto gruppo di operatori turistici, oltre 90, di cui molti si sono messi insieme per presentare al meglio i territori. Nello stand organizzato da Pugliapromozione, dove è allestito un angolo di dimostrazioni gastronomiche e degustazione, hanno a disposizione per gli incontri btob 44 tavoli per il leisure e 8 per il mice. Una delle novità di questa edizione 2018 è la partecipazione di molti comuni pugliesi che hanno la visibilità nello stand organizzato da Pugliapromozione ed in particolare nella saletta stampa nella quale si susseguiranno incontri e conferenze di presentazione di nuovi itinerari e prodotti turistici.

“La Puglia si presenta alla Bit come un territorio ideale per quei viaggiatori nel mondo che desiderano visitare luoghi meno conosciuti dove vivere un’esperienza autentica – afferma l’Assessore all’Industria turistica e Culturale della Regione Puglia – Puntiamo all’allungamento della stagione turistica 365 giorni l’anno, grazie anche al clima mite, all’aumento dei collegamenti aerei nazionali e internazionali e alla offerta di nuovi prodotti turistici. Alla Bit gli operatori pugliesi quest’anno presentano le loro strutture ma anche nuovi prodotti turistici, alcuni messi a punto con i Comuni, come percorsi enogastronomici che valorizzano le produzioni tipiche pugliesi a km zero, itinerari storico-culturali che esaltano le ricchezze del territorio e consentono anche di visitare mostre d’arte, percorsi di trekking, itinerari ciclabili e ippovie. La Puglia offre esperienze a tutto campo in tutte le stagioni dell’anno”.
Un’altra importante novità di quest’anno scaturisce dall’accordo innovativo sul turismo fra Puglia e Lombardia per diventare più attrattivi. La presentazione dell’accordo con il quale le due regioni stanziano centomila euro a testa per mettere a segno un piano comune per la promozione, l’allungamento della stagione turistica e qualificazione dell’offerta, avverrà proprio alla Bitdurante un incontro che si svolgerà il 12 febbraio alle 12 ( Fieramilanocity – Mico Sala Brown 1) sul tema“Puglia& Lombardia : Double your journey in Italy”, al quale parteciperanno gli assessori al turismo delle due Regioni.

E proprio la Bit sarà l’occasione per lanciare le prime iniziative congiunte: nel pomeriggio del 12 si svolgerà l’incontro di formazione Human TTT, Tourism Think Tank, il Fattore umano nel settore del turismo(www.tttourism.com) presso l’Unicredit Pavilion, organizzato dalla Regione Lombardia, con numerosi panel di formazione dedicati agli operatori turistici lombardi e pugliesi. In serata, sempre all’Unicredit Pavilion, un evento enogastronomico e musicale, organizzato dalla Regione Puglia, dedicato sempre agli operatori turistici delle due regioni, durante il quale saranno presentate le due destinazioni.

Gianfranco Nitti




Emilia Romagna e Puglia: Dia sequestra beni per 20 milioni euro

EMILIA ROMAGNA, PUGLIA – Dalle prime ore di questa mattina, la Sezione operativa Dia di Bologna, coadiuvata dai Centri operativi di Bari, Firenze e Napoli, dalle Sezioni operative di Lecce e Salerno e dai Nuclei di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Ravenna e Foggia, sta dando esecuzione, nelle province di Ravenna, Foggia e Taranto, a 7 provvedimenti di cattura e contestuali decreti di sequestro per un patrimonio complessivo di 20 milioni di euro, emessi dal gip di Ravenna, nonché a numerosi decreti di perquisizione disposti dalla Procura di Ravenna.
L’operazione, denominata ‘Malavigna’, ha permesso di ricostruire l’operato di un sodalizio criminale, specializzato nel riciclaggio di ingenti capitali di provenienza illecita e nelle frodi fiscali perpetrate mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, capeggiato da un imprenditore ravennate e da pregiudicati contigui alla criminalità organizzata operante nella provincia di Foggia.




Buy Puglia, ecco il primo bilancio dell’edizione 2017

“Obiettivo principale per il Buy Puglia è creare occasioni concrete di affari con gli incontri tra operatori. Questa borsa del turismo testimonia quanto sia rilevante il turismo in arrivo diretto in Puglia e come, una volta qui, i compratori rimangano attratti dalla nostra regione”. Ne è più che convinta l’Assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone che ha commentato con queste parole la giornata conclusiva del Buy Puglia 2017.

Oltre 2000 appuntamenti di lavoro in cui 200, tra comparatori provenienti da 25 Paesi europei ed extraeuropei, e venditori pugliesi, si sono incontrati per scoprire, comprare e vendere la destinazione Puglia. E’ questo il bilancio dell’incontro d’affari che si è svolto nella giornata culmine degli incontri inter-operatori del Buy Puglia. Ideato e organizzato dall’Agenzia regionale Pugliapromozione, il Buy Puglia, giunto alla sua quinta edizione, si è svolto presso centro affari dell’Aeroporto di Bari.

Nella giornata conclusiva sono stati presentati i dati sulla reputazione delle strutture ricettive della Puglia dell’indagine di Attrattività Turistica (scaricabile da www.buypugliaitaly.it ) che ha analizzato i contenuti, e le prestazioni di tutti i canali web sui quali le strutture del territorio sono presenti.

All’incontro hanno partecipato, oltre all’Assessore Capone, Mario Romanelli di Travel Appeal, Alfredo de Liguori, responsabile Marketing di Pugliapromozione e Luca Scandale, responsabile del Piano strategico Puglia 365.

Dal primo controllo sulla soddisfazione generale degli ospiti, che nel periodo dal 1° settembre 2016 al 31 agosto 2017 hanno recensito le strutture ricettive pugliesi, si registra una attitudine positiva dell’85,5% rispetto all’83,9 dell’Italia (nel 2016 era 83,3% per la Puglia e 82,4% per l’Italia).
Il dato positivo proviene dall’analisi realizzata su un campione di 5358 strutture che impattano maggiormente sull’immagine della destinazione per quantità di contenuti in rete.

“Siamo soddisfatti. Ma vogliamo migliorare ancora. Come? Migliorando le nostre prestazioni, quelle degli operatori, delle strutture, di chi commercializza i servizi, della Regione e dei comuni – ha commentato l’assessore Capone – La reputazione positiva di una destinazione turistica non è istantanea; si costruisce nel tempo e varia nel tempo su dati che sono percezioni. Ci vuole grande impegno a potenziare la nostra reputazione, come già abbiamo fatto per superare lo stereotipo del sud, con la sua bellezza ma anche con i problemi della sicurezza e come abbiamo fatto per far conoscere la Puglia che, solo qualche anno fa, non si sapeva dove fosse posizionata sulla cara geografica. Oggi la Puglia non è solo ambita ma anche raggiunta: contano adesso le recensioni di chi dalla Puglia commenta e riporta le sue percezioni. Il Buy Puglia si è rivelato fin dalle prime edizioni una formula vincente: siamo soddisfatti della intensità della partecipazione e degli accordi di questa fiera. Anche in questa 5a edizione i tour hanno funzionato e hanno incontrato il favore dei compratori a testimonianza di quanto questa terra sia affascinante anche al di fuori dalla stagione balneare. Ovviamente il fascino da solo non basta. Si deve collegare all’organizzazione e all’offerta turistica sempre migliore per cui è indispensabile fornire servizi, tenere strutture aperte anche in questo periodo, insomma organizzare l’accoglienza in modo quanto più possibile efficace e direi attraente”.

Nell’edizione 2017 grande successo ha riscosso la nuova importante sezione di formazione dedicata al settore immobiliare rivolta agli operatori turistici pugliesi, Buy Puglia Investment & Education, (Compra Puglia Investimenti ed Istruzione) ideata e progettata con Federalberghi Puglia, PKF hotelexperts, Tourism Investment, BTO Educational; seguitissimo dagli operatori pugliesi il ricco programma di incontri su quattro aree tematiche: investimenti e sviluppo alberghiero, promozione, distribuzione e ospitalità.

Gianfranco Nitti




Bari, Puglia turismo: ritorna alla fiera del levante

di Gianfranco Nitti

BARI – Ritorna nell’edizione 2017, l’81a, della Fiera del Levante di Bari (9-17 settembre) il padiglione dedicato al turismo pugliese, organizzato dall’Agenzia regionale Pugliapromozione.
Al suo interno venti tavoli dove gli operatori turistici pugliesi, che hanno risposto all’invito fatto dall’Agenzia sul DMS, potranno commercializzare i loro prodotti, naturalmente con offerte “speciale fiera”. Non solo; il pubblico della Fiera potrà fare un viaggio virtuale in Puglia grazie a dieci postazioni VR che offrono una scelta fra sei itinerari video : Daunia e Gargano, Puglia Imperiale, Bari e la costa, Valle d’Itria, Magna Grecia e Taranto e infine Salento. Nell’area convegni si alterneranno numerosi eventi aperti al pubblico e alla Stampa.

Il giorno 11 settembre, dopo l’apertura del Polo Arte e Cultura, il Presidente Michele Emilano e l’assessore Loredana Capone visiteranno con i giornalisti il padiglione del turismo.
Il 12 settembre alle 10.30 l’incontro Smart-in, i nuovi strumenti della regione Puglia per la valorizzazione del patrimonio culturale. A seguire alle 13.30 We are Creative in Puglia: diretta Skype da Monaco con l’artista pugliese Iacurci e la sua opera di arte da strada. Alle 4.30 l’ incontro sul tema “Il turismo russo in Puglia. Nuove opportunità di sviluppo” al quale partecipano l’Assessore Loredana Capone, il Vicepresidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile, la responsabile marketing dell’Enit di Mosca, Irina Petrenko e Rocky Malaesta, esperto del mercato russo in Pugliapromozione.

il 13 settembre un incontro alle 12.30 su “L’offerta formativa dell’Università di Bari in ambito turistico” al quale partecipano il Magnifico Rettore, Antonio Felice Auricchio, l’Assessore Loredana Capone, il prof. Vito Roberto Santamato, Luca Scandale, Responsabile del Piano Puglia 365 ed Eleonora Giuliani, rappresentante degli studenti.
Infine il 14 settembre ben due incontri di rilievo: alle 10.30 “Piano strategico del turismo Puglia 365: a che punto siamo? Iniziative di destagionalizzazione” al quale partecipano il Presidente Michele Emiliano, l’Assessore Loredana Capone, il Direttore del Dipartimento Cultura e Turismo, Aldo Patruno e Luca Scandale, Responsabile del Piano strategico. Alle 15.00 la presentazione del Buy Puglia alle giovani start up innovative del turismo pugliese in collaborazione con Arti alla quale partecipano gli assessori Capone e Piemontese.




Puglia, scontro tra due treni in Salento: almeno dieci feriti


PUGLIA – Due convogli delle Ferrovie Sud Est si sono scontrati nel pomeriggio sulla tratta tra Galugnano e San Donato, in Salento. Vi sarebbero dieci feriti non gravi. I soccorritori del 118 confermano che i feriti hanno riportato soprattutto contusioni a seguito dello scontro frontale tra i due convogli, avvenuto su un rettilineo a binario unico che i treni percorrevano a bassa velocità.

A bordo dei treni c'era un'ottantina di passeggeri, alcuni dei quali sarebbero turisti. I passeggeri e i feriti vengono soccorsi sul posto, in una zona di campagna, da Vigili del Fuoco e personale del 118. I soccorritori stanno aiutando i passeggeri a raggiungere a piedi un tratto di strada che costeggia la tratta ferroviaria dove è in arrivo uno scuolabus che porterà tutti nel Municipio di San Donato di Lecce.

Il 12 luglio scorso in Puglia lo scontro che causò 23 morti e 50 feriti. Avvenne sulla tratta a binario unico di un'altra azienda ferroviaria pugliese in concessione, la Ferrotramviaria, tra Andria e Corato.




Disastro ferroviario in puglia, i parenti delle vittime dopo due mesi: "Sono spariti tutti"

di Angelo Barraco
 
Bari – Sono passati circa due mesi da quel terribile incidente ferroviario che ha fatto tremare la Puglia in data 12 luglio, sulla tratta Corato-Andria tra due mezzi che viaggiavano su un binario unico alla velocità di 100-110 chilometro orari. Uno scontro violentissimo, che ha frantumato vetri, piegato lamiere e distrutto 23 vite, 50 persone sono rimaste ferite. L’incidente si è verificato al chilometro 51, una linea gestita dalla società Ferrotramviaria e sin da subito la macchina investigativa si è mossa: è stato istituito un pool di magistrati per coordinare le indagini e sin da subito sono state riscontrate le prime anomalie: quel treno dalla stazione di Andria non doveva partire. Viene aperto un fascicolo per disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo e viene puntato il dito sui capistazione della società che erano in servizio ad Andria e Corato. Non si esclude nessuna pista, anche se quella dell’errore umano sembra la più attendibile. Dalle indagini sono emerse delle alterazioni ai registri di almeno una stazione in merito agli orari dei transito, in particolare un’annotazione a penna in modo evidente dell’orario di partenza del treno ET1021 che si è scontrato con il treno ET1016 proveniente da Corato. Un mese dopo il disastro ferroviario si è tenuta una conferenza stampa in merito allo stato delle indagini e tra i vari filoni seguiti dagli inquirenti vi è quello della sicurezza “Stiamo approfondendo il tema, poiché i cittadini non erano adeguatamente informati dell’esistenza di due legislazioni differenti relative alla sicurezza” ossia tra pubblico e privato. Ciò costituirebbe rilevanza penale e vi sono indagini in corso. Per la tratta Andria Corato veniva utilizzato il blocco telefonico, per le altre tratte invece il sistema Scmt. Non è stata ancora approvata l’unificazione delle norme sulle norme di sicurezza imposte dall’Unione Europea e ciò potrebbe costituire una concausa al disastro. Sono stati svolti inoltre due sopralluoghi da parte del Noif e dagli accertamenti sarebbe emerso che i macchinisti non si sarebbero accorti di ciò che stava per accadere loro e ciò è comprovato dalla mancanza di bruschi tentativi di rallentamento della corsa. E’ stata recuperata inoltre la telecamera a bordo del treno ET1021 proveniente da Andria, ma a causa di problemi tecnici i dati non sembrano allineati. Si sta indagando anche sulla tanto discussa questione dell’ampliamento della tratta e si sta cercando di capire dove siano finiti i soldi destinati ai lavori pubblici ed eventuali responsabilità penali. 
 
Noi de L’Osservatore D’Italia abbiamo seguito questa vicenda sin dall’inizio e pochi giorni dopo la strage abbiamo intervistato la Dottoressa Rossana Putignano che ha assistito le famiglie delle vittime, poi la Signora Daniela Castellano che ha perso il padre e successivamente la Signora Marita Schinzari, che in questo terribile incidente ferroviario ha perso il fratello Fulvio Schinzari, Vice Questore aggiunto 1 Dirigente a Bari. Oggi, a distanza di quasi due mesi da quel terribile incidente, abbiamo parlato nuovamente con Daniela Castellano e ci ha spiegato cosa è cambiato in questi lunghi e terribili giorni di dolore e sofferenza. 

– Sono passati quasi due mesi dall’incidente ferroviario avvenuto nel tratto Corato-Andria. Lei ci ha rilasciato un’intervista pochi giorni dopo quel terribile incidente che ha cagionato la vita a suo padre, raccontandoci quel momenti così dolorosi e intensi. Oggi, a distanza di quasi due mesi, com’è la vostra vita e come affrontate il dolore a seguito di una così grave perdita?
Quando perdi una persona cara in un incidente di questa gravità e la perdi in una maniera così violenta, viene strappata via dal tuo quotidiano, il dolore non riesci a gestirlo, non riesci a dargli un significato. Passi dei momenti di rabbia a dei momenti di forte dolore e ancora credo sia presto per poter iniziare a guardare al domani. 
 
– Sono stati compiuti lavori di miglioria sulla tratta ferroviaria Corato-Andria in questi mesi?
Non di sicurezza assolutamente. Ieri ho letto un articolo in cui la Ferrotramviaria ha rimesso a posto il binario che ha avuto credo dei danni dovuti allo scontro dei treni. So che la tratta è ancora sotto sequestro da parte della Procura di Trani ma riguardo a migliorie sulla sicurezza dell’intera tratta Bari-Barletta a me non risulta che sia stato fatto niente. Ferrotramviaria è uscita con un comunicato stampa in cui garantisce entro certe date la messa in sicurezza, però adesso di sicurezza non si può di certo parlare. 
 
– A che punto sono le indagini?
Non ti so dire assolutamente nulla perché non abbiamo avuto modo di sapere nulla al di là dell’incontro che c’è stato quasi un mese fa con la Procura di Trani e lo stesso Procuratore ha rilasciato una conferenza stampa che poi tutti hanno riportato sui quotidiani. Siamo fermi a quel giorno. 
 
– Come reputa il lavoro fatto dagli inquirenti in tutti questi mesi?
Io non so niente quindi non posso dare un giudizio ne reputare nulla perché al momento io non ho niente in mano, sono fermi ancora allo stesso numero di indagati quindi non saprei ora come si stiano muovendo. Io so solo che sono indagati due capistazione, il capotreno, la diligenza di Ferrotramviaria non so e non mi sembra che ci siano altri indagati. 
 
– Qual è stato il supporto oggettivo che avete ricevuto dalle istituzioni?
Nessuno, sono spariti tutti! Nessuno! Non ho notizie da nessuno. Io vado avanti con la mia piccola Associazione in ricordo delle ventitre vittime ma che io possa dire che abbia avuto un supporto dalle istituzioni no, ti dico per certo no perché io non ho sentito più nessuno. E’ vero che c’è stato purtroppo un terremoto che ha portato via da questa terra circa 300 persone. Questa cosa è sempre inerente a questa mancanza di sicurezza che c’è in questa maledettissima nazione gestita da una politica sbagliata secondo me.  

– Cosa invece non avete ricevuto e vi aspettavate dallo Stato?
Una presenza, anche riguardo alle dinamiche della ricerca della verità in supporto magari anche al pool di magistrati, di essere con noi nel dolore, di essere con noi quando gridiamo che vogliamo giustizia ma tutto questo non c’è stato, non c’è stato nulla. Per non parlare del nostro caro Renzi che non è venuto neanche ai funerali, niente, se non una corona di fiori. Che poi alla fine io stessa ho voluto dei funerali privati perché a me ha dato anche fastidio l’intervento di Renzi il giorno stesso della sciagura, arrivando col suo elicottero ma poi a conti fatti che cosa ha fatto per mettere in sicurezza quel binario? Niente. E non venissero a dire che Roma non era tenuta a fare tutto questo perché c’è un patto di stabilità che dice il contrario mi daranno poi, in futuro, una spiegazione della loro mancanza. 
 
– State ricevendo un supporto psicologico in questo delicatissimo periodo?
Si, dalla Protezione Civile. In questo sono stati molto attenti ad ognuno di noi e abbiamo avuto modo di essere seguiti da un’equipe di psicologi.
 
– Che messaggio vuole lanciare alle istituzioni in merito a quanto accaduto?
Vorrei che stessero attenti quando dicono “vi staremo vicini”. Vorrei far capire che per le persone che subiscono un trauma de genere un messaggio di questo tipo è importante, magari per loro sono solo parole ma per noi è importante, è una sicurezza di non essere abbandonati nella ricerca della verità, nel caso dei terremotati nella ricostruzione di intere città. Quindi di fare molta attenzione e di calibrare le parole perché per noi sono importanti, magari per loro sono solo dei copia-incolla. Io mi sono permessa ieri di scrivere al Sindaco di Bari, perché so che stanno cercando un nome per il nuovo ponte dell’asse Nord-Sud. E’ richiesto di prendere in considerazione magari, di dedicare alle 23 vittime il nome di questo ponte. Che possa essere il 12 di luglio o qualsiasi altra data, l’importante è che ci sia un modo per onorare queste vittime, un modo affinchè Bari e la Puglia non dimentichino mai quello che è successo. Su quella ferrovia non esistevano messi di sicurezza e sono morti per l’incuria della politica, che non si dimentichi questa cosa perché ci sono tante altre ferrovie in Puglia che peccano di questo, magari se non è la sicurezza sono i vagoni vecchi. Non dimentichiamo che noi abbiamo il diritto di tornare dai nostri familiari, questo c’è stato negato quel 12 di luglio. Facciamo in modo che non succeda più, ne qui ne altrove. Io combatterò con questa associazione per questo, per la sicurezza, che ci venga garantita la vita. Basta morti per l’incuria, basta. Io piangerò mio padre come la mia famiglia per sempre perché c’è stato portato via in maniera violenta. La morte deve avvenire in modo naturale e non per mano di uomini che non hanno saputo tutelarci. Vogliamo giustizia e la messa in sicurezza della tratta Bari-Barletta che è obbligatoria e io spero che la Regione di questo ne sia consapevole e che blocchi quella ferrovia e aiuti quei pendolari ad arrivare sui luoghi di lavoro sani. Quindi che non vengano strappate di nuovo vite. Un appello: non dobbiamo dimenticare queste 23 vittime. Noi vorremmo una targa con i nomi, in loro ricordo, al chilometro 51 della Bari-Barletta perché chiunque prenda quel treno non debba mai dimenticare quello che è successo. Il loro ricordo non deve essere dimenticato. Vorremmo che qualcuno ci dia delle indicazioni su come fare ad apporre una targa con l’elenco delle 23 vittime, anche io come associazione vorrei fare una raccolta fondi per la targa. E soprattutto vorrei che il Sindaco prenda in considerazione il mio appello e che possa dare un nome a quel ponte in onore delle vittime. La cosa sconcertante anche, quando c’è stata la partita Italia-Francia, gli Ultras di Bari avevano creato un cartellone con due date importanti: 12 luglio 2016 e 24 agosto 2016. Il 12 di luglio era in onore delle 23 vittime e nessuno della Rai ne ha parlato, eppure erano ospiti in Puglia ma nessuno ha dato voce a questi 23 angeli. 



PUGLIA: VIOLENTO SCONTRO TRA DUE TRENI , ALMENO 23 MORTI E 50 FERITI

Redazione
 
Bari – E' salito a 23 il numero delle vittime dello scontro fra i due treni che viaggiavano lungo la linea ferroviaria Bari nord, fra Corato e Andria. Sono, invece, una cinquantina i feriti, ricoverati negli ospedali della zona, la maggior parte dei quali ad Andria, Corato, Barletta, Bisceglie, alcuni a Terlizzi, al policlinico di Bari. Il numero delle vittime dello scontro tra i due treni di linea della Bari Nord potrebbe essere destinato a salire ulteriormente.

La procura di Trani indaga per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario. Al momento il fascicolo è stato aperto a carico di ignoti.

"Bisogna fare piena luce su questa inammissibile tragedia: occorre accertare subito e con precisione responsabilità ed eventuali carenze". E' quanto chiede il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione.

Il governo riferirà "probabilmente già domani nell'Aula del Senato" sullo scontro dei treni in Puglia. Lo ha annunciato all'Assemblea di Palazzo Madama il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Luciano Pizzetti.

Nella collisione uno dei due macchinisti è morto mentre non si hanno, al momento, notizie della sorte del collega che era sull'altro convoglio. Lo ha reso noto una fonte della società ferroviaria.

L'impatto frontale, avvenuto all'inizio di una curva su binario unico, è avvenuto in aperta campagna. Uno dei due convogli era partito da Corato ed era diretto ad Andria e l'altro, viceversa, proveniva da Andria e andava in direzione Corato.

A bordo di quel treno, ogni giorno, oltre ai pendolari e agli studenti, ci sono anche molti viaggiatori che devono raggiungere l'aeroporto di Bari Palese.

La zona è sorvolata da numerosi elicotteri e sul posto è stato allestito un campo per i soccorsi sanitari. Viene distribuita acqua. "E' una scena surreale", racconta chi è sul posto. "Una scena spaventosa, allucinante", dice un agente di polizia, con la divisa impolverata e i guanti sulle mani impegnato a scavare tra i detriti. L'uomo è tra i primi giunti sul posto dopo l'impatto e racconta all'ANSA: "Ho visto persone morte, altre che chiedevano aiuto, persone che piangevano. La scena più brutta della mia vita"




PUGLIA: 53ENNE TROVATO MORTO IN UNA VILLETTA; FREDDATO CON 3 COLPI DI PISTOLA

A.B. 

Barletta – Un misterioso delitto è avvenuto stamane alla periferia di Andria, in Puglia. Un uomo di 53 anni è stato trovato morto nel giardino di una villa in campagna vicino al cimitero di Andria. L’uomo è stato ucciso con tre colpi di arma da fuoco. Sono intervenuti sul posto i Carabinieri della compagnia di Andria, sul luogo del delitto è arrivato anche il Magistrato di turno della Procura di Trani, Michele Ruggiero. Intanto gli investigatori stanno interrogando il proprietario della villa, un uomo di 81 anni ed emerge, secondo prime indiscrezioni, che l’uomo deteneva legalmente delle armi nella propria abitazione inclusa una pistola che al momento risulta irreperibile.