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Renzi attacca Raggi: dopo il no alle Olimpiadi: "Stop per paura? Sbaglia mestiere"

Redazione 

Renzi non perde l'occasione per attaccare Raggi sul caso dell'occasione persa di candidare Roma ad accogliere le Olimpiadi 2024 nonostante avesse detto, subito dopo il "no" ufficiale del Campodiglio, che la questione fosse chiusa: "Se la Raggi dice no alle Olimpiadi – parole di Renzi – prendiamo atto e parliamo di altro". Ma nei fatti l'appuntamento a Prato per il "sì" al Referendum è stata la prima occasione per ritornarci sopra perbene: "Se hai davanti otto anni – dice il premier – se hai un minimo di autorevolezza e credibilità tu i ladri li cacci. Se preferisci non metterci la faccia hai sbagliato mestiere". E poi ha rincarato la dose: "All'Expo è accaduto che tanti hanno detto 'bella l'Italia che ce la fà, alle Olimpiadi invece cosa succede: i soldi delle Olimpiadi li puoi mettere nelle periferie di Roma se le fai, se no quei soldi vanno nelle periferie di Parigi e Los Angeles. Mi piange il cuore per i posti di lavoro persi a Roma, per le periferie di Roma". Il presidente del Consiglio torna sulla polemica con l'Ue, "Se qualcuno pensa che dopo tre terremoti io faccio una legge di stabilità che non consente di fare ai sindaci gli adeguamenti sismici delle scuole, non ha capito cos'è l'Italia. Se pensa che non rispetti le regole non sanno cos'è l'Italia. Le regole le devono rispettare tutti, anche chi come la Germania ha un surplus commerciale di 90 milioni di euro che non sono stati investiti. E' finita l'era degli espropri in Germania. Le regole le devono rispettare tutti". "E' finita l'epoca degli egoismi, tutti. Se pensano di intimorire me hanno sbagliato persona e se pensano di intimorire l'Italia non sanno cosa sia l'Italia". Sul Referendum Renzi parte con una stoccata a Massimo D'Alema: "Ho grande rispetto per D'Alema perchè ogni volta che siamo in difficoltà, lui c'è sempre. Quando può dare una mano, non la fa mai mancare mettendosi dalla parte sbagliata. Ha detto" recentemente sulla riforma costituzionale "una serie di cose impressionanti…". E spiega: "Questa è un'occasione che non ricapita. Su questo l'Italia si gioca 20 anni di futuro e di speranza. Io farò il globe trotter in giro per l'Italia. Prenderò qualche fischio? C'è chi fischia e chi rischia. Io sono tra coloro che rischiano…". Se vince il 'No' al referendum costituzionale "torniamo a chi vuole il potere di veto piuttosto che di voto, a chi vuole un'altra Bicamerale magari con Brunetta e Grillo perché l'alternativa al 'Sì' è quella dei Salvini e di Grillo, non la rivoluzione proletaria".