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Cultura e Spettacoli

Teatro dell’Opera di Roma, conclusa con successo la stagione estiva al Circo Massimo

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ROMA – Si è conclusa ieri con un bilancio straordinario la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma 2020. Questa estate l’atteso appuntamento si è trasferito nello scenario archeologico del Circo Massimo con una programmazione come sempre caratterizzata da un’offerta di eccellenza, a iniziare dalla nuova produzione di Rigoletto con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Damiano Michieletto.

Ventuno serate fra opere, balletto e concerti, accolte con grande favore dal pubblico, per una edizione che rimarrà storica. Il nuovo teatro è stato progettato e realizzato in un solo mese, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, garantendo il distanziamento interpersonale e la massima sicurezza di spettatori, musicisti e tecnici.

Gli incassi sono stati pari a 977.000 euro per un totale di 22.918 spettatori.

Quest’anno – ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi, presidente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma – la stagione estiva dell’Opera di Roma al Circo Massimo ha assunto un valore altamente simbolico, non soltanto perché siamo stati il primo teatro d’opera a ripartire in Europa con una nuova produzione d’opera in forma scenica. Ringrazio il sovrintendente Carlo Fuortes e tutto il Teatro dell’Opera di Roma per l’importante lavoro che stanno portando avanti e per gli ottimi risultati ottenuti grazie alla dedizione di molti che lavorano con passione e impegno”.

Desidero ringraziare sentitamente la sindaca Virginia Raggi e tutta la Giunta comunale per la fiducia accordata al Teatro concedendoci la preziosa disponibilità dello spazio del Circo Massimo e per il grande sostegno che, da sempre, riserva all’attività del nostro Teatro – ha detto il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes –. Abbiamo vinto la sfida di realizzare una stagione estiva che rispettasse le norme anti Covid-19 e, principalmente, riportasse gli spettatori al Teatro. I risultati di pubblico sono stati molto superiori alle nostre attese. È stata una preziosa occasione per tutti i romani e per i turisti che sono tornati ad animare la nostra Città. Credo che Roma Capitale e il Teatro abbiano assolto pienamente al loro ruolo di servizio pubblico”.

Il programma rientrava nel  nuovo palinsesto di Roma Capitale Romarama.

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Castelli Romani

Rocca Priora, l’arte al centro: Magritte è protagonista

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“Leggiamo l’Arte”, il 22 gennaio letture e laboratorio creativo dedicato a Magritte. Evento gratuito online dedicato a tutte le età

A Rocca Priora tornano gli appuntamenti con “Leggiamo l’Arte”, il format con cui il Museo
Benedetto Robazza e Biblioteca Comunale di Rocca Priora ci accompagnano alla
scoperta di grandi personalità artistiche attraverso la lettura di libri illustrati e laboratori.

Venerdì 22 gennaio, alle ore 17:30, conosceremo Magritte e il suo surrealismo leggendo
insieme “La mela di Magritte” di Klaas Verplancke (MoMa, Fatatrac) e sperimentando la
tecnica del collage con un laboratorio creativo dedicato ai bambini e alle bambine.

L’evento sarà gratuito e si terrà online su Google MEET. Per partecipare basterà collegarsi
il 22 gennaio alle 17,30 su https://meet.google.com/tfv-mdfi-upq , e procurarsi riviste,
giornali o volantini da ritagliare, forbici, colla, fogli e colori.  

Per tutte le info: https://www.facebook.com/events/214929110272471

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Cultura e Spettacoli

Bracciano, Trevignano, Allumiere: quei “tesori” conservati nelle biblioteche

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“La memoria storica, le testimonianze della vita quotidiana e delle tradizioni sono uno dei nostri tesori più importanti”. A dirlo è la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano: “Ecco perché abbiamo deciso anche quest’anno di contribuire a far sì che chiunque possa usufruirne dando un sostegno sia agli archivi storici sia alle biblioteche comunali, luoghi importantissimi di aggregazione e cultura.

Tra i più importanti ai quali abbiamo dato un sostegno sono l’Archivio storico e la biblioteca comunale di Bracciano che abbiamo sostenuto con quasi 13mila euro, l’archivio storico e la biblioteca di Trevignano (13.500 euro) ma anche Allumiere (10mila euro) luogo storico importantissimo della nostra Regione, Canale Monterano (4500 euro) e Tarquinia con circa 8mila euro di cui 3 mila per l’archivio e 5mila per la biblioteca. E ancora Tivoli che abbiamo sostenuto con 10.500 euro, l’archivio storico e la biblioteca di Formello (14.000 euro), Monterotondo (7mila euro per l’archivio storico) e anche Mentana (anche qui 7mila euro per l’archivio storico). Un contributo per mantenere viva la nostra storia e la nostra cultura che continuano a essere i più importanti patrimoni che possediamo”.

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Cultura e Spettacoli

Pomezia, istituito il primo coro polifonico della città: 40 elementi diretti dal Maestro Roberto Bonfè

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POMEZIA (RM) – Promuovere e valorizzare il territorio attraverso la diffusione della cultura musicale. Con questo spirito nasce il “Coro della Città di Pomezia”: il primo coro comunale cittadino. 

A guidare i 40 elementi, appartenenti all’associazione Nisi Vox, il Maestro Roberto Bonfè. Ricco il repertorio musicale del coro, che abbraccia principalmente lo stile della polifonia contemporanea.

Sono il blu e il rosso, i colori dello stemma comunale di Pomezia, a identificare i componenti del coro grazie ad una coccarda bicolore che indosseranno in occasione delle varie esibizioni in Città. 

“Pomezia apre la porta dei sogni alla musica – ha affermato la Vice Sindaco Simona Morcellini – il suono, le note e le voci come vibrazioni di luce che illuminano i cuori. È una grande emozione presentare il primo coro della nostra Città, un progetto importante che fa parte di un più ampio percorso di valorizzazione culturale di Pomezia che stiamo portando avanti con passione. Abbiamo deciso di istituire un coro che testimoniasse la nostra Città, nelle sue tradizioni come nel suo slancio verso il futuro, spartito di unione delle frequenze della comunità. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno risposto al bando pubblico manifestando la propria disponibilità a collaborare”. “Siamo molto contenti di questo riconoscimento – ha commentato il Maestro Bonfè – segno tangibile dell’apprezzamento per il lavoro svolto negli anni nell’ambito della musica e della cultura a livello amatoriale. Crediamo nelle associazioni corali e nell’importanza di mantenere una cultura musicale, fonte di aggregazione e di stare bene insieme”.

“Siamo lieti di accogliere il primo coro comunale cittadino – ha sottolineato il Sindaco Adriano Zuccalà – composto da 41 elementi, tutti pometini. L’associazione Nisi Vox e il Maestro Bonfè sono ben noti sul nostro territorio per le loro doti artistiche, capaci di emozionare il cuore del pubblico. Avremmo voluto assistere ad una loro esibizione già durante queste festività natalizie, ma la pandemia da Covid-19, e le conseguenti restrizioni in vigore per contenere il contagio, ce l’hanno impedito. Auspichiamo che in questo 2021 ci sia modo di arricchire gli eventi cittadini con la loro bravura”.

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