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Cronaca

Roma, due ragazze investite: Pietro Genovese arrestato per omicidio stradale

Pietro Genovese, il ragazzo di 20 anni alla guida dell’auto che ha travolto e ucciso a Roma le due sedicenni la notte tra sabato e domenica, è stato arrestato per omicidio stradale. Il ragazzo, figlio del regista Paolo, è ai domiciliari.

I funerali di Gaia e Camilla saranno celebrati domani mattina nella parrocchia del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore, nel quartiere Fleming, dove abitavano. 

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Roma

ROMA TENTATO OMICIDIO: AGGREDISCE LA COMPAGNA E SCAPPA

Refazione

Roma – E’ accaduto ieri sera in viale delle Province.Quando gli agenti del Commissariato Porta Pia sono arrivati a casa della vittima, l’hanno trovata sul piano, davanti alla porta di ingresso dell’abitazione, accasciata a terra.

La donna, ancora dolorante, aveva varie ecchimosi  sul collo, una tumefazione sulla fronte e varie escoriazioni sugli arti inferiori e su un braccio.

Ascoltata dagli agenti, ha raccontato l’aggressione subita  da parte del fidanzato durante la serata.

L’uomo, romano di 30 anni, per futili motivi l’aveva aggredita con calci, pugni e morsi fino a stringerle il collo con le mani.

Testimone dell’accaduto una coinquilina della ragazza che, nel tentativo di aiutarla, era stata a sua volta aggredita. Poi, spaventata, aveva chiesto aiuto al 113, riuscendo in tal modo a far desistere l’uomo, fuggito dall’appartamento per timore dell’imminente arrivo della Polizia.

Entrati nell’appartamento della vittima, gli agenti hanno notato la presenza di  alcuni mozziconi di sigarette confezionate a mano ed il caratteristico odore di marijuana.

Hanno così chiesto alla donna se durante la serata avesse fatto uso di stupefacenti e questa, spontaneamente, gli ha consegnato due bustine in cellophane contenenti proprio marijuana.

Sono scattate pertanto le indagini per identificare il pusher che aveva fornito lo stupefacente, che è stato identificato poco dopo.

Nell’abitazione dell’uomo, un 29enne romano, i poliziotti hanno poi rinvenuto 30 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento delle singole dosi. Il giovane, pertanto, è stato denunciato per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

Identificato anche l’uomo resosi responsabile dell’aggressione, un 30enne romano, che resosi nel frattempo irreperibile è stato comunque denunciato all’autorità giudiziaria  per tentato omicidio.

Per la donna, invece, è scattata la segnalazione al Prefetto per l’uso dello stupefacente.

 

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Roma

ROMA, 29 ENNE DI TIVOLI UBRIACO DANNEGGIA UN AUTO E SCAPPA COL SUO FURGONE: PROVOCA UN INCIDENTE E MUORE UN 27 ENNE

 

Redazione

Roma – E’ successo questa notte nella zona di S. Basilio.

Una pattuglia del Reparto Volanti, nel transitare poco dopo la mezzanotte in via Fiuminata, ha notato un giovane che alla vista dei poliziotti è fuggito a piedi dirigendosi verso uno stabile adiacente, cercando di far perdere le sue tracce.

Inseguito, è stato individuato mentre cercava di nascondersi dietro ad una siepe.

Gli agenti hanno subito notato alcune ferite in varie parti del corpo, che il giovane ha cercato di giustificare dicendo di essere stato vittima di una rapina.

Il suo racconto però, è apparso agli agenti da subito impreciso e contraddittorio, mentre il giovane in forte stato confusionale, si muoveva in maniera completamente scoordinata mostrando tutti segni caratteristici di uno stato di ebbrezza alcolica.

Mentre i poliziotti stavano ancora effettuando il controllo, alcuni passanti li hanno informati di un grave incidente avvenuto poco distante tra un furgone ed un’autovettura.

Recatisi sul posto, all’incrocio tra via Fiuminata  e via Morrovalle, hanno capito i motivi per cui il giovane da loro fermato stava fuggendo.

All’interno di un furgone Fiat Ducato, infatti, venuto in collisione con una Fiat Punto, vi erano i suoi documenti.

All’interno dell’autovettura erano ancora a bordo i due occupanti, che solo con l’ausilio dei Vigili del Fuoco è stato possibile soccorrere.

Entrambi sono stati condotti dal 118 in ospedale, dove R.A., di 27 anni, è deceduto a seguito delle lesioni riportate. La giovane conducente della Fiat Punto, R.P., di 33 anni, ha invece riportato numerose fratture.

Sono scattate immediate le indagini degli agenti del Reparto Volanti e del Commissariato S. Basilio, che in breve tempo sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Il giovane a bordo del furgone, identificato per P.L., italiano di 29 anni, poco prima dell’incidente aveva danneggiato un’autovettura  parcheggiata  nei pressi di un bar di via Tiburtina ed era stato inseguito dal proprietario.

Successivamente P.L., alla guida del suo furgone è andato a sbattere, in via Fiuminata, contro una Fiat Punto con a bordo il conducente ed un passeggero.

P.L. , sul posto, è stato sottoposto ad alcoltest, che ha confermato i sospetti dei poliziotti.

Il suo tasso alcolemico è risultato infatti ben oltre i limiti consentiti.

Gli esami, ripetuti presso una struttura ospedaliera presso la quale è stato condotto per medicare le contusioni riportate nell’incidente, hanno rilevato anche la presenza di tracce di stupefacenti nel sangue.

Al termine degli accertamenti pertanto, il giovane è stato tratto in arresto.

Dovrà rispondere di omicidio colposo, omissione di soccorso e lesioni colpose.