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Viterbo

TARQUINIA: ARTIGIANATO, PRODOTTI LOCALI, "STREET FOOD", MUSICA E ARTE PROTAGONISTI DELLA 1 EDIZIONE DI "NOTTI AL BORGO"

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Il 16 e il 17 agosto, dalle ore 18, nella piazza della chiesa di Santa Maria in Castello a Tarquinia

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Redazione
Tarquinia (VT)
– Artigianato, prodotti locali, “street food”, musica e arte in uno scenario unico come la piazza della chiesa di Santa Maria in Castello. È quanto proporrà la 1ª edizione di “Notti al Borgo”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Tarquinia, che si svolgerà (dalle ore 18) il 16 e il 17 agosto. La kermesse proporrà il meglio delle tradizioni e della cultura della città etrusca e del suo territorio e sarà impreziosita da due imperdibili concerti, entrambi alle ore 21.30: il 16 agosto, all’interno della chiesa di Santa Maria in Castello, suonerà l'Orchestra Xilon diretta dal maestro Paolo Matteucci (biglietto d'ingresso 10 euro); il 17 agosto, nella piazza, sarà protagonista il jazz con il Quintetto Musicale Moz (ingresso libero). Il primo concerto vedrà la partecipazione del giornalista Rai Osvaldo Bevilacqua.

Ad arricchire il programma della rassegna, la mostra dell’artista Romina Ramaccini (le opere saranno esposte tra la chiesa di Santa Maria in Castello e il torrione detto di “Matilde di Canossa”) e le visite guidate gratuite curate dall'associazione Artetruria, che farà conoscere la bellezza e la storia del Torrione detto di “Matilde di Canossa” (ore 19.30) e della chiesa di Santa Maria in Castello (ore 20). “Notti al Borgo” sarà anche un evento che guarderà alla solidarietà. I proventi raccolti sosterranno l’associazione Semi di Pace International onlus, impegnata nel Progetto Luce, dedicato allo sviluppo delle attività oftalmologiche (cura della cataratta e del glaucoma) nella Repubblica Democratica del Congo. “Notti al Borgo” è in collaborazione con Semi di Pace International onlus, gruppo comunale della Protezione Civile, Aeopc, CRI Tarquinia, banda comunale “Giacomo Setaccioli”, Artetruria e Comitato San Martino; ha il patrocinio del Comune di Tarquinia, dell'Università Agraria, del Lions Club, del Rotary Club Costa D'argento e del Cinema Etrusco; e vede la partnership di attività commerciali e imprenditoriali tarquiniesi. I biglietti per il concerto dell'Orchestra Xilon sono acquistabili in prevendita presso l'ufficio informazione turistiche, il Cinema Etrusco e l’alimentari Alessandrelli. Per informazioni è possibile chiamare i numeri 335/1632933 o 340/8219817.
 

Cronaca

Viterbo, fine di un incubo per una invalida civile assegnataria di una casa Ater

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VITERBO – Divieto di Avvicinamento alla Persona Offesa, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Viterbo, nei confronti di una 52enne e di un uomo di 50 anni, indagati per atti persecutori.

La coppia è ritenuta responsabile di avere, con condotte reiterate, minacciato e molestato una donna, assegnataria di una casa dell’edilizia popolare ATER, cagionandole un perdurante e grave stato di paura nonché ingenerando nella stessa un fondato timore per la propria incolumità, al fine di costringerla ad abbandonare l’appartamento.

La persona offesa, che presenta un’invalidità civile al 100% ed è immobilizzata su una sedia a rotelle, è stata costretta a subire le continue angherie degli indagati, consistite in minacce di morte ovvero di violenze di tipo sessuale qualora la stessa non avesse ottemperato alle loro direttive. 

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Cronaca

Corchiano, storia a lieto fine per il cagnolino di quartiere: salvato da Carabinieri e Vigili del Fuoco dopo essere caduto nelle fogne

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CORCHIANO (VT) – Il cagnolino di quartiere si infila in un tombino e cade nelle fogne. Questo quanto accaduto nel pomeriggio di ieri a Corchiano dove ad accorgersi dell’accaduto una donna che ha subito chiamato i Carabinieri per chiedere aiuto.

I militari si sono attivati subito insieme ai Vigili del fuoco calandosi nel tombino e percorrendo la fognatura per circa 200 metri fino a quando non hanno intravisto il cagnolino che una volta raggiunto è stato portato in salvo tra l’ emozione della gente del quartiere tutta affacciata ai balconi cha alla fine ha fatto partire un grande applauso, che ha ripagato lo sforzo delle forze di polizia intervenute.

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Ambiente

Lago di Vico, il ministro Patuanelli pronto a organizzare un tavolo con tutti gli attori per salvare l’area

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Tra i problemi dell’area la mancata bonifica di un ex stabilimento militare che aveva sede sulle sponde del lago

Il Ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli ha dato la sua piena disponibilità ad organizzare un tavolo di lavoro, nel più breve tempo possibile, sull’inquinamento del lago di Vico in provincia di Viterbo. A farlo sapere è la senatrice del M5s Vilma Moronese che lo scorso mese di maggio ha presentato una interrogazione al senato e che ieri ha incontrato Patuanelli al Ministero dell’Agricoltura con il quale ha discusso di tutte le problematiche legate al bacino lacustre prospettando anche possibili soluzioni che necessitano del coinvolgimento di tutte le parti in causa.

L’area è divenuta riserva naturale regionale, SIC (sito di interesse comunitario) e ZPS (zona a protezione speciale) e quindi non sono a rischio solo la tutela ambientale e la salute dei cittadini, ma anche l’attività economica legata al lago di Vico essendo una meta turistica molto apprezzata e dove viene prodotta la Nocciola Romana DOP che rappresenta un’eccellenza agroalimentare della produzione italiana.

Il lago presenta 3 gravi problematiche:

  1. Problema della presenza di Arsenico oltre i limiti consentiti per legge nelle acque dei comuni di Viterbo e pertanto anche i problemi relativi alla gestione del servizio idrico in capo alla Talete s.p.a.;
  2. L’inquinamento del Lago di Vico dovuto soprattutto alla presenza di un batterio che danneggia le acque e di conseguenza tutto l’ecosistema legato al lago;
  3. La mancata bonifica bellica e ambientale della Chemical City, un ex Stabilimento Militare dei Materiali di Difesa N.B.C. (Nucleare, Biologica e Chimica) che aveva sede proprio lì sulle sponde del lago.

Per quanto riguarda la bonifica della Chemical City, la senatrice ha fatto sapere che sta “seguendo un altro percorso in quanto attiene alle autorità Militari” e che a breve potrà dare aggiornamenti in merito.

La riserva naturale del lago di Vico attende dunque il tavolo di confronto che sarà coordinato dal Ministero dove si incontreranno tutti gli attori essenziali, dunque la Regione Lazio, i Comuni, gli enti, le associazioni e i cittadini, gli agricoltori, ed anche l’Università che ha condotto degli studi, per poter iniziare a trovare soluzioni comuni per tutelare la salute, l’economia locale, l’ambiente e tutto l’ecosistema.

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