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Roma

Tor Bella Monaca, 5 spacciatori di cocaina arrestati in poche ore

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ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, nelle ultime 24 ore, hanno arrestato 5 persone, sequestrato 144 dosi di cocaina e 1100 euro in contanti, ed hanno rinvenuto un “panetto” di cocaina pura del peso complessivo di circa 1.2 kg.

Il primo blitz è scattato all’interno della nota “piazza” di spaccio di via San Biagio Platani, dove i Carabinieri hanno arrestato un coppia di romani, entrambi 23enni, perché trovati in possesso di 12 dosi di cocaina e 300 euro in contanti, ritenuto il provento dell’illecita attività di spaccio.

In via dell’Archeologia, i Carabinieri hanno arrestato altri 3 pusher di cocaina, un romano di 39 anni, un cittadino tunisino 18enne e un 33enne afgano, tutti già noti alle forze dell’ordine per i loro trascorsi negli ambienti della droga. I tre sono stati sopresi a cedere dosi a giovani acquirenti. Nelle loro tasche i militari hanno rinvenuto varie dosi di cocaina, per un totale di 132 e circa 800 euro in contanti.

Poco più tardi, in un’area verde di via dell’Archeologia, i Carabinieri hanno rinvenuto anche un “panetto” di cocaina, del peso di circa 1.2 kg.

I pusher sono stati portati in caserma e trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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Metropoli

Anguillara Sabazia, ampliamento cimitero comunale: dopo anni di immobilismo il commissario passa ai fatti

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Il Commissario Prefettizio di Anguillara Sabazia ha deliberato l’inizio dei lavori di ampliamento del cimitero comunale dando formale mandato “al Responsabile dell’Area Urbanistica – Edilizia – Lavori pubblici di valutare le modalità tecniche per la realizzazione in tempi celeri, di un numero minimo di loculi necessario per fronteggiare l’emergenza, nelle more della realizzazione dell’ampliamento del cimitero comunale, anche alla luce dei progetti tecnici elaborati ed agli atti dell’Ufficio”.

Un atto, quello del Commissario Prefettizio, che arriva – finalmente – dopo l’immobilismo di questi ultimi 4 anni da parte dell’amministrazione pentastellata guidata dalla ex sindaca Anselmo che ha portato all’inevitabile emergenza loculi e quindi a deliberare la requisizione temporanea delle tombe ai legittimi proprietari ancora in vita.

Era il 4 agosto 2017, quando la Giunta Anselmo, con delibera n. 114 approvò il progetto di fattibilità tecnica ed economica per realizzare i lavori di ampliamento del cimitero cittadino.

Poi il nulla, a parte qualche proclama su Facebook

Il Commissario Prefettizio pone dunque la parola fine a una delle pagine tristemente dimenticate dalla politica locale e che ora in attesa dell’imminente ampliamento continuerà ad assistere alla temporanea requisizione dei loculi ceduti in concessione e non ancora utilizzati.

Sono stati infatti riconfermati i criteri già esposti nella delibera di giunta n. 30 del 22-02-2018 che prevedevano la “Requisizione temporanea di un loculo a tutti i soggetti che ne hanno in concessione più di uno e requisizione temporanea, in via secondaria dei loculi liberi in base alla data di nascita del concessionario”.

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Castelli Romani

Nemi, giunta illegittima e buoni pasto: botta e risposta tra “King Bertucci” e “Ricomincio da Nemi”

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NEMI (RM) – Botta e risposta tra il sindaco di Nemi Alberto Bertucci e i consiglieri comunali di “Ricomincio da Nemi” Carlo Cortuso e Patrizia Corrieri.

Il sindaco attraverso una nota pubblicata su Facebook ha usato termini come “sparuto gruppo consigliare di minoranza” per definire Cortuso e Corrieri rei, secondo Bertucci, di averlo prima contattato telefonicamente qualche giorno fa per offrirgli aiuto per poi aver iniziato a lanciargli feroci critiche. E sempre secondo il primo cittadino “farneticando” e “strumentalizzando” questo momento drammatico per fare “una becera propaganda politica che li rende sempre più inadatti al loro ruolo”.

Ci risiamo con i termini tanto cari al sindaco

Insomma, ci risiamo, come già avvenuto in occasioni precedenti chi “osa” criticare il primo cittadino di Nemi viene immediatamente abbinato a termini come “sparuto” e “becero”, anche se la critica, sterile o costruttiva che sia, fa parte proprio del compito istituzionale di chi fa opposizione, e guai se così non fosse, nonché è un diritto che esercita chi ricopre il ruolo di giornalista. Ma ancora oggi a Nemi il signor Bertucci pare che questo non lo abbia ancora capito. Ma tant’è, quindi ognuno svolga il proprio mestiere nel rispetto del ruolo altrui senza scadere, possibilmente, con epiteti non consoni al proprio ruolo istituzionale.

La vicenda

La vicenda nasce dal fatto che l’amministrazione di Nemi guidata da Sua maestà ops… dal sindaco Bertucci si trova in una situazione che ha del paradossale in quanto la giunta da qualche tempo, è composta da due sole persone anziché dalle tre previste come minimo sindacale dallo statuto comunale e quindi non può deliberare un bel nulla ovvero non può dare indirizzi politici ai dirigenti comunali che poi devono determinare in base alle “istruzioni” giuntali.

E così anche per i famosi buoni pasto che i servizi sociali del Comune devono dare alle famiglie che si trovano in situazioni emergenziali a causa delle norme anti Covid-19. Ed è proprio questa la questione messa in evidenza dai consiglieri di “Ricomincio da Nemi” rei di aver fatto il loro lavoro di opposizione.

“Le ‘feroci critiche’ noi le rivolgiamo esclusivamente al sindaco Bertucci – scrivono in una nota congiunta Cortuso e Corrieri – ed alla sua gestione scellerata: il Comune non potrà accedere concretamente a quei fondi ma dovrà anticiparli attingendo ad un fondo dell’ente, perché non esiste una giunta che può legittimamente deliberare (art. 28 comma 2 statuto comunale, per chi volesse approfondire). In soldoni – proseguono i due consiglieri – al Comune di Nemi sono stati assegnati € 7.665,36 dalla Delibera della Regione Lazio ed € 10.709,23 dall’ordinanza 658 della Protezione Civile ed è indiscutibilmente necessaria una delibera di variazione di bilancio per poterli acquisire. Difatti un decreto sindacale che ne dispone già l’assegnazione, opera senza copertura di bilancio, a meno che non usi fondi comuni di bilancio destinati ad altro e, anche in tal caso, sarebbe opportuna una delibera di giunta. Insomma, si tratta di una vera e propria forzatura, senza che se ne ravvedano i motivi e che potrebbe essere impugnata. È vero che sono intercorse telefonate tra noi e il sindaco e che abbiamo dato la nostra piena disponibilità, ma e’ altrettanto vero che la risposta del sindaco e’ stata il silenzio assoluto. Se Bertucci pensa che data l’emergenza sanitaria lui sia – ancor più del solito – libero di comportarsi come l’uomo solo al comando e trova superflua perfino una giunta per deliberare legittimamente, si sbaglia di grosso. Perché non la ripristina? Ricomincio da Nemi sta dalla parte dei cittadini sempre, ed è l’interesse dei cittadini che vuole esclusivamente tutelare. dalla parte di chi si arrabatta e amministra alla giornata, mai! Certamente i soldi arriveranno nelle tasche dei cittadini, perché non impugneremo questa forzatura, ed è quindi solo grazie al nostro buon senso che questo accadrà. nel frattempo però, Bertucci continua ad essere un sindaco abusivo. Queste – concludono Cortuso e Corrieri – non sono farneticazioni e neanche strumentalizzazioni, e l’unica persona inadatta al suo ruolo è proprio Lei, Sindaco. Si dimetta!”

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Roma

Roma, week end di Pasqua: si prepara la task force contro i furbetti del coronavirus

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ROMA – Servizi mirati e rafforzamento dei controlli della polizia locale a Roma soprattutto sulle strade consolari e sulle direttrici verso il mare in vista del weekend di Pasqua.

Sarà massima l’attenzione per monitorare eventuali spostamenti verso il mare, verso le seconde case e in tutte le aree verdi e i parchi. Verranno effettuati posti di blocco con controlli a campione, dove possibile, incanalando tutte le auto in sicurezza per verificare il rispetto delle misure di contenimento. 

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