Connect with us

Latina

TERRACINA: IL SINDACO SCRIVE AL NUOVO ARCIVESCOVO METROPOLITA DE L'AQUILA MONSIGNOR GIUSEPPE PETROCCHI

Clicca e condividi l'articolo

Il sindaco:"non dimentichiamo il Suo essere stato con la comunità terracinese nei momenti più cari ed importanti della nostra tradizione religiosa e civile come la Benedizione del mare"

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

Terracina (LT) – Una lettera piena di ringraziamenti, stima e commozione rivolta dal sindaco di Terracina Nicola Procaccini al nuovo Arcivescovo Metropolita de L'Aquila Monsignor Giuseppe Petrocchi. Ecco il testo:

Eccellenza Mons. Arcivescovo,

è con riconoscenza, stima profonda e deferente amicizia che Le invio a mio nome ed a nome dell'intera cittadinanza di Terracina gli auguri più cari per il nuovo, impegnativo compito di Guida della Diocesi dell'Aquila, città martire, insigne luogo della storia d'Italia, non ancora risorto dalle sue ceneri causate dal disastro sismico che ci colpì ed ancora ci addolora.
L'Aquila ha bisogno di Lei, ma noi cittadini della Diocesi che fino a non molto tempo fa aveva proprio Terracina come suo epicentro, con il suo nome in cima alla lista degli storici nomi delle città, che dagli albori ne hanno disegnato i confini, non possiamo che accettare nostro malgrado la fine del Suo ruolo episcopale presso di noi.
Abbiamo nel tempo sperimentato il calore ed il contenuto di alta spiritualità della Sua presenza vescovile nella nostra Diocesi.
Lei è stato attento ai bisogni spirituali della nostra e Sua comunità ma nel contempo, io personalmente, ed i cittadini tutti di Terracina abbiamo sentito forte la Sua presenza anche sui temi della crescita sociale e civile. E ciò è, per tutti noi prezioso in modo particolare.
Infatti non dimentichiamo certamente il Suo essere stato con la comunità terracinese nei momenti più cari ed importanti della nostra tradizione religiosa e civile come la Benedizione del mare e sul mare in occasione della ricorrenza della Vergine del Carmine. Ma ciò di cui da ultimo sento il dovere di ringraziarLa particolarmente a nome della nostra Terracina, città amata e densa di splendidi personaggi del passato, è l'iniziativa di riportare presso di noi e la sua parrocchia del Santissimo Salvatore, le spoglie di Don Adriano. Il Parroco da noi tutti, giovani e vecchi, conosciuto, amato e considerato naturale protettore della nostra parte migliore. Quella parte che parla di altruismo, di condivisione, di sacrificio ed amore, di comprensione ed azione finalizzati al bene comune ed alla giusta promozione di ogni singolo cittadino, piccolo o grande, ricco o povero. Siamo cittadinanza perchè siamo Popolo e nello specifico, grazie a persone come Don Adriano e come Lei, Eccellenza, Popolo di Dio.
Grazie di cuore.

Nicola Procaccini
Sindaco di Terracina

S.E. Monsignor Giuseppe Petrocchi
Arcivescovo Metropolita de L'Aquila

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Latina, imprese criminali: in manette 11 persone tra privati e pubblici amministratori. Sequestrate quattro società

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

LATINA – La Polizia di Stato di Latina,a seguito di indagini dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, ha eseguito 11 misure cautelari ed il sequestro di 4 società, attive nella commercializzazione del vetro; per reati in materia fiscale e tributaria, violazioni della legge fallimentare, estorsione aggravata dal metodo mafioso, intestazione fittizia di beni, falso, corruzione, riciclaggio, accesso abusivo a sistema informatico, rivelazioni di segreto d’ufficio, favoreggiamento reale,  turbativa d’asta, sequestro di persona e detenzione e porto d’armi da fuoco.

Scoperta una qualificata rete di relazioni attraverso cui gli indagati, in prevalenza imprenditori della provincia di Latina ed altri di origini campane, hanno gestito le proprie attività commerciali realizzando profitti illeciti derivanti dall’acquisizione di assets distratti da società commerciali in dissesto, dalla turbativa di procedimenti di esecuzione e da attività di riciclaggio di proventi di attività delittuose.

Le attività tecniche di intercettazione dei poliziotti della Squadra Mobile, hanno consentito di accertare altresì, come il perseguimento delle finalità illecite sia avvenuto attraverso l’utilizzo sistematico di soggetti appartenenti alla pubblica amministrazione a disposizione degli indagati, nell’opera di acquisizione di informazioni coperte da segreto d’ufficio e strumentali a proteggere le imprese criminali da eventuali indagini di polizia giudiziaria.

Notevole, la capacità di relazionarsi con appartenenti al mondo della criminalità organizzata, in particolare per risolvere eventuali contrasti con altri imprenditori, avvalendosi della forza di intimidazione, derivante dall’appartenenza di tali soggetti a clan autoctoni di natura mafiosa nel territorio di Latina.

Continua a leggere

Latina

Simeone (FI): “Attenzione alle ‘fake news’. Sul Covid nessuna ordinanza restrittiva per il comune di Formia”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

“E’ destituita di fondamento la notizia di una presunta ordinanza con la quale il presidente Zingaretti avrebbe imposto la chiusura di parchi e giardini pubblici all’aperto del Comune di Formia, oltre a tutta una serie di limitazioni volte a contenere la diffusione del Covid in questa città.

Si tratta di una ‘fake news’. Ho avuto modo di parlare personalmente con il vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori e con l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, i quali mi hanno categoricamente escluso l’esistenza di una qualsiasi ordinanza nei confronti del Comune di Formia. L’informazione fatta circolare in queste ore è totalmente infondata ed è priva di qualsiasi effetto. Mi sento il dovere di porre l’attenzione questa ‘fake news’ che rischia di generare allarme ingiustificato tra i cittadini.

Vale la pena di ricordare che nei confronti per false notizie di questo tenore ci sarebbero gli estremi di una denuncia contro ignoti per procurato allarme. Siamo davanti ad un vero e proprio atto di sciacallaggio che va stroncato sul nascere”.

Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare

Continua a leggere

Cronaca

Latina, Diocesi: in vigore il nuovo direttorio per il diaconato permanente

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

LATINA – Oggi, nella festa dell’Esaltazione della Santa Croce, entra in vigore il nuovo direttorio per il diaconato permanente nella Diocesi di Latina, il quale sostituirà l’analogo documento del 1998.

Nel decreto firmato dal vescovo Mariano Crociata è spiegato che questo nuovo Direttorio è stato reso necessario “alla luce dei progressi avvenuti in questi decenni nell’ambito della riflessione teologica, della normativa canonica e della prassi pastorale, nonché grazie alla lunga e positiva esperienza maturata nella nostra Chiesa locale”, oltretutto viene dato compimento “a quanto auspicato dal primo Sinodo della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, svoltosi dal 2005 al 2012, il quale chiedeva una revisione e un aggiornamento del direttorio in parola”.

In particolare, il nuovo direttorio offre un quadro organico e stabile per la formazione al diaconato permanente e per l’esercizio del relativo ministero nella chiesa pontina. A redigerlo in un lungo lavoro è stata la Commissione diocesana per i Decreti e Statuti.

La comunità diaconale pontina è oggi composta da 27 diaconi permanenti e 12 tra aspiranti e candidati. Il Delegato episcopale per il Diaconato Permanente è don Joseph Nicolas, il Responsabile della formazione teologica, spirituale e pastorale è don Massimo Castagna.

Continua a leggere

I più letti