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Roma

TIVOLI, REVOCATI GLI ASSESSORI DI ALLEANZA PER TIVOLI

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Redazione

Tivoli (RM) – Il sindaco Sandro Gallotti ha revocato le deleghe di assessore ai Lavori pubblici Marino Capobianchi e di assessore alle Politiche per la famiglia e welfare Alessandra Fidanza. Lo ha comunicato ieri pomeriggio durante la seduta del Consiglio comunale. "Oggi – ha spiegato il sindaco – in Consiglio comunale si sarebbe dovuto discutere e votare il regolamento per l'applicazione della Tares, un atto di estrema importanza per il futuro dell'Asa, la società partecipata del Comune. Di fronte a questo appuntamento trovo incomprensibile ed offensivo nei confronti della cittadinanza e dei lavoratori dell'Asa stessa che i consiglieri comunali di Alleanza per Tivoli non siano stati presenti in Aula. Un'assenza che grida allo scandalo visto che proprio questo gruppo politico ha espresso il presidente dell'Asa e quindi dovrebbe sentire più di tutti il peso della responsabilità nell'affrontare i problemi che interessano la società. Un atteggiamento a dir poco irresponsabile da parte di questi consiglieri che hanno dimostrato alla città di non avere la volontà di affrontare e risolvere i problemi della collettività.

Alla luce di quanto accaduto – ha aggiunto il sindaco Gallotti – credo sia stato un atto doveroso procedere con la revoca dei due assessori di riferimento di Alleanza per Tivoli. Questo gruppo politico che dovrebbe sostenere la maggioranza si è dimostrato irresponsabile giocando sulla pelle della società Asa, dei 150 dipendenti che oggi si aspettavano una risposta dall'amministrazione comunale. A loro voglio rivolgermi rassicurandoli del fatto che il sindaco reputa una priorità la salvezza della società partecipata e la tutela dei posti di lavoro. Ogni strategia che potrà essere attuata per risolvere i problemi dell'Asa avrà come primo punto la garanzia del mantenimento dell'attuale livello occupazionale.

L'Asa vive la situazione paradossale di ben 18 milioni di euro che devono essere incassati che però non si riesce ad incassare. Nonostante questi introiti che la renderebbero una società sana sotto ogni aspetto incombe la minaccia dei 9 milioni di euro di debiti accumulati nei confronti della società Ecoitalia che gestisce la discarica dell'Inviolata. E' chiaro che questa situazione non può essere più sostenibile. Ho avuto e sono in programma incontri con i vertici di Ecoitalia per trovare delle intese sul pagamento del debito. Inoltre è in atto una strategia per il recupero dell'evasione.
L'azienda è da salvare – ha concluso il sindaco – e questa amministrazione farà del tutto per salvarla. E' un obbligo morale e un dovere istituzionale lavorare per questo scopo, ma purtroppo oggi è stata data la dimostrazione da parte di un gruppo politico che non tutti hanno questa sensibilità e questo senso di responsabilità a cui continuamente faccio appello in nome del bene comune".
 

Metropoli

Anguillara Sabazia, furti auto di turisti in sosta: 2 arresti

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Era da qualche tempo che i Carabinieri di Anguillara Sabazia ricevevano segnalazioni per furti su autovettura, in particolare ai danni di turisti che, dopo avere parcheggiato su via Trevignanese, si recavano in spiaggia.Per arginare il fenomeno che stava turbando l’usuale serenità del comune sabatino, i Carabinieri hanno quindi organizzato un mirato servizio di osservazione nel corso del quale hanno notato due soggetti avvicinarsi con aria furtiva ad un’autovettura parcheggiata. I due, dopo avere infranto un finestrino laterale del veicolo, sono stati sorpresi a impossessarsi di un trolley e a tentare di allontanarsi immediatamente ma sono stati inseguiti e raggiunti dai Carabinieri, che li hanno bloccati e perquisiti. In loro possesso, i Carabinieri hanno rinvenuto due cassette degli attrezzi e un trapano, risultate provento di furto perpetrato poco prima con le medesime modalità e restituiti al legittimo proprietario.Gli arrestati, due uomini di 29 e 38 anni, dopo una notte passata in camera di sicurezza, sono stati sottoposti a giudizio con rito direttissimo presso il Tribunale di Civitavecchia, dove il loro arresto è stato convalidato, applicando la misura della custodia cautelare in carcere.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, morto in ospedale il 35enne affogato ieri al lago

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L’uomo era stato rianimato da alcuni bagnanti e trasportato in elisoccorso all’ospedale Gemelli

CASTEL GANDOLFO (RM) – E’ morto in ospedale il 35enne di nazionalità irachena che ieri era stato rianimato da alcuni bagnanti al lago Albano di Castel Gandolfo dopo aver avuto un malore ed essere annegato.

L’uomo era stato portato in elisoccorso all’ospedale capitolino del Gemelli in situazione disperata dove è poi deceduto a causa di alcune complicazioni.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, annega nel lago e viene salvato in extremis da alcuni bagnanti

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Un 35enne annega nel lago Albano di Castel Gandolfo e viene salvato da alcuni bagnanti che avevano appena effettuato un corso di BSLD (manovre di primo soccorso con impiego di defibrillatore) promosso dagli operatori sanitari della Asl Roma 6 per la sicurezza in mare e nei laghi.

“Queste iniziative formative producono effetti benefici multidimensionali: ci aiutano a salvare vite; avvicinano le istituzioni ai cittadini; ci rendono persone migliori. I miei ringraziamenti vanno ai nostri operatori sanitari, che si stanno dedicando con grande passione a questo progetto” ha detto il direttore generale della Asl Roma 6, Cristiano Camponi.

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