1

Artena: arrestati moglie e marito spacciatori

COLLEFERRO (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno arrestato due coniugi originari di Artena – 51enne il marito e 52enne la donna, entrambi con precedenti di polizia
– con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari dell’aliquota operativa hanno effettuato un’attività certosina che ha permesso, attraverso diversi servizi di osservazione, di arrestare in flagranza di reato gli spacciatori, considerati nella cittadina artenese punto di riferimento per l’acquisto di cocaina. Il blitz dei militari è avvenuto alle prime luci dell’alba con l’ausilio di un segugio antidroga del Nucleo cinofili di Ponte Galeria, nell’abitazione dei coniugi permettendo di rinvenire circa venti grammi di cocaina già confezionata e pronta per essere ceduta.
Gli arrestati sono stati portati in caserma e successivamente sottoposti agli arresti domiciliari. Il Tribunale di Velletri ha confermato le risultanze investigative dei Carabinieri convalidando l’arresto e confermando, in attesa di giudizio, gli arresti domiciliari.




Niscemi, padre e figlio spacciatori di cocaina e marijuana: arrestati

NISCEMI – A Niscemi sono finiti in manette padre e figlio per detenzione ai fini di spaccio di cocaina e marijuana.
Nel pomeriggio di sabato i poliziotti del Commissariato di Niscemi, nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato Bergamo Gaetano di anni 39 e Bergamo Pasquale di anni 19, padre e figlio, poiché sorpresi nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di gr.20,80 di cocaina e gr. 50 di marijuana.

Ecco la foto del 19enne Pasquale

Gli agenti del Commissariato, sospettando che i due soggetti potessero porre in essere attività di spaccio hanno intercettato gli stessi sotto il domicilio del figlio (lo scorso mese di dicembre già denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti).

Nella pubblica via Bergamo Gaetano ha cercato di disfarsi di un involucro gettandolo a terra. Il gesto non è sfuggito ai poliziotti che hanno recuperato il sacchetto in cellophane accertando che conteneva 20 grammi di cocaina. Dalla perquisizione domiciliare eseguita a casa del figlio, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato una dose di 0,80 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e la somma in contanti di 760 euro, probabile provento dell’attività di spaccio.

Dalla perquisizione domiciliare eseguita a casa del padre, invece, hanno rinvenuto e sequestrato 50 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e la somma in contanti di 340 euro. Entrambi gli arrestati sono stati quindi condotti in Commissariato e, dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Gela, accompagnati agli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G.
L’ufficio stampa




Cefalù: obbligo di dimora per tre spacciatori

CEFALU’ (PA) – Nella mattinata di mercoledì 27 settembre 2017 la Compagnia Carabinieri di Cefalù ha dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare di obbligo di dimora ed obbligo di presentazione alla P.G., emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Termini Imerese, dott.ssa Angela Lo Piparo, su proposta della Procura della Repubblica, dott.ssa Luisa Vittoria Campanile per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo Hashish, ex art. 73 co. 5 D.P.R. 309/90 nel territorio di Cefalù, Lascari, Campofelice di Roccella e Collesano, reati commessi da gennaio a maggio 2016 nei confronti di:
– BERNACCHIO Antonio nato a Cefalù in data 01/04/1986, residente in Lascari;
– DI FRANCESCA Francesco nato a Cefalù il 19/11/1996, residente in Lascari;
– SAJA Daniele nato a Cefalù il 05/04/1986, residente in Lascari, in atto sottoposto al regime degli arresti domiciliari per altro procedimento penale.

L’indagine parte in seguito all’intervento dei militari della compagnia di Cefalù su un sinistro stradale provocato da Bernacchio Antonio (odierno destinatario di misura cautelare) nel gennaio 2016 presso il comune di Lascari; il suo comprovato stato di incoscienza al momento della guida, dovuto all’assunzione di stupefacenti ed in particolare naloxone[1] per via endovenosa, ha dato origine ad una complessa ed articolata attività d’indagine che ha consentito l’individuazione dei “pusher” operanti nel territorio di Cefalù, Lascari, Campofelice di Roccella e Collesano.

Nel corso dell’attività d’indagine sono state tratte in arresto in flagranza di reato 3 persone, segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti 4 persone e sequestrati complessivamente circa 200 gr. di sostanza stupefacente del tipo Hashish.

Commercializzato con il nome di Narcan, il naloxone è un farmaco di sin-tesi ed è stato il primo antagonista oppioide puro, con affinità per tutti e tre i tipi di recettori degli oppioidi. Lo stesso naloxone è classificato come un oppioide, avendo una molecola simile a quella degli altri oppiacei, prima che un anti-oppioide, per la sua particolare proprietà di azzerare l’azione degli altri oppiacei, e di non indurre di suo fenomeni di tolleranza o dipendenza: per il suo meccanismo di azione blocca la dipendenza dal Naloxone in primo luogo, e dagli altri oppiacei che si stanno assumendo.




Cefalù: presi due spacciatori in trasferta

CEFALU’ (PA) – Sono stati i Carabinieri della Compagnia di Cefalù ad arrestare BONSIGNORE Salvatore, nato a Licata (Ag) classe 1980, e FAMA’ Salvatore, nato a Licata (AG) classe 1989 con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Poco prima delle 13.00, i militari si trovavano sull’autostrada Palermo – Catania in direzione di Catania quando hanno notato una Renault Clio di colore argento a bordo della quale viaggiavano due giovani.

A seguito dell’interrogazione alla Banca Dati delle FF.PP., gli operanti hanno ipotizzato che i due (volti noti alle forze dell’ordine) avessero effettuato una trasferta dalla provincia di Agrigento a Palermo per rifornirsi di sostanza stupefacente ed hanno, così, deciso di seguirla.

Giunti al bivio di Scillato i Carabinieri hanno fermato l’autovettura condotta da BONSIGNORE Salvatore. La perquisizione ha permesso di rinvenire e sequestrare all’interno dell’abitacolo dell’automobile, occultata sotto la moquette del sedile anteriore lato passeggero, 2 involucri di plastica contenenti 10 grammi di eroina, così come confermato dal drug – test.

I due sottoposti al giudizio con il rito direttissimo dopo la convalida dell’arresto sono stati sottoposti all’obbligo di firma.




ROMA SUD, PRESA BANDA DI SPACCIATORI: 9 ARRESTI

Redazione

Roma – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 9 persone, appartenenti a un'organizzazione criminale dedita al narcotraffico, radicata nella città di Roma con basi operative e logistiche nei quartieri di Tor Vergata e Cinecittà. Gli indagati disponevano di considerevoli somme di denaro, funzionali all'acquisto e alla vendita di ingenti quantitativi di stupefacente (prevalentemente cocaina), palesando un'organizzazione strutturata e consolidata nel tempo. Il canale di approvvigionamento privilegiato era quello campano per un flusso settimanale di ingenti quantità di sostanza stupefacente di ottima qualità che fruttava giornalmente decine di miglia di euro. Il gruppo era strutturato con una «catena di comando» idonea a curare tutte le fasi del traffico di stupefacenti, a partire dall'individuazione dei canali di approvvigionamento sino alla distribuzione al dettaglio, passando attraverso le attività di trasferimento e custodia della droga. L'operazione ha interessato oltre cento Carabinieri con l'ausilio anche del Nucleo Cinofili di Roma