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Cronaca

Torino, colpo alla mafia nigeriana: 14 fermi

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Dalle prime ore dell’alba è in corso una vasta operazione della Procura della Repubblica di Torino che ha coordinato le indagini eseguite dalla Polizia di Stato di Torino, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e con la Polizia Locale di Torino, sono stati eseguiti sino ad ora 14 fermi ed un altro è in corso di esecuzione.

Tale operazione vede il coinvolgimento di decine di appartenenti al cult MAPHITE sinora rimasto in una posizione più silente rispetto agli altri già emersi alle cronache ma non meno pericoloso, diffuso e potente degli altri.

I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dalla Procura di Torino in coordinamento con i provvedimenti restrittivi emessi dalla Procura di Bologna, al fine di colpire l’intera associazione mafiosa dei MAPHITE operante nel centro- nord Italia.

Tra i destinatari dei fermi coloro che ricoprivano un ruolo apicale all’interno dell’organizzazione criminale; coloro che decidevano le nuove iniziazioni, che gestivano la prostituzione, che mantenevano i rapporti di forza con le altre organizzazioni criminali, che gestivano lo spaccio di droga nelle piazze cittadine.

Per eseguire i provvedimenti restrittivi e le numerose perquisizioni sono stati impegnati complessivamente più di trecento uomini e donne della Polizia di Stato e della Polizia Locale.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa in programma alle 10.30 presso la Procura di Torino.

Cronaca

Rifilano una falsa polizza assicurativa su facebook: denunciate due donne

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Approfittano dei social per truffare. E’ accaduto ad una donna, che su “facebook” veniva attratta ed invogliata da una offerta strepitosa di una polizza per autoveicoli. L’azione truffaldina è stata messa in opera da due donne campane dimoranti nella provincia di Napoli le quali, sono riuscite a farsi accreditare la somma di duemila euro su una loro carta prepagata, per l’acquisto di una polizza assicurativa per autoveicoli che praticamente copriva ogni tipo di danno, con dei massimali altissimi e con promesse risarcitorie quasi immediate.

Solo dopo alcuni giorni, la donna si rendeva conto che era stata raggirata, allorquando la fantomatica polizza, in effetti, non era stata recapitata al proprio domicilio e i contatti telefonici con le fautrici della truffa risultavano anch’essi falsi.

Pertanto la denuncia ai Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto, i quali si sono messi immediatamente all’opera, avviando un’indagine tecnica sia sul sito utilizzato per montare la truffa, sia attraverso i movimenti della carta prepagata sulla quale era stato accreditato il denaro. Al termine delle indagini, i militari sono risusciti ad identificare le due donne, che venivano deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

Sono in atto indagini da parte dei Carabinieri, per verificare se attraverso lo stesso social, sono stati messi in atto altri raggiri da parte delle due donne.

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Calcio

Lutto nel mondo del calcio: morto Diego Armando Maradona

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È morto Diego Armando Maradona, aveva 60 anni.

Il decesso sarebbe stato causato da una crisi cardiorespiratoria avvenuta mentre il campione si trovava in casa. All’inizio di novembre era stato operato per la rimozione di un ematoma subdurale al cervello. L’intervento, secondo le informazioni diffuse dai medici, era stato eseguito senza complicazioni.

Soprannominato El Pibe de Oro (“il ragazzo d’oro”), è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, se non il migliore in assoluto.

In una carriera da professionista più che ventennale ha militato nell’Argentinos Juniors, nel Boca Juniors, nel Barcellona, nel Napoli, nel Siviglia e nel Newell’s Old Boys. Con la nazionale argentina ha partecipato a ben quattro Mondiali (1982, 1986, 1990 e 1994), vincendo da protagonista il torneo del 1986; i 91 incontri disputati e le 34 reti realizzate in nazionale costituirono due record, successivamente battuti. Contro l’Inghilterra ai quarti di finale di Messico 1986 segnò una rete considerata il gol del secolo, tre minuti dopo aver segnato un gol con la mano (noto come mano de Dios), altro episodio per cui è spesso ricordato.

Non è mai potuto entrare nelle graduatorie del Pallone d’oro perché fino al 1994 il premio era riservato ai giocatori europei: per questo motivo nel 1995 vinse il Pallone d’oro alla carriera. Ha comunque ricevuto altri numerosi riconoscimenti individuali: condivide con Pelé il premio ufficiale FIFA come Miglior giocatore del XX secolo, e nel 1993 è stato insignito del titolo di miglior calciatore argentino di sempre, tributatogli dalla federazione calcistica dell’Argentina.

Nel 2002 è stato inserito nella FIFA World Cup Dream Team, selezione formata dai migliori undici giocatori della storia dei Mondiali, ottenendo, tra gli undici della squadra ideale, il maggior numero di voti. Nel 2004 è stato inserito da Pelé nel FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, stilata in occasione del centenario della federazione. Nel 2012 viene premiato come Miglior Calciatore del Secolo ai Globe Soccer Awards e nel 2014 entra a far parte della Hall of Fame del calcio italiano tra i giocatori stranieri.

Tra le figure più controverse della storia del calcio per la sua personalità eccentrica dentro e fuori il campo, fu sospeso due volte dal calcio giocato per differenti motivi: una volta per uso di cocaina nel 1991 e un’altra volta per positività ai test antidoping, al mondiale degli Stati Uniti 1994 (per uso di efedrina, sostanza non legale spesso usata per perdere peso).

CT dell’Argentina per un breve periodo alla fine degli anni duemila, dopo il suo ritiro ufficiale dal calcio nel 1997, Maradona ha subito un aumento eccessivo di peso (risolto con l’aiuto di un bypass gastrico) e le conseguenze della dipendenza dalla cocaina, dalla quale si è liberato dopo lunghi soggiorni in centri di disintossicazione.

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Cronaca

Formia – Cassino: al via lavori sulla super strada. Buche come crateri e sicurezza assente da anni

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Il tratto formiano della cosiddetta Super strada Formia – Cassino (variante S.S. 7 Appia Formia Garigliano) di proprietà dell’ANAS, la cui pavimentazione è divenuta accidentata e disconnessa da anni, finalmente avrà a breve una nuova pavimentazione.
L’Amministrazione Villa esprime con soddisfazione la risoluzione di un problema che si trascina da molto tempo. Infatti fin dal momento del suo insediamento quest’Amministrazione ha costantemente sollecitato l’ANAS nel porre rimedio a tale critica situazione, al limite della sicurezza.
La conferma dell’inizio delle attività è la consegna del cantiere avvenuta nei giorni scorsi, da parte dell’ANAS.
Vista l’ampiezza dell’intervento, durante l’esecuzione dei lavori la circolazione stradale sarà regolamentata con senso unico alternato.
Nei prossimi giorni, sarà diffuso il programma degli interventi e i tratti interessati.

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