L’ultima passeggiata prima della zona rossa: a Roma vigili chiudono l’area di Fontana di Trevi

Folla al centro di Roma nell’ultimo sabato prima del passaggio in zona rossa. Gli agenti della polizia locale del I Gruppo Trevi hanno chiuso l’area di Fontana di Trevi a causa della presenza del gran numero di persone.

Disposta anche la chiusura al traffico pedonale di via del Corso, da largo Goldoni a Largo Chigi. Interventi in corso sul litorale di Ostia, in particolare nella zona del Pontile, piazzale dei Ravennati e piazza Anco Marzio.

Molti romani, in vista dell’ingresso in zona rossa, hanno scelto oggi di fare una gita fuori porta o di raggiungere le seconde case. Rallentamenti in vari punti del raccordo come tra Colombo e Laurentina, tra Roma-Fiumicino e via del Mare. Traffico anche tra Tiburtina e il tronchetto dell’A24. In tanti hanno scelto i parchi della città, approfittato della giornata di sole, per fare sport o un pic nic. Sono già scattati da ieri i controlli anti assembramento ceh prevedono anche chiusure di strade. Buona affluenza sul litorale romano, grazie alla giornata di sole seppure in presenza di un vento fastidioso. Tuttavia non si preannuncia un pienone, anche se le presenze, salite solo nella tarda mattinata, sono attese più oggi che domani, poiché previsto meteo incerto. Ristoranti e chioschi balneari, che non hanno mancato di esprimere con le rappresentanze locali, come accaduto a Fiumicino, disappunto per la nuova chiusura in vista, hanno attrezzato tavolini all’aperto sul lungomare o in spiaggia, ma non c è il pieno di prenotazioni come negli scorsi weekend. Lo stesso vale per i molti locali lungo il porto canale, dove gli avventori sono soliti gustare il fritto del pescato e della gastronomia locali. Alternative al pranzo sono le passeggiate, in particolarevdi famiglie con bambini, sui lungomare e sulle spiagge di Ostia, Fiumicino e Fregene. Gettonati anche i moli dei porti di Ostia e di Fiumicino. Non mancano appassionati delle due ruote. È scattato stamattina il dispositivo di sicurezza interforze.

Strade poco frequentate, piccoli gruppi di persone raccolte solo davanti a qualche bar-pasticceria. Il lungomare semideserto, con le forze di polizia schierate che superavano il numero di passanti. Così si presenta in mattinata Napoli, nel primo fine settimana, di nuovo lockdown. Aperto un negozio su quattro, solo quelli dei settori merceologici autorizzati. La nuova zona rossa ha ridotto drasticamente le presenze in strada e limitato anche gli spostamenti in auto. In piazzetta Mercadante, al corso Vittorio Emanuele, si svolge l’ ultimo mercatino di “Campagna amica” , una quindicina di persone si affretta a fare provviste. “Ci sarete, sabato prossimo ?, chiede un cliente”. “No, questa è l ‘ultima volta” risponde sconsolato uno degli ambulanti. A Piazza Vittoria, che si affaccia sul lungomare di via Partenope, l’ unica animazione è data da un gruppo di “No Dad”, che manifesta con striscioni davanti alla Villa Comunale, con i cancelli sbarrati. Sul lungomare, presidiatissimo dalle forze dell’ Ordine, con auto ogni 300 metri ed una pattuglia appiedata della Polizia che perlustra un marciapiede vuoto, i passanti si contano sulle dita di una mano.

La bella giornata non sta causando per il momento assembramenti a Torino, dove i cittadini sembrano avere preso alla lettera le indicazioni in vista del passaggio da lunedì in zona rossa. Sono poche le persone a passeggio per le vie del centro e tra le bancarelle del mercatino del vintage di piazza Carlo Alberto, l’ultimo prima dello stop alle bancarelle non alimentari. Lo stop alle seconde case, in vigore già da oggi, sembra avere evitato il temuto esodo verso la montagna. Poche le persone alla stazione di Torino Porta Nuova, dove resta ampia disponibilità di posti anche sui treni Frecciarossa in partenza per il sud. Traffico regolare sulla tangenziale e sulle principali autostrade in uscita dal capoluogo.

I milanesi si godono gli ultimi giorni di libertà prima che in città, come in tutta la Lombardia, scatti da lunedì la zona rossa per i contagi da Covid. Nel pomeriggio tante persone si sono riversate in centro per un po’ di shopping nei negozi che da lunedì dovranno riabbassare le serrande. Tante persone hanno scelto di passeggiare e fare le ultime compere in corso Vittorio Emanuele e in piazza Duomo, oltre che in via Torino. Molti, soprattutto giovani, si sono invece ritrovati alla Darsena per l’aperitivo da asporto. La zona è presidiata dalle forze dell’ordine per evitare che si raduni una folla come è accaduto durante gli scorsi weekend. Le persone passeggiano sorseggiando i loro drink oppure si siedono in gruppi sulle gradinate che danno sullo specchio d’acqua.