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Viterbo

TARQUINIA (VT) – FARE VERDE DENUNCIA DISTRUZIONE PONTE DETTO “DEL VIVO”

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Tempo di lettura 2 minuti "Ho sentito un rumore secco, mi sono affacciato alla finestra e ho visto che alcuni operai, accompagnati da una persona in divisa, stavano distruggendo il ponte con un mezzo meccanico."

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Sembra che il ponte sia indicato chiaramente in carte topografiche di ben due secoli fa.  “Sembra un manufatto vecchio di almeno cento anni – commenta Fare Verde – se fosse accertata questa datazione, per qualsiasi intervento su di esso è necessaria l’autorizzazione del Ministero per i beni culturali e della competente sovrintendenza. Ci auguriamo che la magistratura accerti come sono andati i fatti e se ci sono responsabilità di qualsiasi genere.”

 

Redazione

Tarquinia (VT) – Distrutto un ponticello in muratura. A denunciarlo è l’associazione ambientalista Fare Verde di Tarquinia su segnalazione di alcuni cittadini residenti nella località San Giorgio, sul litorale tarquiniese. Il fatto è avvenuto alcuni mesi fa, ma la notizia si è appresa solo in questi giorni quando alcuni cittadini si sono rivolti all’associazione. A essere distrutto dalle ruspe è stato il ponte detto “del Vivo”, un ponticello in muratura che da almeno cento anni si trovava a cavallo del fosso delle Saline. Quest’ultimo è un fossato che costeggia l’area naturale e di popolamento animale “Salina di Tarquinia” e la divide dalla vicina località residenziale “San Giorgio – Poggio della Birba”. “Era una mattina piovosa – dice un uomo che abita in quella zona – ho sentito un rumore secco, mi sono affacciato alla finestra e ho visto che alcuni operai, accompagnati da una persona in divisa, stavano distruggendo il ponte con un mezzo meccanico. La ruspa in poco tempo ha abbattuto il ponticello. Il giorno dopo – prosegue – mi sono recato dal sindaco il quale mi ha invitato a denunciare l’accaduto ai vigili urbani, cosa che ho fatto immediatamente.” Per il momento non si conoscono i risultati di eventuali indagini. Fatto sta che alcuni residenti, appresa la notizia, hanno effettuato un sopralluogo accompagnati dagli ambientalisti. Inoltre, si sono attivati per cercare documenti e fotografie in grado di datare con certezza l’esistenza del ponte. Ad esempio, il ponte “del Vivo” viene citato in documenti ufficiali del Comune, è presente in alcune fotografie aeree ed è inserito graficamente in numerosi progetti presentati anni orsono dal consorzio residenziale “Lottisti Etruria”. Inoltre, sembra che il ponte sia indicato chiaramente in carte topografiche di ben due secoli fa.  “Sembra un manufatto vecchio di almeno cento anni – commenta Fare Verde – se fosse accertata questa datazione, per qualsiasi intervento su di esso è necessaria l’autorizzazione del Ministero per i beni culturali e della competente sovrintendenza. Ci auguriamo che la magistratura accerti come sono andati i fatti e se ci sono responsabilità di qualsiasi genere.”
 

Cronaca

Bolsena, l’archivio storico comunale intitolato allo scomparso ricercatore Fabiano Tiziano Fagliari Zeni Buchicchio

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BOLSENA (VT) – L’archivio storico comunale di Bolsena è stato intitolato a Fabiano Tiziano Fagliari Zeni Buchicchio, ricercatore e ispettore onorario provinciale del Mibact, per il settore archivi e per l’archeologia, deceduto lo scorso 6 gennaio.

L’Amministrazione Comunale ha voluto intitolare la struttura, che ha sede a palazzo Monaldeschi, nel quartiere Castello, per il grande contributo culturale dato dallo studioso bolsenese alla città e alla Tuscia.

“La passione per la storia e per lo studio dei documenti dell’archivio comunale di Fabiano Tiziano Fagliari Zeni Buchicchio ha permesso di recuperare e valorizzare uno straordinario patrimonio, nonchè di metterlo a disposizione della comunità – dichiara il sindaco Paolo Dottarelli -. Per questo motivo, come Amministrazione Comunale, a seguito della delibera di giunta numero 27 del 12 febbraio 2021 e alla successiva autorizzazione della Prefettura di Viterbo, abbiamo voluto dedicargli l’archivio storico. Un atto non solo dovuto ma profondamente sentito”.

“Continuiamo a portare avanti il suo progetto di valorizzazione dell’archivio – afferma l’assessore alla cultura Raffaella Bruti -, sostenendo regolari azioni di ordinamento e interventi di restauro e, dalla primavera 2021, con l’accreditamento all’Organizzazione Archivistica Regionale, che ha permesso di fissare un’apertura settimanale al pubblico (ogni mercoledì dalle ore 9,30 alle ore 12.30) e di usufruire di finanziamenti mirati alla tutela della struttura. Avremmo voluto rendere nota l’intitolazione con una cerimonia ufficiale. La pandemia ancora in corso ci costringe a rimandarla ma ci auguriamo di realizzarla al più presto. Rivolgo, a nome mio e dell’Amministrazione Comunale, un pensiero alla moglie, la signora Giovanna, con la quale è stato condiviso questo percorso, che si inserisce in un progetto più ampio finalizzato alla conoscenza e alla promozione della storia e della cultura del nostro territorio, attraverso i tre istituti di museo, biblioteca e archivio”.

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Cronaca

Vetralla, padre accoltella a morte il figlio di 10 anni: aveva il divieto di avvicinamento

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È stato arrestato il padre di Mattias, il bimbo di 10 anni ucciso nel pomeriggio a Cura di Vetralla, in provincia di Viterbo. L’uomo era stato trovato in una stanza dell’abitazione in stato di incoscienza, aveva il divieto di avvicinamento.

L’uomo, un 44enne polacco, aveva un divieto di avvicinamento alla famiglia e fino a ieri mattina era ricoverato a Roma per Covid.  Mattias è stato ucciso con una coltellata alla gola. Ieri pomeriggio quando la madre è rientrata a casa, convinta di trovare il figlio da solo nell’appartamento, lo ha invece trovato agonizzante. A sferrargli la coltellata si ipotizza possa essere stato il padre, poi trovato in un’altra stanza in stato di incoscienza. Si attendono i risultati degli esami tossicologici per stabilire se l’uomo abbia assunto qualche sostanza, visto lo stato di confusione e incoscienza nel quale è stato trovato. la madre sarebbe ancora sotto shock. Rimane da chiarire la dinamica dell’accaduto. Sulla vicenda sono in corso indagini dei carabinieri.  “Da quando faccio il sindaco non ho mai vissuto una cosa del genere e non avrei mai voluta viverla”. Ha dichiarato il sindaco di Vetralla, Sandrino Aquilani. Oggi a Vetralla sarà lutto cittadino .

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Castelli Romani

Grottaferrata, tutto pronto per l’appuntamento con la filiera del turismo organizzato laziale

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Dal 23 al 25 novembre al Park Hotel Villa Ferrata il secondo congresso di Fiavet Lazio

GROTTAFERRATA (RM) – Fiavet Lazio, l’Associazione Regionale delle Agenzie di Viaggi e Turismo, ha indetto dal 23 al 25 novembre, presso il “Park Hotel Villa Ferrata” di Grottaferrata (Roma), il suo secondo Congresso che vedrà impegnati tutti i rappresentanti della filiera del turismo organizzato laziale.

Oltre a festeggiare i 60 anni di Fiavet Lazio, il Congresso sarà l’occasione per confrontarsi sul futuro e quindi sugli strumenti da mettere in campo per superare la gravissima crisi che ha colpito il settore nel periodo della pandemia Covid 19.

Gli interventi dei consulenti Fiavet Lazio ed i percorsi formativi attuati rappresenteranno una spinta a porsi delle domande, mentre la presenza delle Istituzioni darà il giusto valore agli incontri per dialogare su Incoming, Outgoing, Rapporti con gli Enti locali, Abusivismo, Innovazione, Nuovi Trend, Giovani Agenti di Viaggio e Meeting Industry, 

La sfida sarà quella di costituire un fronte comune dopo i due difficili anni appena trascorsi, con rinnovato impegno e stima reciproca.

Il “Congresso ‘60”, indetto dalla Presidenza dell’Associazione con il sostegno di Fiavet Nazionale, è patrocinato dalla Regione Lazio e dal Comune di Grottaferrata con la collaborazione del Park Hotel Villa Ferrata e del COTAV. Tra i molti sponsor si segnalano, tra gli altri, l’EBTL (Ente Bilaterale Turismo della Regione Lazio), Business & Tourism Insurance Service, Confcommercio, Traiconet, Saltech+, Vignaioli Grottaferrata, Ferratese Parfums, Gruppo Archeologico Latino “Bruno Martellotta” onlus, 38 Incoming, Young Tour, Park Hotel Villa Grazioli, Carrani, Fondo Fogar, Schiaffini, Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano (Coldiretti), Lazio Innova, Convention Bureau Roma e Lazio. Media Partner dell’evento sarà TTG Italia.

“Siamo estremamente felici di poterci ritrovare dal vivo dopo un anno di webinar dietro agli schermi, dichiara il presidente della Fiavet Lazio Stefano Corbari. In questi ultimi ormai quasi due anni di pandemia, di dolore, di emergenza tutti noi abbiamo dovuto affrontare sfide che non avremmo mai pensato di dover nemmeno immaginare, ci siamo aggrappati al nostro lavoro, alla nostra passione nell’attesa di poter ricominciare la nostra attività. Questo appuntamento, oltre che a festeggiare i 60 anni della nostra associazione, sarà l’occasione per confrontarsi ma anche per gettare le basi per un futuro di sfide, di innovazione e di sempre maggiore professionalità”.

Stefano Corbari presidente Fiavet Lazio

L’importanza dei temi, la presenza di autorevoli esponenti delle istituzioni, il desiderio di ricominciare, la determinazione degli operatori rappresenteranno l’essenza di un evento, tra i primi ad effettuarsi in presenza, per tracciare una nuova strada che dovrà aiutare il settore ad uscire dall’impasse di quest’ultimo periodo.

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