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Marino, “Nutraceutica e dieta Mediterranea”: tutto pronto per l'evento dell'Università Roma Tre della Terza Età

 

MARINO (RM) – La Dieta Mediterranea è ricca di alimenti con proprietà nutraceutiche. L’olio d’oliva è ricco di acidi grassi Ω9Ω9 , vitamina E e polifenoli; pesce e frutta secca di acidi grassi Ω3Ω3 e Ω6Ω6 ; frutta e verdura di fibra alimentare e di composti bioattivi; la buccia dell’acino d’uva di resveratrolo; i prodotti lattiero-caseari di calcio e di acidi linoleici coniugati. Per molte di queste sostanze è stato dimostrato un effetto benefico sulla salute se assunte attraverso gli alimenti. Si evidenziano effetti minori quando queste stesse sostanze sono assunte sotto forma di integratore.
Saperne di più non è semplice ma c’è un evento importante da non perdere titolato appunto “Nutraceutica e dieta Mediterranea” venerdì 26 maggio 2017 ore 16 presso Il Grand Hotel Helio Gabala a via Spinabella, Marino. L’evento è organizzato in occasione della cerimonia di chiusura dell’anno accademico dell’Università Roma Tre della Terza Età. Ad introdurre la conferenza sarà la dottoressa Serena Zega e il dottor Marco Montanari. Con l’occasione sarà presentato il libro “Gusto Popolare – Cibi di strada e da cortile e della tradizione a Napoli e Campania di Luigi Jovino e verrà esposta la relazione sull’attività Unitre da Marcello Zega, presidente Unitre di Marino e Castel Gandolfo




ROMA, UNIVERSITA’ ROMA TRE: PRESENTAZIONE DEL MASTER I LIVELLO LINGUAGGI DEL TURISMO E COMUNICAZONE INTERCULTURALE

di Cinzia Marchegiani

Una giornata dedicata all’Open Day per la presentazione del Master di I livello in Linguaggi del Turismo e comunicazione Interculturale presso l’Università degli studi Roma Tre, Sala Conferenze Ignazio Ambrogio che si rivolge ai possessori di laurea triennale e magistrale. Possono accedervi candidati sia italiani sia stranieri; questi ultimi, purché in possesso di una comprovata conoscenza della lingua italiana. E’ richiesta, per tutti, la conoscenza della lingua inglese e di almeno un’altra lingua dell’Unione Europea, anche a livello principiante.

L’evento di presentazione  ha parterre di illustri relatori, esperti nel mondo dei Linguaggi, Turismo e della Comunicazione: Lucio Savoia, segretario generale del comitato italiano UNESCO, Gianpiero Gamaleri Preside della Facoltà di Comunicazione Uninettuno, e Idalberto Fei, regista e premio PRIX Italia, Alfredo Morrone, docente di Diritto dei beni culturali e del paesaggio Università di Chieti – Pescara “Gabriele d’Annunzio”, Antonio Gazzellone Segretario Federazione Italiana Golf.
Interverranno anche i docenti del master, alcuni operatori turistici nei settori dei trasporti, alberghiero e della ristorazione. Durante l’evento, verrà illustrata l’organizzazione del master e verranno evidenziati gli sbocchi professionali previsti.
Il Master di Linguaggi del Turismo e comunicazione Interculturale si propone di formare esperti di linguaggi speciali e comunicazione culturale, soprattutto negli ambiti legati al settore turistico. Fra gli obiettivi primari vi è quello di offrire ai laureati in materie umanistiche ed economiche (italiani e stranieri), e in particolare ai laureati in lingue e culture straniere, una preparazione specialistica che faciliti l’inserimento in ambito lavorativo nelle multiformi realtà legate al mondo del turismo: evoluzione del territorio, storia, arte, cultura, itinerari enogastronomici, comunicazione interculturale e socio-aziendale e rapporto con i media. A tale fine si promuove un contatto funzionale e fattivo con il mondo del lavoro per l’approfondimento pratico della formazione acquisita.

Gli insegnamenti del master presentato prevedono
. Aspetti culturali del turismo: profilo storico, patrimonio ambientale e culturale, comunicazione turistica, accoglienza;
. Aspetti tecnici e operativi: rassegna dei diversi ambiti del comparto, attori del turismo, politiche del turismo, tipologie di attività e relative competenze;
. Linguaggi specifici del settore turistico, con esercitazioni di lingua inglese ed eventualmente spagnola, francese e tedesca.
. Insegnamento informatico che conduce dall’alfabetizzazione alla conoscenza di applicativi inerenti alle professioni turistiche.

STAGE SPONSOR E BORSE DI STUDIO
Il percorso pratico consiste in un addestramento formativo presso aziende del settore turistico in Italia e all’estero. La qualità formativa che le aziende offrono è di livello molto elevato e questo consente ai candidati di ricevere una competenza pratica adeguata per l’ingresso nel mondo del lavoro. Gli stage di formazione vengono organizzati in base alle attitudini del candidato, ai risultati ottenuti nel corso del Master, agli obiettivi prefissati e ovviamente in base alla disponibilità delle aziende. I partner sono aziende leader del settore turistico nazionale ed internazionale e inseriscono lo stagista dopo aver esaminato il suo CV e averlo sottoposto ad intervista. Agli studenti iscritti verrà concessa, la possibilità di ottenere Borse di Studio e Tirocini, della durata minima di 2 mesi, presso uno dei paesi membri dell’Unione Europea, attraverso il programma ERSAMUS PLUS.

Durante l'Open Day, verrà presentata l'organizzazione del master i gli sbochi professionali previsti.




ROMA TRE: MARIO DRAGHI CONTESTATO DAGLI STUDENTI

Redazione

Roma – Un centinaio di studenti ha contestato il presidente della Bce, Mario Draghi, che stava partecipando a un convegno all'Università di Roma Tre, all'Ostiense: in uno scontro con le forze dell'ordine un manifestante è stato ferito alla fronte. Gli studenti sono stati respinti mentre erano nei pressi dell'uscita dalla quale Draghi stava lasciando l'Ateneo. Fra gli slogan "fuori i banchieri dall'università" e "la Ue è per le manganellate agli studenti".




ROMA: AL VIA IL PROGETTO PILOTA "GIOVANI DI ROMA TRE NELLE SCUOLE ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO"

“Turismo creativo” è il progetto che coinvolge la comunità studentesca dell’Università degli Studi Roma Tre nell’area urbana in cui si collocano le infrastrutture dell’Ateneo che favorisce un coinvolgimento diretto nelle attività degli studenti delle scuole superiori di Roma (a partire dall'8° Municipio)

di Cinzia Marchegiani

Roma – “I giovani di Roma tre nelle scuole alla scoperta del territorio” è il progetto pilota di alto valore culturale, inserito nel contesto storico e architettononico di Roma. Nel  suo  Dna tessute potenzialità non solo culturali, si inserisce nel rinnovato interesse dell’amministrazione pubblica e del Sindaco Marino a utilizzare la presenza della comunità universitaria nell’area urbana della Città, per favorirne lo sviluppo e la riqualificazione, e del Rettore dell’Università Roma Tre Mario Panizza nel rendere l’area in cui sorge l’università idonea a “fare della comunità universitaria una compagine compatta che sia non solo comunità scientifica e accademica, ma anche residenziale” e in linea con le indicazioni del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

PROGETTO E FINALITA’

La Responsabile del progetto, la professoressa Marinella Rocca Longo, direttore del Master in Linguaggi del Turismo e Comunicazione Interculturale e Delegato del Rettore per le attività di turismo culturale nell’area di insediamento dell’Ateneo, spiega la nascita del progetto,  teso nel far conoscere e valorizzare l’area di Roma Capitale dove si trova la maggior parte degli edifici dell’Università degli Studi Roma Tre (Municipio VIII):”Il progetto vuole favorire il contatto culturale e umano tra i giovani dell’università dei quattro diversi livelli, triennale, magistrale, master e dottorato e parallelamente gli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie superiori della zona, ma anche di tutta la città di Roma. Attraverso attività comuni atte a scoprire e valorizzare le aree di interesse culturale, scientifico, artistico e residenziale della zona, per arrivare a forme di interazione efficace per una comune crescita culturale e una più ampia integrazione sociale con attività comuni atte a creare una interazione attiva tra i giovani per una dinamica e fattiva partecipazione alla vita culturale della città e dell’Ateneo.”
La scelta dell’area Ostiense non è casuale – continua la professoressa Rocca Longo – poiché si compone di un ricco patrimonio tangibile (il Museo Centrale Montemartini, la Basilica di San Paolo, la Piramide Cestia, il Cimitero Acattolico, i nuovi edifici delle diverse Facoltà, alcuni frutto di riqualificazione di strutture già esistenti e altri frutto di progettualità architettonica innovativa e, ultimamente, il teatro Palladium e gli ex Mercati Generali) e di un patrimonio intangibile dotato di grandi potenzialità (congressi, eventi culturali, festival organizzati dall’Ateneo, attività legate al Teatro Palladium, e inoltre, realtà produttive tradizionali, luoghi di cultura e svago rivitalizzati dalla presenza dell’Ateneo, in una zona precedentemente problematica e decadente della città).

FASI DEL PROGETTO

Il progetto si svolgerà in una prima fase didattico/culturale di formazione e ricerca degli studenti coinvolti, nei diversi livelli di percorso universitario, Master e scolastico con seminari (presso l’Università Roma Tre o presso i singoli plessi) atti a fornire le conoscenze (disciplinari e linguistiche) e in una seconda fase applicativa, nella quale gli studenti stessi svolgeranno il ruolo di guida ai diversi target previsti. Tali attività faciliteranno il rapporto degli studenti con la realtà territoriale (terza missione), portandoli ad ampliare e applicare outdoor le conoscenze acquisite in aula. In questo originale approccio alla studio si prevedono un doppio beneficio, quello degli studenti dell’Università che parteciperanno all’iniziativa otteranno il riconoscimento di cfu nell’ambito delle “materie altre/stage” e l’acquisizione di un’esperienza sul campo, utile per vedere realizzate le proprie potenzialità culturali e organizzative e in prospettiva per un uso pratico nel lancio di eventuali start-up e progetti anche europei nel campo del turismo culturale, per un loro eventuale inserimento nel mondo del lavoro. Per gli studenti dell’ultimo anno della scuola superiore che prenderanno parte al progetto, acquisiranno oltre un credito formativo utile ai fini dell’esame di Stato, anche una concreta l’esperienza e il percorso turistico-culturale costruito con la collaborazione all’iniziativa degli studenti dell’Università, che può mettere in pratica per creare la mappa concettuale da presentare all’esame di Stato (anche tramite la costruzione di percorsi multimediali integrati con materiale fotografico proprio) utile per l’orientamento universitario e lavorativo.

FINALITA’ PER GLI STUDENTI 

I percorsi avranno lo scopo di facilitare la comunicazione e la collaborazione tra giovani di diverse fasce di età ed una migliore integrazione sociale del quartiere; favorire la scoperta e il godimento di beni culturali ancora poco noti al pubblico; scoprire attività culturali ma anche attività produttive tradizionali interessanti per il turismo e per la conoscenza di un’area nella quale gli studenti delle scuole potrebbero insediarsi qualora decidessero di iscriversi ai corsi dell’Ateneo. Un modo sicuramente concreto anche per scoprire le doti innate o passioni mai approfondite che potrebbero portare ad eventuali futuri sbocchi lavorativi in campo turistico con l’eventuale estendersi delle attività promozionali all’intero territorio cittadino (start-up o cooperative per nuove attività promozionali, culturali o produttive), anche con la produzione di materiali (DVD/CD/online utili per la conoscenza del territorio) e/o costruire un sito web interattivo sul progetto.

L’Ateneo Roma Tre promotore del progetto pilota potrà contare su una capillare promozione della propria immagine (ogni percorso prevedrà anche la visita a Dipartimenti e sedi dell’Ateneo), basata su un orientamento dinamico e sulla possibilità di diffusione tramite Internet delle attività svolte. Il Comune di Roma al contempo potrà vedere ampliata la fruizione da parte di un pubblico interessato ed eterogeneo, anche internazionale (vedi turisti e studenti di scuole internazionali presenti in Roma) di luoghi di interesse artistico/culturale oggi scarsamente visitati.
Per il futuro di prevedono ulteriori sviluppi come l’utilizzo del Palladium per lezioni-spettacolo sugli itinerari culturali urbani a Roma; itinerari che coinvolgano anche le altre zone in cui insistono edifici dell’Ateneo (Piazza Madonna dei Monti, Piazza della Repubblica, ecc…); integrazione del sito di Ateneo con qualche informazione sulla natura architettonica dell’Ateneo stesso.

Un progetto pilota innovativo e straordinario, particolarmente promettente perché viaggiano su un unico binario la cultura, il territorio e il fascino della storia che diventano i veri promotri di crescita personale degli studenti, avviandoli verso un cammino evolutivo e di consapevolezza, dove anche il mondo virtuale diventa una risorsa fondamentale, mentre l’esperienza acquisita sul campo una grande opportunità per saggiare le proprie capacità. La cultura in questo modo diventa un mirabile percorso e un approccio tangibile alla vita e alle sue prospettive future.