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Rocca di Papa, Bruognolo (Lega Castelli Romani) su revoca accredito al San Raffaele: “Necessario tutelare i posti di lavoro”

Con decreto regionale è stato revocato l’accreditamento alla Casa di Cura San Raffaele di Rocca di Papa a causa delle carenze nella gestione dell’emergenza Covid-19. Adesso sono a rischio 148 posti di lavoro degli operatori della Casa di Cura San Raffaele.

Non rimane in silenzio il coordinatore della Lega per l’area dei Castelli Romani Tony Bruognolo che chiede di rivedere questa decisione e salvaguardare le professionalità del territorio: “Bisogna tutelare in primis i posti di lavoro – dice Bruognolo – e noi della Lega in questo caso difendiamo anche una struttura privata che ogni giorno garantisce una buona assistenza sanitaria e da occupazione. Questa revoca porterà ad una emergenza lavoro e assistenza specialistica”. Dopo che la Regione Lazio ha ritirato l’accreditamento con il Ssr per la residenza sanitaria assistenziale si è dunque aperta l’emergenza occupazione per cui la Lega intende tutelare i lavoratori dei Castelli Romani: “Chi opera nelle Strutture sanitarie – ha proseguito Bruognolo – lo sappiamo bene, ha già dovuto subire turni estenuanti e anche contagi da Covid -19, ora non possiamo lasciarli soli a scontare le colpe di una gestione che potrebbe aver difettato. I lavoratori del San Raffaele devono essere tutelati e per questo chiediamo alla Regione e di intervenire e salvaguardare i posti di lavoro di queste persone”.




San Raffaele e Alitalia si uniscono per aiutare i malati, tariffe ridotte del 50%

Redazione
 
Roma – Quando l’eccellenza italiana del volo incontra l’eccellenza italiana della sanità il combo che si viene a creare genera una forza motrice capace di garantire sicurezza ed efficienza per i cittadini. Il Gruppo San Raffaele e Alitalia infatti garantiranno condizioni agevolate e tariffe ridotte del 50% ai pazienti e ad un loro accompagnatore che dovranno recarsi presso una struttura del gruppo per motivi di salute. Tale accordo coinvolge l’Irccs San Raffaele Pisana di Roma, la Fondazione San Raffaele di Ceglie Messapica (Brindisi), il San Raffaele di Sulmona. Sono diverse le tratte di volo interessate e dirette agli aeroporti di Roma Fiumicino. Bari, Brindisi, Pescara. I centri di Roma, Sulmona e Ceglie Messapica sono luoghi in cui vi è un’erogazione di un servizio altamente specializzato, con l’obiettivo di riabilitare soggetti con malattie neuromotorie, respiratorie, cardiologiche, traumi spinali, ma anche curare bambini con disabilità. Questa unione tra le eccellenze italiane della sanità e del volo ha come obiettivo unico quello di migliorare la salute dei pazienti, rendendola ancora più semplice nelle innumerevoli difficoltà che affrontano i malati. Tale accordo avrà valenza per un anno e lo sconto sarà applicato su voli nazionali, i pazienti inoltre potranno cambiare la data di partenza in qualsiasi momento. Per usufruire di tale tariffe, dopo aver prenotato la visita, è possibile acquistare il biglietto chiamando il numero verde del San Raffaele (tel. 06-65859721) riservato ai pazienti. 



MILANO, SAN RAFFAELE: INDAGATI PER TRUFFA NOVE DIRIGENTI

di Silvio Rossi

 

Milano – Ventotto milioni di rimborsi indebitamente percepiti. Con questa accusa sono state indagate nove persone, tra cui il medico personale di Berlusconi, Alberto Zangrillo, e l’amministratore delegato del gruppo Nicola Bedin. Secondo quanto affermato gli inquirenti, al termine dell’operazione «Pronto Rimborso», presso la struttura sono stati effettuati almeno quattromila interventi chirurgici senza la presenza degli specialisti abilitati secondo quanto prevedono le norme. Per ottenere i rimborsi sui registri veniva registrata la presenza di personale che non era invece in sala operatoria, falsificando i registri.


L'inchiesta. Nell’inchiesta sono stati indagati, oltre a Zangrillo, primario del servizio di rianimazione, e Bedin, anche Mario Valzecchi, che ha ricoperto il ruolo di amministratore fino al 2012, e che ha già patteggiato una condanna di 34 mesi per il crac del San Raffaele. Gli altri accusati sono il direttore sanitario Roberts Mazzuconi e cinque primari dei servizi di Cardiologia, Chirurgia Vascolare e Urologia. Non è la prima volta che la Guardia di Finanza punta l’occhio sulla struttura medica di Cascina Gobba, assoluta eccellenza sotto il punto di vista strettamente medico, ma dalla gestione che ha lasciato molti dubbi, sin dai tempi dell’amministrazione legata al suo fondatore Don Luigi Verzé. Il sostituto procuratore Giovanni Polizzi ha consegnato la conclusione delle indagini, con le accuse per i nove dirigenti, si attende ora il pronunciamento per l’eventuale rinvio a giudizio.




CIAMPINO SAN RAFFAELE: A RISCHIO CHIUSURA IL CENTRO DI RIABILITAZIONE E FISIOTERAPIA

Redazione

Ciampino – Dopo l’episodio del San Raffaele, la Regione Lazio si ritrova nuovamente a dover risolvere un problema inerente una struttura sanitaria a rischio chiusura.
E’ la volta del CE.FI. , un centro di riabilitazione e fisioterapia, eccellenza del Comune di Ciampino operativo da oltre 30 anni dove le professionalità si fondono ad una elevata carica umana e affettiva.
Lunedì 14 Aprile è previsto il sit-in in Regione Lazio dei circa 40 lavoratori tra terapisti, medici e impiegati amministrativi che rischiano fortemente di perdere il loro posto di lavoro e con loro i 143 pazienti non vedranno più erogate le prestazioni terapeutiche.
La ragione sembra essere sempre la stessa, il ritardo della Regione Lazio nei pagamenti; un ritardo di oltre un anno che toglierebbe il fiato anche alle aziende più solide e radicate.
Gabriella Sisti, Assessore alla Sanità, ha inviato un fax urgente al Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin per informarla della grave situazione che sta vivendo la struttura ciampinese.
“Ho incontrato proprio ieri il Ministro durante una manifestazione, afferma Gabriella Sisti, e stamattina le ho inviato un fax urgente con lo specchio della situazione di Ciampino chiedendole un intervento urgente per salvare il posto di lavoro di questi professionisti che hanno dato per anni il loro contributo a Ciampino e ai ciampinesi e per evitare un’interruzione di pubblico servizio per i nostri utenti già privati sul territorio di un presidio ospedaliero e di tanti servizi sanitari.
Spero vivamente che la Regione si renda conto della necessità di ridisegnare un nuovo welfare più a misura di cittadino e che finalmente ci si renda conto che al sociale e alle emergenze vadano destinate maggiori risorse di Bilancio e non le solite briciole, come nel caso dell’ultimo contributo alloggiativo che ha visto assegnati per il Comune di Ciampino solo Euro 8.000 da dividere tra 243 famiglie.
Una società è civile in quanto in grado di assicurare quei servizi essenziali che garantiscono il diritto alla salute e di cura per tutti.” 




ROCCA DI PAPA, SAN RAFFAELE: NATALE MAGRO PER I DIPENDENTI

Redazione 

Rocca di Papa (RM) – Il sindaco di Rocca di Papa Pasquale Boccia torna a scrivere alla Regione Lazio in merito alla situazione dei dipendenti del San Raffaele che non ricevono gli stipendi dal mese di settembre e per i quali si preannuncia un altro Natale di stenti.
“Stante il protrarsi della situazione di incertezza circa il pagamento degli stipendi ai dipendenti delle cliniche del San Raffaele – scrive il primo cittadino -, sono nuovamente a richiedere un sollecito intervento da parte della Regione Lazio.
Tutti i dipendenti delle case di cura, già esasperati da una situazione che persiste da oltre un anno, rischiano di trascorrere un altro Natale in un clima di enorme sofferenza, dettato dalla mancata corresponsione delle mensilità, ferme a settembre, e della tredicesima.
Ad oggi, considerate le difficoltà dei lavoratori, non sono più accettabili ulteriori rinvii. L’erogazione degli stipendi non può dipendere dall’andamento delle trattative tra dirigenza e l’Amministrazione regionale, così come il funzionamento di strutture sanitarie fondamentali per il territorio.
Attendo un sollecito riscontro, a nome delle comunità che rappresento e per conto di tutte le famiglie dei dipendenti del San Raffaele che, anche quest’anno, non potranno trascorrere un Natale sereno”.
 




LAZIO, SAN RAFFAELE: LE STRUTTURE NON CHIUDERANNO

Redazione

Lazio – Salve le case di cura del San Raffaele e Paquale Boccia,uno dei piu' attivi sindaci sul tema perche' una casa di cura insiste nel territorio di Rocca di Papa, ha tirato un sospiro di sollievo. "Apprendo con soddisfazione il raggiungimento di un accordo tra lAzienda San Raffaele S.p.A. e la Regione Lazio, e la rientrata emergenza in merito al rischio di chiusura delle case di cura presenti sul territorio regionale commenta il sindaco Pasquale Boccia -. Lo sblocco di alcuni fondi da parte della Regione è stato determinante per far desistere il Gruppo dalla minaccia di dismissione e licenziamento di tutti i lavoratori.

Mi auguro che non si ricorra più in futuro a decisioni e annunci drastici che non fanno altro che alimentare lo smarrimento e il disagio dei dipendenti, già mortificati dalla mancata erogazione degli stipendi, e che, al contrario, si scelga, come in questo caso, la via del confronto e della collaborazione.

Su questo tema incontrerò presto il responsabile della Cabina di Regia – Sanità Regione Lazio, il dott. DAmato, insieme agli altri sindaci del territorio".

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 29/03/2013 LAZIO, SAN RAFFAELE: ADESSO OCCORRE SALVARE LA STRUTTURA DI VELLETRI, UN'ECCELLENZA CHIUSA CON LA POLVERINI




MONTE COMPATRI, REPARTO PSICHIATRICO DEL SAN RAFFAELE: I PAZIENTI HANNO REALIZZATO UN'ANTOLOGIA DI POESIE

Redazione

Monte Compatri (RM) – “Capita  a volte che qualcosa si presenti alla nostra mente simile a un foglio bianco, una richiesta di raccontare chi siamo e cosa ci portiamo dentro”. Capita a volte, anche a chi è avvolto nell’assordante silenzio imposto delle convenzione e dai  pregiudizi.

E’ l’incipit della prefazione all’antologia “Mentre inventi le poesie, versi oltre le barriere” che raccoglie 42 poesie scritte dagli ospiti del reparto psichiatrico della Casa di Cura San Raffaele Monte Compatri.  Nell’introduzione, scritta a sei mani da Saverio Celletti, Direttore Sanitario della struttura dei castelli, Gerald Lo Cascio, Responsabile Reparto Psichiatrico e Carla Renieri, educatrice professionale, si legge ancora che la poesia consente di condividere emozioni, esperienze, verità che altrimenti resterebbero nascoste.

“In sintesi, – spiega Rinaldo Mazzetti, Direttore Operativo del SR – dà voce ad un mondo che voce non ha. Quel mondo sui cui ora saranno puntati i riflettori e avrà il battimani che merita. Perché, come aveva gridato a gran voce  la poetessa del Navigli, lei che con la malattia psichiatrica aveva convissuto, “anche la follia merita i suoi applausi”.

Il volume, edito da Edizioni Ensemble, pubblicato in collaborazione con la Casa di Cura San Raffaele, sarà presentato ufficialmente al pubblico Giovedì 11 Luglio alle ore 16,00 presso la sala conferenze della struttura monticiana alla presenza del primo cittadino, Marco De Carolis. 

“Si tratta di un’iniziativa a dir poco lodevole – puntualizza il Sindaco di Monte Compatri. – Far raccontare il mondo da chi lo vede chiuso tra le mura ospedaliere. Soprattutto scoprire che le emozioni sono forse più forti di quelle che riusciamo ad immaginare. La lettura di questa antologia si trasforma in una vera e propria esperienza emotiva che abbraccia idealmente tutti coloro dai quali si fugge per paura o pregiudizio. Sono orgoglioso di rappresentare la Comunità di Monte Compatri ad un evento culturalmente così importante”.

Alle ore 17,00, per chiudere la serata, calcherà il palcoscenico la compagnia teatrale PB con il mediometraggio musicale “La Musica” , commedia scritta e diretta da Sara Caldana per mettere in scena il lato comico delle tragedie del vivere umano.   

 

SCHEDA
Il San Raffaele Monte Compatri

La Casa di Cura San Raffaele Monte Compatri, accreditata con il Servizio Sanitario Regionale, fa parte del Gruppo San Raffaele S.p.A., azienda leader nel campo della riabilitazione e punto di riferimento nella ricerca e nel panorama della sanità nazionale.

Ubicata a Montecompatri (Roma), è composta da un edificio principale di 6 piani e da una palazzina di 3 situata all’interno dello stesso perimetro circondata da un ampio parco di 35.000 mq.  La struttura che ospita una Residenza Sanitaria Assistenziale, una Struttura Residenziale psichiatrica e un hospice (centro per le cure palliative), è specializzata in riabilitazione

neuromotoria, cardiologica e respiratoria.

 

Struttura Residenziale Psichiatrica

Dedicata ai pazienti con disagio psichico, sia in forma acuta che stabilizzata, offre la possibilità di percorsi curativi e riabilitativi di tipo residenziale. L’equipe multidisciplinare opera attraverso trattamenti farmacologici, interventi psicologici (dal mero sostegno alle psicoterapie brevi) e assistenza sociale. L’insieme degli interventi mira a favorire la riabilitazione complessiva dell’ospite e la realizzazione dei progetti personalizzati. Vengono effettuate attività di musicoterapia, teatro e cineterapia. Una parte dei posti letto è dedicata ai disturbi del comportamento alimentare, altra invece dedicata ai pazienti in RSA.

tabella PRECEDENTI:

30/05/2012 MONTE COMPATRI SAN RAFFAELE, LAVORATORI SENZA STIPENDIO
12/05/2012 LAZIO REGIONE, LA POLVERINI NUOCE ALLA SALUTE?
14/04/2012 VELLETRI, IL PROCESSO AGLI ANGELUCCI MIGRA DA VELLETRI A ROMA
20/03/2012 SAN RAFFAELE VELLETRI, LA CASSAZIONE CONFERMA IL SEQUESTRO DI 52 MILIONI AGLI ANGELUCCI
19/03/2012 SAN RAFFAELE VELLETRI, I LAVORATORI ASPETTANO IL VERDETTO DELLA REGIONE E MINACCIANO NUOVE MOBILITAZIONI
24/02/2012 MONTECOMPATRI NUOVA CLINICA SAN RAFFAELE. IL COLOSSO SANITARIO CASTELLANO
14/02/2012 VELLETRI SAN RAFFAELE ECCO L'INTERA VICENDA. ADESSO SI ASPETTA LA BELLA NOTIZIA
25/01/2012 SAN RAFFAELE, PROCEDE LA VERIFICA
16/01/2012 SAN RAFFAELE VELLETRI, PROCEDE LA VERIFICA DELLA COMMISSIONE REGIONALE



ROCCA DI PAPA SAN RAFFAELE, DOMANI PRESIDIO A SOSTEGNO DEI LAVORATORI

 Redazione

Rocca di Papa – Martedì 15 gennaio alle ore 16,30 si terrà nuovamente un presidio presso la rotatoria di via dei Laghi a sostegno dei lavoratori del San Raffaele di Rocca di Papa e di tutte le altre 13 Case di Cura presenti nella Regione Lazio, la cui situazione di assoluta precarietà si trascina ormai da mesi.

Dopo la minaccia di chiusura di tutte le strutture del territorio, i dipendenti sono ancora mortificati dalla mancata erogazione degli stipendi, fermi a ottobre. Una situazione che stenta a sbloccarsi e che sta avendo risvolti drammatici per tutte le famiglie coinvolte.

“Nonostante gli appelli più volte mossi al Prefetto di Roma e al Commissario per la Sanità, poco o nulla è cambiato – dichiara il primo cittadino Pasquale Boccia -. Ora più che mai non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia sulla questione che sta portando allo stremo gli operatori, tanto da mettere a rischio l’ordine sociale e una struttura sanitaria presente da più di 40 anni sul territorio, che eroga cure specializzate e assistenza sanitaria di qualità per oltre 200 pazienti.

Tutta la comunità è invitata pertanto a partecipare al presidio e a stringersi attorno ai lavoratori del San Raffaele, a difesa del diritto al lavoro e alla salute, due principi cardine della nostra Costituzione”.




LAZIO, SAN RAFFAELE: TOSINVEST REVOCA L'ANNUNCIATA CHIUSURA DELLE 13 STRUTTURE NEL LAZIO

Redazione

Rocca di Papa (RM) – Rasserenante la nota del sindaco di Rocca di Papa Pasquale Boccia: “Prendo atto della responsabilità mostrata dal Gruppo Tosinvest nel voler revocare l’annunciata chiusura della tredici strutture San Raffaele presenti nella Regione Lazio, tra cui quella di Rocca di Papa e spero si possa procedere a breve al saldo delle spettanze nei confronti dei lavoratori, ancora esasperati dal mancato pagamento dello stipendio di novembre e della tredicesima mensilità.

Auspico, inoltre, che l’arrivo del nuovo commissario, Filippo Palumbo, possa porre fine a questa politica fatta solo di tagli indiscriminati e ponga le basi per traghettare la sanità laziale verso un nuovo Governo regionale, che normalizzi i rapporti con l’Azienda e non getti nuovamente dipendenti e assistiti nel baratro dell’incertezza, che li ha visti per giorni lottare per il proprio futuro”.

tabella PRECEDENTI:

01/01/2013 LAZIO SANITA', EROGATI 20 MILIONI DI EURO PER FATTURE PREGRESSE DEL SAN RAFFAELE
22/12/2012 LAZIO, GRUPPO SAN RAFFAELE: INVIATO TELEGRAMMA URGENTE AL COMMISSARIO BONDI
11/12/2012 ROCCA DI PAPA SAN RAFFAELE: 1.500 POSTI DI LAVORO PERSI, SANITA' AL COLLASSO, 1.200 POSTI LETTO TOLTI AI CITTADINI
10/12/2012 VITERBO, SANITA' AL COLLASSO: DOPO VILLA BUON RESPIRO ARRIVANO I TAGLI PER VILLA IMMACOLATA
01/12/2012 VITERBO, VERTICE IN PREFETTURA PER SCONGIURARE LA CHIUSURA DI VILLA BUON RESPIRO

30/11/2012 VITERBO, CHIUSURA VILLA BUON RESPIRO. L'APPELLO DELL'UDC AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA, AL SINDACO E AL PREFETTO DI VITERBO

27/11/2012 LAZIO, MEDICI SAN RAFFAELE ADERENTI AL COMITATO PER LA DIFESA DEL SAN RAFFAELE

25/11/2012 VITERBO, LA REGIONE NON PAGA: VILLA BUON RESPIRO A RISCHIO CHIUSURA PER MANCANZA DI FONDI

11/08/2012 LAZIO, PEDICA(IDV): SPERO VERTICI SAN RAFFAELE SMENTISCANO IPOTESI CHIUSURA”

11/08/2012 LAZIO CASO SAN RAFFAELE: SI APRE UNO SPIRAGLIO E IL SOGGIORNO NEL LAZIO SI ALLUNGA

10/08/2012 CASTELLI ROMANI SAN RAFFAELE, TRA VELLETRI E MONTE COMPATRI LA POLITICA SI SPACCA E INTANTO… I CITTADINI CI RIMETTONO LA SALUTE

10/08/2012 LAZIO, LA REGIONE VUOLE PORTARE IL GRUPPO SAN RAFFAELE IN TRIBUNALE

09/08/2012 LAZIO, IL GRUPPO SAN RAFFAELE TOGLIE LE TENDE DA QUESTA REGIONE E ADDEBITA LE RESPONSABILITA' ALLA POLVERINI

06/07/2012 SAN RAFFAELE MONTE COMPATRI: PAGATE GLI STIPENDI AI LAVORATORI….SUBITO!

22/06/2012 SANITA' NEL LAZIO, SEL: "L'ULTMO CHIUDA LA PORTA"

05/06/2012 VELLETRI SAN RAFFAELE, IL TAR ANNULLA LA DELIBERA DELLA POLVERINI

30/05/2012 MONTE COMPATRI SAN RAFFAELE, LAVORATORI SENZA STIPENDIO

12/05/2012 LAZIO REGIONE, LA POLVERINI NUOCE ALLA SALUTE?

14/04/2012 VELLETRI, IL PROCESSO AGLI ANGELUCCI MIGRA DA VELLETRI A ROMA




LAZIO SANITA', EROGATI 20 MILIONI DI EURO PER FATTURE PREGRESSE DEL SAN RAFFAELE

Redazione

ll commissario straordinario della Sanita' del Lazio, Enrico Bondi, comunica che sono stati erogati '20 mln di euro a favore di Unicredit Factoring a fronte delle fatture pregresse del gruppo San Raffaele. Il 50% della somma e' sotto sequestro cautelativo'' e ''a disposizione della Procura presso la Tesoreria della Regione Lazio. I pagamenti effettivi inizieranno a partire dal 2 gennaio 2013'.

(Fonte Ansa)




ROCCA DI PAPA SAN RAFFAELE: 1.500 POSTI DI LAVORO PERSI, SANITA' AL COLLASSO, 1.200 POSTI LETTO TOLTI AI CITTADINI

Redazione

Rocca di Papa – In assenza di alcuna notizia o determinazione certa da parte della Regione Lazio riguardo la richiesta di pagamento, in questa fase di emergenza, dei soli costi minimi di funzionamento (personale, medicinali, presidi sanitari) delle strutture di San Raffaele S.p.A. nella Regione Lazio, nonostante il credito di oltre 260 milioni di Euro che il Gruppo vanta nei confronti della Regione per mancati pagamenti di prestazioni già erogate, la Società si vede costretta oggi, a comunicare la cessazione delle attività del San Raffaele Rocca di Papa, in aggiunta a quella del San Raffaele Cassino, Villa Buon Respiro di Viterbo e San Raffaele Montecompatri.

A Rocca di Papa chiuderanno 255 posti letto di cui 95 di Lungodegenza, 80 di RSA, 16 di Hospice residenziale e 64 domiciliare per malati terminali. Nella Struttura operano 206 lavoratori.

Inoltre, in conseguenza della chiusura di questi quattro presidi ospedalieri, si è reso necessario un significativo ridimensionamento della struttura centrale del Gruppo, che fornisce supporto a quelle periferiche nelle attività amministrativo-contabile, logistica e risorse umane; i lavoratori ai quali, in questo caso, verrà comunicata la cessazione del rapporto di lavoro, sono 130.

I provvedimenti di oggi portano, quindi, a oltre 1200 i posti letto sottratti alla disponibilità dei cittadini e a 1500 i posti di lavoro persi, senza considerare l’impatto sull’indotto.

Il Gruppo San Raffaele è profondamente scosso dalle decisioni che, suo malgrado, ha dovuto assumere ma, in mancanza di pagamenti immediati da parte della Regione Lazio, come più volte ribadito, non è più in grado di far fronte agli impegni economici necessari a garantire la continuità assistenziale nelle sue Strutture.

 

 

Ieri il sindaco Pasquale Boccia si è unito alla manifestazione di protesta che un gruppo di lavoratori del San Raffaele di Rocca di Papa ha organizzato presso la rotatoria di via dei Laghi. Nell’ambito dei disagi che si registrano in tutte le strutture del gruppo Tosinvest della Regione Lazio, nella clinica di via Ariccia i dipendenti non percepiscono lo stipendio da settembre.

“La situazione è fortemente critica per pazienti e lavoratori e le notizie che arrivano, anche se ancora in via ufficiosa, non sono positive – è il commento del primo cittadino –.  Dobbiamo fare sistema, dobbiamo mettere in piedi una rete forte che sia in grado di fare ponte, vista la mancanza di interlocutori a livello regionale,  e di portare il nostro messaggio a chi di competenza per la salvaguardia della sanità della Provincia di Roma. Basta alle logiche dei tecnici che tagliano professionalità e competenze senza visione di insieme.

Stiamo parliamo di una struttura d’eccellenza, una presenza ormai storica per il territorio che svolge un ruolo importantissimo nel campo della lungodegenza, la RSA e, soprattutto, un punto di riferimento fondamentale per i malati terminali. Una realtà, come tante altre sul territorio che si trovano nella stessa situazione, che merita di avere risposte concrete.

Se non si trovano soluzioni al più presto quello che si prospetta è una vera e propria emergenza sociale cui i Comuni non saranno in grado di far fronte”.

Il primo cittadino ha già inviato una nota al Commissario regionale per la Sanità Enrico Bondi e al Prefetto di Roma Giuseppe  Pecoraro per richiedere, a nome della Comunità dei Sindaci dei Castelli Romani, un incontro urgente.

tabella PRECEDENTI: 

10/12/2012 VITERBO, SANITA' AL COLLASSO: DOPO VILLA BUON RESPIRO ARRIVANO I TAGLI PER VILLA IMMACOLATA
01/12/2012 VITERBO, VERTICE IN PREFETTURA PER SCONGIURARE LA CHIUSURA DI VILLA BUON RESPIRO
30/11/2012 VITERBO, CHIUSURA VILLA BUON RESPIRO. L'APPELLO DELL'UDC AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA, AL SINDACO E AL PREFETTO DI VITERBO

  27/11/2012 LAZIO, MEDICI SAN RAFFAELE ADERENTI AL COMITATO PER LA DIFESA DEL SAN RAFFAELE

25/11/2012 VITERBO, LA REGIONE NON PAGA: VILLA BUON RESPIRO A RISCHIO CHIUSURA PER MANCANZA DI FONDI
11/08/2012 LAZIO, PEDICA(IDV): SPERO VERTICI SAN RAFFAELE SMENTISCANO IPOTESI CHIUSURA”
11/08/2012 LAZIO CASO SAN RAFFAELE: SI APRE UNO SPIRAGLIO E IL SOGGIORNO NEL LAZIO SI ALLUNGA
10/08/2012 CASTELLI ROMANI SAN RAFFAELE, TRA VELLETRI E MONTE COMPATRI LA POLITICA SI SPACCA E INTANTO… I CITTADINI CI RIMETTONO LA SALUTE
10/08/2012 LAZIO, LA REGIONE VUOLE PORTARE IL GRUPPO SAN RAFFAELE IN TRIBUNALE
09/08/2012 LAZIO, IL GRUPPO SAN RAFFAELE TOGLIE LE TENDE DA QUESTA REGIONE E ADDEBITA LE RESPONSABILITA' ALLA POLVERINI
06/07/2012 SAN RAFFAELE MONTE COMPATRI: PAGATE GLI STIPENDI AI LAVORATORI….SUBITO!
22/06/2012 SANITA' NEL LAZIO, SEL: "L'ULTMO CHIUDA LA PORTA"
05/06/2012 VELLETRI SAN RAFFAELE, IL TAR ANNULLA LA DELIBERA DELLA POLVERINI
30/05/2012 MONTE COMPATRI SAN RAFFAELE, LAVORATORI SENZA STIPENDIO
12/05/2012 LAZIO REGIONE, LA POLVERINI NUOCE ALLA SALUTE?
14/04/2012 VELLETRI, IL PROCESSO AGLI ANGELUCCI MIGRA DA VELLETRI A ROMA