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Velletri, carnevale. Ciarcia: “Un evento da valorizzare”

VELLETRI (RM) – Dopo il successo di domenica 28 gennaio il Carnevale Veliterno si prepara per il secondo appuntamento del 4 febbraio dove torneranno a sfilare per il centro di Velletri i caratteristici carri allegorici. Una tradizione portata avanti grazie all’impegno dell’Università del Carnevale in collaborazione con l’amministrazione comunale di Velletri. “Per costruire un carro ci vuole un tempo minimo di tre mesi – ha detto il presidente dell’Università del Carnevale di Velletri Romolo Rossetti – e quest’anno – ha proseguito Rossetti – nonostante i ritardi nella partenza dei lavori siamo riusciti a portare il risultato a casa.

Tante le maestranze, infatti, impiegate per realizzare i carri allegorici

Dal falegname, al fabbro, al tecnico specializzato nel realizzare i movimenti fino al maestro di cartapesta per la realizzazione dei vari personaggi. Una manifestazione ripresa a partire dal 1978 quando il Carnevale a Velletri è ritornato al suo corso normale e che fino ad oggi ha effettuato una sola sosta quando il 14 gennaio del 1991, con i carri appena freschi di colla e pronti all’uscita, l’Università del Carnevale annunciava la sospensione delle sfilate in programma per i giorni 3,7,10 e 12 febbraio a causa dei gravi fatti avvenuti nel Golfo.

Velletri e i maestri di Viareggio

Una tradizione, quella della realizzazione dei vari personaggi e maschere carnascialesche in cartapesta, che a Velletri è stata affinata grazie all’apporto dei maestri di Viareggio che nel lontano 1987 tennero un corso a Velletri per spiegare le tecniche di lavorazione. E così, ormai da oltre un trentennio, l’associazione dell’Università del Carnevale si è fatta custode di queste antiche tecniche rivisitandole di anno in anno agli usi e costumi locali. “Un vero e proprio motivo di vanto avere tutte queste professionalità” ha detto l’assessore al Bilancio Marilena Ciarcia sottolineando il fatto che il contributo che l’amministrazione comunale concede all’Università del Carnevale a malapena riesce a coprire solo le spese vive sostenute per realizzare l’evento.

I costi dell’edizione 2018

Basti pensare, infatti, che su un costo complessivo, per il Carnevale di quest’anno, di circa 9mila euro solo 2500 se ne sono andati per diritti d’autore corrisposti alla SIAE per le musiche che accompagnano i carri durante le sfilate. L’assessore ha comunque ipotizzato nuove iniziative da mettere in campo per valorizzare il proseguo di questa antica tradizione, quale ad esempio uno scambio culturale con la città di Viareggio.

L’intenzione è quindi quella di andare avanti con questo progetto di cultura che rappresenta sicuramente una parte importante della storia di Velletri e a quanto sembra le premesse ci sono tutte grazie all’apertura sia dell’amministrazione comunale che dell’Università del Carnevale.




VELLETRI: VIETATO DIVERTIRSI A CARNEVALE?

Redazione

Velletri (RM) – Un carnevale piuttosto sottotono a Velletri: niente carri allegorici come ogni anno e persino una ordinanza che vieta la schiuma e le bombolette spry e consente solo di utilizzare le stelle filanti. Che ne penseranno i più piccoli? Certo arrivare a fare una ordinanza mette timore persino a chi sognava di imitare pulcinella almeno per questi giorni carnascialeschi dove sarebbero consentite le goliardate e ci si potrebbe abbandonare a qualche scherzo e risata in più. Ma altro che risate, a conoscere l'importo delle multe in caso di disobbedienza all'ordinanza vien da piangere: la multa arriva fino a 500 euro. Dunque il niet per la schiuma è categorico dal 16 febbraio al 4 marzo: i negozi sono i primi ad avere il divieto di vendere le bombolette schiumogene. Guai a trovarne in giro. Insomma il carnevale a Velletri è nel mirino dell'amministrazione

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 30/01/2014 VELLETRI: PER CARNEVALE NIENTE CARRI.




VELLETRI: PER CARNEVALE NIENTE CARRI.

Redazione

Velletri (RM) – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Riccardo Iannuzzi – Forza Italia

"Siamo vicini al carnevale, giustamente i bambini si aspettano i bellissimi carri, ma viene notizia ,che per cause di sicurezza non ci saranno i carri!!
Devo chiedere a questa amministrazione ,pensano davvero che abbiamo tutti l’anello al naso oppure sono una copia incolla della politica a livello nazionale che ci prendono per i fondelli tutti i giorni?
Da quando sono piccolo ho visto i carri sfilare a velletri..ma sinceramente non ho mai visto un morto,forse qualche ferito ma non dovuto ai carri,abbiamo  la nostra protezione civile ,anche i vigili hanno sempre fatto un buon  lavoro..allora mi chiedo come mai.
Forse la verita’ e’ un'altra che il comune non vuole tirare fuori qualche migliaio di euro per i carristi,che ogni anno gli promettono  soldi ,invece solo porte sbattute in faccia.
Insomma per il natale ci devono pensare i commercianti,per la festa dell’uva sempre gli stessi commercianti,poi diciamo la verita’ la festa dell’uva con quattro stand in piazza cairoli ,adesso ci mettiamo anche il carnevale,insomma questo e’ l’aiuto di questa amministrazione per i  commercianti? Io non riesco ancora  a capire cosa ha fatto questa giunta in sei anni..tanto la risposta sara’ sempre quella..i debiti della passata amministrazione.
Intanto pero’ paghiamo la tares al 100%, incassano undici milioni di euro dai fondi europei,incassano soldi dalla regione lazio ,per fare cosa?
Le grandi opere,tipo una scala mobile che non serve a nulla visto che saranno si o no’ dieci persone a settimana ad usufruirne,poi i lavori del via del corso cominciati sei anni fa’ ancora da terminare,per non parlare delle strade di campagna .se le vogliamo chiamare strade,insomma dopo sei anni il sindaco forse a questa citta’ deve dare risposte ma vere non bugie.                                                

                                                              RICCARDO IANNUZZI
                                                                (FORZA ITALIA)"