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Tc New Country Club Frascati (nuoto), Tavelli: «Campionati italiani? Orgoglioso dei ragazzi»

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Redazione

Frascati (Rm) – I “magnifici cinque” del settore nuoto del Tc New Country Club Frascati hanno concluso la loro esperienza alle finali dei campionati italiani estivi organizzati dalla Federazione e tenutisi allo Stadio del Nuoto di Roma. Tre di loro sono stati impegnati esclusivamente nella staffetta 4×100 mista (Veronica Nicolai nel dorso, Sofia Andrea Bellani nel delfino e Martina Di Bisceglia nella rana), mentre Francesca Romana Furfaro (quarta componente della staffetta in cui si è esibita nello stile libero) e Federico Mariotti sono stati protagonisti di numerose prove individuali. La Furfaro, infatti, ha gareggiato nei 50 e 100 stile, nei 100 e 200 dorso e nei 400 misti, mentre Mariotti si è cimentato su 50 stile, 100 e 200 dorso e 200 misti. «Sono davvero orgoglioso di come si sono comportati tutti i nostri ragazzi – dice il responsabile del settore nuoto Daniele Tavelli – La staffetta ha ottenuto un riscontro cronometrico eccellente, abbassando la miglior prestazione addirittura di sei secondi. Francesca e Federico hanno partecipato rispettivamente a sei e quattro gare e questo la dice lunga sulla loro bellissima stagione». Per la cronaca il miglior risultato lo ha ottenuto la Furfaro sui 200 dorso, in cui ha chiuso al ventesimo posto, ma in generale gli atleti del Tc New Country Club Frascati hanno brillato davvero. La partecipazione di ben cinque atleti ai campionati italiani ha sublimato una stagione molto positiva per il settore nuoto del Tc New Country Club Frascati. «La cosa più bella, al di là dei risultati, è stato lo spirito di gruppo che si è venuto a creare – specifica Tavelli – Lunedì sera abbiamo fatto una cena di chiusura della stagione e, nonostante il periodo feriale per molti, la grande maggioranza degli atleti ha risposto presente. Questo è un aspetto molto gratificante». Tavelli e il primo collaboratore Davide Cordasco hanno inoltre stabilito un ottimo rapporto anche con il preparatore fisico Francesco Caldara. «Stiamo lavorando da un mese assieme e c’è grande affinità. Dal punto di vista del lavoro fisico e mentale c’è totale sintonia e sono convinto che questo porterà a un miglioramento delle prestazioni dei nostri ragazzi».
 

Calcio

La classifica di serie A per la stagione 2020-2021

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La classifica provvisoria di serie A mostra in testa un inedito terzetto dove in compagnia del Milan, primo in classifica troviamo l’Inter di Conte, ma soprattutto la vera rivelazione di questo inizio stagione 2020-2021, il Sassuolo di De Zerbi. Nonostante la sconfitta contro i nerazzurri, la formazione emiliana ha ben figurato in questo scorcio iniziale di campionato, grazie a prestazioni di livello eccellente sfoderate contro avversarie del calibro del Napoli di Gattuso.

Il gioco messo in campo da De Zerbi è espressione massima di calciatori che si stanno confermando di primo livello in questo campionato, come Berardi e Locatelli, ma c’è dietro un progetto e un’idea di squadra e di collettivo ben preciso che il tecnico del Sassuolo ha saputo mettere in atto.

Sassuolo, Inter e Milan in pole position per la testa della classifica

Più in grande questa idea di gioco si vede anche nelle milanesi: Inter e Milan tornano infatti al comando della classifica dopo un periodo di tempo piuttosto lungo, dove avevamo visto spesso Juventus, Napoli, Lazio e Roma, durante le stagioni scorse. Non che queste formazioni, assieme all’Atalanta, siano già fuori dai giochi: la stagione è ancora lunga e la classifica è relativamente corta quando ci avviciniamo alla 12esima giornata di campionato. Gli scontri di alta classifica si fanno sempre più serrati e intensi e il calendario mostra le sue trame in chiave di testa contro coda e così via. Se il Milan di Stefano Pioli può in una certa misura stupire in positivo, per l’idea di gioco, per una struttura e una capacità di giocare anche senza i suoi calciatori più rappresentativi e ottenere lo stesso una vittoria, di contro troviamo invece Juventus, Atalanta e Lazio, che sono un po’ in crisi di risultati. La Juventus di Pirlo è un progetto ancora aperto, ma non ha trovato una continuità, specialmente quando in attacco mancano le giocate e le reti di Cristiano Ronaldo. In parte questo problema viene risolto dalle giocate di Morata, ma a volte anche contro avversarie sulla carta alla portata, i numeri dell’attaccante spagnolo non possono bastare da soli. La Juventus pur essendo imbattuta in campionato, ha pareggiato contro il Crotone di Stroppa, il Verona di Juric e di recente il Benevento di Filippo Inzaghi. Se in effetti contro la Roma il pareggio in trasferta poteva starci, bisogna anche dire che la posizione attuale in classifica si avvale del successo ottenuto a tavolino contro il Napoli di Gattuso. Le vittorie sul campo sono state infatti soltanto tre sulle otto gare disputate.

Il Milan di Pioli ha iniziato il campionato alla grande

Un numero che impallidisce rispetto a quelli di Sassuolo, Inter e soprattutto del Milan di Pioli, se ci considera che la Juventus è sempre la squadra campione in carica e può comunque contare su una rosa molto competitiva sui tre fronti e obiettivi stagionali dichiarati. Tra le big dopo la vittoria in casa contro la Roma di Paulo Fonseca, torna in auge anche il Napoli di Gattuso. Come ha affermato il tecnico calabrese alla guida dei partenopei i punti conquistati finora sul campo sono stati 18, a cui bisogna però togliere quello di penalità per non essersi presentati a Torino per la sfida contro la Juventus. Un campionato che sta mostrando una ritrovata competitività in termini di risultato e di gioco prodotto fino a questo momento. Discorso utile anche in chiave di scommesse calcio per quelle che sono le quote e i pronostici indicati dai principali siti di bookmaker presenti sul circuito del betting online. La vera certezza di questo campionato è che le sette sorelle della serie A potrebbero essere finalmente tornate, seppur con qualche rotazione e cambio di squadre, questa stagione potrebbe essere quella del salto di qualità per il calcio italiano da club che si attendeva ormai da lungo tempo. Bisognerà però capire e vedere se davvero la Juventus mollerà il titolo a una delle sei pretendenti. Cosa che è tutt’altro che scontata per il momento.

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Rugby Frascati Union 1949, momento storico: Martina Farina parteciperà al raduno della Nazionale

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Frascati (Rm) – Il rosa è stato sempre un colore forte all’interno del Rugby Frascati Union 1949 che ora vive un momento storico. Da domani e fino all’8 dicembre, infatti, Martina Farina (centro o apertura classe 2002 in forza alla prima squadra del club tuscolano) sarà presente al raduno della Nazionale che si terrà a Parma (in preparazione al prossimo Sei Nazioni e alle qualificazioni della Coppa del Mondo).

La Farina sarà una delle quattro giovani ragazze provenienti dal Progetto di Area Under 18 femminile studiato dalla Federazione. Un’ulteriore opportunità di confronto e di crescita per la giovane atleta e al contempo un riconoscimento importante per il lavoro svolto da sempre in società nel settore femminile. Incontenibile l’entusiasmo delle compagne di squadra e di tutte le giovani delle juniores, che sosteranno in tutti i modi l’avventura della Farina.

Il Rugby Frascati Union 1949 è al momento un esempio nel panorama regionale, con tutta la “filiera” femminile e con la squadra Seniores in Serie A femminile dove ha esordito esattamente un anno fa. Tutto l’ambiente è consapevole che questo è “solo” uno step nella formazione di una giocatrice e che il processo è ancora lungo, ma non nasconde l’orgoglio per questo invito e la gioia per il sostegno di tutte le altre ragazze, da sempre attivissime in ogni momento della vita della società.

L’augurio del Rugby Frascati Union 1949 è che Martina possa godersi l’esperienza e tornare con un bagaglio arricchito, in modo tale da poterlo mettere poi a disposizione di tutte. “Quando mi ha chiamato la manager della Nazionale Giuliana Campanella stentato crederci, non me l’aspettavo assolutamente – racconta la Farina – Spero di godermi in pieno ogni secondo di questo raduno, rubando il più possibile con gli occhi senza pensare a quello che potrà accadere in futuro.

Ringrazio il Rugby Frascati Union 1949 e tutto lo staff del settore femminile per il costante sostegno che mi ha dato nel corso del tempo, tutte le mie compagne senza cui non sarebbe stato possibile arrivare fin qui, ma anche la Federazione per il decisivo avvio del Progetto di Area senza il quale per noi giovani ragazze sarebbe stato molto più complicato arrivare nel giro azzurro”. Un passo indietro per ricordare i suoi inizi nel mondo della palla ovale: “Sono sempre stata affascinata da questo sport, ma ero timorosa nel dover iniziare da piccolina assieme ai ragazzi. Quando ho compiuto 14 anni e ho saputo che c’era la possibilità di far parte di una squadra femminile “pura” non ci ho pensato un momento. Sono totalmente innamorata di questa disciplina e da quest’anno do anche il mio contributo come istruttrice al Rugby Frascati Union 1949 per far crescere le ragazze dell’Under 14 e Under 16”.



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Frascati Scherma, Ramunno e la scelta di fare l’arbitro: “Aiuta anche la mia crescita tecnica”

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Frascati (Rm) – Fresco laureato nella facoltà di Fisioterapia (all’università La Sapienza) col massimo dei voti, atleta di buon livello e pure apprezzato arbitro. Edoardo Ramunno, 23enne sciabolatore del Frascati Scherma, si è tolto diverse soddisfazioni negli ultimi tempi.

Prodotto purissimo del club tuscolano con cui ha iniziato ad appena 8 anni (senza mai lasciare la “Simoncelli”), Ramunno si è preso una pausa dal suo impegno come atleta.

“Mi sono allenato regolarmente fino alla stagione 2018-19 quando nel corso di una gara a squadre di serie A2 ho subito un infortunio abbastanza grave a livello muscolare. Poi sono rientrato a Palermo per i campionati italiani Assoluti dove non sono riuscito a completare la gara per una ricaduta.

L’anno scorso ho fatto una prova di qualificazione ai campionati italiani e poi mi sono fermato, anche per via della pandemia. Ultimamente non mi sono allenato perché dovevo completare il mio percorso universitario che ho concluso una settimana fa, ma voglio tornare in palestra il prima possibile. Obiettivi? Sarebbe bello qualificarsi già quest’anno per i campionati italiani, anche se al momento non c’è nessun calendario ufficiale”.

Ramunno parla del suo impegno nello studio: “Ho scelto la facoltà di Fisioterapia proprio per rimanere nell’ambito del mio sport anche in futuro, se sarà possibile. Ci sono molti collegamenti e infatti la tesi l’ho fatta sul trattamento e la prevenzione degli infortuni nella scherma, anche perché non ne sono state fatte tante sull’argomento”.

Il giovane sciabolatore spiega com’è nato il suo interesse per il percorso arbitrale: “Nella nostra palestra è stata importante la spinta di Giovanni Scardini che fa parte del gruppo arbitrale del Lazio e che suggerisce ai ragazzi di provare questa avventura. Per me è un modo come un altro per rimanere nella scherma anche in futuro: c’è chi sceglie il settore magistrale e chi l’arbitraggio. Ho provato a stare vicino ai bimbi come istruttore, ma mi sono trovato meglio sotto l’altro aspetto. Ho iniziato da quattro anni come aspirante arbitro, poi alla fine dell’anno scorso ho sostenuto l’esame come arbitro nazionale.

Facendo questo percorso si capisce che talune volte è meglio evitare proteste inutili: qualche atleta, accompagnatore o maestro più esuberante c’è, ma nella norma. Inoltre questa avventura mi fa crescere anche come atleta perché si acquisiscono conoscenze tecniche importanti. Il futuro? Cercare di migliorare. Il livello delle gare regionali è già alto e testante per un arbitro, è ovvio che mi piacerebbe arbitrale sempre più gare nazionali e magari un giorno anche quelle internazionali, ma al momento questo tipo di discorso è prematuro”.



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