Connect with us

Cronaca

TORINO VIOLENZA IN FAMIGLIA: PICCHIAVA E MINACCIAVA LA MOGLIE E I FIGLI MINORI

Clicca e condividi l'articolo

La donna ha raccontato di minacce con un coltello puntato alla gola ed alla pancia, incinta della secondogenita

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

Torino – I carabinieri di Castiglione T.se hanno notificato, il 5 aprile scorso, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Ivrea, a un 30enne di Castiglione T.se per maltrattamenti e violenze nei confronti della moglie e dei figli minori.
I militari erano intervenuti a casa dell'uomo il 24 marzo scorso, quando si era reso responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia aggravati, in danno della convivente. A dare l'allarme ai carabinieri era stata la stessa donna che ai carabinieri ha denunciato il suo compagno e rivelato loro quello che lei e i suoi figli erano stati costretti a subire: maltrattamenti, percosse, vessazioni psicologiche.
La donna ha raccontato di minacce con un coltello puntato alla gola ed alla pancia, incinta della secondogenita, danneggiamenti di suppellettili e aggressioni verbali molto violente. Tutto questo alla presenza delle quattro figlie minori.

Cronaca

Frosinone, disagi per il cantiere stradale tra Picinisco e San Biagio: accoltellato operaio al lavoro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

“È stato accoltellato intorno alle 17:00 di domenica 25 ottobre, un operaio della ditta di manutenzione che sta eseguendo i lavori, per conto di Astral SpA, per il ripristino della circolazione sulla strada regionale della Vandra, all’altezza dei comuni di Picinisco e S. Biagio Saracinisco. I giorni scorsi si sono svolti numerosi incontri con le cittadinanze e gli amministratori dei comuni interessati dall’interruzione, spiegando che Astral SpA avrebbe proceduto tempestivamente, lavorando anche sabato e domenica senza attendere di appurare di chi fossero le responsabilità. La stessa Azienda, esclusivamente negli interessi della cittadinanza, autorizzata dalla Regione Lazio e dal Consorzio di Bonifica della Valle del Liri, ha impiegato circa 1,5 milioni di euro per mettere in sicurezza tutta l’area. Quanto accaduto è deprecabile. Astral SpA insieme alla ditta di manutenzione aveva garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e, celermente, si stava lavorando per assicurare il passaggio almeno agli studenti. Inoltre, si prevedeva nel giro di due settimane di terminare i lavori almeno per quanto riguarda il ripristino della circolazione. Da domani Astral SpA ha chiesto il presidio delle forze dell’Ordine al fine di procedere in sicurezza con il cantiere. Lo stesso impegno è stato più volte richiesto anche agli amministratori locali e ai cittadini che hanno potuto verificare di persona la celerità con la quale si sta operando. Spero che tutti gli amministratori e non solo alcuni, anziché cavalcare battaglie ideologiche senza senso, contribuiscano a calmare gli animi”. Così in una nota l’Ing. Antonio Mallamo, Amministratore Unico di Astral SpA.

Continua a leggere

Cronaca

Imperia, indagate 20 persone: percepivano reddito di cittadinanza e giocavano migliaia di euro ai giochi d’azzardo online

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

IMPERIA – Venti imperiesi, che tra il 2019 e il 2020, simulando di essere in povertà hanno percepito il reddito di cittadinanza, sono risultati accaniti giocatori d’azzardo sulle piattaforme on-line arrivando a puntare complessivamente centinaia di migliaia di euro.

Sono tutti indagati nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla procura di Imperia. Lo rende noto la Guardia di Finanza, che ipotizza l’uso di fonti di reddito occultate al fisco, visto che avevano dichirato nei moduli per ottenere il reddito di cittadinanza di non avere disponibilità economiche Le fiamme gialle sono arrivate ad individuarli attraverso una serie di controlli incrociati sulle banche dati. I venti indagati erano tutti titolari di conti gioco online che alimentavano con ricariche di denaro in contanti o bonifici e giroconti direttamente dai propri conti correnti personali o da carte di credito ricaricabili.

Nei confronti degli indagati il gip di Imperia ha emesso un decreto di sequestro preventivo delle somme indebitamente percepite, circa 160 mila euro complessivi. Quest’ultimi rischiano una pena da due a sei anni di reclusione, per aver reso dichiarazioni false e per aver attestato circostanze non veritiere per ottenere indebitamente il beneficio del reddito di cittadinanza.Tutte le posizioni illecite sono state inoltre state segnalate all’Inps per la revoca del beneficio economico. 

Continua a leggere

Cronaca

Macerata, rapina al bar Roma: “Ninetto” va in carcere

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Macerata hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona nei confronti di PAOLUCCI Angelo, 48enne di Macerata, il quale deve scontare 4 anni e 3 mesi di reclusione per il reato di rapina commessa a Macerata il 4 marzo 2018 in danno del bar Roma, meglio conosciuto
come “Ninetto”. Lo stesso è stato tradotto al carcere di Fermo come disposto dall’Autorità
Giudiziaria.

Continua a leggere

I più letti