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Viterbo

TARQUINIA: AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DEL CONCORSO "CERTAME CARDARELLIANO"

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Il concorso è in programma dal 16 al 18 aprile

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Redazione

Tarquinia (VT) – L'IIS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze umanistiche della Comunicazione e del Turismo dell'Università della Tuscia di Viterbo e con la Società Tarquinense d'Arte e Storia, e con il sostegno del Comune di Tarquinia e della Fondazione Carivit, indice la prima edizione del “Certame Cardarelliano”, che avrà luogo a Tarquinia dal 16 al 18 aprile. Il bando del concorso e ogni altro documento necessario all’iscrizione, da presentare secondo le modalità specificate nel bando entro il 7 marzo, è pubblicato sul sito www.isistarquinia.it.

Il concorso è rivolto a studenti iscritti all'ultimo anno degli istituti superiori d'Italia, che potranno partecipare con una delegazione di massimo due studenti e un docente accompagnatore, nel caso di un solo indirizzo di studi, o con tre studenti più il docente accompagnatore, nel caso di Istituti con più indirizzi di studio. La prova, modellata sulla tipologia A prevista dall'esame di stato, consisterà nell'analisi di un testo tratto da un'opera di Vincenzo Cardarelli. Per questa prima edizione opera di riferimento saranno le Poesie dell'autore. «Questo Certame nasce in primo luogo dal desiderio di promuovere nel mondo della scuola italiana la riscoperta di Vincenzo Cardarelli, – afferma la professoressa Manuela Nardella, curatrice dell’evento – la cui arte e valentia poetica lo pone a buon diritto tra i protagonisti della storia letteraria italiana del Novecento, e le cui opere sono ricche di temi e spunti di grande suggestione sia didattica, sia formativa ed educativa. D'altra parte assistiamo oggi a un rinnovato interesse per questa figura singolare d’intellettuale: mi limito a ricordare che qui a Tarquinia, la Società Tarquiniense d'Arte e Storia ha appena presentato il volume Epistolario Cardarelli-Bacchelli, finora rimasto inedito, a cura della Dott.ssa Silvia Morgani. Il nostro auspicio – conclude – è che il “Certame Cardarelliano” possa offrire alle scuole superiori italiane una nuova opportunità di incontro, confronto e fecondo scambio umano e culturale tra studenti e docenti, nella affascinante cornice dell'etrusca Tarquinia, con i suoi tesori artistici, archeologici, architettonici, naturalistici e paesaggistici». Durante il Certame si svolgeranno una tavola rotonda sulla didattica della Letteratura Italiana del Novecento e un convegno di studi su Cardarelli. Le delegazioni saranno inoltre accompagnate dai docenti e dagli studenti dell’Istituto Cardarelli alla scoperta dei tesori storico-artistici e archeologici di Tarquinia.
 

Costume e Società

Viterbo: tra canti, giocolerie, fuoco e mirabolanti alchimie si chiude la XXI edizione di Ludika 1243

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L’appuntamento con il medioevo dalle 18 alle 21 in piazza San Lorenzo

VITERBO – Si chiude oggi a Viterbo la XXI edizione di Ludika 1243 il festival dedicato al periodo medievale, tornato quest’anno in presenza dopo l’edizione virtuale del 2020, che attraverso una serie di ricostruzioni storiche e iniziative ha animato il centro storico in quest’ultima settimana.

Alle 18 e alle 21 piazza San Lorenzo ospiterà lo spettacolo di giulleria medievale “C’era una volta il 1243” con protagonista Il Paggio Giullare, progenitore ed epigono dei CLerici Vagantes, in compagnia del fido Paggetto, in viaggio fin da allora per allietare i presenti con canti, giocolerie, fuoco e mirabolanti alchimie.

La manifestazione si chiuderà con “Luce” spettacolo di focoleria e mangiafuoco con le performer Elenifera per salutare questa edizione. Una performance ironica e sensuale: in una cornice musicale arabeggiante sarà la danza a svilupparsi con l’elemento del fuoco, alternando sulla scena bolas, ventagli e altri effetti pirotecnici.

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Castelli Romani

Vaccini anti Covid: il Lazio parte con la terza dose

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Il Lazio parte con la somministrazione della terza dose di vaccino. A renderlo noto lo stesso governatore Nicola Zingaretti attraverso un tweet. “Dalla prossima settimana – ha scritto il presidente della Regione – iniziamo con chi ha ricevuto un trapianto e che saranno contattati dal sistema sanitario regionale. Continuiamo a mettere in sicurezza la vita e il futuro”.

Sono 4.664 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 5.193. Sono invece 34 le vittime in un giorno, ieri erano state 57.

Sono 267.358 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 333.741. Il tasso di positività è all 1,7%, in lieve aumento rispetto all’1,6% di ieri.

Sono 559 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 12 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 36 (ieri erano 40). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.113 (ieri 4.117), quattro in meno rispetto a ieri.

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Costume e Società

Roma, al circo Massimo arrivano le migliori amazzoni e cavalieri del panorama mondiale

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Il Carosello del San Raffaele Viterbo torna al Longines Global Champions Tour

È prevista domani alle 19:30 la prima delle due esibizioni del Carosello del San Raffaele Viterbo, nel corso della serata inaugurale della prima delle due tappe romane del Longines Global Champions Tour 2021, competizione internazionale che porta a Roma le amazzoni e i cavalieri migliori del panorama mondiale.

Dopo lo stop di un anno, dovuto alla pandemia, quest’anno l’ineguagliabile palcoscenico del Circo Massimo avrà tra i protagonisti d’eccezione il gruppo di ragazzi normodotati e con disabilità che compongono la squadra del Carosello del San Raffaele Viterbo, che rinnoverà, in occasione della sua 6ª partecipazione alla competizione equestre mondiale, la magia dello sport che “va oltre” e travalica le diversità.

I ragazzi del Centro di riabilitazione equestre si esibiranno domani e giovedì 16 settembre alle ore 19:30 nel corso degli show inaugurali dei due fine settimana dedicati all’equitazione, dal 10 al 12 e dal 16 al 18 settembre. Ancora una volta uniti in un suggestivo e significativo spettacolo che si fa testimone del ruolo sociale del cavallo e dell’equitazione e che consacra ogni anno l’importanza della riabilitazione equestre. Il team, fiore all’occhiello della struttura viterbese del Gruppo San Raffaele S.p.A., regalerà al pubblico un momento particolare per la competizione ippica mondiale: in campo una squadra perfettamente sincronizzata nella realizzazione delle figure che compongono lo spettacolo, con un gruppo costituito da 16 binomi e un attacco, in sella ai biondi Haflinger, cavalli allevati e addestrati nel Centro Equestre San Raffaele Viterbo e che si sono dimostrati particolarmente adatti ai percorsi riabilitativi.

Il Carosello dei ragazzi del San Raffaele Viterbo

Il Centro di Riabilitazione Equestre del San Raffaele Viterbo nasce nel 1986 all’interno dell’omonima struttura sanitaria (un tempo nota come Villa Buon Respiro), specializzata nel recupero funzionale e sociale di persone colpite da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali. L’attività equestre è parte di un progetto medico scientifico multidisciplinare ed offre ai pazienti un’opportunità riabilitativa in più, grazie all’apertura verso il mondo esterno. Un momento di grande valore sportivo e sociale, ormai riconosciuto da tutti come simbolo di integrazione e della capacità di inclusione sociale dello sport.

Il Carosello del San Raffaele Viterbo, eseguito da cavalieri disabili e normodotati in completa armonia tra loro e i loro cavalli è l’esempio tangibile del successo della riabilitazione equestre e non smette di meravigliare gli spettatori che vedono gli effetti di un percorso complesso e di grande impegno. Ragazzi ed operatori lavorano costantemente durante l’anno per eseguire correttamente le figure scandite dalla musica oltre a gestire e curare quotidianamente i cavalli con cui instaurano una relazione profonda. Il Carosello, da un punto di vista riabilitativo, rappresenta l’obiettivo raggiunto ed anche l’inizio di un nuovo percorso ricco di possibilità di crescita: è il momento in cui i pazienti si sentono protagonisti e partecipi, valorizzando le differenze e ottenendo un risultato eccezionale: ‘a cavallo siamo tutti uguali’.

Dal debutto nel 1990, avvenuto in occasione della Fiera Internazionale Tuscia Cavalli a Viterbo il Carosello del San Raffaele è sceso in campo in occasione di numerosi eventi legati al mondo del cavallo e della disabilità.

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